lunedì 14 settembre 2020

Puglia e Basilicata, nuovi eductour targati Mapo Travel

POTENZA - Il settembre di Mapo Travel si apre con due eductour per scoprire le bellezze di Puglia e Basilicata e visitare alcune delle strutture del tour operator pugliese.

20 agenti di viaggio di Marche, Umbria e Abruzzo ospiti Mapo dal 10 al 13 settembre. L’eductour, guidato dalla new entry del team commerciale di Mapo Anna Di Colli, ha preso il via dal Magna Grecia Village di Metaponto in Basilicata per arrivare al Levante – Torre Canne di Fasano, passando per l’Isola di Pazze Resort e il Vivosa di Ugento, il Mapo Village Plaia di Ostuni ed alcune masserie caratteristiche del territorio.

“Obiettivo del viaggio – spiega la general manager di Mapo Barbara Marangi - è permettere ai nostri agenti di toccare con mano la qualità e la bellezza dei nostri territori e delle nostre strutture per organizzare fin da ora i tour e la stagione estiva del 2021. Proprio le masserie sono state tra le nostre novità più apprezzate dell’estate che riproporremo anche in autunno. L’eductour è stato anche l’occasione per presentare le ville in formula residence, che a luglio e agosto hanno registrato ottime performance di vendita, e il prodotto natura e benessere, disponibile tutto l’anno”.

Mapo Travel punta anche sul MICE con una tregiorni organizzata al Magna Grecia Village. “Il nostro sud – continua Barbara Marangi – è sempre più richiesto dalle società di tutta Italia per l’organizzazione di incentive aziendali. Proprio la nostra struttura di Metaponto si propone come location per i meeting lungo tutto l’arco dell’anno”.

Gli eductour di Mapo arrivano alla fine di una stagione estiva dall’andamento comunque positivo, dopo la fase di chiusura forzata. “Non abbiamo potuto registrare i numeri del 2019 – conclude la general manager Mapo - ma abbiamo recuperato una situazione iniziale molto difficile con ottimi numeri a luglio e un sostanziale sold out in tutte le nostre strutture ad agosto. E il mare del sud rimane molto amato anche a settembre”.

mercoledì 2 settembre 2020

Milano, in mostra i supereroi della Marvel


MILANO - Apre i battenti il 12 settembre a WOW Spazio Fumetto, il Museo del Fumetto di Milano, una mostra dedicata agli ottanta anni (e più) della Marvel, la casa editrice fondata nel 1939 e destinata a cambiare la storia del fumetto mondiale dando vita a personaggi quali Spider-Man, Hulk, Thor, Capitan America, i Fantastici Quattro.

Saranno esposte oltre ottanta tavole originali di maestri come Jack Kirby, Steve Ditko, Olivier Coipel, Steve McNiven, John Buscema, Jim Steranko, Neal Adams, John Romita Sr., John Romita Jr., Bill Sienkiewicz, John Byrne, Rob Liefeld, Jim Lee fino a italiani come Simone Bianchi, Claudio Castellini e Gabriele Dell'Otto. In mostra anche albi originali, manifesti, memorabilia, pannelli esplicativi e gadget.

sabato 1 agosto 2020

Fase 3: 21,1 mln di italiani in vacanza ad agosto


ROMA - Sono 21,1 milioni gli italiani in viaggio per concedersi almeno un giorno di vacanza fuori casa nel mese di agosto dell’estate 2020, con un calo dell’11% rispetto allo scorso anno a causa dell’emergenza coronavirus. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè, diffusa in occasione del primo weekend da bollino rosso del mese sulle strade dalla quale emerge che a pesare sono nell’ordine le difficoltà economiche, la paura del contagio ed i timori per il futuro.

Con l’emergenza sanitaria quest’anno – sottolinea la Coldiretti – si rafforza l’abitudine tutta nazionale a concentrare le partenze nel mese di agosto che è di gran lunga il più gettonato dell’estate ma anche quello che fa segnare il calo minore delle presenze nazionali dopo il crollo del 54% a giugno e del 23% a luglio. Il timore del virus e la volontà di attendere un miglioramento della situazione ha portato, infatti, molti turisti a rimandare il più possibile la partenza.

L’Italia quest’anno è di gran lunga la destinazione preferita che – continua la Coldiretti – è scelta come meta dal 93% rispetto all’86% dello scorso anno. Un incremento significativo per compensare la pesante perdita delle presenze straniere che sono praticamente azzerate da fuori dell’Europa ma molto rari – precisa la Coldiretti – sono anche i turisti comunitari frenati dalla ripresa dei contagi nel proprio Paese, dalla Germania alla Francia, dalla Gran Bretagna alla Spagna.

La novità di quest’estate sta anche nel fatto che – sottolinea la Coldiretti – 1 italiano su 4 (25%) ha scelto una destinazione vicino casa, all’interno della propria regione di residenza.  Se la spiaggia – spiega Coldiretti – resta la meta preferita, tiene il turismo in montagna e quello di prossimità con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane, in alternativa alle destinazioni turistiche più battute, mentre crollano le presenze nelle città. La maggioranza degli italiani in viaggio – continua la Coldiretti – ha scelto di riaprire le seconde case di proprietà, o di alloggiare in quelle di parenti e amici o in affitto, ma nella classifica delle preferenze ci sono nell’ordine anche campeggi con i camper molto gettonati mentre sono in sofferenza gli alberghi.

Segnali positivi nonostante le difficoltà ci sono sicuramente – precisa la Coldiretti – per le oltre 24 mila aziende agrituristiche italiane che, spesso situate in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza secondo Terranostra e Campagna Amica.

Tra gli svaghi preferiti infatti accanto ad arte, tradizione, relax e puro divertimento, la ricerca del cibo e il vino locali è diventata il vero valore aggiunto delle vacanze Made in Italy nel 2020 con circa 1/3 del budget destinato proprio all’alimentazione per consumi al ristorante o per l’acquisto di souvenir. L’Italia è leader mondiale incontrastato nel turismo enogastronomico – conclude la Coldiretti – grazie al primato dell’agricoltura più green d’Europa con 304 specialità ad indicazione geografica riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, 5155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con oltre 60mila aziende agricole biologiche e la piu’ grande rete mondiale di mercati di agricoltori e fattorie con Campagna Amica.

venerdì 24 luglio 2020

Mari italiani più limpidi dopo il lockdown


Non è una semplice suggestione: l'impatto della pandemia sulla qualità dell'acqua è stato monitorato in 457 stazioni di prelievo. "In alcuni tratti del ponente ligure la visibilità arriva a 15 metri di profondità, rispetto ai 10 metri delle precedenti stagioni", ha detto il ministro dell'Ambiente Costa.

sabato 18 luglio 2020

Fase 3, estate nei borghi per 2 italiani su 3


ROMA - Due italiani su tre (66%) fanno pausa nei borghi durante l’estate 2020 alla scoperta di prodotti e tradizioni meno conosciuti ma anche per sfuggire al rischio del sovraffollamento nelle spiagge e nelle località turistiche più battute, di fronte all’emergenza coronavirus. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell’indagine Notosondaggi che evidenzia un nuovo protagonismo dei centri minori spinto dagli effetti della pandemia che ha portato alla riscoperta del turismo di prossimità.

Un fenomeno favorito anche – sottolinea Coldiretti – dalla diffusione capillare dei piccoli comuni che incrementa la capacità di offrire un patrimonio naturale, paesaggistico, culturale e artistico senza eguali. In Italia i centri sotto i 5mila abitanti sono, infatti, 5.498, quasi il 70% del totale, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat, ma vi risiede solo il 16% degli italiani, pari a 9,8 milioni di abitanti, pur rappresentando il 54% dell’intera superficie nazionale. Ma in molte regioni il territorio coperto dai borghi arriva anche al 70%.

Un paesaggio fortemente segnato – spiega la Coldiretti – dalle produzioni agricole, dalle dolci colline pettinate dai vigneti agli ulivi secolari, dai casali in pianura alle malghe di montagna, dai verdi pascoli ai terrazzamenti fioriti, che contrastano il degrado ed il dissesto idrogeologico. Si tratta di un valore aggiunto non solo ambientale ma anche di armonia e bellezza per l’Italia che rappresenta anche un elemento di attrazione turistica che identifica il Belpaese all’estero, di cui l’agroalimentare Made in Italy è senza dubbio il fiore all’occhiello.

Non a caso il 92% delle produzioni tipiche nazionali secondo l’indagine Coldiretti/Symbola nasce proprio nei piccoli borghi italiani con meno di cinquemila abitanti, un patrimonio conservato nel tempo dalle imprese agricole con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture agricole storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari.

A garantire l’ospitalità nei piccoli centri è soprattutto – rileva Coldiretti – una rete composta da 24mila strutture agrituristiche con 253mila posti letto e quasi 442 mila posti a tavola. Gli agriturismi – sottolinea la Coldiretti – spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse i luoghi dove è più facile, nell’estate del covid, garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.

Proprio per questo il 56% degli italiani – continua la Coldiretti – ritiene che l’agriturismo rappresenti una risorsa importante per il rilancio della vacanza Made in Italy duramente colpita dal calo di presenze determinato dall’emergenza cororavirus.

Per vivere in tutta tranquillità la sosta e il soggiorno nelle aziende agrituristiche l’associazione Terranostra di Coldiretti ha peraltro stilato un protocollo di sicurezza con i comportamenti sia per i servizi di ristorazione che per l’alloggio ma sul sito www.campagnamica.it è possibile anche trovare l’elenco delle aziende agrituristiche che accettano il bonus vacanze per facilitare i soggiorni delle famiglie italiane.

“La vacanza nei piccoli borghi, da sempre fortemente caratterizzati dalla presenza dell’agricoltura, rappresenta un esempio di turismo sostenibile prezioso per il sistema Paese che, se adeguatamente valorizzato, può diventare una risorsa strategica per il rilancio economico e occupazionale dopo la crisi causata dall’emergenza sanitaria” afferma il presidente di Coldiretti Ettore Prandini.

mercoledì 1 luglio 2020

Vacanze alle Maldive: ecco come pianificarle


Per questo anno le ferie di agosto saltano ma il sogno di fare un tuffo nel mare cristallino resta ed allora niente di meglio che scegliere dei Pacchetti Eden Viaggi  per organizzare le vacanze alle Maldive in un qualsiasi altro periodo dell'anno.

Dal 15 di luglio, è notizia di qualche giorno, si potrà tornare a sognare spiagge bianche e mare cristallino: le Maldive tornano ad aprire ai turisti e si preparano ad essere più accoglienti che mai. La notizia è stata data da Sua Eccellenza Ibrahim Mohamed Solih, Presidente del Paese, meglio però prenotare dopo scegliere i mesi a partire da agosto renderà i viaggi molto più agevoli.

Vacanze alle Maldive dove andare

Le Maldive sono un luogo di rara bellezza: sarà difficile aver problemi per scegliere dove andare infatti ogni luogo da queste parti è più bello e particolare. Il turista qui è venerato, difficilmente ci si troverà male inoltre è bene ricordare che qui tra mare e spiaggia sembra di stare in un paradiso terrestre.
Imbarazzante la scelta: è tutto meraviglioso. Le Maldive sono un arcipelago immenso, circa 1200 isole coralline di cui 26 atolli tutti bagnati dall'Oceano Indiano. 200 sono le isole abitate ma non tutte sono a portata di turista.  E' bene ricordare che ogni atollo ha la propria barriera corallina ed è questa che rende particolare e magica la vacanza per gli amanti del mare infatti le barriere coralline sono piene di vita e sono caratterizzate da innumerevoli creature marine e coralli dai colori vivaci. Le Maldive sono un luogo perfetto per una tintarella fuori stagione ma c'è anche quello di fare sport d'acqua, veleggiare e surfeggiare in un contesto unico al mondo.

Come andare in vacanza alle Maldive

Importante da sapere, infatti in questi mesi il mondo è cambiato. Dunque per andare alle Maldive da qui ai prossimi sei mesi bisognerà rispettare queste regole. Pronti? Non sono difficilissime.
·       Non si parte se si ha la febbre o se negli ultimi 14 giorni si è stato ammalato. Questo però vale un po' per tutto il mondo.
·       La prenotazione confermata in una struttura turistica registrata presso il Ministero del Turismo è sempre obbligatoria, per questo motivo sono consigliabili i viaggi proposti da società come Eden Viaggi.
·       Guesthouse e hotel possono ospitare solo turisti autorizzati ed in regola con tutti i documenti.