lunedì 20 aprile 2020

Un nuovo viaggio per Alviero Martini 1^Classe, l’eleganza si ispira al Marocco

Credits - Alviero Martini 1^Classe
MILANO - Dalle suggestioni più esotiche dei toni della terra e delle stampe animalier, nasce la linea Marrakech Bag. Un modello daywear da portare a mano o crossbody e adatto alla sera grazie i suoi dettagli preziosi, questa bag è simbolo di una contemporaneità sofisticata.

È proposta in pelle di vitello e di bovino, con una stampa pitone, o monocromatica in nuances che riportano con la mente ai colori dei Souk della città, spaziando tra l’arancio, il panna, il rosso, il nero e blu Klein.

mercoledì 15 aprile 2020

Viaggi e arredamento: Nomad, la nuova collezione di Carpet Edition

(Credits - Ufficio Stampa)
MILANO - Collezione che trae ispirazione dall'antica cultura berbera e marocchina, Nomad è una delle nuove proposte d'arredo per il 2020 firmata Carpet Edition.

Declinata nelle versioni Atlas, Clan e Dune, percorre un lungo viaggio di integrazione fra cultura mediterranea e tradizioni orientali, attingendo da un lato alla storia e al gusto delle popolazioni nomadi dell'Africa settentrionale, dall'altro alla sapienza e all'abilità degli artigiani indiani.

Ogni tappeto Nomad è infatti realizzato in India e lavorato esclusivamente in modo manuale. Un procedimento lungo e laborioso che parte da un disegno riportato su carta millimetrata, in cui ogni quadrato corrisponde ad un nodo. Così, come se si trattasse di una mappa, quello stesso disegno viene sviluppato con le dovute proporzioni su un telaio verticale, sul quale gli artigiani eseguono decine di migliaia di nodi. Tutto il processo di lavorazione, dalla cardatura e colorazione dei filati fino al lavaggio, passando appunto per l'annodatura manuale, coinvolge moltissime persone e permette di creare ogni volta un pezzo unico, lì dove variazioni del colore o piccole irregolarità testimoniano la bellezza di un prodotto interamente artigianale.

I tappeti della collezione Nomad Atlas ricordano la tradizione tessile della più antica cultura marocchina. Realizzati in percentuali variabili di lana, bamboo e cotone, si caratterizzano per delicati motivi geometrici messi in risalto dalle nuances del blu, del grigio, del sabbia e dell'oro, colori che evocano i panorami della catena montuosa dell'Atlante.

(Credits - Ufficio Stampa)
I disegni lineari dei Nomad Clan sono ispirati invece a quel sistema di simboli caro ai clan berberi, un'iconografia capace di raccontare la sfera umana e naturale, i valori, le credenze e l'assecondarsi delle stagioni. Realizzati in lana e cotone, prevedono un bordo di frange, come è tipico nella tradizione delle tribù nomadi.

Completano la collezione i tappeti della linea Nomad Dune, contraddistinti da una maggiore lunghezza del pelo. In questo caso il filato di cotone e lana, con il suo movimento, suggerisce la libertà con la quale il vento gioca nel deserto creando spettacolari dune di sabbia, per un impatto estetico ed emotivo decisamente originale.

giovedì 2 aprile 2020

Coronavirus, Coldiretti: ''A Pasqua il turismo perde 6 miliardi''

ROMA - Un sacrificio necessario ma doloroso che costa 6 miliardi al sistema turistico con lo stop agli spostamenti verso parenti, amici, vacanze o gite fuori porta che interessa 20 milioni di italiani che l’anno scorso erano usciti di casa per Pasqua. E’ quanto emerge dall’analisi di Coldiretti su dati Ixè in riferimento alla decisione del Governo di prorogare proprio fino al 13 aprile, il giorno di Pasquetta, il blocco agli spostamenti e tutte le altre misure di prevenzione contro la diffusione della pandemia. Un conto salato che – sottolinea la Coldiretti – colpisce un sistema già in grande difficoltà dopo settimane di chiusura. Sull’orlo del crack sono alberghi, ristoranti ma – continua la Coldiretti – anche i 23mila agriturismi presenti in Italia per i quali la Pasqua segna tradizionalmente l’inizio della stagione turistica con il risveglio della natura in primavera che offre il miglior spettacolo delle campagne italiane.

Una situazione – sottolinea la Coldiretti – che sta sconvolgendo le abitudini delle famiglie che il lunedì dell’Angelo, soprattutto se c’è bel tempo, ogni anno approfittano delle feste per stare all’aria aperta a contatto con la natura insieme a parenti e amici, con brevi spostamenti in giornata, in un Paese come l’Italia che può contare su quasi 900 parchi e aree naturali protette che coprono il 10 per cento del territorio nazionale.

Stavolta però per tutti gli italiani i pic nic all’aperto o i pranzi delle feste in agriturismo si spostano per forza dentro le mura di casa. Ma per far vivere comunque agli italiani il contatto con il verde è stato ottenuto – riferisce la Coldiretti – il chiarimento dal Governo sul via libera alla vendita di piante e fiori in supermercati, mercati, punti vendita e vivai, fatte salve le specifiche norme regionali. Nel pieno rispetto di tutte le disposizioni i vivai continuano a lavorare per garantire la massima qualità ma si stanno organizzando anche – continua la Coldiretti – per fare consegne a domicilio, con contatti per telefono o mail. E la Coldiretti invita tutti gli italiani a mettere fiori e piante nei propri giardini, orti e balconi come segno benaugurante della primavera che segna il momento del risveglio con la mobilitazione #balconifioriti.