giovedì 21 luglio 2022

A spasso nel tempo a Cagliari

StephanieAlbert/Pixabay
Che tutta l’isola sarda sia stata nei millenni terra di conquista è cosa nota. I tantissimi turisti che vi approdano, amano visitarne tutte le mete possibili e, fra queste, c’è Cagliari, capoluogo di regione. Quando si visita questa città e la zona in cui si trova si ha la sensazione di andare a spasso nel tempo, date lenumerose testimonianze di un antichissimo passato.

Fondata nel Neolitico (6000-3000 A.C.), Cagliaridiventò un’autentica città dopo molti secoli di colonizzazione, grazie ai popoli Fenicio e Punico, che intesero esaltarne la favorevole posizione geografica al centro del Mediterraneo, rendendola un porto commerciale di grande importanza.

Le origini del suo nome non sono chiarissime, avendo subìto diverse trasformazioni nei secoli, di certo si sa che deriva da Karalis, nome espressione della lingua protosarda, parlata dai Sardi che provenivano dall’Asia Minore. I Romani lo trasformarono in Caralis, fino poi a diventare Cagliari per influenza spagnola.

Per non rinunciare alle emozioni di questo viaggio millenario, i visitatori approfittano dei numerosi collegamenti marittimi e delle offerte traghetto per Cagliari da Civitavecchia. Da Civitavecchia, porto laziale, ci sono, infatti, continue partenze per Cagliari, con traghetti su cui è possibile imbarcare un mezzo personale e dove è consentito portare anche gli animali domestici.

Cagliari, città quasi fantastica


La bellezza di Cagliari ha ispirato i commenti di moltissimi viaggiatori illustri. David Herbert Lawrence, scrittore britannico autore del famosissimo “L’amante di Lady Chatterley”, nel 1921 l’ha definita città “di pietra, nuda e in salita, simile a una Gerusalemme bianca”, città “quasi fantastica” tra l’azzurro del mare e le rocce di calcare bianco. Cagliari fu fondata dai Fenici, colonizzata dai Cartaginesi, poi dai Romani, contesa tra Pisani e Spagnoli e gestita a lungo dal governo deiPiemontesi.

Questo capoluogo sardo custodisce nei palazzi, nelle chiese, nelle opere d’arte, nella lingua, tutti i pregevoli segni della sua storia lunga e piena di accadimenti. I suoi monumenti ne testimoniano la storia plurimillenariacon le rovine della Caralis punica e romana, gli edifici di derivazione pisana, aragonese e spagnola, risalenti al Medioevo e al Rinascimento fino agli splendidi palazzi Liberty, sorti più recentemente fra '800 e '900.

Cosa vedere a Cagliari


In cima al colle Castello, si trova la Cittadellafortificata di epoca medievale, con mura bianche e alte torri. Fra le stradine dei suoi quartieri, un tempo luogo dipotere civile, militare e religioso, si respira la storia della città, con botteghe artigiane, trattorie, mercatiinframmezzati da veri tesori quali resti archeologici, musei e chiostri.

Ma a Cagliari c’è anche una natura prorompente, come le sue aree lagunari popolate da una preziosa fauna, parchi verdi, spiagge meravigliose e tanta vita notturna. Sempre continuando il percorso storico, si offre al visitatore il Bastione di Saint Remy, costruito dall’omonimo barone, primo viceré piemontese, tra il 1896 e il 1902. Importante è anche il Santuario di Bonaria, un complesso religioso che risale al XIV secolo, costruito da Alfonso d’Aragona in segno di gratitudine per la difficile vittoria sui Pisani.

Da non perdere la Cattedrale di Santa Maria costruita nel 200 in stile gotico, riconosciuta cattedrale nel 1258.L’elenco si aprirebbe, poi, a numerosi altri luoghi da visitare, difficile da elencare tutti, ma di sicuro si può dire che è preferibile concludere il tour con il Palazzo Civico, edificio in calcare bianco, testimonianza pregevole di una commistione di elementi gotico-catalani e motivi Art Nouveau.