mercoledì 25 luglio 2018

Fai, Luoghi del cuore: primo Fiume Oreto ma votazione prosegue

ROMA - Da due mesi l'Italia sta votando i Luoghi del cuore da salvare nella nona edizione del censimento nazionale promosso dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa San Paolo. C'è tempo fino al 30 novembre, ma la pioggia di voti, quasi 300 mila per più di 20 mila luoghi, testimonia già l'affetto e l'urgenza di offrire un futuro ai beni che si amano.

A oggi, il primo Luogo del cuore della classifica provvisoria 2018 è il Fiume Oreto a Palermo: 19 km di corso d'acqua, che dalla Conca d'Oro corre a tuffarsi nel Tirreno. Nei secoli testimone dell'assalto di Asdrubale e cartaginesi, oggi giace in stato di abbandono, mentre potrebbe essere rivalutato come bene paesaggistico e culturale. Secondo classificato è il Bosco ai Prati di Caprara, un tempo area per esercitazioni e parate militari (tra cui, quella del 1805 per la visita di Napoleone Bonaparte e del 1861 per la proclamazione del Regno d'Italia), ora polmone verde nel tessuto urbano di Bologna. Terzo, il Castello Aragonese a Taranto, voluto da Ferdinando II alla fine del '400 per difendersi dagli attacchi dei Saraceni, già aperto al pubblico ma che i cittadini vorrebbero valorizzare maggiormente.

Dopo otto edizioni e 92 interventi promossi dal 2003, quest'anno sono poi già 160 i comitati registrati sul sito www.iluoghidelcuore.it, molti dei quali nati prima dell'inizio del censimento. Obbiettivo, non è solo la classifica dei Luoghi del cuore (ai primi tre vanno rispettivamente 50, 40 e 30mila euro), ma soprattutto, sottolineano al Fai, la visibilità che si può ottenere così da avviare nuove collaborazioni e attirare contributi preziosi (i luoghi con almeno 2 mila voti potranno aspirare anche a successivi aiuti Fai-Intesa San Paolo fino a 30 mila euro).

E allora ecco che la Top Ten provvisoria vede la Puglia regione più attiva, in particolare la provincia di Taranto, seguita da Sicilia, Lombardia ed Emilia Romagna. A un soffio dal podio, il Trabocco Turchino a Marina di San Vito (CH) al quarto posto e poi la Chiesa di San Francesco a Pisa, l'Antico Stabilimento termale di Porretta Terme (BO), la Basilica di Santa Giulia a Bonate Sotto (BG), il Santuario della Madonna della Scala a Massafra (TA), il Borgo di Rasiglia a Foligno (PG), l'Abbazia di San Michele Arcangelo a Lamoli di Borgo Pace (PU). Tra i più votati, tanti i luoghi d'acqua, ai quali, per la prima volta è dedicata una classifica speciale in accordo con la campagna FAI #salvalacqua.

Non solo laghi e fiumi, ma anche una macchina da pesca celebrata da D'Annunzio in Abruzzo e opifici storici come le Gualchiere di Remole a Bagno a Ripoli (FI). E poi beni di valore simbolico, oltre che storico e paesaggistico, come il borgo di Castelluccio di Norcia (PG) e la Chiesa di San Salvatore a Campi di Norcia. O luoghi già segnalati, come il Castello di Sammezzano a Reggello (FI), vincitore del censimento 2016, la cui storia è ancora drammaticamente sospesa (tuttora senza proprietario, tornerà all'asta a ottobre). Non mancano i luoghi insoliti, come il Sentiero delle Ripe a Muro Lucano, scavato nella roccia nel IX secolo per portare l'acqua al borgo. O il Parco Sommerso di Gaiola nel Golfo di Napoli che, sopra e sotto il blu del mare, custodisce ville romane, cave di tufo, ninfei e peschiere. E c'è persino un cimitero, l'Addolorata a Forno di Zoldo (BL), vero e proprio archivio della memoria storica e spirituale della sua piccola comunità.

martedì 17 luglio 2018

Serbia: estate tra rafting, musica e folklore

BELGRADO - La Serbia con ben 5 parchi nazionali, più di 60 riserve naturali, 15 parchi naturali, 4 riserve montane, 6 corsi d'acqua da navigare, innumerevoli canyon e 280 monumenti naturali, la Serbia è di per sè una grande avventura. Non a caso, il paese nel cuore dei Balcani, dove sorge il canyon più profondo d'Europa alle gole del parco di jerdap, degli etnovillaggi tra il parco nazionale di Tara e del rafting sui fiumi è per la Cnn tra i venti luoghi del mondo ideali per una vacanza nel 2018, grazie alle sue meraviglie naturali.

I turisti in Serbia possono fuggire dallo stress e trovare un'oasi di pace nelle tante località che coniugano la bellezza dei paesaggi alle numerose attività sportive, come il ciclismo, le passeggiate, l'arrampicata, la vela, la pesca e il rafting. Le opportunità sono infinite e davvero per tutti i livelli.

Per gli appassionati del trekking in montagna c'è l'imbarazzo della scelta e le seguenti località meritano una gita anche da parte dei principianti: le colline di Vrac o la montagna di Fruka Gora, le Sabbie di Deliblato (Deliblatska Peara), la montagna di Besna Kobila vicino a Vranje, la montagna di Cer vicino a Sabac o le cime di Maljen con il resort di Divibare vicino a Valjevo. La salita a Rudnik è dolce come quella alla Gola di Ovar-Kablar. Gli scalatori più esperti, invece, possono scegliere tra Stara o Suva Planina, Kopaonik o Golia, Tara e il canyon del fiume Trenjica.

In Serbia ci sono circa 300 guide specializzate e oltre 150 associazioni che possono accompagnare gli appassionati della montagna, sia principianti sia esperti. La strada ciclabile del Danubio (DBR) che attraversa la Serbia e parte del corridoio internazionale della Federazione Europea dei Ciclisti - Eurovelo 6, che collega l'Atlantico al Mar Nero. La buona segnaletica, le mappe dettagliate e la qualità dei servizi offerti rendono la Serbia una destinazione per i cicloturisti paragonabile agli altri Paesi attraversati dal Danubio, quali la Germania e l'Austria.

Per gli amanti del rafting, lo sport è praticabile su tre dei fiumi serbi: la Drina, il Lim e l'Ibar. I percorsi si differenziano per lunghezza, durata e livello di difficoltà. Il fiume Drina è anche il teatro dell'evento più iconico, folle e avventuroso di tutta l'estate serba: la Drinska Regata, una regata per amatori a cui ogni anno accorrono in media 100 mila serbi.

Sulle rive della Drina, per due giorni, basta portarsi una zattera o un gommone per attraversare il fiume in una cascata di canti, trombe e colore. Tutto il territorio intorno alla regata sulla Drina, il distretto di Zlatibor nella Serbia centro-occidentale, celebrerà dal 18 al 22 luglio la 25/a edizione della Drinska Regata: oltre la grande regata sul fiume, quattro giornate di turismo ricreativo e sportivo all'insegna della pesca, ciclismo, rafting, immersioni, tuffi, ma anche musica e la gara di zuppa di pesce. All'insegna dell'avventura è anche il Greenland festival, in programma dal 25 al 29 luglio a Kamena Gora, un villaggio di 210 abitanti sulle Alpi Dinariche al confine con il Montenegro.

Un festival all'insegna di adrenalina su ponti tibetani, arrampicata, scalate, kayak, trekking, orienteering, esplorazioni e speleologia nelle grotte, rafting con un grande tuffo alle cascate di Soptnica. Oltre gli appuntamenti con la natura, come in tutto il mondo, anche in Serbia l'estate è la stagione di festival, musica e cultura, in sospeso tra il contemporaneo e la tradizione. Dopo l'appuntamento con l'EXIT a Novi Sad, Capitale della Cultura Europea 2021 e capoluogo della Vojvodina, appena concluso, dal 9 al 12 agosto il festival delle trombe fa della cittadina di Gua la capitale mondiale degli ottoni. Miles Davis, dopo esserci stato, ammise: "Non sapevo che una tromba potesse suonare così".

venerdì 13 luglio 2018

Sardegna: una delle mete preferite dagli italiani


La Sardegna si conferma come una tra le principali mete degli italiani in vacanza, soprattutto durante la bella stagione. Del resto le località da visitare sono molteplici, ideali sia per chi ama il mare e la spiaggia, sia per chi invece preferisce le città d’arte, o addirittura il trekking. Un’isola colma di proposte e di luoghi da visitare, che si può facilmente raggiungere in vari modi: dall’aereo al traghetto. I traghetti partono ogni giorno dell’anno, ma il servizio è particolarmente intenso durante l’estate. I porti da cui salpare per l’isola sono tantissimi, da Genova e Napoli, così come dal porto di Palermo partono traghetti verso la Sardegna, che attraccano a Cagliari.

Come arrivare in Sardegna

Come dicevamo, i modi per arrivare in Sardegna sono molteplici. Conviene però ricordare che l’isola è molto grande e difficilmente chi vi soggiorna tende a fare una vacanza “stanziale”. Una volta arrivati sull’isola infatti la maggior parte dei turisti preferiscono spostarsi ogni giorno alla ricerca di nuove spiagge, o alla scoperta dei paesi dell’interno. Per questo è importante avere a disposizione un mezzo di trasporto proprio. Volendo è possibile noleggiare un’auto in Sardegna, soprattutto nei maggiori centri abitati, tantissimi turisti preferiscono però portarsi la propria vettura, che sia un automobile o un camper poco importa. Per farlo è possibile approfittare dei numerosi traghetti che partono per l’isola, che in estate vanno però prenotati con grande anticipo, per non trovarsi senza possibilità di trasbordo. I prezzi non sono poi così elevati e si può risparmiare molto prenotando in anticipo grazie ai servizi online.

Dove andare in Sardegna

Sono molte le mete turistiche sull’isola; la più nota è sicuramente la Costa Smeralda, posta nella zona a nord est, nei pressi di Olbia. Negli ultimi anni il turismo sardo si è diffuso un po’ in tutta l’isola, per arrivare soprattutto nella zona di Cagliari, una delle principali città della Regione. Molto rinomate sono anche le spiagge che si trovano nei pressi di Sant’Antioco così come la baia di Cala Gonone. Anche le città dell’entroterra sono molto apprezzate dai turisti, grazie anche ai numerosi resti storici che si trovano un po’ sparsi in tutta l’isola, soprattutto lontano dalla costa. Gli antichi abitanti della Sardegna erano infatti pastori e agricoltori, difficilmente si avvicinavano alla costa o vivevano del pescoso mare.

Cosa fare in Sardegna

Visto che si tratta di una Regione particolarmente dedita al turismo, per chiunque è possibile trovare qualcosa da fare in Sardegna, soprattutto in estate. L’isola propone numerose opportunità di divertimento, anche in primavera e in autunno e, perché no, anche in pieno inverno, per chi vuole trascorrere le vacanze natalizie in modo originale. Un fitto calendario di eventi invita il turista non solo a prendere parte alle numerose iniziative, ma anche a visitare la Sardegna più interessante, come ad esempio i numerosi parchi marini presenti attorno all’isola, o l’arcipelago della Maddalena. Particolarmente interessante è anche la gastronomia dell’isola, a base di prodotti genuini che provengono dal territorio, un mirabile esempio di gastronomia a chilometro 0.

giovedì 12 luglio 2018

A Palermo di scena le opere di Jan Fabre

PALERMO - Sotto i riflettori sino al 4 novembre, Monreale e Agrigento una selezione di opere di Jan Fabre, artista di Anversa e protagonista delle scene dell'arte contemporanea. E' un itinerario di bellezza, quello dell'artista fiammingo, che con i suoi lavori incrocia e si confronta con alcuni dei luoghi più belli e storicamente importanti della Sicilia e del Mediterraneo: ad Agrigento, soprattutto il parco della Valle dei templi, ma anche la Biblioteca Lucchesiana, Santa Maria dei Greci, il chiostro del Monastero di S. Spirito e il Museo Archeologico; a Monreale, il complesso del Monastero costruito da Guglielmo II, oltre al Duomo, il chiostro e alcune sale appartenenti al Dormitorio dei Benedettini.

Curata da Joanna de Vos e Melania Rossi, "Jan Fabre, Ecstasy & Oracles" propone oltre 50 lavori realizzati fra il 1982 e il 2016: sculture in cera e in bronzo, disegni, film che documentano performance e mosaici di cangianti corazze di scarabei. Nel parco archeologico di Agrigento vi sono le opere più spettacolari, una serie di lavori di varia natura dislocati lungo la Via sacra in omaggio all'antica Akragas.

Vicino ai templi di Giunone e Zeus, s'incontrano due sculture in bronzo a grandezza naturale, "L'uomo che dirige le stelle" del 2015 e "L'uomo che dà il fuoco" del 2002, dove l'artista si autoritrae come un Prometeo contemporaneo che sfida le leggi della fisica, del tempo e degli dei, nel tentativo di proteggere la fiamma dell'arte destinata a forgiare la storia futura del mondo. Il Tempio della Concordia è l'ambientazione scelta per la proiezione su 5 grandi schermi di una performance che rievoca il dono profetico di Cassandra e i responsi divini della Pizia.
 
Sempre ad Agrigento, nei diversi siti, sono esposti disegni, video di performance e sculture, di queste ultime molte riprendono il tema della tartaruga, simbolo di immortalità e di saggezza. A Monreale, invece, Fabre vuole rappresentare il ciclo continuo di vita, morte e resurrezione attraverso lo "scarabeo gioiello", animale sacro e immagine di rinascita,con grandi pannelli a mosaico dal titolo "Vanitas vanitatum omnia vanitas" realizzati con corazze iridescenti, che si ricollegano idealmente ai mosaici del Duomo, e con i tre scarabei in bronzo recanti sul dorso, rispettivamente, una Croce latina, un ramo di alloro e un bastone vescovile. Nella Cappella di S. Benedetto nel Duomo, aperta al pubblico per la durata della mostra, è esposta la bella scultura in bronzo "L'uomo che porta la Croce" del 2015, che ritrae l'artista mentre tiene in bilico una Croce di 4 metri sul palmo della mano. Gli orari delle mostre sono quelli di apertura dei diversi luoghi espositivi.

martedì 10 luglio 2018

Alpitour, partito nuovo ciclo di crescita

"Per il turismo è iniziato un ciclo positivo di crescita. Il peggio è passato, gli anni più difficili sono stati dal 2008 al 2015. Ora c'è più propensione al consumo e il turismo organizzato cresce del 6,5%". Così Pier Ezhaya, direttore tour operating del gruppo Alpitour, che invita "a stare all'erta perché questo business non concede grandi redditività". "Noi abbiamo fatto meglio del mercato perché abbiamo aperto nuove rotte e destinazioni. Speriamo che la crescita continui per tutti, poi andremo a prenderci le nostre quote", osserva Ezhaya che, con Andrea Moscardini, direttore commerciale del gruppo e Alessandro Seghi, amministratore delegato di Press Tour, spiega le strategie della società. Grazie soprattutto "al grande ritorno dell'Egitto", star tra le mete con un +103%, Alpitour prevede di chiudere l'esercizio al 31 ottobre con un incremento del 10,8% di giro d'affari (+70 milioni di euro, in due anni +130) e ricavi complessivi pari a 720 milioni: la divisione Alpitour segna un +11,3%, Francorosso +9,6%.

Oltre all'Egitto, dove vanno bene anche le crociere, trascinano i ricavi il Mare Italia (+39%), l'Oriente (+62%), le Maldive (+17%) e il Kenya (+60%). In difficoltà, invece, l'area caraibica con un calo del 15% di Cuba e le Baleari (-7%). Al via le vendite invernali con due new entry in Oriente. La prima è Myanmar (o Birmania), dal 30 ottobre con un volo Neos diretto da Milano Malpensa che collegherà l'Italia a Yangon, mentre dal 18 dicembre il volo sarà operato con il nuovo 787 Dreamliner (oggi i Boeing sono due, a ottobre arriverà il terzo). Gli itinerari sono di Francorosso e sono combinabili con un soggiorno mare a Ngapali, loclaità sulla costa ovest del Paese. La seconda meta è il Qatar, in fase di lancio anche come destinazione mare.

C'è inoltre l'intenzione di proporre le Filippine con il marchio Viaggidea e sarà confermata l'isola di Phu Quoc in Vietnam, che ha accolto 3.500 viaggiatori nei primi 4 mesi. E sono previste apertura alle Mauritius, in Kenya e ai Caraibi. Per differenziare meglio offerta e target nasce la terza divisione del gruppo, dopo quelle Francorosso e Alpitour: si chiama Press Swan ed è formata da Press Tours e Swan Tours, che ridisegneranno struttura societaria e commerciale per valorizzare i singoli brand. Ezhaya torna anche sull'offerta per Valtur: "Ci interessava, ma al giusto prezzo. E' un marchio storico, molto forte, ma aveva bisogno di 5-7 milioni di investimenti per rilanciarlo. Avevamo offerto meno della metà della cifra per la quale è stato acquistato (dal gruppo Nicolaus per 5 milioni, ndr). Non ne facciamo una malattia, non abbiamo necessità di nuovi marchi. È bene che Valtur sia tornata in circolazione, in bocca al lupo a chi l'ha presa".

domenica 8 luglio 2018

Inaugurato il cinque stelle 'Aquatio Cave Luxury Hotel & Spa': capolavoro architettonico unico al mondo nei Sassi di Matera

MATERA – Il gruppo Greenblu Hotels & Resort ha ufficialmente inaugurato sabato 7 luglio il cinque stelle Aquatio Cave Luxury Hotel & Spa. Ai cinque stelle Marinagri Hotel & SPA a Policoro, in Basilicata, e Borgobianco Resort & SPA a Polignano a Mare, e ai quattro stelle Cavaliere Urban Hotel di Noci (BA), Ticho’s Hotel di Castellaneta Marina (TA), Argonauti Sea Life Experience (Porto degli Argonauti) e Torre Cintola Natural Sea Emotions (Capitolo di Monopoli - BA), aperto appena una settimana fa, si aggiunge da oggi questo straordinario 5 stelle nei Sassi di Matera, luogo di charme e relax progettato per far vivere l’esperienza unica di un soggiorno in una delle dieci più antiche città del mondo, Capitale Europea della Cultura 2019.


Aquatio Cave Luxury - E’ un “borgo-albergo” su un costone del rione Sasso Caveoso di Matera, nella contrada Conche, risalente al XIII secolo. Si trova nel centro dei Sassi, a ridosso della piazza più importante della città, e dispone di 35 camere incastonate nelle pareti in tufo. Ripropone il concetto di “Borgo dei Sassi”, presentandosi come una residenza allargata che riprende la naturale e storica vocazione di questi vani, attraverso l’utilizzo degli spazi esterni, chiamati “vicinati”, quale occasione di aggregazione ed eventi. In un’area complessiva di circa 5.000 mq l’albergo offre anche una Spa, con una piscina internamente ricavata nella roccia, un ristorante con corte esterna e una sala polifunzionale, per meeting fino a 50 persone. Il nome Aquatio - in latino “luogo di raccolta delle acque” - dipende dal fatto che nel corso dei lavori di realizzazione dell’hotel sono state rinvenute circa 50 cisterne.

Camere e servizi - Le 35 camere ricalcano strutturalmente le antiche grotte scavate nel tufo, ma sono arricchite da tecnologie e arredi moderni e funzionali, ideali per rivivere questi luoghi nel comfort e nel lusso. La presenza di vetrate, patii e terrazze consente di godere di un panorama unico, sensazionale e diverso da qualsiasi punto di vista. Quasi tutte le camere dispongono di percorsi interni, ricavati nelle pareti del Sasso, che conducono alla zona centrale dell’hotel, con accesso diretto alla hall, alla sala ristorante e alla Spa. La Spa occupa il cuore più profondo della struttura, recuperando locali ipogei del IX secolo. Le antiche cisterne sono state trasformate in angoli emozionali con getti e i lettini sono modellati ergonomicamente nel tufo. Non mancano spazi dedicati a massaggi, hammam, sauna, cabine estetiche, zone relax e angolo tisaneria. Il ristorante dell’hotel offre la possibilità di cenare all’aperto al centro del Sasso Caveoso, immersi nella storia.


Dichiarazione di Vincenzo Gentile, Amministratore di Greenblu Hotels & Resorts: «Con l’apertura di Aquatio si chiude il trittico inaugurale delle nostre nuove strutture. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto, qui come in Puglia. Abbiamo dato vita ad alberghi e villaggi pienamente inseriti nei loro territori, che interpretano al meglio esaltandone le tipicità. Contribuiamo all’affermazione di zone d’Italia già consolidate come Matera o emergenti come la Puglia o la costa lucana, e grazie alle aree eventi diamo impulso alla destagionalizzazione dei flussi turistici».

giovedì 5 luglio 2018

Vacanze studio: tra viaggio e apprendimento

Le vacanze studio in Italia piacciono un po' a tutti viaggiare, scoprire nuovi territori, apprendere e migliorare le competenze su una lingua straniera è la formula giusta per poter spendere in modo saggio e ottenere qualcosa oltre l'esperienza di una paio di settimane fuori casa.

Le vacanze studio non sono una formula solo per gli studenti ma sono da tempo diventata la giusta opportunità di viaggio per professionisti, adulti, persone curiose e per chiunque voglia potenziare una lingua straniera nel periodo di ferie. 

Vacanze studio: dove vanno gli italiani
Da tempo gli italiani si sono appassionati della formula vacanze studio, le mete scelte sono tantissime, innanzitutto Inghilterra, Scozia e Stati Uniti ma anche Malta. Questo anno coloro che hanno deciso di dedicare le ferie allo studio sono tantissimi: +10% circa rispetto allo scorso anno.

Per le mete europee svetta ancora l'Inghilterra, qui infatti si può apprendere la lingua inglese con tutte le sue sfumature. Immediatamente dopo arriva la bella e romantica Scozia e, sebbene non sia tra le location più gettonate persino l'Irlanda sembra essere molto richiesta. Per chi vuole coniugare mare e studio ovviamente Malta.

Vacanze studio: una ottima idea
Scegliere le vacanze studio si rivela sempre una ottima idea: un momento di socializzare con colleghi e coetanei, formula sicura dove tutto è organizzato ma il tempo libero resa comunque tutelato.

Apprendere o rinfrescare le proprie competenze linguistiche grazie ad un soggiorno all'estero diventa un qualcosa di interessante e persino avvincente. Sono parecchi coloro che sfruttano l'occasione per poter partecipare a corsi di preparazione ai test di lingua come IELTS, TOEFL, Cambrige, GMAT e GRE.

L'idea piace anche ai professionisti che possono scegliere di approfondire il Business English in corsi idonee per il settore professionale.

Vacanze studio: qualche proposta di viaggio
Le vacanze studio diventano un modo differente di scoprire un altro Paese. Dopo le lezioni quotidiane di lingua inglese non c'è niente di meglio che conoscere la realtà che ci circonda. In media si sceglie una vacanza studio in Inghilterra. Qui l'inglese è quello standard, niente di meglio che approfondire direttamente da queste parti dove tutti o quasi sono madrelingua. L'Inghilterra offre diverse soluzioni. Londra, cosmopolita, ambita da tutte e tutti, è la soluzione che piace di più ai giovani ed ai professionisti, Oxford e Cambrige invece continuano ad essere mete per universitari e studenti. Brighton e le sue spiagge oceaniche attirano un po' tutti e poi ovviamente tantissime altre location meno note o poco conosciute. Scozia ed Edimburgo invece sono amate da chi cerca scampagnate e riposo vero oltre che studio della lingua e della cultura locale. Non manca chi prenota in Irlanda a Dublino per vivere una vacanza tra mistero, magia, fantasia e tanta ottima birra.

Ci sono poi coloro che senza il mare non è estate ed allora spiccano le proposte per viaggi vacanza studio a Malta dove è possibile trascorrere buona parte dell'estate sulle attrezzatissime spiagge maltesi.

martedì 3 luglio 2018

Oltre il 20% dei turisti italiani preferisce lesinare su aereo e alloggio per risparmiare in viaggio

ROMA - Viaggiare è tra i piaceri irrinunciabili della vita, ma risparmiare è una prerogativa comune che difficilmente trova eccezioni. Lo conferma un’indagine condotta da momondo.it - la piattaforma digitale per la ricerca di voli e hotel - secondo cui oltre un quinto degli italiani è disposto a risparmiare sul prezzo del biglietto aereo (28%) e su quello del soggiorno (23%), mentre ben il 41% rinuncerebbe allo shopping in loco pur di incidere meno sul bilancio delle proprie vacanze. Ma non solo: oltre metà (56%) dei viaggiatori del Bel Paese durante l’anno fa sacrifici e risparmia regolarmente pur di partire. Per supportare chi è alla costante ricerca delle offerte più convenienti per partire alla scoperta di terre inesplorate, momondo consente da oggi di visualizzare il Miglior Prezzo Garantito per voli e hotel.

Clizia L’Abbate, Head of Markets per momondo.it: “momondo crede fortemente nell’idea che il viaggio possa aprire nuovi orizzonti e sappiamo che trovare voli e hotel al miglior prezzo è la condizione principale per incoraggiare i viaggiatori a partire. Grazie alla nuova funzione Miglior Prezzo Garantito, momondo assicura ai propri utenti la certezza di ottenere sempre le tariffe più economiche durante le loro ricerche, ed è proprio questa l’ambizione a cui aspira: offrire sempre a più persone la possibilità di viaggiare e scoprire il mondo.”

Come funziona il Miglior Prezzo Garantito di momondo

Se un utente prenotasse un volo o un pernottamento in hotel su momondo e lo stesso giorno trovasse la stessa offerta a un costo più vantaggioso, potrebbe usufruire del Miglior Prezzo Garantito, vedendosi rimborsare da momondo la differenza di prezzo. Di seguito le condizioni per avvalersi del servizio:

Trovare e prenotare attraverso la piattaforma di momondo l’opzione più conveniente tra le offerte di volo in classe economica o di soggiorno in hotel.

Trovare nello stesso giorno di calendario la medesima soluzione su un sito di prenotazione viaggi italiano a una tariffa più conveniente (indicata in euro). In seguito, l’utente dovrà inviare a momondo la documentazione che certifichi l’acquisto della stessa offerta a un costo più elevato su momondo.
Qualora le condizioni del Miglior Prezzo Garantito vengano approvate, l’utente riceverà un rimborso pari alla differenza di prezzo.

Il Miglior Prezzo Garantito è valido solamente per differenze di prezzo fino a un massimo di 500 euro.

Il servizio Miglior Prezzo Garantito di momondo è soggetto a Termini e Condizioni.