venerdì 28 febbraio 2020

Vacanze in Sardegna: meta perfetta

(ph: Ele Casula)
La Sardegna, isola mediterranea per eccellenza, risulta essere una delle mete più richieste per il periodo primavera estate 2020. I motivi sono tantissimi: dal clima mite della primavera al caldo estivo senza dimenticare l'offerta turistica, la possibilità di spaziare dal mare alle zone interne e tantissimo altro.  Scegliere di trascorrere un periodo sull'Isola è possibile in particolare se si acquistano pacchetti vacanza Eden Viaggi.

3 luoghi che non conosci per la tua vacanza in Sardegna


1.     Santa Maria Sibiola: il medioevo in Sardegna. Scarsamente segnalata negli itinerari turistici questa chiesetta di campagna vale una tappa della vacanza in Sardegna. Si tratta di uno degli edifici in stile romanico pisano meglio conservati dell'Isola. La chiesetta è circondata da dolci colline, uliveti e mandorleti tipici del Parteolla. Sospesi nel tempo: in una location infinitamente romantica a pochi  minuti dalla bella ed incantevole area metropolitana di Cagliari
2.     Cascata Capo  Nieddu: in quel di Cuglieri, in provincia di Oristano esiste un luogo unico al mondo. Si tratta delle cascate più particolari di Italia e forse del Mediterraneo. In determinati periodi dell'anno la cascata si getta a mare da una falesia incredibilmente bella. Non è difficile da raggiungere. Basta selezionare la meta su Maps.
3.     Santuario di San Mauro: nel cuore dell'Isola tra Sorgono, Austis, Atzara ed Ortueri, è il centro geografico della Sardegna. Facile da raggiungere seguendo la SS 388. In primavera il verde delle colline e l'antica chiesa in trachite rossa lascerà incantati.

(ph: Ele Casula)

3 spiagge della costa Ovest Sardegna da conoscere

La Sardegna è terra di mare: nell'Isola una buona percentuale di turisti viene solo per questo motivo. Le spiagge sono tutte belle ed incantevoli ma ve ne sono alcune che vale la pena scoprire più di altre. Lo sapevi? Noi ti suggeriamo quelle che apprezziamo maggiormente.
·       Piscinas: spiaggia particolare, sorge sulla costa ovest dell'isola, si tratta dell'unica formazione desertica d'Europa. Da scoprire sia in primavera che d'estate facendo attenzione che non sia una giornata di maestrale.
·       San Giovanni di Sinis: a venti minuti d'auto da Oristano perfetta per chi ama un mare azzurro ed una sabbia finissima. Nei pressi della spiaggia le rovine di Tharros
·       S'Archittu: nei pressi di Cuglieri, una location da ammirare per l'alto valore paesaggistico e culturale. Affascinante l'arco naturale da cui poter fare tuffi in acque cristalline.

Vacanze in Sardegna è buon cibo

La Sardegna è nota per l'ottimo cibo: indubbiamente non sarà difficile trovare ristoranti, trattorie ma anche tantissimi punti vendita dove poter acquistare prodotti saporiti, gustosi e naturali.
Esempi? Ovunque nell'Isola si possono acquistare formaggi freschi e salumi eccezionali, vino e liquori prodotti ancora oggi come le antiche ricette impongono e non solo! Grazie alla scoperta della possibilità data dal cibo da strada ormai si possono assaporare antichi piatti anche a costi molto economici, piatti della tradizione contadina rivisitati in modo che siano facili da consumare in qualsiasi momento della giornata.

giovedì 27 febbraio 2020

Milano di Primavera: scopriamola tra una riunione e l'altra

(credits: ELE Casula)
Milano è la metropoli europea più amata dal mondo business, in Italia sicuramente un po' tutti ci si va diverse volte l'anno per motivi differenti. Scoprirla di primavera è pur sempre un incanto: clima mite, giornate soleggiate non troppo calde rendono una passeggiata tra i Navigli o le vetrine molto più affascinante.

Prima di tutto scegliere un Deposito bagagli a Milano via Day Break Hotels dove poter lasciare diverse ore trolley e laptop per lanciarsi alla scoperta della bella metropoli.

3 luoghi di Milano quasi sconosciuta

Alcuni luoghi di Milano, come il Duomo con le sue eleganti guglie, sono noti ovunque mentre altri un po' meno.
Indubbiamente leggendo i nostri curiosi consigli si scoprirà che no la Milano vera non la si conosce.

1.     Torre Branca, Parco Sempione, viale Luigi Camoens 2 è uno stupendo esempio di architettura. Le sue origini sono datata 1933. A volere Torre Branca è stato Mussolini. Il progetto, facile da intuire, è di Giò Ponti. Ben 99 metri di altezza, un recente ascensore ne agevola la scalata e dall'alto si possono ammirare  il parco Sempione, l’Arco della Pace, il castello Sforzesco, lo skyline dietro l’Arena Civica e tanti altri dettagli.
2.     Murales via san Calimero. Una location particolarmente artistica e demodè. Da ammirare se si adora l'a street art. Ci si arriva facilmente da  Corso di Porta Romana. In via San Calimero si possono notare le  scritte nere e rosse ma anche un muro di un convento decorato con i ritratti e le citazioni dei personaggi milanesi (i: Alda Merini, Enzo Jannacci, Giò Ponti, Franca Rame, Luchino Visconti, Carlo Emilio Gadda, Gian Maria Volonté, Mariangela Melato.
3.     Albergo Diurno Venezia In piazza Oberdan. A metà della scalinata per scendere alla metro si nota una porticina, quasi un varco spaziotemporale. Se si è fortunati e la si trova aperta ci si ritrova negli anni Venti con un solo salto. Era questo un luogo di riposo e di stop per i viaggiatori del tempo oggi perfettamente conservato. Da vedere.

(credits: ELE Casula)

Milano da assaggiare

Talvolta non si fa in tempo a conoscere la città ma dopo aver scelto l'apposito deposito bagagli ci si può almeno fermare ad assaggiare qualche piatto tipico meneghino.  Non tutti sanno e all'ombra della Madunina si mangia veramente bene? Cosa? Piatti semplici e della tradizione italiana.
·       Ossobuco con risotto: un must per chi ama la cucina tradizionale. Una base di risotto giallo allo zafferano ed Ossobuco cosparso di Gremolata.
·       Risotto alla milanese: piatto semplice diventato ormai la base di tante ricette ma assaporare l'originale val sempre la pena.
·       Mondeghili: polpette fatte di carne cotta,a cui viene aggiunto mortadella o salame, possibilmente di fegato fritti nel burro.
·       Cotoletta alla Milanese: la classica e bella cotoletta di vitello, alta, con l’osso impanata e fritta nel burro.

mercoledì 19 febbraio 2020

A Santo Domingo apre il museo del mare

SANTO DOMINGO - E' stato inaugurato a Santo Domingo il Museo de las Atarazanas Reales (MAR), un interessante polo espositivo dedicato al mare che ospita un’ampia collezione di relitti e reperti archeologici inediti legati alla navigazione e alle grandi imprese nel mare dei Caraibi. Con questa nuova apertura si arricchisce l’offerta culturale della zona coloniale e si introduce un ampio pubblico di visitatori alla conoscenza della storia dominicana.

Si tratta di una struttura di grande fascino, situata all’interno dell’antico edificio dei cantieri navali reali, che presenta tutta la ricchezza subacquea dell’isola in una collezione unica al mondo. Nello specifico sono reperti recuperati in seguito ai numerosi naufragi storici avvenuti tra il XV e il XIX secolo nelle acque delle coste dell’isola, una zona molto pericolosa per le imbarcazioni dell’epoca.

Al suo interno si può trovare una selezione di 1200 oggetti appartenuti a sfortunati viaggiatori e ad esploratori spagnoli, inglesi, olandesi e francesi che nel corso di cinque secoli videro le proprie navi affondare. Tra i reperti esposti spiccano i resti di antiche porcellane provenienti dall’Asia, monili, anfore e forzieri pieni di antiche monete. E non mancano riproduzioni di velieri di antiche navi.

La realizzazione di questo museo è stata possibile grazie a quattro anni di duro lavoro e a un investimento di 2,6 milioni di dollari, con l’obiettivo di rendere questa struttura un punto di riferimento per gli amanti della storia e del mare residenti e turisti. Il MAR amplia l’offerta culturale della capitale aggiungendosi ai musei storici quali Las Casas Reales, l’Alcázar de Colón, l’Amber World Museum, il Museo Casa de Tostado, Il Museo dell’Uomo Dominicano o il Museo d’arte moderna.

Per maggiori informazioni riguardanti la Repubblica Dominicana, visitare il sito: https://www.godominicanrepublic.com/it/

giovedì 6 febbraio 2020

In vacanza alle Tremiti



Le isole Tremiti si trovano a est della Puglia, al largo di Termoli. Si tratta di 5 piccole isole, abitate sin dai tempi dei Romani; proprio qui l’imperatore romano Augusto vi esiliò la nipote Giulia. Le isole offrono moltissime opportunità al viaggiatore; da un lato le coste che affacciano sullo splendido Adriatico, dall’altro lato i resti storici, che vanno dall’antica Roma fino al tardo medioevo e oltre. Per arrivarci ecco l’elenco traghetti da Termoli alle isole Tremiti, in modo da poter organizzare il viaggio in tutta comodità.

Come si arriva alle Tremiti

Come abbiamo detto, le isole si trovano al largo di Termoli, e sono raggiungibili comodamente in traghetto. Da Termoli si ha il tragitto più breve, ma partono traghetti anche da altre località pugliesi, così come dai porti dell’Abruzzo e del Molise. Il viaggio in aliscafo è il più rapido, ma anche il più costoso. Stiamo parlando di isole molto pittoresche e splendide, al contempo però anche molto contenute nelle loro dimensioni. Per questo motivo sulle isole non è possibile sbarcare in automobile o con altro mezzo a motore; solo previa autorizzazione si può sbarcare sull’isola di San Domino. Diciamo però che l’auto non serve, sono infatti disponibili pratici noleggi di passaggi per qualsiasi meta eccessivamente lontana. Volendo è poi possibile noleggiare un passaggio verso le altre isole, rispetto a dove si attracca, oppure anche avere a disposizione un gommone per un’intera giornata.

Cosa vedere alle Tremiti

La maggior parte dei turisti che arrivano sulle isole sono alla ricerca di un luogo in cui godere del mare cristallino che le circonda. Per questo si dirigono immediatamente verso le più belle spiagge, tra cui ricordiamo cala Matano, sull’isola di San Domino, Cala dei Turchi e Cala Pietra del Fucile, a Caprara; ce ne sono però decine di altre, alcune più affollate, altre molto meno frequentate. Solitamente più si è vicini a un punto di attracco e maggiore è il numero di persone presente. Le isole Tremiti offrono anche moltissime vestigia del loro passato; l’isola di San Nicola infatti ospita ancora oggi l’Abbazia di Santa Maria a Mare, detta la Montecassino nel mare, le cui alte mura hanno protetto i monaci che qui vivevano.  Nel 1780 l’Abbazia fu abbandonata, ma rimane ancora oggi, a fronteggiare il mare. Notevole anche il Castello dei Badiali, sempre sull’isola di San Nicola, dove sono ancora visibili i resti di una domus romana. A san Domino è la natura a farla da padrone, anche se a Punta del Diavolo è ancora visibile un antico faro.

Dove dormire

Prima di partire per le Tremiti è importante ricordare che solo due sono abitate: San Nicola e San Domino; Pianosa oltre a non essere abitata è anche una riserva marina protetta, quindi non ci si può avvicinare. I pochi abitanti vivono di turismo e di pesca, ma le attività non sono costantemente attive durante tutto l’anno. Meglio quindi prenotare con largo anticipo, sia per evitare di non trovare un luogo dove dormire, sia per non trovarsi con tutte le soluzioni chiuse per ferie.

martedì 4 febbraio 2020

Carnevale: dal Veneto alla Puglia, alla scoperta delle maschere della tradizione


MILANO - Come ogni anno, il Carnevale chiama a raccolta le piazze e lo fa con sfilate, carri e spettacoli: da nord a sud l’Italia si prepara ad accogliere maschere e personaggi che hanno alle spalle secoli di storia e che impersonano le caratteristiche tipiche del territorio che rappresentano.

Per questa occasione, Volagratis.com è andato alla scoperta delle maschere italiane. Non solo i famosi Arlecchino e Pulcinella, ma anche e soprattutto gli altri personaggi che animano le vie e le piazze delle città italiane: dal creativo Brighella di Bergamo fino Beppe Nappa di Sciacca, nell’agrigentino.

Ecco 8 maschere scelte da  Volagratis.com per raccontare il Carnevale italiano.

Colombina - Venezia (Veneto)

Tra le maschere che sfilano tra i canali di Venezia non passa inosservata Colombina, compagna di Arlecchino. Sempre pronta a prodigarsi per la sua padrona Rosaura, questa servetta dal carattere furbo e ruffiano è al centro di intrighi amorosi e familiari, da cui il più delle volte fatica a tirarsi fuori. La maschera è anche protagonista di uno degli eventi più attesi del Carnevale veneziano: il “volo della Colombina” (o “volo dell’angelo”), durante il quale una ragazza scende con una fune dal Campanile di San Marco verso Palazzo Ducale.
Volo+Hotel a Venezia, 3 notti, a partire da 400€/persona

Brighella - Bergamo (Lombardia)

Brighella è uno dei personaggi della Commedia dell’Arte italiana, un domestico fedele, ma al tempo stesso astuto, opportunista e attaccabrighe, proprio come suggerisce il nome. Conterraneo del celebre Arlecchino, con il quale condivide molte caratteristiche, è anche musicista, cantante e ballerino: una maschera che riassume perfettamente il divertissement del territorio lombardo.

Volo+Hotel a Bergamo, 3 notti, a partire da 200€/persona

Balanzone - Bologna (Emilia Romagna)

Meglio conosciuta con il nome di dottor Balanzone, questa maschera ispira simpatia, grande curiosità e un pizzico di superbia. Il dutåur, come viene chiamato in bolognese, a volte veste i panni di un giurista, altre quelli di un medico, esprimendosi ora con citazioni in lingua latina, ora con espressioni popolari. Una figura che rappresenta al meglio lo spirito culturale di una Bologna dinamica e giovane.

Volo+Hotel a Bologna, 3 notti, a partire da 200€/persona

Burlamacco - Viareggio (Toscana)

A Viareggio, patria del carnevale toscano, non c’è sfilata dei carri che si rispetti senza la presenza di Burlamacco, maschera omaggiata e onorata dall’intera città. Tradizione vuole che tutte le maschere più conosciute - tra cui Pulcinella, Arlecchino e Capitan Spaventa - una notte comparvero in sogno a un disegnatore del posto donando ciascuna un elemento del proprio costume. È così che nacque Burlamacco, rappresentato come un pagliaccio vestito con un abito a scacchi bianchi e rossi, un copricapo rosso e un mantello nero.

Volo+Hotel a Viareggio, 3 notti, a partire da 280€/persona

Meo Patacca - Roma (Lazio)

Originario di uno dei quartieri storici più caratteristici di Roma, Trastevere, Meo Patacca è amante dei piaceri della vita, della buona tavola e del buon bere. Raffigurato spesso con un fiasco di vino e con un abito a strisce rosse e verdi, è la maschera della Capitale per eccellenza. In lei si ritrovano le caratteristiche della romanità più verace: buon cuore, schiettezza e simpatia.

Volo+Hotel a Roma, 3 notti, a partire da 240€/persona

Coviello - Napoli (Campania)

Addentrarsi tra le storiche ed intricate vie di Napoli avvolti dalle note del mandolino di Coviello (trasformazione di Iacoviello, Giacomino) è un’esperienza surreale. Del resto, si tratta di una maschera popolare che rappresenta la vita autentica campana: il suo aspetto varia a seconda dell’interpretazione che muta da oste a servo, da padre di famiglia a menestrello. Una figura eclettica, allegra, creativa che rappresenta al meglio l’atmosfera partenopea. 

Volo+Hotel a Napoli, 3 notti, a partire da 210€/persona

Beppe Nappa - Sciacca (Sicilia)

In provincia di Agrigento, la ricca Sciacca, città marinara, turistica e termale, offre i natali a Beppe Nappa, maschera amante del buon cibo e con una certa tendenza alla pigrizia e alla scrocconeria. Si tratta di una delle maschere più antiche della Commedia dell’Arte e la sua nascita risale all’incirca alla seconda metà del XVI secolo. Ospite fisso al famoso carnevale di Sciacca, il suo nome risale al termine del dialetto siciliano “nappa” che vuol dire “toppa”, con un chiaro riferimento agli abiti laceri e rattoppati della classe povera di un tempo.
Volo+Hotel a Sciacca, 3 notti, a partire da 190€/persona

Farinella - Putignano (Puglia)

Maschera pugliese per eccellenza, Farinella è presenza immancabile del Carnevale di Putignano (Bari), dove si presenta con i vestiti tipici della tradizione locale. Il suo nome è ispirato alla farina di ceci e di orzo che veniva preparata dalla gente del luogo e oggi viene rappresentato con un abito multicolore - rosso e blu - e un cappello simile a quello di un giullare con tre punte: allegoria dei tre colli sui quali sorge la splendida Putignano.
Volo+Hotel a Putignano, 3 notti, a partire da 160€/persona

Per chi è alla ricerca di altre maschere, su Volagratis.com ci sono offerte e idee per festeggiare i divertimenti carnevaleschi.