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venerdì 12 maggio 2023

Bandiere Blu: 34 alla Liguria, 22 alla Puglia. Podio per Campania e Toscana

ROMA - La Liguria svetta sul gradino piĂ¹ alto del podio con 2 nuovi ingressi e raggiunge 34 localitĂ , la Puglia sale a 22 riconoscimenti con 4 nuovi Comuni. Si distinguono con 19 Bandiere: la Campania e la Toscana, entrambe con un nuovo ingresso; la Calabria con due nuove Bandiere Blu. Le Marche salgono a 18, con un nuovo ingresso. La Sardegna conferma le sue 15 localitĂ , l’Abruzzo resta a 14, la Sicilia a 11, il Lazio a 10. Rimangono invariate anche le 10 bandiere del Trentino Alto Adige. L’Emilia Romagna vede premiate 9 localitĂ  con un’uscita e un nuovo ingresso; sono riconfermate le 9 Bandiere del Veneto. La Basilicata conferma le sue 5 localitĂ ; si registrano 2 nuovi ingressi in Piemonte che ottiene 5 Bandiere; il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 dell’anno precedente. La Lombardia sale a 3 Comuni Bandiera Blu, con due nuovi ingressi, il Molise conquista 2 Bandiere con un nuovo Comune. Le Bandiere sui laghi quest’anno sono 21, con 4 nuovi ingressi.

Le new entry di quest’anno sono Catanzaro (Calabria); Rocca Imperiale (Calabria); San Mauro Cilento (Campania); Gatteo (Emilia Romagna); Laigueglia (Liguria); Sori (Liguria); Sirmione (Lombardia); Toscano Maderno (Lombardia); Porto San Giorgio (Marche); Termoli (Molise); San Maurizio D’Opaglio (Piemonte); Verbania (Piemonte); Gallipoli (Puglia); Isole Tremiti (Puglia); Leporano (Puglia); Vieste (Puglia); Orbetello (Toscana). Non è stata confermata quest’anno la Bandiera Blu a Cattolica (Emilia Romagna).

“Con 22 bandiere blu la Puglia è la seconda regione italiana con il maggior numero di riconoscimenti alle spalle della Liguria. Quello ottenuto, è un risultato straordinario, figlio dell'intenso lavoro svolto per la tutela delle acque e degli ambienti circostanti oltre che del grande sforzo profuso per il miglioramento degli accessi alle spiagge e delle infrastrutture”. Così il presidente del gruppo Pd, Filippo Caracciolo.

“La crescita della nostra regione – afferma Caracciolo – è testimoniata dai quattro nuovi ingressi registrati. L'aggiunta di localitĂ  come Gallipoli, isole Tremiti, Leporano e Vieste a quelle che giĂ  avevano ottenuto il riconoscimento nel 2022, rappresenta la certificazione del costante sviluppo del nostro territorio. La continua cura di aspetti come l'efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria, la promozione della raccolta differenziata, la presenza di aree pedonali e piste ciclabili oltre che la cura dell'arredo urbano delle aree verdi ha permesso il raggiungimento di questo risultato”.

“Il successo ottenuto quest'anno – conclude il presidente del gruppo Pd – rappresenta il miglior biglietto da visita per l'imminente stagione balneare e allo stesso tempo è lo stimolo per continuare a migliorare”.

martedì 9 luglio 2019

Firenze: aperte a pubblico torri e fortezze


FIRENZE - Le torri, le porte e le fortezze di Firenze si aprono ai cittadini e ai turisti per l'estate 2019. Resteranno aperte la Torre di San NiccolĂ², quella della Zecca, Porta Romana, ma anche il Baluardo a San Giorgio, la Fortezza da Basso e il Forte di Belvedere con la sua 'stanza del tesoro' solitamente chiusa al pubblico. Fino a settembre sono in programma visite guidate per esplorare gli edifici difensivi della cittĂ , comprendere meglio l'architettura, le strategie difensive e ammirare Firenze dall'alto dei camminamenti. Torna, dunque, anche per l'estate 2019 la proposta di valorizzazione delle torri e delle fortezze, nata nel 2011 con l'apertura di Torre San NiccolĂ² e cresciuta negli anni andando a includere un numero sempre maggiore di monumenti.

"E' un progetto in cui l'amministrazione crede molto - commenta in una nota l'assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi - e che permetterà di valorizzare un'offerta culturale ricchissima e poco conosciuta perché fuori dai circuiti canonici. Nostra intenzione - ha aggiunto Sacchi - è quella di valorizzare al massimo i nostri beni artistici e monumentali oltre ai nostri musei, con l'obiettivo a breve di creare un biglietto unico che fornisca a tutti i visitatori, in particolar modo ai cittadini, la possibilità di avere un'offerta integrata e un accesso facilitato". L'iniziativa è curata dai musei Civici Fiorentini e da Muse.

giovedì 4 luglio 2019

Yoga e meditazione in viaggio: 6 destinazioni italiane di puro relax


Estate: tempo di vacanze e tempo di relax e non si parla solo del piĂ¹ classico lettino in riva al mare. Secondo uno studio condotto da Volagratis.com, il leader tra i motori di ricerca dedicati ai voli e ai pacchetti vacanza, il 45% degli italiani vorrebbe avere piĂ¹ tempo per rilassarsi e “disintossicarsi” dalla vita di tutti i giorni, tanto meglio se durante un viaggio. Forse è per questo che il numero di strutture e di aree che propongono ai propri ospiti corsi e spazi nei quali dedicarsi esclusivamente al proprio benessere psicofisico aumenta di giorno in giorno. All’interno di alloggi green che seguono standard sostenibili, tra le varie proposte cominciano a comparire soprattutto quelle dedicate allo yoga e alla meditazione: entrambe medicine per la mente e per il corpo.

In occasione della Giornata Internazionale dello Yoga che si celebra il 21 giugno, Volagratis.com consiglia 6 destinazioni italiane perfette per ritrovare il proprio equilibrio e ricaricare le batterie. Mentre, per chi volesse uscire dai confini, Volagratis.com ha raccolto idee e suggestioni in tutto il mondo.

Carnia, Friuli-Venezia Giulia - La Carnia è una regione storica dell’alto Friuli, un luogo nel quale si mescolano lingue e storie differenti che danno vita a un mix affascinante di tradizioni e usanze antichissime. Tra le montagne della zona, rifugi e strutture accolgono non solo gli amanti del trekking e delle esplorazioni ad alta quota, ma anche chi cerca un po’ di relax e uno spazio nel quale fare meditazione per ritrovare la pace della mente. Alloggi fatti di legno e che profumano di resina, circondati da prati ricchi di erbe spontanee e a contatto con la flora e la fauna, ospitano ogni anno giornate dedicate al raggiungimento del benessere psicofisico attraverso lezioni di yoga (anche quella del lontano e affascinante Kashmir) e pilates. Un’ottima occasione per rilassarsi e riempirsi i polmoni di aria fresca.

Parma, Emilia-Romagna - Nel cuore dell’Appennino Tosco Emiliano, nella provincia di Parma, gli angoli per rigenerarsi, rilassarsi e ritrovare il proprio equilibrio non mancano. Non solo sentieri che permettono di immergersi completamente nella natura, ma anche strutture e alloggi in totale armonia con l’ambiente circostante e sorti secondo criteri totalmente ecosostenibili. Agriturismi, hotel, bed & breakfast e agricampeggi che offrono moltissime attivitĂ  all’aria aperta, dalle lezioni di yoga ai massaggi shiatsu, passando per le passeggiate a cavallo. La biodiversitĂ  della zona, inoltre, garantisce prodotti di altissima qualitĂ  a chilometro zero e una cucina che risponde a ogni esigenza senza rinunciare al gusto e coccolare non solo lo spirito, ma anche il corpo.

Pisa, Toscana - Le colline toscane che scendono verso il Tirreno tra Pisa e Livorno regalano panorami splendidi e luoghi che rilassano il corpo e lo spirito in pochi minuti. I dolci pendii sono puntellati di agriturismi che abbracciano e sposano il territorio secondo principi ecosostenibili, sempre attenti alla preservazione e al recupero della biodiversitĂ , proponendo una cucina che rappresenta appieno l’intera area tra olio d’oliva e prodotti a chilometro zero. Tra cittĂ  d’arte e vigneti, alcune di queste strutture organizzano corsi di yoga e meditazione, sia ospitati all’interno di sale attrezzate con tanto di tappetini, sia tenuti all’aperto su piattaforme in legno che si affacciano sul panorama. Una soluzione per venire incontro a una vita sempre di corsa nella quale è necessario liberarsi dallo stress e ritrovare il proprio equilibrio psicofisico.

Salento, Puglia - Come si dice: una terra di sole, di mare e di vento. Il Salento, punta estrema della Puglia, è costellato di masserie e ulivi, ricco di spiagge, di grotte e di cittĂ  e paesi con una storia e una tradizione lunghissima, sia a tavola che per le strade, tra musica e balli. In quest’angolo d’Italia non è difficile trovare luoghi completamente immersi nella natura nei quali rilassarsi non solo per lasciarsi andare, ma anche per riscoprire se stessi e vivere in maniera piĂ¹ consapevole. Le associazioni che organizzano eventi dedicati allo yoga non mancano, ma per chi cerca soluzioni che non si limitino a un paio di giorni l’anno, ci sono anche vere e proprie strutture che accolgono ogni giorno i loro ospiti a braccia aperte con un’offerta fatta di corsi e ritiri ayurvedici e piccole attenzioni quotidiane.

Appennino Lucano, Basilicata - La Basilicata nel 2019 avrĂ  gli occhi puntati su di sĂ© grazie alla cittĂ  di Matera, eletta Capitale Europea della Cultura. Chi, perĂ², cerca aree piĂ¹ tranquille lontane dal via vai di turisti, puĂ² spostarsi verso il Parco nazionale dell’Appennino Lucano, un’area verde e ricca di natura. Tra boschi di querce e sotto il caldo sole estivo, alcune case storiche sono state ristrutturate secondo i principi guida della bioedilizia, ma senza perdere la loro personalitĂ  e le loro caratteristiche, e sono state trasformate in strutture che offrono un’ampia gamma di servizi, corsi e ritiri di yoga in grado di rimettere in contatto con sĂ© stessi e con l’ambiente circostante.

Ragusa, Sicilia - La Sicilia è una delle mete predilette da chi cerca un mare splendido, ottima cucina e cittĂ  storiche piene di angoli da cartolina. In questa regione sono tante le opportunitĂ  per chi vuole praticare yoga senza rinunciare alla scoperta del territorio. La provincia di Ragusa, in particolare, è una destinazione che sembra aver reso la meditazione uno dei suoi punti di forza. Qui le strutture con centri dedicati al benessere psicofisico sono affiancate da tantissimi corsi ed eventi organizzati in luoghi insoliti. Si puĂ² meditare sulla spiaggia, nel bel mezzo della campagna ragusana, in sale super attrezzate, ma anche a bordo di barche a vela o tra i Monti Iblei e le Cave che li costellano.

giovedì 13 dicembre 2018

Gli italiani in viaggio a Natale: New York e Siena le destinazioni piĂ¹ popolari del 2018

(Pixabay)
Manca poco a Natale e, se la corsa al regalo perfetto per familiari e amici è iniziata, sicuramente chi sogna di “scappare” e lasciarsi alle spalle la routine quotidiana durante la lunga pausa in arrivo è giĂ  alle prese con la ricerca del viaggio perfetto. Per scoprire le mete piĂ¹ ambite dagli italiani durante la pausa natalizia e ispirare quanti non hanno ancora scelto la propria destinazione, la piattaforma digitale per la ricerca di voli e hotel momondo.it ha analizzato i propri dati delineando trend di viaggio e fornendo utili suggerimenti per pianificare al meglio le prossime vacanze.

Natale 2018: le mete a lungo raggio sono le preferite dagli italiani

Resistere al fascino di New York durante la stagione natalizia è davvero difficile: lo confermano i dati di momondo, che vedono la Grande Mela essere la destinazione piĂ¹ amata dagli italiani dove trascorrere gli ultimi giorni dell’anno. Dal Giorno del Ringraziamento fino a Capodanno, infatti, l’atmosfera che si respira in cittĂ  è unica: le strade, i parchi e i grattacieli si illuminano a festa e, tra vie innevate, vetrine scintillanti e magnifici abeti in ogni dove, la cittĂ  sembra trasformarsi in un maestoso Paese delle meraviglie.

Segue sul podio di questa speciale classifica Londra (2°) dove molti turisti si lasciano incantare dal maestoso e luccicante albero di Natale che anima Trafalgar Square che, da tradizione, viene acceso i primi giorni di dicembre, dando così il via a una serie di festeggiamenti per il periodo piĂ¹ bello e dolce dell'anno.

Sul podio in terza posizione vi è la caotica e nello stesso tempo affascinante Bangkok, che, anche durante questo periodo dell’anno, da un lato stupisce i turisti per la frenesia tipica di una metropoli e, dall’altro, contemporaneamente, li avvolge nel silenzio dei suoi templi.

Complice il calendario favorevole, anche quest’anno gli italiani per chiudere l’anno in bellezza sognano una meta lontana: nella top 10 figurano, infatti, ben cinque destinazioni a lungo raggio. In cima ai desideri gli Stati Uniti (con ben 3 cittĂ ), l’Asia (1) e le Maldive, vero paradiso per gli amanti del sole e del mare cristallino.

Le 10 destinazioni internazionali piĂ¹ popolari tra gli italiani per le vacanze
di Natale in base alla ricerca di voli

Destinazioni
Prezzo medio per un volo A/R in classe economica nel 2018
Prezzo medio per un volo A/R in classe economica nel 2017
Variazione % anno su anno dei prezzi medi dei voli
1
New York
505 €
535 €
-6%
2
Londra
136 €
106 €
28%
3
Bangkok
744 €
701 €
6%
4
Parigi
148 €
101 €
47%
5
Sharm el-Sheikh
504 €
437 €
15%
6
Amsterdam
156 €
127 €
23%
7
Miami
660 €
706 €
-7%
8
Los Angeles
478 €
631 €
-24%
9
Barcellona
140 €
122 €
15%
10
Malé
981 €
964 €
1,8%

Siena supera la Capitale

Per molti Natale significa casa e trascorrere le feste senza allontanarsi troppo dalla famiglia: gli italiani che per queste festivitĂ  rimarranno nel Bel Paese sceglieranno per lo piĂ¹ le cittĂ  d’arte. Nonostante le sue dimensioni, nel 2018 Siena, riconosciuta a livello mondiale non solo per l’omonimo Palio, ma anche per la sua bellezza e l’integritĂ  architettonica, supera Roma nella classifica delle destinazioni italiane piĂ¹ popolari. Arte, musica, gastronomia e tradizione sono i protagonisti del Natale di Siena, rendendo la cittĂ  una meta particolarmente attraente in questo periodo. Le strette strade medievali, allestite con illuminazioni e decorazioni natalizie, accolgono i cittadini e i visitatori con la magica atmosfera di Natale. Le luci scintillanti che sottolineano le stupende architetture gotiche e le vie del centro cittadino rimaste immutate nel tempo, insieme alle attrazioni di vario, tipo fanno di Siena la destinazione italiana piĂ¹ popolare ed economica (prezzo medio per notte in un hotel 3/4*: 87 €) per le vacanze natalizie. Complice l’arrivo della neve giĂ  nel mese di novembre, saranno molti gli amanti della montagna che trascorreranno sulle Alpi le vacanze di fine anno in compagnia di familiari e amici: ad entrare nella top 10 quest’anno vi sono Cortina d’Ampezzo e Madonna di Campiglio. Veneta la prima, in provincia di Trento la seconda, sono due destinazioni in grado di accontentare anche i turisti piĂ¹ esigenti grazie alle ottime strutture ricettive e ai molteplici chilometri di piste da sci ed impianti di risalita all’avanguardia. Anche chi non ama in modo particolare lo sci non rimarrĂ  di certo scontento: tra negozi, vie del centro addobbate e rilassanti SPA, ognuno potrĂ  soddisfare la propria voglia di vacanza nel migliore dei modi.
  

Le destinazioni italiane piĂ¹ popolari tra gli italiani per le vacanze di Natale 2018
Destinazioni
Prezzo medio per notte in un hotel 3/4*
Variazione % anno su anno del costo medio per notte in hotel
1
Siena
87 €
-13%
2
Roma
93 €
-6%
3
Venezia
102 €
-16%
4
Milano
91 €
32%
5
Bolzano
163 €
-4%
6
Firenze
127 €
9%
7
Verona
109 €
-8%
8
Napoli
124 €
18%
9
Cortina d'Ampezzo
387 €
37%
10
Madonna di Campiglio
376 €
-6%

Le destinazioni piĂ¹ trendy per questo Natale: gli italiani sognano il caldo

Sebbene dall’analisi delle ricerche di momondo sia emerso che per i connazionali le mete piĂ¹ trendy da visitare durante le imminenti vacanze natalizie siano soprattutto destinazioni marittime, è stata Bergen, la cittĂ  della Norvegia situata sulla costa sud-ovest del Paese, a conquistare il cuore degli italiani con le sue case pittoresche. La cittĂ  norvegese che si affaccia sulle gelide acque del Mare del Nord, a Natale diventa incredibilmente affascinante: la neve candida e soffice, le casette in legno illuminate che si affacciano su strade strette e in salita, le botteghe artigianali che arricchiscono ogni angolo della cittĂ  e i mercatini rendono questa cittadina un vero e proprio gioiello del Nord. Risultati alla mano, perĂ², le mete piĂ¹ di tendenza per le prossime festivitĂ  sono soprattutto destinazioni calde – due su quattro tropicali – che hanno visto tutte una crescita a tre cifre. Complici le poche ore di volo che separano sia Hurgada sia Sharm el-Sheikh dall’Italia, il clima mite del periodo e alla ricca vita notturna caratteristica di entrambe le destinazioni, queste due mete sono rientrate direttamente nella top 5 delle destinazioni piĂ¹ trendy secondo gli italiani, occupando rispettivamente il secondo e terzo posto della classifica. Considerata di tendenza è anche Fort Lauderdale, la raffinata cittadina Oltre Oceano con molteplici ristoranti all’aperto, bar e porto di attracco per le navi in crociera per le Antille, e Honolulu, il cui fascino delle spiagge dorate e il mare mozzafiato la fa entrare a far parte del sogno natalizio di molti italiani.

lunedì 19 marzo 2018

Primavera protagonista agli Uffizi

FIRENZE - L'arrivo della primavera viene salutata dalla Galleria degli Uffizi di Firenze con una campagna fotografica su twitter e una mostra virtuale dedicata a Sandro Botticelli, del quale custodiscono il leggendario dipinto. La partenza della maratona di scatti sul social network, aperta ai follower di tutto il mondo, è fissata per il 21 marzo.

Per tutta la giornata gli Uffizi invitano tutti a twittare sull'account @UffiziGalleries con l'hashtag #BotticelliSpringMarathon una foto il piĂ¹ possibile originale o una personale e suggestiva reinterpretazione, anche digitale, dell'opera di Botticelli conservata nel museo fiorentino.

I migliori scatti, tagli prospettici, selfie, riletture, rielaborazioni, libere composizioni o interpretazioni dell'opera, verranno scelti per comporre una mostra virtuale, 'Con la Primavera negli occhi...', che sarĂ  pubblicata sul sito ufficiale www.uffizi.it. La campagna per Botticelli sarĂ  sostenuta dalle altre grandi gallerie internazionali come Louvre, Prado, National Gallery, Hermitage, Museo PuÅ¡kin.

lunedì 23 ottobre 2017

Un calice di vino con Trilussa, Pulci e Depero

ROMA - Nel Lazio bevendo il Cesanese del Piglio si varca la soglia del Palazzo Colonna di Paliano con la serie delle "Belle" di Ferdinand Voet e poi brindando con il Mater Matuta, dedicato alla dea dell'Aurora, si legge Trilussa, Belli o Goethe. In Toscana si sorseggia l'Orcia attraversando la sua Valle, patrimonio Unesco. E poi un fermo immagine sul ciclo delle pale d'altare del Duomo di Pienza e ancora nuovi reading tra cui quelli del poeta Luigi Pulci. E poi in Puglia, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige tra Gewurztraminer e Fortunato Depero.

Prende il via "Di calice in calice", il viaggio culturale e multisensoriale alla scoperta dell'Italia del vino rivolto ad appassionati di wine, arte e versi promosso dal Punto Touring di Roma e Associazione Culturale Sinopie in collaborazione con Collegio e Magazzino Scipioni, le due location di Roma che ospiteranno gli appuntamenti.

Da fine ottobre a metĂ  dicembre cinque incontri conferenze accompagneranno i partecipanti alla degustazione guidata del vino di cinque regioni italiane attraverso la stimolazione multisensoriale. Colore e fluiditĂ , profumi, persistenza e corpositĂ , sono solo alcuni degli elementi che si passeranno in rassegna per conoscere il vino nei suoi tratti visivi, olfattivi e gustativi. A far da cornice alle degustazioni, reading e incursioni letterarie a cura di Viviana Bello, ideatrice del percorso, e racconti artistici del territorio a cura della storica dell'arte Martina Gatti, console del Touring Club Italiano.

Il primo appuntamento è per martedì 24 ottobre con la scoperta dei vini del Lazio e avrà luogo presso Collegio (Piazza Capranica, 99).

"Di calice in calice" prosegue poi presso Magazzino Scipioni (Via degli Scipioni, 30) per i successivi quattro incontri. Il 7 novembre con le selezioni di vini ispirati all'arte della Toscana e il 21 novembre con la degustazioni dei vini che toccano il cielo del Friuli Venezia Giulia.

In questo viaggio ideale alla scoperta dell'Italia da bere martedì 5 dicembre si scende poi a Sud, in Puglia, con i vini pizzicati per ritornare in montagna il 12 dicembre con le proposte enologiche del Trentino Alto Adige. Le degustazioni saranno accompagnate da assaggi di prodotti selezionati dagli chef per esaltare l'impatto organolettico dei vini proposti. Tutti gli appuntamenti, della durata di un'ora e mezza, avranno inizio alle ore 18.

Per info e prenotazioni: Punto Touring Roma / Piazza Ss. Apostoli 62/65, tel. 06-36005281 - email: libreria.ptroma@touringclub.it

domenica 2 luglio 2017

Domenica gratis al museo, è boom

ROMA - I musei pubblici italiani fanno il pieno con l'iniziativa della domenica gratuita. Oltre 31 mila visitatori per il Colosseo, 16 mila 500 a Pompei, quasi 10 mila alla Reggia di Caserta. Ad annunciarlo il ministero guidato da Dario Franceschini, che riporta, alla fine di questa prima domenica di luglio, il vero e proprio boom di visitatori in tantissimi luoghi della cultura italiani, dai musei e siti archeologici statali ai tantissimi musei civici che aderiscono alla promozione.

A Firenze è pienone ovunque, con i 7.500 visitatori degli Uffizi a cui si aggiungono gli oltre 10 mila del Giardino di Boboli, gli 8.222 della Galleria dell'Accademia, gli oltre 8 mila della Galleria Palatina. A Roma, oltre 6100 per il Castel Sant'Angelo. A Napoli, 3.897 visitatori per Capodimonte e 7.495 nel Real Bosco.

sabato 4 febbraio 2017

Carmignano meta giusta per vacanze in Toscana

Quando si sente nominare Carmignano, comune della provincia di Prato in Toscana, la mente corre al nettare di bacco. Ăˆ il vino il fiore all'occhiello del paese di origini etrusche che ha conquistato un pezzettino del rilievo del Montalbano.

Carmignano, protetto da san Michele- l'arcangelo che vinse il diavolo, deve molto all'uva che cresce puntellando con i suoi acini i vigneti che affondano le loro radici sui colli. Da chicchi corposi e succosi nasce il vino Docg divenuto simbolo di un lembo di terra forgiato dagli etruschi e che conobbe in epoca medioevale e poi moderna il suo fulgore.

Coccolata da una cinta muraria solida e compatta, Carmignano è spesso sinonimo della rocca che risale al X secolo e che resiste con eccellente tempra allo scorrere dei secoli. Il suo stato infatti, appare fulgido così come negli anni della sua creazione.

Una speciale vacanza in Toscana passa per la scoperta di borghi differenti, borghi poco noti e persino particolari.

La posizione strategica che ha reso Carmignano re della pianura fra Pistoia, Prato e Firenze, la rese spesso obiettivo di incursioni e cruente battaglie fra i vari Comuni che volevano renderlo proprio feudo. I primi, furono i pistoiesi che lo conquistarono nel 1125 e cominciarono la sua fortificazione. Arrivarono poi i fiorentini che ne diedero l'impostazione e fortificazione ancora attuale. La rocca che il Comune ha reso proprio poco meno di trenta anni fa – di preciso nel 1990 – è ora una sede di eventi culturali come mostre e incontri. LĂ  dove i Medici resero il castello la loro dimora, oggi c'è dunque uno spazio espositivo.

All'Arcangelo che benedice Carmignano è dedicata una delle chiese piĂ¹ caratteristiche del paese del pratese: la chiesa di san Michele a Comeana. Che con la sua semplicitĂ  strutturale e architettonica, impera dal tredicesimo secolo.

Entrando ci si trova dinanzi alla tripartizione delle navate: la centrale leggermente piĂ¹ ampia rispetto alle laterali. Le tre navate con tribuna, hanno un elemento che le contraddistingue: la sobrietĂ . Le forme sono semplici ma trasmettono un senso di pienezza. Lo stesso che si avverte osservando la tela raffigurante l'Ultima Cena, attribuita a Cosimo Lotti e risalente ai primi anni del XVII secolo. L'ultima cena perĂ² non è il solo tesoro pittorico conservato nella chiesa, o meglio nell'attiguo oratorio. PerchĂ© è lì che è possibile ammirare i costumi della processione del Morto Redentore, che ogni anno conquista le vie cittadine nella sera del giovedì che precede la Pasqua e in cui si ripercorrono le tappe della Passione e morte di Cristo.

Zeppa di storia è la pieve di santa Maria e san Leonardo che condensa le modalitĂ  di architettura tipiche dell'epoca romanica dell'Undicesimo secolo in Toscana. La struttura è rimasta integra nel tempo e un restauro di poco piĂ¹ di 40 anni fa, ne ha valorizzato la cifra stilistica e architettonica. Al suo interno sono conservati un gruppo in terracotta del 1515 circa raffigurante la Visitazione e due statue in legno dedicate a Sant'Antonio abate e a San Leonardo.

Carmignano resta dunque un piccolo paese denso di storia, pieno di religiositĂ  che in una vacanza puĂ² donare un'immersione nell'arte e nella storia.

venerdì 30 settembre 2016

Artimino festeggia i 300 anni del Carmignano

Cosa meglio della voce stessa del granduca Gian Gastone de’ Medici, per raccontare le gesta della dinastia che per tre secoli governĂ² la Toscana e che proprio trecento anni fa istituì le prime denominazioni vinicole al mondo? Ad Artimino, sulle morbide colline del Montalbano, quest’autunno la Storia prende corpo e voce, per ricordare con uno spettacolo teatrale l’ereditĂ  culturale lasciata dalla famiglia de’ Medici a Firenze e alla Toscana.

Venerdì 30 settembre e domenica 2 ottobre andrĂ  in scena la prima del live show “L’ereditĂ  dei Medici”, presentato da The Medici Dinasty Show. Un autentico tuffo nella storia, corredato da affascinanti contributi multimediali, musiche, video mapping e costumi d’epoca, ambientato nelle sale della Villa dei Cento Camini, nome con cui è conosciuta la “Ferdinanda”, un tempo dimora di caccia del granduca e oggi patrimonio mondiale dell’umanitĂ  Unesco. Un innovativo infotainment che offrirĂ  emozioni e divertimento senza perĂ² rinunciare a una precisa ambientazione storica e una funzione didattica. E non è tutto: la Tenuta di Artimino ha creato in occasione di questo importante anniversario una preziosa limited edition di 1716 magnum celebrative di Carmignano Riserva 2012 con etichetta ideata da Wessel Huisman, artista olandese legato ad Artimino Contemporanea e alla Florence Biennale. Il 25 settembre i primi 10 esemplari ritoccati di pugno e firmati dall’artista sono stati battuti all’asta per beneficienza insieme al dipinto originale di Huisman e il ricavato andrĂ  a finanziare “OENS – Osteopatia e Neuroscienze” per l’acquisto di un endoscopio destinato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

AD ARTIMINO UN VIAGGIO LUNGO TREMILA ANNI

I trecento anni del bando di Cosimo III de’ Medici
Era il 24 settembre del 1716 quando il Granduca Cosimo III emanĂ² il bando Sopra la Dichiarazione dĂ© Confini delle quattro Regioni Chianti, Pomino, Carmignano e Val d’Arno di Sopra, con l’obiettivo di proteggere e valorizzare quei vini considerati fra i piĂ¹ virtuosi del tempo. Si tratta del primo esempio al mondo del concetto di Denominazione e di disciplinare di produzione, anticipando di circa un secolo le Aoc francesi. Nel documento venivano definite severe norme di vendemmia e produzione e si delimitava la zona del Carmignano; nello stesso anno era uscito un altro bando – “sopra il commercio del vino” – che istituiva la nascita di una Congregazione che vigilasse sulla vendita all’estero di questo vino, giĂ  apprezzato fuori confine e considerato “un decoro per la nazione”.PASSEGGIANDO NELLE VILLE MEDICEE

Il live show “L’ereditĂ  dei Medici”
La Villa dei Cento Camini, voluta da Ferdinando I nel 1596 e progettata dall’architetto Bernardo Buontalenti, sarĂ  il palcoscenico del live show “L’ereditĂ  dei Medici” presentato da The Medici Dinasty Show, che tra fine settembre e inizio ottobre riporterĂ  in vita i personaggi piĂ¹ noti della casata tra le antiche mura della Villa. Lo stravagante granduca Gian Gastone e sua sorella Anna Maria Luisa, Elettrice Palatina, si ritroveranno insieme per l’ultima volta: dal loro incontro nascerĂ  un flashback che ripercorrerĂ  la gloriosa storia della dinastia, il mecenatismo, le iniziative sociali e le direttive illuminate, non ultime quelle riguardanti il vino e la salvaguardia dei prodotti di qualitĂ . Nelle sale della Villa, l’EreditĂ  dei Medici ripercorrerĂ  una storia affascinante, intrecciando i momenti salienti del periodo mediceo per offrire agli spettatori spunti di riflessione e approfondimento ma anche forti emozioni. Si tratta di un testo teatrale nato da un’ampia ricerca storiografica e dalla professionalitĂ  di un’equipe multidisciplinare, con l’obiettivo di far calare gli spettatori all’interno dello spettacolo proponendo un nuovo modo di conoscere la storia di Artimino e il territorio di Carmignano.

Il calendario degli appuntamenti
Venerdì 30 settembre invece apericena in Villa, nelle Cantine Granducali, e spettacolo “L’EreditĂ  dei Medici”. Domenica 2 ottobre, infine, merenda pomeridiana in Villa per grandi e piccini (con servizio di baby sitting), seguito dallo spettacolo “L’EreditĂ  dei Medici”. Prezzo complessivo: 28 euro. Dopo lo show, inoltre, sarĂ  possibile cenare al ristorante Biagio Pignatta (su prenotazione) con menĂ¹ di ispirazione medicea. 

lunedì 12 settembre 2016

A Palazzo Pitti gli orologi dei Medici

PALAZZO PITTI (FIRENZE) - La storia di Palazzo Pitti raccontata attraverso una ricca collezione di orologi d'epoca, in mostra fino all' 8 di gennaio: è 'Tempo reale e tempo della realtà', rassegna al via dal 13 settembre nella reggia medicea fiorentina. Vasta la gamma di orologi raccolta nel corso dei secoli nelle sale di Palazzo Pitti messi insieme dalle dinastie dei Medici, dei Lorena e sabauda, le stirpi di signori che nel corso del tempo si sono avvicendati in qualità di residenti nel lussuoso palazzo: circa 200 di cui 60 sono quelli selezionati per l'esposizione, che li vedrà in mostra immersi in una suggestiva scenografia di arredi e dipinti a loro coevi.

  La monumentale figura marmorea di Kronos di Gherardo Silvani ci accoglierĂ  per l'occasione nel cortile del Palazzo, per indicarci il percorso espositivo - allestito in alcune sale dell’Appartamento della Duchessa d’Aosta - alla scoperta delle molteplici forme che il tempo assunse nelle varie epoche in cui la Reggia fiorentina fu residenza di tre diverse dinastie: medicea, lorenese e sabauda.
Studiati per lo piĂ¹ come parte dell’immenso patrimonio di arredi ed opere d’arte del palazzo, gli orologi, testimoni (quasi) silenziosi dello scorrere degli eventi, furono importanti per poter regolare i ritmi della vita a corte, oltre che simboli di prestigio per chi li possedeva. Questo studio ha inoltre consentito di apprezzare, sotto le diverse forme di realizzazione, la straordinaria qualitĂ  degli orologi sia dal punto di vista tecnico scientifico che da quello storico artistico.

  Il tempo Reale si conclude simbolicamente con l’opera di Piero Bernardini La partenza del Granduca Leopoldo II da Firenze nel 1859, momento in cui le sorti della Toscana e dell’intera penisola viravano verso la realizzazione dell’unitĂ  nazionale. Il palazzo avrebbe di lì a poco cambiato il suo ruolo, divenendo spazio per il tempo della realtĂ , perdendo la funzione di reggia per acquisire quella di museo. 

venerdì 26 agosto 2016

In Toscana, alla scoperta della Sassicaia

Oggi la redazione di Radiomania vola nel livornese, esattamente a Bolgheri, dove a pochi passi dal Mar Tirreno sorge Tenuta San Guido, casa del celebre Sassicaia. A riconoscerlo come vino degno di nota fu nel 1985 il critico Robert Parker. Parker apprezzĂ² così tanto questo vino che, secondo lui, l'Italia poteva finalmente dirsi al pari della Francia.

Il Sassicaia è stato perĂ² recentemente al centro di un aspro dibattito. Alcuni lo hanno brutalmente definito "parkerizzato", cioè ideato per degustatori d'oltreoceano e non per gli italiani. Evidentemente, perĂ², la dura critica non riguarda il vino in sè, quanto il contesto in cui fu mossa. Infatti, in un recente evento di Slow Food Italia dedicato a questo vino, è sorta una protesta riguardante questi eventi, che pare vedano favorire sempre e solo le etichette piĂ¹ note, lasciando in secondo piano i vini meno conosciuti.

La produzione della Doc Bolgheri Sassicaia vede intervenire al 15% il Cabernet Franc, affiancato dal Cabernet Sauvignon. Ambo i vini godono di un pregiato terroir: ben 75 ettari, caratterizzati da zone calcaree ricche di sassi e rocce argillose. Per i suo invecchiamento ci si affida alle barriques di rovere francese e lo stesso dura in media ventiquattro mesi, per poi essere affinato in bottiglia. In particolare, l'annata targata 2013 presenta un particolare colore rosso rubino, mentre all'olfatto porta sfumature mentolate e fruttate.

Infine, restando nell'ambito delle produzioni della Tenuta San Guido e andando oltre il Sassicaia, troviamo un altro vino. Nato dall'incontro fra Merlot e Cabernet Sauvignon, nel 2000 è stato ideato il Guidalberto, ottimo per chi intenda avvicinarsi maggiormente al mondo della Doc Bolgheri Sassicaia.

domenica 24 luglio 2016

Firenze, la Vergine di dal Ponte ritrova i colori

GALLERIA DELL'ACCADEMIA (FIRENZE) - Colori nuovamente sfavillanti per l'Incoronazione della Vergine e quattro santi di Giovanni dal Ponte. Il dipinto, attualmente in restauro, sarĂ  uno dei protagonisti dell'esposizione monografica dedicata all'artista dalla Galleria dell'Accademia, che si aprirĂ  il 22 novembre prossimo. Non solo i colori originali del dipinto sono stati recuperati e 'ritrovati' togliendo gli strati di sporcizia e materiali accumulati nel corso dei secoli, i restauratori hanno anche restituito una forma flessuosa alla cappa del San Domenico presente nell'opera, forma che, prima della pulitura, appariva assolutamente piatta.