martedì 10 settembre 2019

Cinque mete da non perdere per gli amanti della birra


Sono queste secondo PiratInviaggio le cinque mete da non perdere per gli amanti della birra.

Pedalare spillando birra a Budapest, Ungheria

Budapest calca ormai da anni la scena internazionale della birra. La capitale dell’Ungheria è infatti famosa per la produzione di grandi marche internazionali e per i microbirrifici locali che offrono una varietà incredibile di birre artigianali. Per rendere ancora più indimenticabile il viaggio a Budapest, PiratinViaggio consiglia di fare un salto alla Beer Spa e concedersi un bagno a base di luppolo e malto, spillando pinte di birra direttamente dalle spine poste ai lati della vasca. Amatori ed aspiranti ciclisti possono invece cimentarsi nella Beer Bike, un vero bancone su ruote con un bartender a disposizione dei viaggiatori, con cui si può esplorare la città pedalando e degustando ottime birre artigianali. E per i più romantici? I Travel Experts consigliano di salire a bordo di una barca e godersi una speciale crociera sul Danubio, naturalmente con degustazione speciale di birre artigianali

BrewDog's DogHouse Columbus: il primo beer hotel al mondo in Ohio, USA

Se la vostra passione per la birra vi spinge addirittura a volare oltreoceano, in Ohio hanno aperto il primo hotel interamente dedicato alla birra: il BrewDog's DogHouse Columbus. Il produttore di birra scozzese BrewDog ha realizzato il progetto con una campagna di crowdfunding a marzo 2017 e ad oggi ha guadagnato un successo così grande da essere definito “The Hoppiest Place on Earth” da turisti ed appassionati di birra. L’hotel si trova all’interno di una birreria, ha un bar-reception che accoglie gli ospiti con drink di benvenuto e ogni giorno promette un risveglio speciale con il profumo della birra che sta fermentando nei fusti, ancora prima di quello del caffè! Le camere e suite sono dotate di spine schiumanti e frigo bar (anche nella doccia) rifornitissimo con le birre stagionali del marchio

Lo storico Birrificio Lambrate a Milano, Italia

Nel cuore di uno dei quartieri più vivaci di Milano sorge il Birrificio Lambrate, un vero e proprio Olimpo brassicolo per tutti i meneghini e non. Nato nel 1996 come microbirrificio, ad oggi è una vera istituzione per tutti gli amanti della birra a tal punto da rendere obbligatoria l’apertura di una seconda sede! La selezione offerta dal Birrificio Lambrate è davvero vastissima: si parte dalle birre “classiche” proposte tutto l’anno, tra cui la più amata è la storica Montestella, passando per le “stagionali” fino ad arrivare alle birre “collaborazioni”. Una piccola curiosità: i nomi delle birre sono dei riferimenti alla città di Milano e al dialetto locale dei meneghini. Insomma, se il viaggio prevede un passaggio nei pressi di Lambrate, questo birrificio è una tappa obbligata!

Il Tempio della “Black Stuff”: il Guinness Storehouse a Dublino, Irlanda

Il Guinness Storehouse® è l'attrazione d'Irlanda più visitata dai turisti di tutto il mondo ed è un’esperienza della birra a 360°. Questo “tempio del luppolo” si articola su sette piani, in ognuno dei quali si svolgono attività interattive che mostrano l’incredibile expertise della Guinnes nella birrificazione e spiegano al tempo stesso i momenti salienti della storia d’Irlanda. Al Guinness Storehouse® di Dublino si risale alle origini di una delle più antiche bevande al mondo, si scoprono tutti i segreti degli ingredienti e aromi usati per produrre la celebre “Black Stuff” e si impara a spillare una pinta davvero perfetta. La visita si conclude con una degustazione all’ultimo piano al Gravity Bar, che regala un panorama unico a 360° sul magnifico skyline della città. Per visitare il Guinness Storehouse®, i Travel Experts di PiratinViaggio consigliano di prenotare ed acquistare i biglietti online, così da poter risparmiare sul prezzo dei biglietti e saltare le code all’entrata

Il grande classico: l’Oktoberfest a Monaco di Baviera, Germania

Tra i migliori viaggi nel mondo della birra non può assolutamente mancare l’Oktoberfest a Monaco di Baviera, che con i suoi sette milioni di visitatori la rende la protagonista indiscussa. Nata nel 1810 per celebrare le nozze tra il Principe Ludwig e la Principessa Therese, nel corso degli anni questa manifestazione è diventata un must per tantissimi curiosi ed appassionati. Ogni anno il parco Theresienwiese si trasforma nella capitale mondiale della birra e del divertimento assoluto, dove i visitatori fanno interminabili code per godersi una pinta da litro nei famosi capannoni dei sei birrifici storici di Monaco (Paulaner, Spaten, Hofbräu, Hacker-Pschorr, Augustiner e Löwenbräu). Oltre alla birra, numerose sono le specialità culinarie che si possono gustare come ad esempio salsicce, crauti, stinco di maiale e l’immancabile Brezel. La 186esima edizione dell’evento si terrà dal 21 settembre al 6 ottobre e i Travel Experts consigliano di tenere sotto controllo la pagina di PiratinViaggio per scovare offerte di viaggio nel Nirvana della birra a prezzi davvero convenienti.

martedì 3 settembre 2019

Las Vegas: i luoghi più instagrammabili


LAS VEGAS – In quest’era social che ci rappresenta, siamo tutti alla ricerca dello scatto perfetto, della location ideale dove scattare la foto che genererà più like; dal vestito, al trucco, alla pettinatura, nessun dettaglio deve essere sottovalutato, nessun particolare dimenticato. Che abbiate tra le mani una reflex professionale, una polaroid ricca di fascino o il vostro immancabile smartphone, la parola d’ordine è una sola: fotografare. E allora cogliete l’opportunità di scattare la foto perfetta da caricare sui vostri social, in una (o più) di queste location più Instagrammabili di tutta Las Vegas.

Seven Magic mountains - La forza dell’evanescenza e della temporaneità rende questa spettacolare installazione artistica, firmata da Ugo Rondinone, ancora più affascinante. A circa 10 miglia da Las Vegas, sulla Interstate 15, sette imponenti e coloratissimi massi impilati l’uno sull’altro, a raggiungere i 9 metri di altezza, creano uno spettacolo unico, dove l’opera dell’uomo si integra perfettamente al paesaggio desertico e naturale del Nevada, portando a riflettere sul rapporto uomo-natura, dove spesso l’opera umana diventa tropo invadente. Una vostra foto qui, renderà per voi eterna un’opera che, a breve, non sarà più disponibile

Red Rock Canyon - Se per i vostri scatti siete alla ricerca della forza incontrastata della natura, di una terra scolpita dal vento e dall’acqua, il Red Rock Canyon è quello che fa per voi. A non più di 25km da Las Vegas, troverete un territorio di pareti, colli scoscesi e affioramenti rocciosi con sfumature uniche che vanno dal bianco, al rosa e al rosso. Dall’alba al tramonto, a seconda di come i raggi del sole si riflettono sulla roccia, potrete catturare sfumature diverse, infondendo tanta originalità alle vostre foto.

Cambiate prospettiva. Scattate una foto da nuove altezze
A volte occorre un cambio di prospettiva per ottenere la foto perfetta. Nella città che non dorme mai, dove tutto può essere e un pensiero può diventare realtà, avrete modo di “elevare” i vostri selfie, scattando da nuove altezze.

Tour in Elicottero
Quale modo migliore di cambiare prospettiva, se non con un tour in elicottero, sorvolando l’intera vallata di Las Vegas, godendo quindi della bellezza della città, fino a raggiungere i più bei paesaggi incontaminati del deserto del Nevada? Oltre al vivere un’esperienza unica nel suo genere, avrete la possibilità di scattare foto senza eguali, e non alla portata di tutti.

APEX Rooftop Social Club - Un altro Spot che non potrà mancare è APEX Social Club, situato al 55° piano del The Palms, che grazie alla sua posizione al di fuori della Strip, è in grado di regalare una vista mozzafiato su quello che è tutto il turbinio di luci, colori e sensazioni che solo la Strip è in grado di generare. Uno scatto che avrà del magico.

High Roller, The LINQ Promenade - Con i suoi 167,6 metri di altezza, è la ruota panoramica più alta al mondo. Da qui, potrete godere di una vista imparagonabile, illuminata dalle infinite luci della strip, con i suoi hotel monumentali, giochi di luce e fontane, arricchita dall’unicità dei colori naturali dei rilievi montuosi del Nevada. Uno scatto che catturerà l’attenzione di tutti i vostri followers, e che farà senz’altro crescere la vostra pagina instagram.

In giro per il mondo, senza lasciare Las Vegas - Niente catturerà l’attenzione dei vostri followers come una serie di scatti con alcuni dei monumenti simbolo delle più belle città nel mondo. Stupiteli. Tutto questo, senza lasciare mai Las Vegas. Cominciate con uno scatto nella città più romantica al mondo, con la Torre Eiffel come sfondo, al Paris Las Vegas. Proseguite con un tuffo nella storia e cultura egiziana, fatta di piramidi, obelischi e sfingi, all’Hotel Luxor. Una foto di rito, obbligatoria, è da scattare con la replica della Statua della Libertà al New York-New York Hotel & Casino; un inno alla libertà e al sentimento di accoglienza. Ed infine, concedetevi ancora un ultimo attimo di romanticismo: a bordo di una gondola tipica veneziana, presso il Venetian Hotel, dove potrete scattare la foto più romantica dell’anno.

E per concludere questo giro del mondo, fatto di selfie e scatti che arricchiranno le vostre pagine social, rendendo anche i vostri ricordi unici e memorabili, non può mancare la foto di rito con il Las Vegas Sign; il perfetto Benvenuto ed il miglior Saluto dalla città che non dorme mai. Che siate circondati dalle luci al neon della città, immersi nella natura più selvaggia ed incontrastata, o sospesi in aria, potrete vivere migliaia di attimi e cogliere infiniti scorci tutti da immortalare. Quindi: scattate e postate.

giovedì 8 agosto 2019

8 parchi nazionali da scoprire in Italia a bordo del camper: le destinazioni last minute per agosto


Anche se siamo ad agosto molti non hanno ancora pensato alla destinazione per le proprie vacanze. Organizzare le ferie all’ultimo minuto può essere impegnativo tra alberghi al completo e trasporti con prezzi esorbitanti, ma esiste un’unica soluzione per superare entrambe le difficoltà: un viaggio in camper. Muoversi su quattro ruote permette di evitare la ricerca di un alloggio, ridurre i costi e spostarsi in totale libertà, senza prenotazioni e senza tappe obbligatorie. Per partire senza pensieri e in tutta sicurezza c’è Yescapa, la piattaforma di camper-sharing tra privati leader in Europa, che permette, anche con poco anticipo, di prenotare il mezzo perfetto per il proprio viaggio. Per chi vuole scappare dalla calura estiva e dalle città con temperature elevate, Yescapa consiglia di immergersi nella natura: dalle vette del Piemonte alle terre vulcaniche di Pantelleria, ecco 8 parchi nazionali da scoprire, tra montagne, tantissimo verde e acque cristalline perfette per i viaggiatori “last minute”.

Parco Nazionale della Val Grande, Piemonte

Istituito nel 1992, il Parco Nazionale della Val Grande protegge e preserva quella che è stata definita la zona selvaggia più estesa delle Alpi e dell’Italia intera. A differenza di tanti altri parchi sul territorio nazionale, al suo interno non ci sono veri e propri centri abitati e l’unico è quello di Cigogna, che conta meno di 20 abitanti. Tra bivacchi, rifugi, sentieri, fontane e antiche carbonaie e teleferiche, è possibile scoprire la storia, la fauna e la flora del parco. Ai suoi confini si trovano alcuni musei, come quello della pietra ollare di Malesco, e centri visita che daranno tutte le informazioni necessarie.

In camper: è possibile sostare all’area attrezzata Santa Sofia Maggiore a pochi chilometri dai confini del parco.

Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Veneto

Istituito nel 1988 e dal 2009,  il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi  è tra i patrimoni dell’umanità protetti dall’UNESCO. Tra marmotte, camosci, cervi e caprioli il parco ha una fauna vivace e ricchissima che si affianca a una flora altrettanto variegata, da ammirare camminando tra i sentieri. Se in inverno l’area è ricca di piste da sci, in estate lo scioglimento della neve permette l’accesso ai tanti rifugi della zona, come il Rifugio Venezia, costruito nel 1892 e il primo delle Dolomiti in territorio italiano.

In camper: è possibile sostare a Belluno o a Feltre, oppure salire ad alta quota fino a Palafavera, da dove partono quasi una ventina di sentieri che permettono realmente di immergersi nella natura.

Parco Nazionale del Circeo, Lazio

Il Parco Nazionale del Circeo, a sud di Latina tra Anzio e Terracina, è uno dei più antichi d’Italia e nel 2019 spegne ben 85 candeline. Il suo nome è legato alle vicende omeriche: secondo il mito di Ulisse, qui sarebbe vissuta la maga Circe, tra piante di ginestre e corbezzoli che si affacciano sul Mar Tirreno. Il parco racchiude in sé tanti ambienti diversi, dal litorale roccioso alla foresta mediterranea, ma anche dune di sabbia e laghi costieri. Dal punto di vista culturale, uno dei luoghi simbolo della zona è la villa di Domiziano, risalente al I secolo d.C.

In camper: soprattutto lungo la costa ci sono numerose aree di sosta, come CirceMed, nel comune di San Felice Circeo, proprio alle porte del parco nazionale.

Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Toscana

Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano è uno dei pochi del nostro Paese a essere suddiviso su un insieme di isole: ne conta oltre una decina, tra maggiori, minori e scogli. Tra le principali c’è l’Elba, abitata fin dall’antichità e ricca di reperti archeologici tutti da scoprire per approfondire il lato culturale dell’isola oltre che quello naturalistico. Capraia, invece, è famosa soprattutto per la sua flora, la sua fauna e le sue calette, prima fra tutte Cala Rossa, antico cratere del quale oggi rimane il rosso delle rocce. Tra le isole dell’arcipelago ci sono anche il Giglio, Pianosa e l’Isola di Montecristo, tutte ricche di storia e riserve naturali preziosissime per tutto il territorio.
In camper: arrivando dalla penisola, si può salire a bordo di un traghetto e approfittare di una delle tante aree di sosta sull’Isola d’Elba, quasi tutte posizionate lungo la costa, per poi spostarsi alla scoperta dell’intero arcipelago.

Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Campania

Il Parco Nazionale del Cilento, istituito nel 1991 e patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1998, è un vero concentrato di storia e natura e vanta alcuni dei siti archeologici più importanti dell’Italia Meridionale. Se da una parte ci sono boschi e aree verdissime ricoperte dalla classica macchia mediterranea, dall’altra ci sono i templi di Paestum, eredità meravigliosa della Magna Grecia, i ritrovamenti del Monte Pruno e gli scavi di Elea-Velia. Il parco si estende a sud di Salerno e vanta anche due aree marine: quella di Santa Maria di Castellabate e la Costa degli Infreschi e della Masseta, ricca di grotte sommerse per chiunque ami le immersioni.

In camper: oltre ai singoli parcheggi, ci sono alcune aree attrezzate, come quella di Ascea Marina e di Capaccio-Laura, entrambe vicino al mare.

Parco Nazionale dell’Aspromonte, Calabria

Parco Nazionale dal 1989, quello dell’Aspromonte è un territorio montuoso, un massiccio che si trova sulla punta più estrema dello stivale e che è molto più antico dell’Appennino. Tra i 37 comuni che lo compongono, quello di Scilla è probabilmente il più famoso, noto perché, insieme a Cariddi, sulla costa siciliana, formava la coppia più pericolosa del Mediterraneo per tutti i marinai, almeno secondo la storia e la mitologia greca. Per chi visita il parco nazionale, però, ci sono anche i borghi di Bagaladi, dove si può scoprire la storia dell’olio d’oliva calabrese, San Giorgio Morgeto, che vanta il vicolo più stretto d’Italia, e Bova, con la sua vecchia locomotiva a vapore esposta in piazza. Per gli amanti dello sport, qui partono anche sentieri e percorsi che permettono di scoprire la zona a piedi, come il Sentiero dei Greci o quello che porta alla Cascata di Salino.

In camper: il parco vanta una ventina di aree campeggio sparse quasi su tutto il territorio, non resta che scegliere quella più comoda per il viaggio.

Parco Nazionale di Pantelleria, Sicilia

Il Parco Nazionale di Pantelleria, nato nel 2016, è il più giovane tra i parchi italiani e l’unico della Sicilia, anche se non si trova sull’isola principale, ma, come dice il nome, sulla piccola Pantelleria, una delle terre emerse italiane più vicine al continente africano. Ricoperta quasi interamente dalla macchia mediterranea, l’isola è famosa per i suoi capperi, che crescono spontanei, e per i suoi vitigni che permettono di realizzare alcuni dei vini più rappresentativi dell’intera regione: il Moscato e il Passito, realizzato con lo zibibbo lasciato appassire al sole in un ambiente umido e ricco di salsedine. Le bellezze di Pantelleria, però, non si trovano solo sui piatti o nei calici, le rocce di origine vulcanica regalano splendidi panorami e si tuffano nel mare creando forme particolarissime, come quelle dell’Arco dell’Elefante, create dall’erosione degli agenti atmosferici nel corso dei secoli.

In camper: dopo aver esplorato la Sicilia, il punto di partenza ideale è Trapani, da dove ogni giorno partono molti traghetti diretti sull’isola.

Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, Sardegna

Questo parco deve il suo nome al golfo di Orosei e al massiccio del Gennargentu, due aree naturalistiche tra le più importanti della regione e divise tra le province di Nuoro e Sud Sardegna. L’area protetta inizia sulla costa orientale per poi immergersi nell’entroterra fino al cuore dell’isola e comprende pendii che superano i 1800 metri, aree marine dalle acque cristalline e foreste di lecci tra le più vaste ancora presenti sul continente europeo. Tra le meraviglie naturali spiccano le Gole di Su Gorropu, il monte Perda Liana, che con la sua forma particolare ricorda le rocce dei canyon statunitensi, Pedra Longa, uno scoglio che raggiunge i 128 metri d’altezza, e Punta Goloritze, una cattedrale di roccia a picco sul mare. La ricchezza culturale del territorio incontra quella paesaggistica a bordo del Trenino Verde, un convoglio a vapore che collega il comune di Mandas a Arbatax o a Sorgono facendo immergere i visitatori in un’atmosfera d’altri tempi.

In camper: le aree di sosta per i camper si trovano quasi tutte lungo la costa, ma alcune si possono trovare anche all’interno dei confini del parco, come quella di Urzulei, che regala viste a 360° sul massiccio.

mercoledì 7 agosto 2019

Italia: un bagnino su cinque è donna


ROMA - Secondo un'indagine di Cna Turismo e Commercio sono ben 14.750 i bagnini operativi in Italia e di questi 11mila sono addetti direttamente al salvamento. Ma se i maschi sono 12.390 (84% del totale), le donne 2.360, vale a dire il 16%, in crescita del 2% sull'anno scorso. Ma a che cosa è dovuta la crescita dell'occupazione femminile in questo settore? Probabilmente alla maggiore propensione femminile verso alcune doti richieste da quest'attività: le capacità organizzative, l'accuratezza, la comprensione. Le regioni che occupano più donne sono, nell'ordine, Calabria (oltre il 21% degli assistenti in attività), Trentino Alto Adige (8,5%), Veneto (8,4%).

lunedì 22 luglio 2019

Paesaggi lunari: alla scoperta di 12 mete "spaziali" sulla Terra con Volagratis.com

Sono passati cinquant’anni da quando l’americano Neil Armstrong, il 20 luglio 1969, mise piede per la prima volta sulla superficie della Luna: la missione spaziale dell’Apollo 11 e quelle che seguirono nel corso del Novecento sono diventate uno spartiacque della storia e, soprattutto, un importante salto in avanti per l’umanità.

Per celebrare i cinquant’anni dall’allunaggio, Volagratis.com ha selezionato 12 luoghi della Terra che sembrano appartenere ad un altro pianeta che possono essere visitati senza aver bisogno di una navicella spaziale. Da Lanzarote all’Islanda, passando per Tanzania e Cile, per sentirsi anche solo per un attimo un astronauta distante migliaia di anni luce. Tutti gli altri li trovate su Volagratis.com.

Parco Nazionale Timanfaya, Lanzarote. Il Parco Nazionale di Timanfaya, a Lanzarote, è il risultato di un’intensa attività vulcanica che ha plasmato l’intero territorio per secoli portando in superficie ben 25 vulcani. La terra rossa e quella nera si mescolano creando un contrasto cromatico straordinario tra oceano e cielo e, se non fosse per l’ossigeno e il vento che arriva dal mare, si potrebbe realmente pensare di essere su un altro pianeta. Patrimonio Unesco dal 1993, il Parco è un continuo saliscendi fatto di pendii e crateri, come la grande Caldera Blanca: una piccola Luna sulla Terra.

Vulcani di fango, Azerbaijan. A pochi chilometri da Baku, capitale dell’Azerbaijan, si trova uno dei paesaggi più sorprendenti del Caucaso: quello dell’area dei vulcani di fango. Studiati anche dalla NASA in preparazione alle spedizioni verso Marte, i vulcani di questa penisola affacciata sul Mar Caspio, alcuni dei quali piccolissimi, sono attivi da oltre 25 milioni di anni e portano in superficie non solo fango, ma anche gas che arrivano direttamente dai più profondi strati terrestri. Il grigio dei materiali eruttati e la poca o nulla vegetazione regalano colori e immagini che sembrano arrivare direttamente dai satelliti.

Grand Canyon, Stati Uniti. Protagonista di centinaia di film e tra i simboli degli Stati Uniti più selvaggi, il Grand Canyon è uno dei paesaggi “spaziali” più famosi del mondo. Scavata dal fiume Colorado, in Arizona, la gola raggiunge una profondità massima di quasi due chilometri regalando un panorama mozzafiato, come quello che si può ammirare dall’Horseshoe Bend. Inoltre, nell’Antelope Canyon è possibile vedere la sovrapposizione di strati geologici e fare un viaggio di migliaia di anni con un solo sguardo. I picchi formati dall’erosione e la terra rossa dalla quale il fiume prende il nome (“colorado” in spagnolo significa “rosso”) si estendono per centinaia di chilometri, facendo dimenticare per un attimo le grandi metropoli americane e trasportando all’istante nello spazio più lontano.

Deserto di Atacama, Cile. Dall’America settentrionale a quella meridionale. Il Deserto di Atacama, che si estende tra Cile e Perù, da una parte si adagia ai piedi delle Ande e dall’altra viene bagnato dall’Oceano Pacifico creando un clima e un paesaggio quasi unico nel suo genere. L’escursione termica di oltre 30 gradi tra il giorno e la notte e la scarsità d’acqua permettono la sopravvivenza di pochissime specie animali e vegetali, soprattutto nelle aree settentrionali, ma sono la sua natura e la sua posizione a rendere questo luogo affascinante e quasi surreale. Nella Valle della Luna, non lontano da San Pedro de Atacama e nel cuore del deserto, per esempio, le basse temperature e l’altitudine permettono addirittura le nevicate: la polvere bianca ricopre così i pendii e sembrerà di essere realmente volati sulla superficie del nostro satellite.

Lago Natron, Tanzania. Dopo la stagione delle piogge, quando l’acqua comincia a evaporare per le alte temperature, il lago Natron, in Tanzania, si trasforma in una distesa che sembra arrivare da un luogo distante anni luce. Situato nella Rift Valley africana e ai piedi del Vulcano Gelai, questo bacino estremamente salino permette la vita di pochissime specie, come alcuni particolari batteri ricchi di pigmenti rossi (che colorano l’acqua) e i fenicotteri minori, che vivono qui grazie a uno strato protettivo sulle zampe e sul becco. Proprio l’acqua incredibilmente caustica evita il processo di decomposizione delle carcasse degli animali che ne entrano in contatto, dando però il via a quello di imbalsamazione: da qui la leggenda del lago in grado di pietrificare gli esseri viventi.

Salar de Uyuni, Bolivia. Una distesa bianca che sembra non avere fine. Il Salar de Uyuni, in Bolivia, è un gigantesco deserto: l’area di oltre 10.000 chilometri quadrati, però, non ha nulla a che vedere con i deserti più tradizionali composti da sabbia o da rocce, perché questo è ricoperto interamente di sale. Situato a 3.650 metri di quota, su un altopiano andino, il Salar, antico lago che solo ogni tanto si riempie di qualche centimetro d’acqua, contiene 10 miliardi di tonnellate di sale che con il sole a picco diventa accecante. Inoltre, l’assenza quasi totale di fauna e flora elimina spesso ogni possibile punto di riferimento trasformando la distesa in un labirinto senza pareti. Non serve andare nello spazio quando abbiamo queste meraviglie dall’altra parte dell’oceano.

Valle della Luna in Sardegna, Italia. Quella cilena non è l’unica Valle della Luna che si trova sulla Terra. L’altra è in Sardegna, nella parte settentrionale dell’isola, più precisamente nell’area di Santa Teresa di Gallura. La valle è formata da imponenti massi di granito erosi e modellati dagli agenti atmosferici con il passare dei secoli: proprio a loro si deve il nome della zona, perché quando vengono illuminati dalla luce riflessa del nostro satellite sembra proprio di trovarsi lassù, a chilometri e chilometri di distanza. Nonostante si trovi non lontano dalle località mondane e balneari dell’isola, la Valle è ancora un ambiente incontaminato, ricco di vegetazione.

Death Valley National Park, Stati Uniti. La Death Valley, in italiano “Valle della morte”, si estende principalmente in California (ma copre anche una piccola parte del territorio del Nevada): il suo deserto sembra realmente una zona al di fuori del mondo, con scarsissima vegetazione dai colori spenti e una fauna che, quando c’è, si mimetizza perfettamente. Le antiche miniere, le città fantasma, i laghi prosciugati, i vulcani spenti e la sua vastità rendono la Death Valley uno dei luoghi più suggestivi della costa ovest del Paese, soprattutto se si pensa che un tempo l’intera area era coperta dal mare. Mancheranno i crateri, ma questo luogo non ha nulla da invidiare alla Luna.

Deserto del Sinai, Egitto. La penisola del Sinai, con la sua particolare forma triangolare, è il punto dove Africa e Asia si uniscono, una terra di confine quasi interamente desertica, ma bagnata sia dal Mediterraneo, a nord, che dal Mar Rosso, a sud. Una volta giunti lì si incontreranno pochissime città (e tutte lungo le coste), ma tantissima sabbia e altrettanta roccia che insieme formano un paesaggio lunare tinto di ocra e di rosso e che si estende per chilometri e chilometri. A proposito di luna, pare che il suo nome derivi proprio dall’antico dio della luna Sin, venerato da Sumeri, Babilonesi e Assiri della vicina Mesopotamia. Un dettaglio che avvicina ancora di più il Sinai al nostro satellite.

Saline di Trapani in Sicilia, Italia. Una distesa bianca, piccole dune di sale che compaiono qua e là e un mare cristallino a pochi metri: un paesaggio splendido che si può ammirare nella provincia di Trapani, nella Riserva Naturale delle Saline istituita nel 1995. Se non fosse per i mulini e le abitazioni che compaiono qua e là sembrerebbe davvero di trovarsi sulla Luna, soprattutto all’alba o al tramonto, quando l’intera zona è più tranquilla e si tinge di mille sfumature diverse date dalla luce del sole parzialmente nascosto dietro l’orizzonte. La raccolta del sale in queste zone è il frutto di una tradizione antichissima ed è parte integrante del territorio: un motivo in più per visitare questo paesaggio lunare della nostra penisola.

Tozeur, Tunisia. Se la luna fosse abitata, probabilmente assomiglierebbe moltissimo alla zona di Tozeur, in Tunisia. Ai margini del deserto del Sahara, la città ha una storia antichissima influenzata dalle popolazioni berbere, dai Cartaginesi e dai Romani. Nel 1999 la Lucasfilm scelse Tozeu come location per le riprese di Star Wars I - La minaccia fantasma, uno dei film di fantascienza più famosi degli ultimi decenni: la zona si è così trasformata in Eos Espa, città sul pianeta Tatooine, e ospita ancora oggi le case realizzate per il film. Qui si esplora davvero un altro mondo.

Ice Cave, Islanda. Per immaginare un pianeta completamente coperto di ghiaccio non serve salire a bordo di una navicella spaziale: basta entrare in una delle gelide grotte islandesi. Le più famose si trovano nella parte sudorientale dell’isola, nell’area di Vatnajökull, una delle masse di ghiaccio più grandi d’Europa. Oggi l’intera zona fa parte di un Parco Nazionale ricco di aree da esplorare all’aria aperta e altre che si addentrano nelle profondità del ghiacciaio. Le grotte, mondi azzurri in grado di lasciare senza fiato, sono moltissime e alcune sono visitabili in compagnia di speleologi esperti. L’aspetto più affascinante è che, per il continuo movimento del ghiacciaio, anche le cavità si modificano continuamente, facendo sembrare tutto questo un gigantesco e freddissimo essere vivente.

venerdì 19 luglio 2019

Festival dei Monti dauni: ecco il programma


Si apre anche quest’anno con un ospite d’onore il Festival dei Monti Dauni diretto da Agostino Ruscillo, tra i festival d’eccellenza riconosciuti dalla Regione Puglia, giunto alla XVII edizione. Dopo Karima, come annunciato, si tratta di Vittorio Matteucci, direttamente dal famoso musical Notre Dame de Paris, che inaugurerà la summer edition 2019, il 5 agosto a Deliceto, con uno degli spettacoli inediti prodotti dal Festival, Sweet Love.

“L’edizione 2019 è partita a febbraio con una anteprima in grande stile, la presentazione dell’album di Mara De Mutiis “Out of Tempo”, con un bellissimo concerto a Foggia, presso il Teatro “Giordano” e probabilmente avremo altre novità per il periodo autunnale”: racconta l’ideatore della kermesse itinerante Agostino Ruscillo.

Per il diciassettesimo anno consecutivo, ininterrottamente, il Festival dei Monti Dauni offrirà una programmazione rinnovata nei suoi contenuti. Quindici gli appuntamenti, che toccheranno alcuni tra i borghi più affascinanti del Subappenino Dauno: Bovino, Deliceto, Orsara di Puglia, Panni e Sant’Agata di Puglia, dal 5 agosto all’11 settembre prossimi. Dodici gli spettacoli, che spaziano dalla musica classica, antica e contemporanea, a quella popolare, dal jazz al musical e concerti tributo a tre grandi voci della canzone leggera italiana: Domenico Modugno, Mina e Mia Martini.

Dopo il concerto di inaugurazione, si prosegue ad Orsara di Puglia: il 6 agosto con il pianista Carlo Barile alle prese con Bach e Händel, il 7 con il Pasta Nera Jazz Project di Felice Lionetti e l’8 agosto con l’omaggio di Beppe Delre alla musica pop dagli anni ’60 in poi, con la partecipazione straordinaria del talentuoso armonicista siciliano Giuseppe Milici.

Il 12 e 13 agosto tappa a Deliceto con il tango e dintorni del Trio Celos e l’omaggio a Modugno del Beppe Delre 5tet. Dopo Ferragosto, il Festival si muove verso Panni con il concerto di Mara De Mutiis dedicato alla grande voce di Mina, il 19 agosto. A Bovino, il 20 agosto, sarà la giovanissima Alessia Carelli la protagonista di Semplicemente Mia, con la direzione di Domenico De Biase. Si resta a Bovino il 21 agosto per la Disney Music diretta da Lorenzo Ciuffreda e il 22 agosto per la seconda edizione del Rossomandi’s Birthday, con il concerto Duo per Duo di Rosaria Dina Rizzo e Michele Gioiosa e poi di Gioiosa con il Maestro Ivan Urvalov. Sempre a Bovino, il 23 agosto, approda la musica delle Mulieres Garganiche, con la direzione di Valentina Latiano. La kermesse si chiude a Sant’Agata di Puglia, domenica 8 settembre, con le Chimere musicali dell’ensemble Cesare Marotta guidato da Gilberto Scordari.

Grande spazio alla formazione con tre eventi didattici: lo stage di canto e interpretazione con il maestro Matteucci a Deliceto, il workshop di formazione pianistica con il maestro di fama internazionale Ivan Urvalov a Bovino, per omaggiare il pianista e compositore Florestano Rossomandi e i corsi di musica antica a Sant’Agata di Puglia, dedicati al compositore Cesare Marotta.

Il connubio musica-arte per l’ennesima volta darà slancio al potenziale dei nostri borghi, tentando di far interagire il turismo estivo della zona collinare dauna con la magia della musica e degli spettacoli. “Il Festival, negli ultimi dieci anni, ha sempre ottenuto il riconoscimento della Regione Puglia, partecipando anche alla creazione di importanti reti di festival. - commenta Ruscillo - Nel corso di queste diciassette edizioni, molti sono stati i Comuni che hanno aderito alla nostra progettualità: l’apporto delle amministrazioni comunali è il primo tassello imprescindibile del nostro operato”.

La XVII edizione della kermesse itinerante che fa incontrare i luoghi più belli della Capitanata con produzioni musicali di qualità made in Puglia, rientra nella Rete “D.A.M.A.” sostenuta dalla Regione Puglia – Patto per la Puglia - FSC 2014-2020.

mercoledì 17 luglio 2019

Dove andare ad agosto: 6 isole da sogno scelte da Volagratis.com


MILANO - Spiagge candide e paesini incorniciati tra il blu del cielo e quello del mare: le isole che costellano mari e oceani sono spesso dei veri e propri paradisi, mete perfette per trascorrere un’estate lontano dalla città, immersi nella natura. Le possibilità sono tantissime e per venire incontro anche ai viaggiatori più indecisi Volagratis.com ha selezionato 6 isole da sogno da raggiungere nel mese di agosto. Dall’affascinante Zanzibar, punto d’incontro tra Oriente e Occidente, a Santorini, con le sue casette bianche e le spiagge vulcaniche: un viaggio intorno al mondo alla scoperta di arcipelaghi ed isole imperdibili.

Arcipelago di Zanzibar, Tanzania - L’arcipelago di Zanzibar, a est della Tanzania, è una delle perle dell’Oceano Indiano, caratterizzata da una rigogliosa vegetazione che arriva a pochi metri dal bagnasciuga. Le due isole maggiori, Unguja e Pemba, sono una ricca miscellanea di culture nata grazie ai numerosi scambi commerciali favoriti dalla posizione strategica dell’arcipelago: a metà tra Oriente e Occidente. I vicoli di Stone Town regalano storie che profumano di cannella e di zenzero, mentre la spiaggia di Matemwe, con le sue vaste maree, porta alla luce stelle marine e coralli. Il Parco Nazionale di Jozani permette di immergersi nel verde e di scoprire animali unici come il colobo rosso di Zanzibar, una scimmietta tipica dell’arcipelago.
Volo + soggiorno a partire da 1.100 € per 7 giorni

Arcipelago di Capo Verde - A pochi chilometri dalle coste della Mauritania e del Senegal si trova l’arcipelago di Capo Verde: un luogo in cui la cultura africana e quella portoghese si sono amalgamate creando un mix affascinante e ammaliante. Le isole sono divise tra quelle di Barlavento e di Sotavento, entrambi nomi che richiamano il soffiare dei venti alisei che giungono qui dal continente, e sono di origine vulcanica. A ricordarlo costantemente ci pensa l’altissimo Pico do Fogo, il vulcano dell’isola di Fogo che sfiora i 2.900 metri d’altezza ed è visitabile con guide esperte. Per chi cerca una vacanza attiva, l’isola di Boa Vista è l’ideale per praticare kitesurf e windsurf, ma anche safari fotografici. Per gli amanti della storia e della cultura, invece, l’Isola di Santiago ospita la Fortezza Reale di San Filippo, patrimonio UNESCO dal 2009 e luogo nel quale si incontrano storie di flotte e di pirati. A ogni isola la sua personalità.
Volo + soggiorno a partire da 1.000 € per 7 giorni

Bali, Indonesia - Incastrata tra le isole di Giava e Palau Lombok, Bali è una delle mete più gettonate dell’arcipelago indonesiano: merito delle risaie a terrazza di Tegalalang e della Foresta sacra delle scimmie di Padangtegal che, con il santuario in pietra immerso nella vegetazione, è il regno dei macachi grigi. Bali è imperdibile per chiunque voglia non solo esplorare la storia, ma anche venire a contatto con la spiritualità dell’isola e con la sua fauna più vivace. Il tempio marino di Tanah Lot si innalza sugli scogli in balia dell’alta e della bassa marea, mentre il mercato di Ubud, una delle città principali dell’isola, riempie ogni viaggiatore di sapori, colori e profumi coinvolgendo tutti i sensi.
Volo + soggiorno a partire da 1.030 € per 7 giorni

Aruba, Caraibi - A due passi dal Venezuela, l’isola di Aruba è un piccolo paradiso caraibico che nei suoi 113 chilometri quadrati racchiude spiagge da sogno, hotel di ogni tipo, meraviglie naturali e tante occasioni per vivere una vacanza attiva. Ci sono campi da golf, aree ventose per il windsurf, corsi di yoga in acqua in equilibrio su tavole da SUP e visite guidate dedicate agli escursionisti. Soprattutto, offre numerosi panorami: da una parte il mare cristallino, dall’altra le cavità ricche di stalattiti e stalagmiti del Parco Nazionale Arikok, dove si può entrare nella grotta Guadirikiri, con il suo soffitto forato dal quale penetra la luce solare, o nella grotta Fontein, arricchita dai disegni rupestri degli indiani Arawak, nativi dell’isola. Le insenature e gli scogli lungo la costa offrono piscine naturali nelle quali rilassarsi, mentre il Bubali Bird Sanctuary dà la possibilità di ammirare oltre 80 specie di uccelli in un ambiente incontaminato. Un mix di esperienze per gli amanti della natura e dell’avventura.
Volo + soggiorno a partire da 1.048 € per 7 giorni

Lampedusa, Sicilia - Al largo delle coste siciliane, l’isola di Lampedusa è una piccola perla caraibica nel cuore del Mediterraneo, con un mare ricco di sfumature e sabbia d’alabastro ai piedi degli scogli. Le numerose insenature permettono di rilassarsi su spiagge di ogni dimensione, alcune piccole e raccolte come piscine naturali, altre più ampie che sembrano accogliere il Mediterraneo a braccia aperte. Non solo, alcune regalano meraviglie naturali come le grotte a ovest di Cala Francese, ideali per chi vuole andare in avanscoperta con pinne e boccaglio. Lampedusa ospita quella che è stata definita la spiaggia più bella d’Italia, la Spiaggia dei Conigli, e una Riserva Naturale dove si recuperano e curano tartarughe marine.
Volo + soggiorno a partire da 500 € per 7 giorni

Santorini, Grecia - Santorini è forse una delle isole greche più famose: una striscia di terra a forma di ferro di cavallo risultato di numerose eruzioni vulcaniche che si sono succedute nel corso dei secoli. Le sue casette bianche a strapiombo sul mare, con ampie terrazze e tetti tondeggianti, regalano panorami da cartolina spesso immortalati dalla zona di Oia, sulla punta settentrionale dell’isola. Questo lembo di terra dell’arcipelago delle Cicladi, però, non vanta solo paesini caratteristici, ma anche spiagge e aree naturali tutte da esplorare. Gli isolotti di Nea Kameni e Palea Kameni, per esempio, permettono di camminare su sentieri di lava solidificata e fare il bagno nelle sorgenti d’acqua calda, mentre la Spiaggia Rossa nei pressi della località di Akrotiri, sulla costa meridionale, è l’ideale per chi vuole fare immersioni o ammirare da vicino le mille sfumature di arancione e di rosso delle rocce. Uno spettacolo che si differenzia completamente dal blu e dal bianco che caratterizzano gran parte dell’isola.
Volo + soggiorno a partire da 500 € per 7 giorni

venerdì 12 luglio 2019

Momondo: le 10 mete alternative per viaggiatori temerari

(Shutterstock)
MILANO - Il viaggio è per molti sinonimo di scoperta e avventura e le vacanze sono spesso un modo per evadere dalla routine quotidiana, immergersi nella natura e scoprire nuovi modi di viaggiare. Lo dimostrano i dati di momondo.it, la piattaforma digitale per la ricerca di voli e hotel, secondo cui quest’anno più della metà degli italiani (67%) ha scelto di abbandonare la vacanza tradizionale, pianificando viaggi all’insegna dello sport e del contatto con la natura. Non sorprende, quindi  che quasi un italiano su 10 quando è in vacanza spende la maggior parte del suo budget in attività sportive e avventurose.

Ma quali sono le “avventure” preferite dai viaggiatori dello Stivale? Prima tra tutte l’escursionismo, scelto da quasi un quarto degli italiani (19%), seguito da campeggio (11%), viaggio in bicicletta (10%), vacanze dedicate allo sport (10%), e infine l’interrail (7%), partire zaino in spalla (4%) o il pellegrinaggio (6%).

“Il viaggio ha sempre fatto parte della storia e della cultura italiana ed è uno strumento importante per aprire la mente, confrontarsi con usanze e costumi diversi affrontando nuove sfide,” spiega Cristina Oliosi, spokesperson per momondo.it. “Grazie al supporto dei suoi esperti di viaggio, momondo è in grado di offrire soluzioni adatte ad ogni tipo di viaggiatore, qualunque siano le sue esigenze e qualunque sia il tipo di vacanza che cerca, anche quella meno tradizionale. Attraverso la ricerca tramite filtri e diverse funzionalità, la piattaforma offre gli strumenti ideali per programmare al meglio il proprio viaggio.”

Per ispirare i viaggiatori alla ricerca di un’idea per le prossime vacanze all’insegna di adrenalina e sport, momondo ha identificato 10 destinazioni con itinerari adatti ad ogni tipo di viaggiatore.

1.     Rio delle Amazzoni e Nicaragua per chi ama natura e adrenalina

Coloro che sono alla ricerca di una vacanza alternativa dove unire natura e sapore di avventura, possono scegliere il Brasile e risalire  il Rio delle Amazzoni, con una suggestiva crociera lungo le rive della giungla. Questo viaggio affascinante permette di ammirare foreste fitte di vegetazione e animali esotici… addormentandosi su un’amaca risveglierà l’Indiana Jones che è racchiuso in ogni viaggiatore.

Chi invece vuole assaporare un po’ di sana adrenalina può volare verso il Nicaragua, dove è possibile scendere le pendici del vulcano Cerro Negro con una slitta in legno ad una velocità di 95 km orari. Il vulcano, infatti, negli ultimi anni, è diventato la location ideale per lo slittino estremo.     

2.     In campeggio tra i fiordi e la natura scandinava

Il campeggio è uno dei metodi migliori per trascorrere le vacanze, in grado di mettere d’accordo tutti, adulti e bambini, risparmiando anche sui costi. I Paesi scandinavi sono tra i più attrezzati in Europa per chi sceglie una vacanza in campeggio. Il fiordo Fennefjorden - vicino a Molde, nella costa ovest della Norvegia - dispone di un’area camping fornita di elettricità, Wi-Fi, servizi igienici, bar e tutto l’occorrente per avere ospiti in ogni periodo dell’anno.

In Finlandia, invece, è possibile campeggiare all’interno del parco nazionale dell’arcipelago, mentre in Svezia il governo consente di accedere liberamente ai luoghi pubblici, dando quindi la possibilità di soggiornare praticamente ovunque.

3.     Dalle Alpi alla campagna inglese: i migliori itinerari per una vacanza in bicicletta

Abbandonati stress e fatiche lavorative si è pronti per concedersi una pausa e concentrarsi sulla forma fisica, circondati da panorami unici. Sella, casco, gambe e fiato allenati è tutto ciò che serve a chi vuole affrontare un viaggio in bicicletta. Per i più temprati, i 684 km della Route des Grandes Alpes, in Francia, portano dalle rive del lago Lemano fino alle spiagge della Costa Azzurra, con paesaggi che sembrano disegnati e la possibilità di soddisfare anche il palato, con degustazioni di formaggi e vini locali.

Per chi invece vuole unire la visita ad una città e una gita fuori porta in sella alle due ruote, a Londra è possibile esplorare la campagna circostante in bicicletta. Costeggiando le rive del Tamigi e il fiume Wey si incontra la London Cycle Route che collega Putney con Weybridge, un itinerario di 3 ore per sfuggire allo smog e al traffico cittadino.

4.     Viaggiare in treno a tutte le età

Il viaggio non consiste solo nella destinazione di arrivo ma è fatto soprattutto di tutto ciò che si incontra durante il percorso. Questo è il pensiero che guida coloro che scelgono di spostarsi in treno da una destinazione all’altra, affrontando tappe diverse che li porteranno ad altrettante nuove esperienze. Il Glacier Express, che attraversa le Alpi svizzere, è il treno più lento al mondo ma in grado di offrire una vista spettacolare sulle montagne. Collegando Zermatt a St. Moritz consente di ammirare panorami incredibili tra cui la gola del Reno, conosciuta anche come il Gran Canyon della Svizzera.

Chi vuole ammirare in prima fila le bellezze che la natura norvegese offre, può farlo dai finestrini di un treno, sulla ferrovia Flåm. Lunga appena 20 km, la tratta consente di ammirare i panorami di montagna a ovest del Paese, attraversa l’Aurlandsfjord - tra i più caratteristici al mondo - e raggiunge la stazione di Myrdal, da cui si può poi proseguire verso Bergen o Hønefoss.

Infine, gli appassionati di magia non possono perdersi un viaggio sullo Jacobite, il treno scozzese a vapore, reso famoso dalla celebre saga cinematografica. Per coloro che invece decidono di recarsi oltreoceano, in Canada c’è la possibilità di assaporare uno dei percorsi a rotaie tra i più belli al mondo, che parte da Vancouver e arriva sino a Banff. In due giorni di viaggio, questo treno con finestrini che arrivano sino al soffitto dei vagoni, consente una visuale panoramica da brividi sul parco nazionale e sulle Montagne Rocciose locali.

mercoledì 10 luglio 2019

Viaggio nel mondo del betting


Le piattaforme che al giorno d’oggi offrono il servizio di betting online sono in aperta concorrenza tra loro; una battaglia che si gioca sul campo delle offerte, delle promozioni e dei bonus, per invogliare nuovi utenti ad iscriversi sul proprio sito, canalizzando un flusso di giocate maggiore e fidelizzando i giocatori già registrati.

Ecco quali sono le offerte più comuni dei bookmakers online ed alcuni consigli per usufruirne al meglio.

Offerta di Benvenuto - Il primo approccio ad un nuovo bookie

La principale “attrattiva” offerta dai bookie online è sicuramente l’Offerta di Benvenuto, chiamata più comunemente, con il linguaggio del betting, Welcome Bonus. Essa è la promozione più pubblicizzata, trovando enorme spazio nella homepage delle maggiori piattaforme di scommesse, oltre che su internet, come nel caso di questo sito.

Tramite l’Offerta di Benvenuto il nuovo iscritto ha la possibilità di usufruire di una cifra “regalata” dal bookmaker, una volta effettuato il primo deposito: ogni sito ha le sue regole riguardo il Welcome Bonus, ma solitamente i giocatori possono avere un bonus monetario riguardante le prime scommesse, ricevendo una cifra extra da puntare, commisurata al primo deposito.

Alcuni bookie attuano un vero e proprio programma di fidelizzazione per quanto riguarda il Bonus di Benvenuto, per cui si può sbloccare parte di esso tramite un piano di scommesse settimanali, facendo sì che sempre più giocatori siano attivi regolarmente sul sito.

Quote maggiorate e moltiplicatori - Come stuzzicare i giocatori

Al fine di aumentare l’interesse ed il numero di giocate su un determinato evento (solitamente un match di cartello), la maggior parte delle società di scommessa online offrono agli utenti alcune quote maggiorate. A tal proposito, le quotazioni di un determinato evento, vengono aumentate appositamente per invogliare quanti più giocatori a scommettere su tale mercato.

I bookmakers offrono anche il bonus moltiplicatore, compilando una schedina formata da più eventi; all’aumentare dei match inseriti nella stessa puntata aumenta anche la percentuale di bonus moltiplicatore offerta dal bookie (secondo criteri inseriti nel Regolamento). Anche questa è un’offerta mirata ad accrescere l’interesse degli scommettitori, i quali spulceranno il sito, quota per quota, per combinare al meglio i mercati ed ottenere una possibile vincita sbalorditiva.

Promozioni apposite sugli eventi più seguiti - Mercati unici

Come avviene per le quote maggiorate, le piattaforme di scommessa online creano promozioni e mercati appositi per gli eventi sportivi che abbracciano un maggior numero di spettatori e, di conseguenza, di scommettitori. Un avvenimento che gode già di una fama importante assume ancora più fascino se vengono creati mercati specifici ed unici, con quotazioni solitamente non disponibili per i match “normali”.

Consigli sulle promozioni ed i bonus - Come sfruttarli

L’offerta di bonus e promozioni nel mercato del betting online è molto vasta, per cui è facile perdersi tra percentuali, limiti, scadenze e modalità di emissione. Per questo motivo il nostro consiglio è, in primo luogo, prendere dimestichezza con le offerte più comuni, confrontandole e studiandole. Soprattutto per quanto riguarda i Welcome Bonus, è buona norma leggere le condizioni da soddisfare per usufruirne (solitamente inserite all’interno della sezione Regolamento o Termini e Condizioni), facendo molta attenzione alle scadenze, alle puntate minime ed alle quote minime su cui puntare per riceverli.

In generale però vi invitiamo a confrontare i bookmakers, tenendo d’occhio le nuove promozioni, le quote maggiorate per determinati eventi o i mercati appositi per i match più importanti, che regolarmente appaiono sui siti di scommesse online.

martedì 9 luglio 2019

Firenze: aperte a pubblico torri e fortezze


FIRENZE - Le torri, le porte e le fortezze di Firenze si aprono ai cittadini e ai turisti per l'estate 2019. Resteranno aperte la Torre di San Niccolò, quella della Zecca, Porta Romana, ma anche il Baluardo a San Giorgio, la Fortezza da Basso e il Forte di Belvedere con la sua 'stanza del tesoro' solitamente chiusa al pubblico. Fino a settembre sono in programma visite guidate per esplorare gli edifici difensivi della città, comprendere meglio l'architettura, le strategie difensive e ammirare Firenze dall'alto dei camminamenti. Torna, dunque, anche per l'estate 2019 la proposta di valorizzazione delle torri e delle fortezze, nata nel 2011 con l'apertura di Torre San Niccolò e cresciuta negli anni andando a includere un numero sempre maggiore di monumenti.

"E' un progetto in cui l'amministrazione crede molto - commenta in una nota l'assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi - e che permetterà di valorizzare un'offerta culturale ricchissima e poco conosciuta perché fuori dai circuiti canonici. Nostra intenzione - ha aggiunto Sacchi - è quella di valorizzare al massimo i nostri beni artistici e monumentali oltre ai nostri musei, con l'obiettivo a breve di creare un biglietto unico che fornisca a tutti i visitatori, in particolar modo ai cittadini, la possibilità di avere un'offerta integrata e un accesso facilitato". L'iniziativa è curata dai musei Civici Fiorentini e da Muse.

giovedì 4 luglio 2019

Yoga e meditazione in viaggio: 6 destinazioni italiane di puro relax


Estate: tempo di vacanze e tempo di relax e non si parla solo del più classico lettino in riva al mare. Secondo uno studio condotto da Volagratis.com, il leader tra i motori di ricerca dedicati ai voli e ai pacchetti vacanza, il 45% degli italiani vorrebbe avere più tempo per rilassarsi e “disintossicarsi” dalla vita di tutti i giorni, tanto meglio se durante un viaggio. Forse è per questo che il numero di strutture e di aree che propongono ai propri ospiti corsi e spazi nei quali dedicarsi esclusivamente al proprio benessere psicofisico aumenta di giorno in giorno. All’interno di alloggi green che seguono standard sostenibili, tra le varie proposte cominciano a comparire soprattutto quelle dedicate allo yoga e alla meditazione: entrambe medicine per la mente e per il corpo.

In occasione della Giornata Internazionale dello Yoga che si celebra il 21 giugno, Volagratis.com consiglia 6 destinazioni italiane perfette per ritrovare il proprio equilibrio e ricaricare le batterie. Mentre, per chi volesse uscire dai confini, Volagratis.com ha raccolto idee e suggestioni in tutto il mondo.

Carnia, Friuli-Venezia Giulia - La Carnia è una regione storica dell’alto Friuli, un luogo nel quale si mescolano lingue e storie differenti che danno vita a un mix affascinante di tradizioni e usanze antichissime. Tra le montagne della zona, rifugi e strutture accolgono non solo gli amanti del trekking e delle esplorazioni ad alta quota, ma anche chi cerca un po’ di relax e uno spazio nel quale fare meditazione per ritrovare la pace della mente. Alloggi fatti di legno e che profumano di resina, circondati da prati ricchi di erbe spontanee e a contatto con la flora e la fauna, ospitano ogni anno giornate dedicate al raggiungimento del benessere psicofisico attraverso lezioni di yoga (anche quella del lontano e affascinante Kashmir) e pilates. Un’ottima occasione per rilassarsi e riempirsi i polmoni di aria fresca.

Parma, Emilia-Romagna - Nel cuore dell’Appennino Tosco Emiliano, nella provincia di Parma, gli angoli per rigenerarsi, rilassarsi e ritrovare il proprio equilibrio non mancano. Non solo sentieri che permettono di immergersi completamente nella natura, ma anche strutture e alloggi in totale armonia con l’ambiente circostante e sorti secondo criteri totalmente ecosostenibili. Agriturismi, hotel, bed & breakfast e agricampeggi che offrono moltissime attività all’aria aperta, dalle lezioni di yoga ai massaggi shiatsu, passando per le passeggiate a cavallo. La biodiversità della zona, inoltre, garantisce prodotti di altissima qualità a chilometro zero e una cucina che risponde a ogni esigenza senza rinunciare al gusto e coccolare non solo lo spirito, ma anche il corpo.

Pisa, Toscana - Le colline toscane che scendono verso il Tirreno tra Pisa e Livorno regalano panorami splendidi e luoghi che rilassano il corpo e lo spirito in pochi minuti. I dolci pendii sono puntellati di agriturismi che abbracciano e sposano il territorio secondo principi ecosostenibili, sempre attenti alla preservazione e al recupero della biodiversità, proponendo una cucina che rappresenta appieno l’intera area tra olio d’oliva e prodotti a chilometro zero. Tra città d’arte e vigneti, alcune di queste strutture organizzano corsi di yoga e meditazione, sia ospitati all’interno di sale attrezzate con tanto di tappetini, sia tenuti all’aperto su piattaforme in legno che si affacciano sul panorama. Una soluzione per venire incontro a una vita sempre di corsa nella quale è necessario liberarsi dallo stress e ritrovare il proprio equilibrio psicofisico.

Salento, Puglia - Come si dice: una terra di sole, di mare e di vento. Il Salento, punta estrema della Puglia, è costellato di masserie e ulivi, ricco di spiagge, di grotte e di città e paesi con una storia e una tradizione lunghissima, sia a tavola che per le strade, tra musica e balli. In quest’angolo d’Italia non è difficile trovare luoghi completamente immersi nella natura nei quali rilassarsi non solo per lasciarsi andare, ma anche per riscoprire se stessi e vivere in maniera più consapevole. Le associazioni che organizzano eventi dedicati allo yoga non mancano, ma per chi cerca soluzioni che non si limitino a un paio di giorni l’anno, ci sono anche vere e proprie strutture che accolgono ogni giorno i loro ospiti a braccia aperte con un’offerta fatta di corsi e ritiri ayurvedici e piccole attenzioni quotidiane.

Appennino Lucano, Basilicata - La Basilicata nel 2019 avrà gli occhi puntati su di sé grazie alla città di Matera, eletta Capitale Europea della Cultura. Chi, però, cerca aree più tranquille lontane dal via vai di turisti, può spostarsi verso il Parco nazionale dell’Appennino Lucano, un’area verde e ricca di natura. Tra boschi di querce e sotto il caldo sole estivo, alcune case storiche sono state ristrutturate secondo i principi guida della bioedilizia, ma senza perdere la loro personalità e le loro caratteristiche, e sono state trasformate in strutture che offrono un’ampia gamma di servizi, corsi e ritiri di yoga in grado di rimettere in contatto con sé stessi e con l’ambiente circostante.

Ragusa, Sicilia - La Sicilia è una delle mete predilette da chi cerca un mare splendido, ottima cucina e città storiche piene di angoli da cartolina. In questa regione sono tante le opportunità per chi vuole praticare yoga senza rinunciare alla scoperta del territorio. La provincia di Ragusa, in particolare, è una destinazione che sembra aver reso la meditazione uno dei suoi punti di forza. Qui le strutture con centri dedicati al benessere psicofisico sono affiancate da tantissimi corsi ed eventi organizzati in luoghi insoliti. Si può meditare sulla spiaggia, nel bel mezzo della campagna ragusana, in sale super attrezzate, ma anche a bordo di barche a vela o tra i Monti Iblei e le Cave che li costellano.

mercoledì 3 luglio 2019

Dune di sabbia in Europa: i deserti che non ti aspetti con Virail

Con le sue infinite dune, il Sahara è una delle distese di sabbia del nostro pianeta in grado di affascinare ogni anno milioni di turisti e viaggiatori. Tuttavia, per incontrare colline di sabbia modellate dal vento e in continuo movimento, non serve viaggiare verso i deserti più famosi né uscire dai confini europei. Virail, la piattaforma che compara tutti i mezzi di trasporto segnalando le soluzioni migliori per ogni viaggio, ha individuato 6 luoghi del vecchio continente dove non ci si aspetterebbe mai di trovare dune e paesaggi sabbiosi. Un viaggio dall’Europa settentrionale alle Canarie alla scoperta dei piccoli, ma affascinanti, deserti europei.

Ostia, Italia. Le prime dune europee che incontriamo si trovano non distanti da Roma e da Ostia: sono le Dune di Capocotta. Costeggiate dalla via Litoranea, si estendono per oltre due chilometri e dal 1996 fanno parte della Riserva Naturale Statale Litorale Romano, contribuendo a salvaguardare la flora e la fauna tipiche di questa zona del Lazio. Ricche di piccoli arbusti e della bassa vegetazione tipica del Mediterraneo, dai ginepri ai lecci, passando per i mirti, le dune non raggiungono altezze elevate, ma sono tra quelle meglio conservate in Italia e una vera e propria oasi per tantissime specie animali e vegetali. Per decenni quest’area ha fatto parte della Tenuta di Capocotta, ampia oltre 700 ettari, che tra i tanti proprietari vanta anche la famiglia Savoia, ma furono i movimenti ambientalisti degli anni Ottanta a preservarla e a salvaguardare la sua biodiversità evitando la costruzione di un quartiere residenziale e rendendola un piccolo paradiso a pochi chilometri dalla Città Eterna.

Parco Nazionale Slowinski, Polonia. Quando si pensa alla Polonia, affacciata sul Mar Baltico e poco distante da alcuni tra i Paesi più freddi del continente, è difficile immaginare un paesaggio fatto di sabbia, normalmente associato a luoghi più caldi e più meridionali. Eppure lungo la costa si incontrano alcune tra le più grandi dune di sabbia d’Europa. Si trovano all’interno del Parco Nazionale Slowinski, e sono state formate dalle raffiche di vento che colpiscono di frequente l’intera area scendendo da nord o arrivando da est. La duna più alta, chiamata Czolpinko, raggiunge i 56 metri ed è la regina indiscussa del Parco. La zona ospita oltre 250 specie di uccelli e 830 specie vegetali, alcune hanno trovato posto sulle dune, altre tra i laghetti e le foreste circostanti: proprio questo ecosistema variegato e la sua preservazione hanno portato il Parco Nazionale tra le riserve della biosfera UNESCO.

Dune du Pilat, Francia. A pochi chilometri da Bordeaux, in Francia, c’è un’area di quasi due chilometri quadrati ricoperta interamente di sabbia, circondata da una vegetazione verdissima. È nota come Dune du Pilat e ha raggiunto i 120 metri d’altezza, un record che la rende la duna più alta d’Europa. In molti si riferiscono a lei come a un organismo, un essere vivente che cambia ogni giorno e che cresce con il passare degli anni, e non hanno tutti i torti: basti pensare che nel 1855 raggiungeva appena i 35 metri d’altezza. La sabbia finissima viene trasportata dai venti che battono la costa e arrivano dall’Oceano Atlantico e, mese dopo mese, la duna da una parte sembra avanzare verso l’interno coprendo la pineta che la circonda, dall’altra sembra ridursi in altezza per poi crescere nuovamente appena i venti soffiano da un’altra direzione. La duna è ciò che rimane di un enorme banco di sabbia del bacino di Arcachon, oggi parzialmente ricoperto dal mare: con la bassa marea ricompare a pochi chilometri al largo ed è noto come Banc d’Arguin.

Dune di Piscinas, Sardegna. Le Dune di Piscinas, sulla costa occidentale sarda e all’interno del comune di Arbus (Sud Sardegna), hanno poco da invidiare a quella francese di Pilat. Anche loro, in alcuni punti, raggiungono i 100 metri d’altezza e si estendono per un’area di circa 1,5 chilometri quadrati. La sabbia, portata qui dal vento e modellata nel corso degli anni, pare ricoprire rocce e detriti adagiati in quest’area dallo scorrere dei fiumi vicini, come il rio Piscinas, che dà il nome alle dune, e il rio Naracauli. Non solo, anche le vicine miniere di Ingurtosu e Gennamari, oggi dismesse, pare abbiano contribuito con i loro materiali di scarto. Le dune sono circondate dalla tipica vegetazione dell’isola, dai ginepri alle ginestre, e penetrano nell’entroterra regalando alla macchia mediterranea striature bianche e dorate che serpeggiano tra i sentieri dedicati agli amanti del trekking. La zona non è solo meta di turisti e sportivi, anche le tartarughe di mare a volte arrivano sulla spiaggia per deporre le proprie uova: uno spettacolo della natura sotto ogni punto di vista.

Råbjerg Mile, Danimarca. Le dune di sabbia di Råbjerg Mile, chiamato anche “il deserto danese", si trovano in una posizione alquanto insolita: sulla punta più settentrionale dello Jutland, su una striscia di terra che tende verso la Svezia. Si estendono per circa due chilometri quadrati e raggiungono i 40 metri d’altezza, anche se le loro dimensioni variano a seconda del vento e delle condizioni atmosferiche, così come la loro ampiezza, che può variare anche di 20 metri l’anno. A differenza di tante altre dune, queste non sono direttamente bagnate dal vicinissimo Mare del Nord, ma il loro cuore si trova nell’entroterra, in una zona costantemente battuta dai venti forti che hanno obbligato la popolazione a migrare per il continuo spostamento di sabbia che ha coperto quasi tutto. Oggi, tra i granelli, compare solo la vecchia torre campanaria, la chiesa è stata abbattuta nel Settecento, così come tutti gli altri edifici.

Fuerteventura, Spagna. Fuerteventura, nell’arcipelago delle Canarie, è un paradiso per gli appassionati di sport acquatici, in particolare per chi pratica kitesurf e windsurf. Proprio il vento, che richiama ogni anno moltissimi sportivi, ha creato nella costa nord-orientale dell’isola le dune di sabbia, parte del Parque Natural de Corralejo. A differenza di tante altre sparse per il mondo, le Dune di Corralejo hanno una caratteristica molto particolare e riguarda la loro formazione: non solo il risultato dell’erosione dei materiali dell’isola che hanno subìto la forza degli elementi, ma di un viaggio lungo centinaia di chilometri e che continua ininterrotto da millenni. La sabbia, infatti, è stata trasportata dal vento in migliaia di anni e proviene direttamente dal deserto del Sahara, per questo il colore di queste dune è molto diverso da quello della vicina zona vulcanica caratterizzata da sabbie rosse e ocra. L’area è oggi patrimonio UNESCO e ospita anche alcune specie animali a rischio estinzione.

martedì 25 giugno 2019

Vacanze nel Mediterraneo: le migliori spiagge secondo Volagratis.com


È tempo di mare, stendersi al sole, tuffarsi in acque cristalline e ricaricare le batterie. Con l’arrivo dell’estate è arrivato il momento di scegliere la prossima destinazione e decidere dove immergere le dita nella sabbia. Il Mediterraneo offre così tante e diverse possibilità, che risulta difficile sceglierne una sola! Meglio un luogo ricco di natura o uno che offre anche qualche chicca culturale? Vacanza attiva tra immersioni e tuffi o di relax totale in un arcipelago? Per venire incontro ai più indecisi, Volagratis.com ha selezionato le migliori spiagge europee bagnate dal Mediterraneo, dall’Italia alla Croazia, passando per Grecia e Spagna. Ecco le migliori 8, tutte le altre le trovate su Volagratis.com.

Cala Brandinchi, la “piccola Tahiti” in Sardegna (Costa Smeralda, Italia)

Cala Brandinchi si trova nel comune di San Teodoro, non distante da Olbia, tra le penisole di Capo Coda Cavallo e Puntaldia. Una volta arrivati, però, sembrerà di essere giunti in Polinesia o su un’isola del Pacifico. Per la sua spiaggia candida, il mare cristallino e la vegetazione che la circonda è nota anche come “la piccola Tahiti”: un vero e proprio paradiso del Mar Tirreno. La biodiversità della zona regala splendide esperienze a tutti gli appassionati di snorkeling, ma la cala è perfetta anche per chi vuole arricchire il proprio viaggio con un po’ di storia: da qui, il 17 ottobre 1867, Giuseppe Garibaldi, in fuga dall’isola di Caprera, si imbarcò per raggiungere Piombino e poi liberare Roma.
Volo + Hotel per Costa Smeralda a partire da 400 euro/persona per 3 notti

Baia delle Zagare, tra falesie e merli (Gargano, Italia)

Quasi tutte le spiagge del Gargano sono caratterizzate da candide falesie a strapiombo sul mare, spiaggia chiara e acqua cristallina. La Baia delle Zagare, che prende il nome dai fiori degli agrumeti della zona, però, regala un qualcosa in più: due faraglioni conosciuti come “Arco di Diomede” e “Le Forbici” che si innalzano dal mare a pochi metri dalla riva. La baia, che viene chiamata anche Baia dei Mergoli per i numerosi merli che la abitano, è accessibile grazie a un ascensore scavato nella roccia o ai sentieri che si snodano tra la macchia mediterranea. La zona delle grotte marine del Gargano, scavate dalla forza del mare nelle rocce calcaree, è il luogo perfetto per appassionati di immersioni e snorkeling.
Volo + Hotel per Vieste a partire da 377 euro/persona per 3 notti

Spiaggia di Navagio o “del relitto” (Zante, Grecia)
Sabbia bianca, mare dalle mille sfumature di blu e candide scogliere: la spiaggia di Navagio, sull’isola di Zante, in Grecia, è nota anche come “spiaggia del relitto” per i resti della motonave Panagiotis che, salpata nel 1980 dalla Turchia con un carico illegale, si arenò lì a causa delle condizioni meteo mentre veniva inseguita dalla Guardia Costiera greca. La spiaggia non è famosa solo per lo scheletro della barca, ma anche per le vicine sorgenti termali, che regalano acqua più calda rispetto al normale, e alla passerella panoramica che si trova sul promontorio e permette di ammirarla dall’alto.
Volo + Hotel per Zante a partire da 550 euro/persona per 3 notti

Spiaggia di Voidokilia, tra storia e mito (Peloponneso, Grecia)
La spiaggia di Voidokilia non è famosa solo per la sua sabbia fine e, ma anche e soprattutto per la sua forma a “omega” che si può notare perfettamente dall’alto. Si trova nella regione del Peloponneso ed è circondata da testimonianze storiche importantissime, come le antiche rovine del castello di Pylos, e altri luoghi legati a doppio filo con la mitologia, come la tomba di Trasimede, che secondo la leggenda partecipò alla guerra di Troia, e la Grotta di Nestore, dove si dice che Ermes nascose la mandria rubata al fratello Apollo.
Volo + Hotel per Argos a partire da 331 euro/persona per 3 notti

Spiaggia Ses Illetes, tutta la biodiversità delle Baleari (Formentera, Spagna)

La Playa Ses Illetes (“spiaggia delle piccole isole”, in italiano) a Formentera deve la sua fama alla sua posizione: si trova su una striscia di terra di pochi metri ed è bagnata dal Mediterraneo su entrambi i lati. Prende il nome dagli isolotti che circondano la baia e fa parte di un’area naturalistica, quella di Los Salines, che vanta alcune delle spiagge più belle d’Europa. Grazie ai fondali ricchi di pesci che si riparano tra la poseidonia, è il luogo perfetto per ammirare da vicino la biodiversità delle Baleari. Il vento, invece, la rende una delle mete ideali per chi pratica surf o windsurf e vuole mantenersi attivo cavalcandole onde.
Volo + Hotel per Formentera a partire da 375 euro/persona per 3 notti

Spiaggia Tossa del Mar, il castello sulla spiaggia (Catalogna, Spagna)

Situata tra Girona e Barcellona, la spiaggia di Tossa del Mar è tra le più belle della Costa Brava e unisce perfettamente natura e cultura. Se da un lato ci sono sabbia candida e mare turchese, dall’altro c’è l’antico castello medievale che sembra sorvegliarla dall’alto con le sue mura che si ergono partendo dalla riva e circondano non solo la cittadella, ma anche la città vecchia di Villa Vella.
Volo + Hotel per Costa Brava a partire da 355 euro/persona per 3 notti

Spiaggia di Punta Kamenjak, tra rocce e fondali profondi (Istria, Croazia)

Parte dell’omonimo Parco Naturale dell’Istria croata, Punta Kamenjak è caratterizzata da spiagge di piccoli sassi e scogli, come quasi tutte quelle di quest’area, ma è proprio la morfologia di questo territorio a rendere la zona una delle più belle del Paese. L’acqua ha scavato le rocce tenere per secoli, creando grotte e insenature che aspettano solo di essere esplorate, basta non dimenticare a casa maschera e boccaglio. In alcuni punti le baie sono così strette da regalare piccole piscine naturali abbracciate dagli scogli, in altre le rocce e i fondali profondi sono il mix perfetto per chi ama i tuffi. Un luogo dove mantenersi attivi in ogni modo e a contatto con la natura.
Volo + Hotel per Istria a partire da 472 euro/persona per 3 notti

Spiaggia di Zlatni Rat, la spiaggia che cambia forma (Isola di Brac, Croazia)

Zlatni Rat, sull’isola di Brac, in Croazia, è noto in italiano come “Corno d’Oro” e vista la sua forma non è difficile immaginarne il motivo: una lingua triangolare di sabbia che si estende verso l’Adriatico per quasi 500 metri. Questa spiaggia ha una caratteristica molto particolare: cambia forma continuamente. La lingua che emerge dall’acqua, infatti, sembra spostarsi di giorno in giorno verso destra o verso sinistra a seconda delle maree e del vento che muovono la sabbia. Non solo, la marea non si limita a spostare la sabbia, ma porta anche a riva gusci vuoti di lumache di mare, noti nella zona come sassi della fortuna: si dice che trovarli sia sinonimo di buona sorte. Aguzzate la vista.
Volo + Hotel per Spalato a partire da 331 euro/persona per 3 notti

venerdì 21 giugno 2019

Borghi più belli d'Italia: a Cisternino la 'Notte Romantica'

(credits: A.Marangi)
CISTERNINO (BR) - Sabato 22 giugno 2019 a Cisternino (BR) avrà luogo la bellissima iniziativa “Notte Romantica” promossa dall’Associazione nazionale “i Borghi più belli d’Italia” con il patrocinio del Comune di Cisternino e la collaborazione dell’Associazione Smile capitanata da Manuel Manfuso. Chi pensa che per trascorrere una serata all’insegna dell’amore e del romanticismo si debba aspettare il 14 febbraio, resterà piacevolmente sorpreso da questo imperdibile evento, dove il suggestivo borgo di Cisternino farà da sfondo alle iniziative proposte, tutte all’insegna dell’amore. Lasciatevi, dunque, trasportare da questo “San Valentino estivo” e godetevi l’atmosfera che vi riscalderà il cuore, ma senza farvi sudare! L’inizio di tutti gli spettacoli è previsto per le 21:00, qui di seguito il programma: 

PINETA COMUNALE in via san Quirico Performance musicale della band "Le cose a tre": il trio nasce da un'idea di Giupy Semeraro strimpellando le canzoni italiane piú fanose per trascorrere piacevoli serate con gli amici. L'idea è stata poi migliorata e concretizzata grazie a Biagio Barra e al maestro Andrea Pedullà, che con le loro 2 chitarre hanno dato vita ad un intrattenimento tanto semplice quanto coinvolgente.
Inoltre, non perdete l'occasione di scattare delle foto scenografiche grazie alla PANCHINA DELL'AMORE e alle sfiziosissime fiat 500 abbellite romanticamente per l'occasione. 

PIAZZA GARIBALDI “Ella Lauria in trio”, accompagnata da Andrea Lollino al piano e Michele Acquafredda alla batteria. Gli scuri colori della voce di Ella allieteranno la serata con brani jazz, soul e pop, protagonista: l’amore! “Questo Amore” di Jacques Prévert: frasi d’amore e piazza di cuori per la magia dell’amore Attori: Annalisa Loparco, Vito Galasso, Selena Covello, Noemi Tanasi. Regia Giannico Soleti “Danzare l’amore e amare la danza” performance di danza della scuola di ballo “Somos Cubanos”, Coreografie a cura di Buccarella Sara e Semeraro Pamela 

PIAZZA PELLEGRINO ROSSI "Flower Power Duo" - Loredana Carparelli (canto) e Giacomo Bagorda (canto e chitarra ) vi allieteranno con musica d’autore italiana e straniera e tante soundtrack di film romantici che sicuramente conoscerete! 

CORSO UMBERTO “Il Mercatino dell'amore”, le immancabili caratteristiche bancarelle dell’artigianato locale che attirano i più curiosi e, perché no, sono occasione per fare un regalino alla persona amata.

Menu a tema a cura dei ristoratori aderenti che potrete trovare grazie ai palloncini fissati all’ingresso dei ristoranti, perché si sa...l’amore mette anche appetito! 

Infine regolate gli orologi e non perdetevi il raduno per “il bacio di mezzanotte” da dare alla propria metà, in piazza Garibaldi! A tutti gli innamorati consigliamo i parcheggi gratuiti situati in via Clarizia, Piazza dei Navigatori e Largo Fedele. Questa splendida iniziativa è stata resa possibile grazie anche alla massiccia partecipazione di tutti gli operatori turistici, commercianti e ristoratori di cisternino a cui va un ringraziamento particolare. 

Appuntamento per sabato 22 giugno a Cisternino, disdite gli altri impegni e non perdetevi questo evento.

martedì 18 giugno 2019

MAPO Travel, cresce la voglia di Europa: per l’estate boom di italiani in Turchia


MILANO - Gli italiani hanno sempre più voglia di Europa. A confermarlo sono i numeri di MAPO Travel, tour operator che ha potenziato la propria offerta per il vecchio continente e che segna un +30% per l’estate 2019 con una preferenza marcata per i tour guidati.

A comandare la classifica delle destinazioni MAPO in Europa è la Turchia con un considerevole +80%. Con il suo mix di cultura, storia e mare, ma anche con un ottimo rapporto qualità-prezzo, la Turchia è in grado di soddisfare tipologie di turisti molto differenti tra loro, dagli over 50 interessati all’archeologia e al patrimonio storico, ai giovani proiettati verso una vacanza all’insegna delle spiagge e del divertimento.

“I numeri del prodotto Europa non sono così inaspettati. La Turchia è un po’ la sorpresa dell’estate 2019 -  le parole di Barbara Marangi, general manager di MAPO Travel - Dopo un periodo di stop, gli italiani hanno ripreso a scegliere con decisione questa meta, presente da anni nei nostri cataloghi, che ha così tanto da offrire in termini di paesaggio, mare e arte”.

In crescita anche Germania, Austria e Norvegia ma la novità assoluta di MAPO Travel per l’estate 2019 è Formentera, destinazione turistica famosa in tutto il mondo per la bellezza delle spiagge, le acque limpide, la movida che attrae soprattutto i giovani e la vicinanza con Ibiza. La più piccola isola delle Baleari continua a conquistare gli italiani con la sua sabbia bianca e una natura quasi selvaggia fatta di tramonti e aperitivi. Importante anche il fattore stagionalità, Formentera si offre ai turisti per un lungo periodo che va da maggio ad ottobre.

“Per valorizzare al massimo il tempo sull’isola - spiega ancora Barbara Marangi - puntiamo soprattutto sui servizi, per accompagnare il turista in ogni momento del suo viaggio. Dall’arrivo in aeroporto o nel porto di Ibiza con l’attivazione di un servizio navetta, fino al noleggio di scooter, bici e auto, passando per l’alloggio. Il tutto garantito dalla presenza sul territorio del MAPO Assistant, figura cardine del tour operator che conosce tutti i segreti della destinazione e garantisce al turista tranquillità e sicurezza in ogni momento del suo viaggio”.

mercoledì 12 giugno 2019

momondo lancia la nuova campagna globale The World Piece


MILANO - Un nuovo studio globale realizzato da momondo.it, piattaforma digitale per la ricerca di voli e hotel, rivela la percezione che le persone hanno del mondo in cui vivono: sempre più diviso. Infatti, oggi, il 49% degli intervistati ritiene che le persone siano meno tolleranti nei confronti di altre culture rispetto a cinque anni fa. Tuttavia, la grande maggioranza della popolazione mondiale crede che esistano molti più elementi che uniscono le persone di quanti le dividano e che ognuno possa contribuire, nel suo piccolo, a rendere il mondo più unito. Lo studio, inoltre, evidenzia la stretta correlazione tra l’abitudine a viaggiare e lo sviluppo di una maggior apertura verso culture e popoli diversi.

“La missione di momondo è rendere il mondo un luogo più aperto e la nostra ultimissima iniziativa ne è la riconferma. I viaggi sono uno strumento per aprire i propri orizzonti, poiché ci consentono di osservare da una diversa prospettiva non solo altri popoli e culture, ma anche noi stessi e il paese da cui proveniamo.”, afferma Per Christiansen, VP Marketing EMEA di momondo.

“Per contrastare la percezione di un mondo sempre più diviso, emersa dal nostro studio, abbiamo deciso di creare una manifestazione vivente e dal forte impatto visivo del legame che esiste tra gli esseri umani. Abbiamo chiesto a persone di tutto il mondo, ciascuna con una storia diversa, di partecipare offrendosi per la realizzazione di un tatuaggio che collegasse le loro schiene grazie a un'unica linea continua, a dimostrazione che, nonostante le nostre differenze, siamo tutti uniti dalla nostra umanità. Ci ha colpito ricevere così tante candidature per il progetto”.

Tra le migliaia di persone che si sono candidate, ne sono state selezionate 61 provenienti da realtà sociali e Paesi diversi, che hanno trasformato la propria pelle in una tela per raccontare la propria storia e farsi portavoce dell’importante mission di unire il mondo. Ciascuno di loro ha ricevuto un tatuaggio unico, disegnato dal tatuatore di fama mondiale Mo Ganji, e tutti si sono poi riuniti per condividere le proprie esperienze di vita, ritrovandosi fianco a fianco per creare The World Piece: un'opera d'arte unica mai realizzata prima.

Per Christiansen continua: “Viaggiare è uno dei modi migliori per creare un senso di unione tra le persone. Vogliamo che The World Piece dia vita ad un dialogo globale, che ispiri le persone a viaggiare con una mente aperta e curiosa, per creare legami con gli altri e rendersi conto che abbiamo molte più cose in comune che ci uniscono di quante immaginiamo possano dividerci”.

The World Piece è solo una delle tante iniziative che dimostrano l'impegno di momondo nel rendere il mondo un luogo più aperto e tollerante. Tra le altre spiccano: Open World Projects, The Passport Initiative, il sostegno a favore di CISV International e The DNA Journey.

Informazioni sul concorso:

momondo offre a due persone l'opportunità di partecipare a The World Piece. Due vincitori di culture e Paesi diversi verranno selezionati in base alle motivazioni che li spingono a contribuire a unire il mondo e vinceranno un viaggio di tre giorni a Berlino (comprensivo di voli e hotel) per farsi realizzare un tatuaggio dal tatuatore Mo Ganji, che si collega a quelli già realizzati. Fino a 20 persone riceveranno ognuna € 1.000 per visitare il Paese che a loro avviso li aiuterebbe ad aprire maggiormente la propria mentalità nei confronti del mondo.

martedì 11 giugno 2019

Puglia: la riserva delle Isole Tremiti compie trent'anni


FOGGIA - Festeggia i 30 anni di vita la Riserva marina Isole Tremiti, una ricorrenza che il Parco nazionale del Gargano, il Comune delle Tremiti e il Ministero dell'Ambiente celebrano con un fitto programma di diversi eventi. Annunciati dal cantautore Ron, per un concerto il 14 luglio - giorno dell'istituzione dell'Area Marina Protetta nel 1995 - all'insegna di Lucio Dalla che amava l'arcipelago, o scrittori come Erri De Luca in questi giorni e Carlo Lucarelli (22 giugno). Poi attori, comici come Max Cavallari dei Fichi d'India (10 agosto), illustratori, giornalisti.

Tante le iniziative per l'ambiente: dalla presentazione dei risultati dello studio sul Corallo Nero delle Tremiti, finanziato dal Parco con il National Geographic, fino alla pulizia dei fondali con ragazzi non vedenti, insieme a Luxuria e al governatore Michele Emiliano. Attesa anche la Goletta Verde di Legambiente (9-10 luglio) e sarà liberata una tartaruga Caretta Caretta catturata accidentalmente con rete da strascico tra Torre Mileto e le Tremiti. Salvata grazie al centro di recupero Tartanet di Manfredonia, aveva ingerito plastica che le ostruiva l'apparato digerente. Al trentennale collaborano anche il Laboratorio del Mare Marlin Tremiti, la Pro Loco, Wwf, Marevivo e il Teatro Pubblico Pugliese che organizza con Puglia Sounds, a fine agosto, il jazz internazionale del Tremiti Music Festival. Da non perdere la 'Settimana della cultura del mare' dal 15 al 21 luglio, con un workshop sul futuro dell'area protetta (17 luglio) e prove di immersione tra i 14 siti archeologici custoditi dal mare. 

giovedì 6 giugno 2019

Venezia, al via lavori di restauro scala Scuola S.Giovanni

VENEZIA - Sono terminate a Venezia le indagini di valutazione della situazione statica della struttura dello Scalone Monumentale della Scuola Grande San Giovanni Evangelista. Realizzata da Mauro Codussi nel 1498, i lavori di restauro partiranno il prossimo settembre. 

L'intervento di restauro, in contatto con la Sovrintendenza, potrebbe concludersi entro un anno ed è finanziato da Venetian Heritage, organizzazione non profit che opera a favore della salvaguardia e conoscenza del patrimonio di arte veneta in Italia e nei territori anticamente parte della Repubblica di Venezia, con il sostegno di The Gritti Palace, in un quadro triennale con una prima donazione di 60 mila euro e una relativa al secondo lotto, di 70 mila

mercoledì 29 maggio 2019

Puglia sotto i riflettori all’ILTM Asia/ Pacific a Singapore


SINGAPORE - Una bella scoperta! Questo è la Puglia per i buyer asiatici che partecipano all’ILTM Asia Pacific che si svolge dal 27 al 30 maggio 2019 a Singapore. La Puglia  è a Singapore con Pugliapromozione, rappresentata da Carlo Bosna e Manuela Lenoci, nel padiglione di Enit con un corner informativo e un’agenda giornaliera di appuntamenti di circa 30 incontri con buyer di prestigio. 

Nella giornata di ieri incontri con buyer dall’ Australia, Cina, Bielorussia, New Zeland, Hong Kong , Korea, Filippine, Giappone. Tutti estremamente interessati alla Puglia che non conoscevano affatto. Molto impressionati tutti dalla varietà di offerta del territorio e dalla bellezza dei luoghi. Tutti cercano esperienze per conoscere il territorio ma sempre come appendice di un viaggio a Roma, Napoli, Venezia e Milano, non essendoci voli diretti da Bari o Brindisi.

ILTM - The International Luxury Travel Market è uno degli eventi B2B più importanti al mondo per il settore dei viaggi di lusso. Nel corso dell’anno, è organizzato in 7 tappe in 4 continenti (America del Nord, America Latina, Cannes/Europa, Africa, Arabia, Asia-Pacifico, Cina) e rappresenta una piattaforma globale innovativa nel settore dei viaggi di lusso finalizzata alla creazione di una rete esclusiva di imprese d'elite. Nel 2018 Pugliapromozione ha partecipato alle edizioni del Nord America, Cannes/Europa, Asia/pacifico e Cina. Quest’anno la prima tappa è stata in Brasile per ITLM America Latina a metà maggio a San Paolo. A seguire Singapore, per il secondo anno consecutivo, quindi sarà la volta di Cina e di ILTM Mondo.

martedì 28 maggio 2019

A Napoli apre il primo 'Book and Bed'


NAPOLI - A Napoli dal 25 maggio gli amanti della lettura avranno la possibilità di alloggiare nel primo "Book and Bed" italiano situato nel Mooks Palace di via Luca Giordano 158, al piano superiore della libreria Mondadori lì presente dal marzo 2018. All'origine dell'innovativo progetto, targato Mooks, la volontà di replicare nel nostro Paese il format già esistente in Giappone, a Tokio, dal 2016, reinterpretandolo, innovandolo e immaginandolo per la realtà e il tessuto sociale nel quale impatterà. "Abbiamo eseguito, così come ogni nostra iniziativa imprenditoriale, studi di fattibilità chiedendo ad un campione di oltre 1500 lettori del Vomero, quartiere che dalle inizi ci accoglie e ci sostiene con calore ed entusiasmo, cosa avrebbero voluto stravolgere e cosa invece avrebbero voluto confermare dell'idea giapponese - spiega Antonio Serpe, Ceo di Mooks - . L'esito della ricerca ci ha pertanto condotti alla realizzazione di un format diverso, più ricercato, dal taglio suite". Il modello napoletano si propone, infatti, come un "Book and Bed Suite": un ambiente caldo e intimo, di raffinata eleganza.

Due suite, la Calvino e la Freud, ognuna da 45 mq, arredate con pregiati mobili d'antiquariato e tessuti avvolgenti, in cui si potranno trovare oltre 4000 titoli, spaziando da capolavori del 1741, provenienti da collezioni private degli imprenditori a volumi più contemporanei. Ambienti aperti, dinamici, nei quali non esistono muri ma solo opere in falegnameria, create in simbiosi con la professionalità dei maestri artigiani Coppola, che hanno saputo interpretare e valorizzare con la loro esperienza, ogni variazione sul tema iniziale. "Ci siamo divertiti a non seguire né un ordine cronologico e né uno tematico per l'esposizione dei libri - prosegue Serpe -, e abbiamo voluto che i nostri avventori si divertissero nella scoperta dei testi, evitando qualunque settorialità, e perché no, perdendo il sonno in quest'affascinante ricerca". Le suite ospiteranno inoltre anche una selezione di opere d'arte contemporanee e gallerie fotografiche di artisti già affermati o emergenti, selezionate tra le numerosissime richieste pervenute dal lancio dell'iniziativa.

Non si fermerà a Napoli il progetto di hotel biblioteca di Mooks: a breve anche Milano Brera avrà il suo Book and Bed Suite. Entro la fine del 2020 saranno invece realizzati a Napoli, in via Roma, e nella Capitale, nel quartiere Eur, altri due Book and Bed, dove però il concept sarà più smart e più simile al modello orientale, che andranno quindi ad ampliare e diversificare l'offerta esistente in territorio partenopeo e nazionale. Mooks nasce come un progetto culturale innovativo, made in Napoli, un contenitore che rivoluziona il tradizionale concetto di libreria sul quale fonda la sua primaria identità con i due store a marchio Mondadori di piazza Vanvitelli e di via Luca Giordano: Mooks diversifica e arricchisce con le sue variegate proposte: il libro, la sua anima più profonda nel vastissimo catalogo offerto e negli incontri con gli autori - oltre 150 ogni anno - per discutere e confrontarsi con scrittori locali e nazionali; la musica nei prodotti commerciali e negli eventi che coinvolgono giovani e promettenti musicisti partenopei e grandi nomi del panorama italiano; la convivialità nella possibilità di lavorare nello spazio Coworking usufruendo della free Wifi Connection; l'arte in ogni sua manifestazione dalla fotografia alla pittura, alla scultura, a nuove e innovative forme di espressione in Mooks Fabrika che coinvolge sia giovani talenti che artisti di caratura internazionale e che, dal 2016, si è aperto anche all'editoria, con ben tre volumi sino ad ora pubblicati; e, da ultimo, anche l'ospitalità con nuova apertura del Book and Bed, l'hotel dei sogni per ogni vero amante dei libri.