giovedì 29 dicembre 2022

Coldiretti: a Capodanno 5 milioni di italiani in vacanza

(Pixabay)
ROMA - Con le ultime partenze  ed i rientri sono oltre 5 milioni gli italiani in vacanza a Capodanno per trascorrere almeno un giorno fuori casa durante le feste di fine anno. E’ quanto emerge da una stima della Coldiretti che evidenzia un aumento dei turisti superiore al 20% rispetto allo scorso anno, quanto le vacanze erano state fortemente frenate dalle limitazioni imposte dalla pandemia.

Per le vacanze nelle festività di fine anno si registra un deciso orientamento a rimanere in Italia, scelta quest’anno come meta dall’87% dei vacanzieri, secondo Coldiretti/Ixe’. Sul podio delle destinazioni – continua la Coldiretti – salgono le città e le località d’arte con il 54% seguite dalla montagna con il 23% mentre il resto si divide tra campagna, mare e terme. Il 57% ha scelto di alloggiare in case proprie o di parenti e amici mentre il 34% preferisce l’albergo ma tengono le formule alternative come bed and breakfast e agriturismi. Per le vacanze la spesa media è di 575 euro per persona con un aumento del 28% rispetto allo scorso anno, seppur con una forte polarizzazione tra una metà dei vacanzieri (48%) che si terrà sotto i 250 euro e un 9% che ne spenderà oltre 1000.

Tra gli svaghi insieme alle passeggiate, allo sport ed ai percorsi culturali c’è l’enogastronomia con un forte interesse per la scoperta dei prodotti locali a chilometri zero. Sono quasi 300mila gli ospiti per Capodanno a tavola negli agriturismi italiani spinti dalla tendenza a ricercare la buona tavola, ma anche la tranquillità lontano dal caos e dalle preoccupazioni delle città con la ripresa dei contagi covid in Cina, secondo le stime di Terranostra e Campagna Amica. La capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo è – continua Coldiretti – la qualità più apprezzata dagli ospiti degli agriturismi, ma aumenta nel contempo l’offerta di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti.

La tendenza è verso la prenotazione last minute, ma per scegliere il consiglio – continua la Coldiretti – è quello di preferire aziende accreditate da associazioni e di rivolgersi su internet a siti come www.campagnamica.it senza dimenticare il passaparola tra parenti e amici che, per le vacanze in campagna, è sempre molto affidabile. L’Italia – conclude la Coldiretti – può contare su una offerta capillare diffusa lungo tutta la penisola con circa 25.400 aziende agrituristiche presenti in Italia che sono in grado di offrire un potenziale di più di 294mila posti letto e 532 mila coperti per il ristoro e quasi 2000 attività di fattoria didattica per i più piccoli.

Coldiretti: a Capodanno 300mila a tavola in agriturismo

ROMA - Sono quasi 300mila gli ospiti per Capodanno a tavola negli agriturismi italiani spinti dalla tendenza a ricercare la buona tavola, ma anche la tranquillità, lontano dalle preoccupazioni e dal caos delle città. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base delle indicazioni degli agriturismi di Campagna Amica e Terranostra favorite anche dalle condizioni climatiche. Si registra – sottolinea la Coldiretti – un aumento dei giovani che trascorrono la notte più lunga dell’anno nella tranquillità delle campagne facendosi tentare dalle golosità gastronomiche tradizionali presenti sulle tavole imbandite degli agriturismi senza farsi sconvolgere dalle chiassose feste in piazza e dalle lunghe serate delle discoteche.

Una scelta condivisa da chi ha scelto di andare in vacanza ma anche da quanti hanno deciso di rimanere a casa limitandosi ad una gita in giornata fuori porta, grazie alla diffusione capillare degli agriturismi lungo tutta la Penisola. L’Italia – continua la Coldiretti – può contare su circa 25.400 aziende agrituristiche che sono in grado di offrire un potenziale di più di 294mila posti letto e 532 mila coperti per il ristoro e quasi 2000 attività di fattoria didattica per i più piccoli.

La riscoperta della natura, ma soprattutto della voglia di stare insieme per comunicare, che il silenzio della campagna a tavola certamente favorisce, sembrano essere dunque – sostiene la Coldiretti – graditi anche dalle giovani generazioni che spesso in piccoli gruppi di amici scelgono gli agriturismi, che hanno adeguato la propria offerta alle nuove esigenze.

La capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo è – continua Coldiretti – la qualità più apprezzata dagli ospiti degli agriturismi dove è possibile riscoprire i sapori del passato veramente a chilometri zero tramandati da generazioni. Aumenta nel contempo l’offerta nelle campagne di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti. La tendenza è verso la prenotazione last minute, ma per scegliere il consiglio – conclude la Coldiretti – è quello di preferire aziende accreditate da associazioni e di rivolgersi su internet a siti come www.campagnamica.it senza dimenticare il passaparola tra parenti e amici che, per le vacanze in campagna, è sempre molto affidabile. 

giovedì 22 dicembre 2022

Mapo Travel, 2022 in decisa crescita, +40% e boom Egitto


Mapo Travel chiude il 2022 con una crescita del 40% di fatturato rispetto al 2021. Un risultato ottenuto grazie ad una programmazione accurata che ha visto i suoi punti di forza nella stagione estiva e nelle vacanze di novembre e dicembre.

“La vera sorpresa di quest’anno – spiega Gianvito Lagioia, direttore commerciale di Mapo Travel - è stato l’Egitto classico, presentato alle agenzie di viaggio durante il TTG di Rimini. Abbiamo puntato molto su questa destinazione, con Il Cairo e le crociere sul Nilo in abbinamento al mare, ma i risultati sono andati oltre le nostre aspettative con un boom di partenze e di prenotazioni, anche per il 2023”.

Dopo lo stop subito dal turismo tra settembre e ottobre, sono stati i ponti di Ognissanti e dell’Immacolata a far ripartire la voglia di viaggiare degli italiani.

“I pacchetti Mapo pensati per novembre e dicembre, sia in Italia che all’estero, sono stati un successo. Fuori dal Belpaese sono state Istanbul e Budapest ad essere quasi sempre sold out nelle ultime settimane. Bene anche le nostre destinazioni nel sud Italia, con un Capodanno già da tutto esaurito in strutture selezionate come l’ArtHotel di Lecce o l’Hotel del Levante di Torre Canne”, continua il direttore commerciale di Mapo.

Le parole chiave che hanno guidato il 2022 di Mapo Travel sono state destagionalizzazione, esperienza e assistenza al cliente.

“Chi viaggia – conclude Gianvito Lagioia - chiede pacchetti sempre più su misura, ricchi di esperienze significative che vanno oltre la vacanza tradizionale, ma anche la serenità di essere assistiti dal tour operator in tutte le fasi del viaggio. Con il team di Mapo Travel abbiamo trasferito i punti di forza dei nostri viaggi in Italia, mix di mare e cultura, nei pacchetti realizzati per le destinazioni estere. Una scelta che si è rivelata vincente. E per il 2023 stiamo lavorando ad una serie di novità che arricchiranno ancora di più il ventaglio di proposte targate Mapo”.