venerdì 26 agosto 2016

In Trentino Alto Adige il linguaggio del contemporaneo con Transart

ALTO ADIGE - Dal 7 al 25 settembre l’Alto Adige si trasforma in uno spazio di sperimentazione dove esplorare, con il Festival Transart, i diversi linguaggi del contemporaneo. Fra i “fili rossi” di quest’anno: la natura come risorsa da preservare, il bisogno di spiritualità, l’incontro senza pregiudizi fra culture, l’elaborazione di nuovi formati dove arte, musica, performance si possano intrecciare.
Immensi scenari alpini, piccoli castelli in riva al lago, atelier d’artista, musei, boschi e luoghi della quotidianità, ecco alcune delle mete che costelleranno il percorso di Transart16.

Gli artisti di quest’edizione: John Luther Adams, Roman Signer, Chris Watson, Mashrou’ Leila e Omar Souleyman, Tomoko Mukaiyama e Spellbound Contemporary Ballet, Rose Breuss, Jagoda Szmytka, PHACE ensemble, Claudio Rocchetti, Alberto Boccardi, Sadi, Gea Brown, Tomoko Sauvage. Fra le proposte inedite: la Cena Oltranzista di Luciano Chessa al Castello di Monticolo, uno Sleep Concert per accompagnare i ritmi del sonno e della veglia, la scoperta del Gagok, canto tradizionale coreano, una Camminata artistica, il ritorno del format Rent a Musician! e tanta, tantissima sperimentazione sonora.

E’ un viaggio che ogni anno cambia coordinate, quello di Transart, che mira a condividere con il pubblico progetti e produzioni ad hoc, coinvolgendo in nuove sfidanti formule artisti locali e internazionali, enti territoriali e rinomati festival europei.

DALL’OCEANO E RITORNO. LA MUSICA è LA NATURA. Omaggio a John Luther Adams & Camminata artistica con Chris WatsonL’idea della fine dell’umanità a seguito dello scioglimento dei ghiacci è anche il punto di partenza di INUKSUIT, opera scritta per un ensemble di 99 percussionisti che verrà messa in scena sull’Alpe Rasciesa, in Val Gardena (11.09). La composizione è immaginata per essere suonata in uno spazio naturale e per dissolversi in esso.Per assistere allo spettacolo è necessario prendere una funicolare, partire verso uno spazio nuovo, abbandonare ogni difesa.Il ritorno alla natura, a uno stadio primitivo di bellezza, è anche il tema di una Camminata artistica attraverso l’Alpe di Siusi (25.09). Il pubblico di Transart procederà fra prati, piccoli paesi, strade e vallate insieme alla guida Martha Silbernagl e con musicisti e artisti fra cui Chris Watson, fondatore del gruppo di musica sperimentale Cabaret Voltaire e documentarista del suono di programmi tv fra cui la celebre serie LIFE di David Attenborough. Dopo questo viaggio, che idealmente chiude il percorso iniziato con l’opera Become Ocean, l’azione si sposta a Compaccio nella vecchia stazione a valle Panoramaper assistere a un concerto per sette musicisti montenegrini, scatole del suono e 14 microfoni.

I MILLE CANTI DEL MONDO. Gagok - Mashrou’ Leila - Omar Souleyman
IlMonastero di Sabiona a Chiusa è uno dei più antichi monumenti cristiani dell'arco alpino. Per la prima volta, questo potente luogo della spiritualità riecheggerà di sonorità lontanissime nel tempo e nello spazio. Il monastero, da trecento anni sede di una comunità di monache benedettine, ospita le voci di cinque cantanti di Gagok, un antico genere di musica tradizionale coreana(17.09). Il gruppo di artisti performativi ’박박parkpark’lo reinterpreta in chiave contemporanea, trasformando gli antichi suoni in un linguaggio di fisicità e spazio. Dopo un percorso a piedi, il pubblico giungerà alla rocca per attraversare cinque differenti stanze e trovarsi faccia a faccia con la potenza e la poesia di quest’antichissima forma d’arte. Gagokcircola nel tempo, circola come una canzone. Nel momento in cui lo ascoltiamo, tutto quello che normalmente è importante scompare. Rimane solo una cosa. E quella cosa è differente per ognuno di noi.

UNA CENA OLTRANZISTA - Il Grande Fratello al Castello di Monticolo
Il Castello di Monticolo ad Appianosi trasforma nel surreale set di unaCena Oltranzista (22 -24.09).Prendendo spunto dal manifesto della cucina futurista di Marinetti il compositore Luciano Chessadà vita a un progetto fra performance art, peep show, influssi televisivi alla “Big Brother” e mystery. Undici commensali scelti in base a interessi e abilità complementari vivono insieme nel castelletto di Monticolo. Dopo una cena frugale interrotta da rintocchi di campane inizia un digiuno di due giorni. I protagonisti, chiusi nel castello, verranno osservati costantemente attraverso un circuito di telecamere e microfoni.L’idea è che il digiuno permetta loro di raggiungere stati contemplativi che ne influenzeranno le azioni. I giorni del digiuno culminano nell’edonismo della cena finale, un climax sensuale e sinestetico, dove il pubblico - come richiede Marinetti- potrà solamente osservare voyeuristicamente senza partecipare.Il live streamingdei due giorni sarà visibile aMuseione sul sito del festival www.transart.it e www.museion.it

IL RITORNO DI ROMAN SIGNER - Un’esplosione e una valanga dal tetto!
Alle 11.00 del 24 settembre sul tetto di una stalla nei pressi di Brunico avverrà un’esplosione.L’artista Roman Signer torna sul luogo del delitto. Dopo aver messo in scena nel 2014 un concerto per pianista su una zattera ed elicottero nel mezzo del lago di Vernago, farà esplodere delle cisterne piene d’acqua per farle rotolare dal tetto di una stalla così da creare una valanga. La natura è l’atelier di Signer: fuoco, acqua, terra e aria rappresentano il punto di partenza e di arrivo delle sue “opere temporanee”. La spettacolarità del lavoro di questo grande artista torna dunque ad animare la tranquillità del paesaggio altoatesino con un’installazione cinetica che racchiude tutta la potenza delle sue opere più visionarie.

TRANSART è MUSICA + SPERIMENTAZIONE
BIAS è un termine che indica un errore sistematico in varie discipline. Nel parco dell’Hotel Laurin prende vita un progetto dedicato ai "rifiuti sonori" (10.09),a tutte le zone liminali e grezze dell'ascolto e ai processi di decomposizione del suono. La sera, il ritmo della musica cambia velocità: la fabbrica StahlbauPichler si trasforma nel set del clubbing di Transart, quest’anno a cura di Interzona. Fra gli artisti che animeranno il dacefloor di quest’anno Hot Shotz (Powell e Lorenzo Senni), Samuel Kerridge, NotWaving.
Cosa succede se un’azienda specializzata nella produzione di soluzioni metallichelascia campo libero alla forza creativa degli artisti di Transart? Alpewadi Bolzanomette a disposizionei suoi spazi e tutti i suoi materiali che verranno usati collettivo di artisti visuali e designer Drahthausper realizzare un evento di musica elettroacustica con strumenti digitali e analogici (16.09).
“Il suono tocca la pelle, attraversa le fibre, penetra le ossa. Immersi nel suono, i corpi non sono solo toccati ma diventano tutt’uno con il suono”. In H / A / U / T (20.09)la coreografa Rose Breuss, la compositrice JagodaSzmytka e l’ensemble PHACE indagano la fisicità del suono intrecciando i gesti con i materiali sonori, video, elettronica, strumenti analogici e digitali.
Nella sua solo-performance i (TO BE DEFINED), l’artista altoatesino Benno Steinegger(22.09)produce invece un anomalo ritratto si sé attraverso le voci delle persone che hanno parlato di lui in varie occasioni e incontri fortuiti.

LA MUSICA È DOVE SEI TU. RENT A MUSICIAN! & SLEEP CONCERT
Transart dà il via alla collaborazione con il cluster creativo Lottozeroper Sleepconcert, unconcertodi dodici orenegli spazi della Kunsthalle di Lana (17.09). Un susseguirsi di live set darà vita a un ambiente sonoro immersivo che si fonderà con l’esperienza del sonno del pubblico, modulandola e scandendone le fasi. Fra gli artisti coinvolti la curatrice Gea Brown, Claudio Rocchetti, Alberto Boccardi, Sadie TomokoSauvage. Dal tardo pomeriggio alle prime luci dell’alba il pubblico verrà circondato da una selezione di opere visuali, performative e musica.L’installazione ‘site-specific’ di Arianna Moroderverrà utilizzata dal pubblico per crearsi un bivacco nel quale dormire. Nel corso della notte infatti, i tessuti cambieranno forma a seconda dell’uso che ognuno ne farà. Fra gli artisti in mostra: MarjorieChau, Nicole Miltner, KathrinStumreich, Aldo Lanzini e Claudia Losi, Anna M. Rose e ZoèGruni, Jens Risch, Mariana Sales e Cevdet Ere, KollektivZeitguised.
Ritorna inoltre, a grande richiesta, Rent a musician!(18.09), ovvero concerti nella location unica di una casa privata. Nessun salotto o giardino di Merano sarà troppo piccolo per un momento di musica dal vivo. Il concerto finalesi terrà in un luogo dove mai fino ad ora si è fatto musica contemporanea: il Circolo Unificato Esercito di Merano.

PLAY TRANSART! - Due progettidedicati alle giovani generazioni
Nella potente architettura della sede del marchio sportivo Salewa di Bolzano viene messa in scena (K)eineAlpensage(20.09), storia interattiva sul mondo mistico delle saghe. Un progetto dedicato ai più piccoli che, grazie all’aiuto di una magica cantastorie potranno creare una propria narrazione creando suoni che si basano sui quattro elementi delle montagne: il vento, l’acqua, la grandine e i sassi. Una storia sulla curiosità, sul misticismo e sulla forza e significato della natura.
Il giorno dopo, in collaborazione con l’ufficio cultura del Comune di Bolzano il festival presenta una nuova versione dello spettacolo LIGNA, il grande rifiuto (21.09). I giovani delle superiori coinvolti in questo spettacolo – performance avranno la possibilità di “riscrivere la storia” provando la “vertigine” di essere fra coloro che possono riuscire a cambiare in bene il corso degli accadimenti opponendosi allo spirito del tempo. Il “Grande rifiuto” è il risultato di una serie di residenze di ricerca a Bolzano, Bologna, Genova e Reggio Emilia avvenute ad aprile del 2015.

MOVIE MONDAY - Due appuntamenti da non perdere con il cinema d’autore al Filmclub di Bolzano
Il primo appuntamento con Movie Monday al Filmclub di Bolzano è con Heart Of A Dog, toccante primo lungometraggio dell’artista Laurie Anderson, in anteprima, lunedì 12 settembre alle 20.30, con un giorno di anticipo rispetto alle sale italiane. “Suggestivo. Brillante, buffo, amaro e implacabilmente onesto.” (The New York Magazine). Dopo la premier al Telluride Film Festival in Colorado e alla 72a edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, arriva a Bolzano, con una speciale sorpresa di Laurie Anderson per il pubblico della città che in passato l’ha accolta con affetto.
Secondo appuntamento, lunedì 19 settembre, con il pluripremiato Citizenfour. Diretto da Laura Poitras, Premio Oscar nel 2015 come miglior film-documentario, Citizenfourracconta la storia di Edward Snowden e dello scandalo sulle sorveglianze illegali della National Security Agency (NSA), l’organismo governativo degli Stati Uniti che si occupa di sicurezza nazionale.

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