martedì 25 gennaio 2022

Puglia: Borgo Egnazia a caccia di nuovi talenti


SAVELLETRI DI FASANO (BR) – I mesi più freddi dell’anno sono in realtà quelli più “caldi” per chi lavora nel mondo dei viaggi e del turismo. È così per Borgo Egnazia, luogo simbolo dell’ospitalità pugliese nel mondo, ora in pieno fermento per l’organizzazione della nuova stagione 2022. La proprietà della famiglia Melpignano, situata a Savelletri di Fasano, annuncia per la prima volta una doppia data per il Recruiting Day, due giornate dedicate alla ricerca di nuove risorse da inserire nei diversi reparti dell’azienda. La ricerca dei talenti è uno dei punti chiave di Borgo Egnazia, realtà da sempre attenta alla valorizzazione del territorio e delle persone. Lavorare a Borgo Egnazia significa far parte di una grande azienda pugliese dalla forte vocazione internazionale, una opportunità di crescita personale e professionale. 

La ricerca è indirizzata sia a profili con esperienza sia a profili che si affacciano per la prima volta nel mondo dell’ospitalità di alta gamma. Le principali posizioni aperte sono per camerieri di sala, chef de rang, maitre, chef, hostess, capi partita di cucina, pasticceri, commis di cucina, camerieri ai piani, front office agent, local adviser, porter, reservation agent e stage in vari reparti aziendali. Voglia di mettersi in gioco in un contesto strutturato, dinamico e internazionale, passione per l’hospitality, esperienza commisurata al ruolo e conoscenza della lingua inglese sono le principali caratteristiche ricercate. Tutti gli interessati potranno scegliere se partecipare al Recruiting Day virtuale o in presenza: il primo si terrà il 14 febbraio sulle piattaforme digitali aziendali, il secondo è previsto il 15 febbraio a Borgo Egnazia, dove i candidati avranno l’occasione di conoscere maggiori dettagli sull’azienda e di sostenere un colloquio conoscitivo con i referenti delle risorse umane. 

L’annuncio dei Recruiting Days di Borgo Egnazia arriva pochi giorni dopo la notizia della certificazione Top Employers Italia 2022, con cui Borgo Egnazia è stata premiata per il terzo anno consecutivo, un grande traguardo che conferma la centralità e l’importanza che l’Azienda riconosce ai propri collaboratori. Top Employers Institute, infatti, è un programma di certificazione internazionale che permette alle aziende di valutare e migliorare il proprio ambiente di lavoro. 

Tutti i dettagli su come partecipare all’evento al seguente link: bit.ly/BE_RecruitingDay_2022

mercoledì 12 gennaio 2022

4 HOTEL: Bruno Barbieri chiude nuovamente la sua valigia e si prepara a otto nuove tappe

MILANO - Bruno Barbieri chiude nuovamente la sua valigia e si prepara a otto nuove tappe di 4 HOTEL, le iconiche sfide tra gli albergatori d’Italia. Per la prima volta in chiaro su TV8, da domani 12 gennaio, ogni mercoledì, alle ore 21.30, lo Chef stellato sarà protagonista e temutissimo arbitro delle gare tra gli hotel di alcuni dei luoghi più affascinanti d’Italia, nel nuovo ciclo di episodi dell’amatissima produzione originale Sky realizzata da Banijay Italia.

Questa volta, il viaggio di BRUNO BARBIERI 4 HOTEL da nord a sud nella Penisola farà il suo esordio a Venezia, per poi proseguire con le altre tappe: Toscana, Alto Adige, Milano, Lecce, Maremma, Abruzzo, Basilicata.

Otto nuovi episodi durante i quali gli hotel in gara, 4 per ogni serata, di diverse fasce di prezzo o categoria, si contenderanno il titolo puntando su tutto quello che secondo loro fa la differenza nella propria offerta. Nel rispetto del meccanismo di successo che ha reso questo show un cult, e che da oggi si arricchisce di un nuovo insidiosissimo livello di difficoltà.

Come sempre, l’esigentissimo e severo esperto di hôtellerie Bruno Barbieri e i concorrenti trascorreranno un giorno e una notte nei reciproci alberghi: dopo il check-in, sperimenteranno e metteranno alla prova accoglienza, stile, pulizia, eventuali servizi offerti dall’hotel e l’ospitalità di ciascun albergatore, la loro capacità di trasformare un semplice pernottamento in un’esperienza indimenticabile alla scoperta di un territorio.

L’indomani, dopo la colazione, faranno il check-out, dopodiché saranno chiamati a esprimere i propri giudizi che, da oggi, saranno su 5 categorie: i loro voti, da 1 a 10, valuteranno infatti location, camera, servizi, prezzo e, per la prima volta, la colazione, il pasto che ogni albergo che si rispetti considera il suo fiore all’occhiello.

Anche quest’anno alcune puntate tematiche mostreranno nuove frontiere e nuove tendenze dell’accoglienza e dell’hospitality: dai glamping della Maremma, ancora poco diffusi in Italia, dei veri e propri campeggi di lusso il cui nome è proprio un mix tra le parole “glamour” e “camping”, agli hotel low cost, che mostreranno come sia possibile soggiornare con pochi euro in città come Milano, il cui costo della vita non è così basso.

Conduttore, accompagnatore, osservatore e giudice della gara, per Barbieri il viaggio è sempre stato un elemento essenziale nella sua carriera: per lavoro, ma anche per passione, lo Chef ha viaggiato in tutto il mondo, senza mai mettere da parte il suo stile unico, sofisticato ed elegante, conquistando così sul campo il titolo di esperto in accoglienza alberghiera.

Durante le puntate di BRUNO BARBIERI 4 HOTEL, la sua grande esperienza da cosmopolita e viaggiatore nel mondo gli permette, sfoggiando il suo lato più ironico e pungente, di raccontare la sfida mettendo gli albergatori di fronte a piccoli e grandi imprevisti per valutarne la capacità di problem solving e l’attenzione al cliente.

Con i suoi voti, alla fine di ciascun episodio potrà confermare o rivoluzionare il verdetto risultante dai voti dei 4 protagonisti di puntata. Uno solo degli albergatori concorrenti si aggiudicherà così un contributo economico da reinvestire nella propria azienda.

PRIMA TAPPA: VENEZIA

Nel corso della prima puntata per la prima volta in chiaro su TV8 mercoledì 12 gennaio, alle ore 21.30, Bruno Barbieri farà tappa a Venezia, la città più iconica del mondo coi suoi ponti, la sua laguna, la sua storia millenaria e il suo inconfondibile romanticismo diffuso e percepibile in ogni calle. A gareggiare ci saranno “Ca' dei Conti” di Marco, il direttore; “Carnival Palace”, diretto da Matteo; “Palazzo Barbarigo”, con la proprietaria Nicoletta; e “Savoia & Jolanda”, con il suo direttore Jacopo.

“Ca' dei Conti”: è una struttura a 4 stelle in pieno centro storico, a due passi da San Marco ma lontano dai rumori delle folle dei turisti. Il suo stile è il tipico barocco veneziano, quello che ogni turista si aspetta da Venezia. Nel '700 la struttura è stata un orfanatrofio, poi abbandonata per molti anni; solo nel 2001 è stata trasformata in un hotel, di cui Marco è il direttore.

“Carnival Palace”: è un moderno hotel, aperto da pochi anni, che si trova nel popolare quartiere di Cannaregio e si affaccia direttamente sul canale. Ha uno stile moderno e ricercato con un bellissimo giardino perfetto per il relax, uno dei pochissimi a Venezia. Matteo è il suo direttore ed è sicuro che la sua struttura offra un'ottima alternativa a chiunque voglia vivere un'esperienza lontana dalle folle di turisti.

“Palazzo Barbarigo”: è una struttura di pregio che si affaccia direttamente sul Canal Grande, edificata nel '500 dalla famiglia del doge Barbarigo. Circa 100 anni fa la struttura è stata acquistata dalla famiglia di Nicoletta, che nel 1920 ha affittato un piano a Gabriele D'Annunzio. Nicoletta, con un passato da commercialista, ha deciso di prendere le redini dell'hotel e lo ha ristrutturato in stile Art Déco con colori molto scuri, decisamente una novità per Venezia.

“Savoia & Jolanda”: questo hotel storico si trova in una posizione invidiabile, sulla riva degli Schiavoni, a due passi da San Marco. Il suo nome viene dalla principessa Margherita di Savoia e sua sorella Jolanda che spesso alloggiavano proprio lì. Jacopo, il suo direttore, viene da una famiglia di albergatori ed è molto sicuro della sua struttura e della sua professionalità.

Il tavolo del confronto finale è stato registrato presso lo storico palazzo veneziano di Ca' Vendramin Calergi.

Il programma è stato realizzato nel pieno del rispetto della normativa relativa alle misure di contenimento del contagio da Sars-COV-2 nei luoghi di lavoro e delle direttive previste dal protocollo condiviso per la tutela dei lavoratori del settore cine-audiovisivo del 07/07/2020.

BRUNO BARBIERI 4 HOTEL è una produzione originale Sky realizzata da Banijay Italia. Condotto da Bruno Barbieri con la regia di Angelo Poli.

Autori Nicola Lorenzi, Stefano Martinelli e Leonardo Diana

sabato 1 gennaio 2022

Capodanno '22 celebrato a ritmo di pizzica a Expo Dubai

DUBAI - Countdown con La Notte della Taranta nel Capodanno più lungo al mondo, quello dell’EXPO Dubai che ha attraversato i fusi orari dei 192 Paesi partecipanti alla prima Esposizione Universale in Medioriente.

Il Padiglione Italia ha scelto l’Orchestra Popolare salentina, ambasciatrice ufficiale della pizzica nel mondo, per inaugurare il 2022.

Centinaia i visitatori che attratti dalla musica popolare scandita a ritmo di tamburello, hanno salutato l’arrivo del nuovo anno in piazza Italia tra luci e proiezioni sulla facciata del Padiglione ideato da Ratti e Rota, il cui concept è “la bellezza che unisce le persone”.

Sono ben 700 mila i visitatori che hanno varcato le soglie del Padiglione Italia dall’apertura di Expo Dubai, 7 i milioni gli utenti virtuali raggiunti nei primi tre mesi di attività ed eventi organizzati dal nostro Paese.

L’Orchestra Popolare, eccellenza musicale nel panorama della World Music, ha proposto una sequenza di travolgenti pizziche ipnotiche che hanno fatto ballare gli spettatori di Expo provenienti da ogni parte del mondo, nella notte colorata dai fuochi d’artificio.

Il Padiglione Italia ha accolto i musicisti Attilio Turrisi – chitarra battente, Carlo De Pascali – tamburello salentino, Giuseppe Astore – violino, Leonardo Cordella – organetto e tamburello, Salvatore Cavallo Galeanda – voce e tamburello, Consuelo Alfieri – voce e organetto, e i ballerini Lucia Scarabino, Serena Pellegrino, Ludovica Morleo, Fabrizio Nigro e il coreografo Mattia Politi. Una celebrazione condivisa con Alessio Bertallot Dj. 

Una vera festa popolare, come il Concertone della Taranta che nello scenario internazionale di Expo Dubai ha aperto ufficialmente le celebrazioni per il venticinquennale del più grande e importante festival di musica popolare d’Europa, capace di entusiasmare il pubblico con le sonorità e la danza della pizzica. 

Il ballo appartenente alla famiglia delle tarantelle, un tempo utilizzato come terapia di guarigione delle donne tarantate, è diventato simbolo di aggregazione e condivisione, di festa e di gioioso ritrovo in un rito contemporaneo che ha conquistato anche Expo Dubai. Una festa cominciata nel pomeriggio nell’iconica Al Wals Plaza: tremila i visitatori che hanno partecipato al concerto dell’Orchestra Popolare.

“Una grande opportunità per la Puglia e per La Notte della Taranta, ha evidenziato Massimo Manera presidente della Fondazione che ha guidato la delegazione a Dubai. Rappresentare la Cultura italiana a Capodanno nella spettacolare vetrina mondiale di progetti, idee e modelli innovativi ci rende particolarmente orgogliosi del lavoro svolto in sinergia con Pugliapromozione”.

lunedì 27 dicembre 2021

Confcommercio, turisti in calo nel 2021

ROMA - L’anno in corso si chiuderà con dati disastrosi per il turismo italiano con almeno 60 milioni di arrivi e 120 milioni di presenze che mancheranno all’appello rispetto al 2019 e 13 milioni in meno di viaggi degli italiani all’estero.

Solo per le vacanze tra Natale, Capodanno ed Epifania, rispetto ai 25 milioni di partenze programmate dagli italiani appena pochi mesi fa, 5 milioni sono state già cancellate e 5,3 milioni modificate riducendo i giorni di vacanza o scegliendo una destinazione più vicina, ma ci sono anche 7 milioni di viaggi che restano in sospeso.

In previsione, quindi, meno turisti che fanno vacanze, meno pernottamenti e meno spesa, un mix che genera prospettive drammatiche in particolare per tour operator, agenzie di viaggi e sistema ricettivo. Senza dimenticare la crescita esponenziale negli ultimi giorni delle disdette nella ristorazione e la drammatica situazione del settore dell’intrattenimento con la chiusura delle attività.

In questa situazione è evidente che il Governo deve sostenere in particolare queste componenti della filiera turistica adottando misure sugli ammortizzatori sociali, senza aggravi di costo per le imprese, e sull’accesso al credito, ma anche interventi fiscali e di contributi a fondo perduto parametrati alle perdite subite: è quanto si legge in una nota di Confcommercio che “fotografa” la situazione del turismo sulla base di un’indagine realizzata in collaborazione con SWG e su dati Istat e Bankitalia.

A fare le spese dell’escalation degli indici epidemici e delle restrizioni – prosegue la nota – non sono solo i numeri dei turisti ma anche il tipo di viaggio scelto, in buona sostanza la spesa, che è l’elemento più sensibile per l’economia del sistema Paese. A Natale 6 intervistati su 10 sono stati fuori casa al massimo per 2 giorni senza uscire dalla propria regione, mentre solo il 5% è andato all’estero. Dati in linea per quanto riguarda la lunghezza della vacanza anche a Capodanno, quando però chi farà vacanze di quattro giorni o più – 4 su 10 – andrà anche fuori regione.

Resta comunque basso il dato sulla previsione dei viaggi all’estero: 8% tra Capodanno e Epifania, contro valori che normalmente, in questo periodo, andavano oltre il 20%. In questa situazione, la possibile ripresa del turismo si sposta all’estate 2022, tra più di 6 mesi e a quasi 30 dall’inizio della crisi.

Tour operator e agenzie di viaggio sono in ginocchio, fermi da ormai due anni, alberghi e ristoranti rischiano un nuovo crollo per le prenotazioni cancellate a causa della recrudescenza del Covid.

Confcommercio chiede con forza e urgenza la proroga della cassa integrazione concessa alle attività ferme a causa dell’emergenza sanitaria, in scadenza il prossimo 31 dicembre, almeno fino al mese di giugno, la decontribuzione per il reinserimento lavorativo per il comparto del turismo organizzato che conta almeno 40mila dipendenti e composto da un’alta percentuale di micro imprese con meno di cinque dipendenti, che non hanno dunque alcun altro strumento a tutela dei livelli di occupazione, e indennizzi certi e immediati per le discoteche, le sole a pagare le conseguenze alla nuova emergenza pandemica con la chiusura per decreto.

"La crisi Covid – ha dichiarato il Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli - sta impattando sempre di più sull’intera filiera turistica con migliaia di imprese che rischiano realmente la chiusura soprattutto alberghi, tour operator e agenzie di viaggio. Le risorse messe in campo finora dal Governo non sono sufficienti, sono necessari e urgenti più sostegni, la proroga della cassa integrazione e adeguate moratorie fiscali. Non è pensabile un’economia italiana senza il traino fondamentale del turismo".

Natale nero per un milione di passeggeri con voli cancellati per covid

ROMA - Sono già oltre 6000 i voli cancellati per covid. È questo il drammatico dato che colpito i passeggeri aerei che hanno deciso di viaggiare e raggiungere la meta desiderata per le festività di Natale. 

Voli cancellati che hanno portato disagi per una stima di almeno un milione di passeggeri nel weekend natalizio. Molte compagnie aeree, infatti, sono alle prese con diverse positività al covid, che hanno colpito anche gli equipaggi dei vettori. Un bilancio drammatico che appare in crescita anche in previsione dell’imminente capodanno e dei successivi rientri nei luoghi di domicilio e lavoro una volta terminate le festività. 

I passeggeri, però, grazie allo studio effettuato dal team di ItaliaRimborso, possono ottenere la compensazione pecuniaria, che varia, in base alla distanza aerea, in applicazione del Regolamento Comunitario 261 del 2004, da 250 euro a 600 euro. Sono quindi circa 400 milioni di euro, che, potenzialmente possono ripagare il pesante disagio provocato dai voli cancellati nel mondo nel weekend natalizio. 

Per segnalare il disservizio ricevuto, è possibile contattare ItaliaRimborso, compilando il form presente nella homepage del sito internet https://www.italiarimborso.it/. Lì, l’esperto gruppo di lavoro dell’azienda, che ha già vinto il 98% dei procedimenti avviati per ottenere la compensazione pecuniaria, potrà valutare le eventuali condizioni del volo cancellato. In alternativa è possibile chiamare il numero di telefono 06-56548248, oppure inviare un messaggio Whatsapp al 342 1031477.

lunedì 13 dicembre 2021

Puglia, Mapo Travel: Sharm El Sheikh grande novità


Dicembre si presenta con una novità assoluta per Mapo Travel: entra in programmazione Sharm El Sheikh, località egiziana sul Mar Rosso tanto apprezzata e richiesta dai turisti italiani.

“La data da segnare in calendario è il 27 dicembre. Inserire Sharm tra le nostre destinazioni è un passo importante per molti fattori. Innanzitutto, nonostante tutto, è un segnale di ripartenza: i nostri clienti vogliono viaggiare, anche oltre i confini del Belpaese. E poi è sintomo di ritorno alla normalità e il turismo ne ha davvero bisogno”, le parole di Barbara Marangi, general manager di Mapo Travel.

Dopo una significativa ripartenza delle prenotazioni per l’Europa, il turismo subisce un nuovo stop a causa di un nuovo aumento dei contagi.

“Se da settembre a novembre siamo riusciti a programmare nuovamente molte capitali europee, dicembre ha segnato ancora una volta una decisa frenata. Con l’aggravarsi della pandemia e le nuove restrizioni torna l’incertezza, e a tenere a galla la stagione invernale è il turismo interno, come era già successo in estate”, continua la numero uno di Mapo.

Resta comunque l’ottimismo e già si pensa alla programmazione Mare Italia 2022.

“Non possiamo stare fermi – conclude Barbara Marangi – Siamo fiduciosi per natura. Il sostanziale blocco del turismo verso tanti Paesi esteri è un duro colpo ma il lancio della programmazione su Sharm ci fa ben sperare. E le vendite per l’estate 2022 di Mapo sono già aperte: tante le richieste già arrivate, soprattutto per le regioni del sud come Puglia e Calabria. Gli italiani vogliono viaggiare, e noi siamo pronti a farlo in sicurezza”.

lunedì 22 novembre 2021

Covid e diritti dei viaggiatori: rimborso e non voucher per il viaggio in treno saltato per emergenza Sars-Cov-2


ROMA - Moltissimi voucher sono stati emessi al posto del rimborso per i titoli di viaggio annullati causa Covid. Stiamo parlando dei viaggi in aereo, treno, nave, e pullman per i quali, “in virtù della normativa, le aziende avevano la facoltà di effettuare il rimborso del servizio cancellato a causa dell’emergenza Covid-19 emettendo un voucher senza che fosse necessaria l’accettazione da parte del destinatario”. Ma da oggi altro che voucher. Scatta il rimborso integrale per i biglietti del treno non utilizzati dal consumatore ai tempi del lockdown.

E ciò perché è il regolamento europeo 1371/2007 rimette all’utente la scelta fra il risarcimento in moneta e l’emissione di un buono sostitutivo, mentre ormai la fase più acuta della pandemia Covid è passata: sono dunque venuti meno i requisiti per applicare la norma introdotta in sede di conversione in legge del decreto Cura Italia che consentiva al vettore di evitare l’erogazione in denaro. È quanto emerge dalla sentenza 4791/21, pubblicata dalla prima sezione civile del giudice di pace di Salerno (magistrato onorario Giuseppe Carlucci).Diventa esecutivo il decreto ingiuntivo di oltre 250 euro ottenuto dall’acquirente dei biglietti.

Non giova alla compagnia ferroviaria eccepire l’inapplicabilità del foro del consumatore: la competenza territoriale non cambia perché la somma portata dal provvedimento monitorio corrisponde all’ammontare certo, liquido ed esigibile dei titoli prodotti in giudizio; si è così nell’ambito di un regolare di contratto di trasporto ex articolo 1678, che si perfeziona con l’emissione del biglietto di viaggio, momento dal quale decorre la responsabilità del vettore. E non c’è dubbio che la mancata fruizione da parte dell’acquirente dipenda dall’osservanza del divieto assoluto di spostamento fra Regioni imposto nei giorni più bui dell’emergenza sanitaria dai dpcm 8 e 9 marzo in attuazione del decreto legge 6/2020. Un’analoga scelta fra risarcimento in denaro e voucher è offerta dall’utente dal regolamento europeo sul trasporto aereo. Né si possono applicare alla fattispecie tutte le norme sopravvenute in materia.

Nella sua sentenza, di cui ha scritto il sito Cassazione.net, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, nel caso in concreto il giudice spiega come allo stato scatta, insomma, la compensazione pecuniaria in applicazione del principio generale dell’indebito oggettivo: la ripetizione è dovuta in tutte le ipotesi di inesistenza, originaria o sopravvenuta, del titolo di pagamento, quale che ne sia la causa. E l’azienda opponente non ha fornito la prova che nelle more sia intervenuta l’estinzione dell’obbligazione. Alla compagnia, dunque, non resta che pagare, anche le spese di giudizio.

domenica 7 novembre 2021

Come devi fare per chiedere il bonus terme


ROMA - Il governo, per aiutare il settore duramente colpito dalla crisi legata alla pandemia, mette a disposizione un incentivo fino a 200 euro a persona. Per poterne usufruire serve però muoversi in tempo.

Da domani, lunedì 8, sarà possibile prenotare il prezioso bonus. Un voucher particolare che non impone (al richiedente) requisiti reddituali e/o patrimoniali e limiti legati al nucleo familiare.

Le risorse stanziate dal ministero dello Sviluppo economico per questo bonus ammontano a 53 milioni di euro e sono a esaurimento fondi.

Lo sconto ammonta al 100% del prezzo d'acquisto dei servizi termali (compresi quelli di wellness e beauty), fino a un massimo di 200 euro a persona. Se il servizio richiesto costa più di 200 euro, la parte eccedente è a carico del cittadino.

Alquanto semplice la procedura per prenotare il bonus: potrà essere richiesto rivolgendosi direttamente alle strutture che dal prossimo 28 ottobre si saranno accreditate sulla piattaforma online di Invitalia.