venerdì 27 novembre 2015

Oxygen Bar, yoga, letti capsula e bagni caldi: quando il relax è di casa all'aeroporto

I viaggi a lungo raggio stressano? I tempi di attesa durante gli scali sono un incubo? Vuol dire che si è capitati nell'aeroporto sbagliato... Ora tra un volo e l'altro in numerose lounge aeroportuali offrono una gamma di ambienti rilassanti e rigeneranti dove trascorrere del tempo e concedersi un po’ di svago. Le opportunità disponibili non si limitano a una semplice doccia o un divano, ma anche sale per praticare yoga, saune e massaggi orientali con pietre calde. Ecco in una selezione di Kayak.it alcuni esempi di comfort estremo che è ora possibile trovare in aeroporto e che spesso non sono riservati ai soli clienti di Prima Classe.

Dallo yoga alla sauna – Aeroporto di Helsinki, Finlandia
I passeggeri che fanno scalo all’aeroporto di Helsinki possono rilassarsi e ritrovare la propria pace interiore. Entrando in “Via Spa” al costo di 45 € possibile scegliere tra molteplici tipologie di docce, spa in stile hammam e, ovviamente, una sauna finlandese. Inoltre, i passeggeri hanno la possibilità di praticare yoga nell’area Kainuu, fornita di materassini e collocata a un paio di gate di distanza.

Le meraviglie del super-pisolino – Aeroporto di Monaco, Germania
Nelle Napcabs del terminal 2 dell’aeroporto di Monaco, i passeggeri hanno l’occasione di concedersi una sosta dal trambusto del viaggio. Ad entrambi i livelli, G e H, è possibile fare un pisolino al costo di 15 € all’ora, mentre da mezzanotte alle sei del mattino si spendono solo 10 €. In più, oltre a ricaricare le proprie batterie, si possono anche ricaricare quelle degli smartphone e usufruire di connessione Wi-Fi e MP3

Piscine sul tetto e vista sulla pista – Aeroporto di Changi, Singapore
La piscina dell’aeroporto di Changi, a Singapore, è una gioia sia per i viaggiatori che per chi ama osservare gli aerei. I passeggeri stressati possono tuffarsi in acqua mentre guardano il decollare gli aerei dalla pista. È disponibile anche un bar esterno che offre drink e snack a prezzi accessibili. La piscina si trova di fronte agli hotel di transito del Terminal 1.

Fai un respiro profondo – Aeroporto Internazionale di Narita, Tokyo
Gli ospiti dell’Oxygen Bar dell’Aeroporto Internazionale di Narita a Tokyo hanno l’opportunità di concedersi una dose extra di ossigeno durante lo scalo. L’inalazione di aria a maggior contenuto di ossigeno fornisce al corpo maggiore efficienza, concentrazione e una migliore circolazione sanguigna. È possibile effettuare una sessione di dieci minuti al costo di 6 €. La Oxygen Lounge JUKO si trova nell’edificio centrale al terzo piano.

Sdraiarsi sotto il sole californiano – Aeroporto Internazionale di Los Angeles, USA
Ci sono molte lounge negli aeroporti in giro per il mondo, ma riposarsi all’aria aperta è fuori dall’ordinario. Questo è reso possibile da Star Alliance presso il Tom Bradly Terminal a Los Angeles. La sala è stata progettata in collaborazione con Air New Zeland in aggiunta ai comfort già presenti e offre agli ospiti delle classi Business e Prima della compagnia aerea Star Alliance una vista sulle colline di Hollywood e la possibilità prendere un po’ di sole.

Sosta all’Hotel Luxury – Aeroporto Internazionale di Dubai, Dubai
L’hotel Internazionale di Dubai si trova in posizione centrale presso i Terminal 1 e 3 ed è riservato esclusivamente ai viaggiatori in transito. Questi possono godersi tutte le comodità dell’hotel senza dover pensare i problemi relativi ai controlli di sicurezza. L’hotel offre confortevoli servizi, dall’area wellness completa di piscina idromassaggio alla palestra, per mantenere il proprio corpo rilassato e in forma.

Bagno di schiuma tra un volo e l’altro – Aeroporto di Francoforte, Germania
Se si sta viaggiando come passeggero di Prima Classe con Lufthansa, è possibile concedersi momenti di esclusivo relax nella lounge dell’aeroporto di Francoforte. Posizionata accanto all’area di ristoro e alle poltrone con schienale reclinabile, offre ai viaggiatori bagni di lusso. Diversamente da molte lounge, non ci sono solo docce, ma anche vere e proprie vasche da bagno. Gli ospiti possono così godersi una lunga immersione tra le bolle tra un volo e l’altro.

Sosta massaggi – Aeroporto di Muscat, Oman
I passeggeri che viaggiano in classe Business e Prima con Oman Air possono usufruire di una esclusiva lounge all’aeroporto di Muscat, in Oman, dove godersi un massaggio anti jet-leg e trattamenti rilassanti. Testa, spalle e collo sono trattati da esperti terapisti tramite massaggi calmanti, pietre ed impacchi caldi. I 20 minuti di trattamento rilassante sono gratis. Chi sente il bisogno di prolungare il proprio relax può prendere posto su una delle sedie massaggianti.

Sosta alle terme – Aeroporto di Malpensa, Milano
La Shine Spa for Sheraton, gestita da One on One con Comfort Zone, rappresenta il luogo ideale per rilassarsi quando si è in viaggio. Il centro benessere si trova all’interno dello Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel & Conference Centre, situato presso il Terminal 1 dell’aeroporto e offre 1000 metri quadrati di percorsi e trattamenti come piscina coperta, palestra, cabine massaggio, solarium, sauna, docce emozionali, cascate di ghiaccio, nebbia fredda e zona relax con vista sul Monte Rosa. L’entrata alla Spa ha un costo di 20 € giorno per gli ospiti esterni, mentre per chi alloggia presso la struttura l’ingresso ammonta a 10 €.

“Un lungo viaggio non significa solo interminabili ore di volo, ma anche stress per il corpo: per questo molti aeroporti e compagnie aeree si sono strutturati per offrire ai viaggiatori magnifiche opportunità di relax” afferma Gurhan Karaagac, Regional Director KAYAK per Italia, Turchia, Grecia e MEA. “Da un’indagine condotta tra gli utenti di KAYAK per scoprire come trascorrono il tempo durante gli scali è emerso che il 23% dei viaggiatori italiani preferisce esplorare l’aeroporto mentre si attente il volo successivo. Trovare questi comfort e potersi concedersi piccoli lussi e momenti di benessere per ingannare l’attesa rappresenta sicuramente una piacevole sorpresa capace di migliorare l’intera esperienza di viaggio”.

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