venerdì 28 febbraio 2020

Vacanze in Sardegna: meta perfetta

(ph: Ele Casula)
La Sardegna, isola mediterranea per eccellenza, risulta essere una delle mete piĂ¹ richieste per il periodo primavera estate 2020. I motivi sono tantissimi: dal clima mite della primavera al caldo estivo senza dimenticare l'offerta turistica, la possibilitĂ  di spaziare dal mare alle zone interne e tantissimo altro.  Scegliere di trascorrere un periodo sull'Isola è possibile in particolare se si acquistano pacchetti vacanza Eden Viaggi.

3 luoghi che non conosci per la tua vacanza in Sardegna


1.     Santa Maria Sibiola: il medioevo in Sardegna. Scarsamente segnalata negli itinerari turistici questa chiesetta di campagna vale una tappa della vacanza in Sardegna. Si tratta di uno degli edifici in stile romanico pisano meglio conservati dell'Isola. La chiesetta è circondata da dolci colline, uliveti e mandorleti tipici del Parteolla. Sospesi nel tempo: in una location infinitamente romantica a pochi  minuti dalla bella ed incantevole area metropolitana di Cagliari
2.     Cascata Capo  Nieddu: in quel di Cuglieri, in provincia di Oristano esiste un luogo unico al mondo. Si tratta delle cascate piĂ¹ particolari di Italia e forse del Mediterraneo. In determinati periodi dell'anno la cascata si getta a mare da una falesia incredibilmente bella. Non è difficile da raggiungere. Basta selezionare la meta su Maps.
3.     Santuario di San Mauro: nel cuore dell'Isola tra Sorgono, Austis, Atzara ed Ortueri, è il centro geografico della Sardegna. Facile da raggiungere seguendo la SS 388. In primavera il verde delle colline e l'antica chiesa in trachite rossa lascerĂ  incantati.

(ph: Ele Casula)

3 spiagge della costa Ovest Sardegna da conoscere

La Sardegna è terra di mare: nell'Isola una buona percentuale di turisti viene solo per questo motivo. Le spiagge sono tutte belle ed incantevoli ma ve ne sono alcune che vale la pena scoprire piĂ¹ di altre. Lo sapevi? Noi ti suggeriamo quelle che apprezziamo maggiormente.
·       Piscinas: spiaggia particolare, sorge sulla costa ovest dell'isola, si tratta dell'unica formazione desertica d'Europa. Da scoprire sia in primavera che d'estate facendo attenzione che non sia una giornata di maestrale.
·       San Giovanni di Sinis: a venti minuti d'auto da Oristano perfetta per chi ama un mare azzurro ed una sabbia finissima. Nei pressi della spiaggia le rovine di Tharros
·       S'Archittu: nei pressi di Cuglieri, una location da ammirare per l'alto valore paesaggistico e culturale. Affascinante l'arco naturale da cui poter fare tuffi in acque cristalline.

Vacanze in Sardegna è buon cibo

La Sardegna è nota per l'ottimo cibo: indubbiamente non sarà difficile trovare ristoranti, trattorie ma anche tantissimi punti vendita dove poter acquistare prodotti saporiti, gustosi e naturali.
Esempi? Ovunque nell'Isola si possono acquistare formaggi freschi e salumi eccezionali, vino e liquori prodotti ancora oggi come le antiche ricette impongono e non solo! Grazie alla scoperta della possibilitĂ  data dal cibo da strada ormai si possono assaporare antichi piatti anche a costi molto economici, piatti della tradizione contadina rivisitati in modo che siano facili da consumare in qualsiasi momento della giornata.

giovedì 27 febbraio 2020

Milano di Primavera: scopriamola tra una riunione e l'altra

(credits: ELE Casula)
Milano è la metropoli europea piĂ¹ amata dal mondo business, in Italia sicuramente un po' tutti ci si va diverse volte l'anno per motivi differenti. Scoprirla di primavera è pur sempre un incanto: clima mite, giornate soleggiate non troppo calde rendono una passeggiata tra i Navigli o le vetrine molto piĂ¹ affascinante.

Prima di tutto scegliere un Deposito bagagli a Milano via Day Break Hotels dove poter lasciare diverse ore trolley e laptop per lanciarsi alla scoperta della bella metropoli.

3 luoghi di Milano quasi sconosciuta

Alcuni luoghi di Milano, come il Duomo con le sue eleganti guglie, sono noti ovunque mentre altri un po' meno.
Indubbiamente leggendo i nostri curiosi consigli si scoprirĂ  che no la Milano vera non la si conosce.

1.     Torre Branca, Parco Sempione, viale Luigi Camoens 2 è uno stupendo esempio di architettura. Le sue origini sono datata 1933. A volere Torre Branca è stato Mussolini. Il progetto, facile da intuire, è di GiĂ² Ponti. Ben 99 metri di altezza, un recente ascensore ne agevola la scalata e dall'alto si possono ammirare  il parco Sempione, l’Arco della Pace, il castello Sforzesco, lo skyline dietro l’Arena Civica e tanti altri dettagli.
2.     Murales via san Calimero. Una location particolarmente artistica e demodè. Da ammirare se si adora l'a street art. Ci si arriva facilmente da  Corso di Porta Romana. In via San Calimero si possono notare le  scritte nere e rosse ma anche un muro di un convento decorato con i ritratti e le citazioni dei personaggi milanesi (i: Alda Merini, Enzo Jannacci, GiĂ² Ponti, Franca Rame, Luchino Visconti, Carlo Emilio Gadda, Gian Maria VolontĂ©, Mariangela Melato.
3.     Albergo Diurno Venezia In piazza Oberdan. A metĂ  della scalinata per scendere alla metro si nota una porticina, quasi un varco spaziotemporale. Se si è fortunati e la si trova aperta ci si ritrova negli anni Venti con un solo salto. Era questo un luogo di riposo e di stop per i viaggiatori del tempo oggi perfettamente conservato. Da vedere.

(credits: ELE Casula)

Milano da assaggiare

Talvolta non si fa in tempo a conoscere la cittĂ  ma dopo aver scelto l'apposito deposito bagagli ci si puĂ² almeno fermare ad assaggiare qualche piatto tipico meneghino.  Non tutti sanno e all'ombra della Madunina si mangia veramente bene? Cosa? Piatti semplici e della tradizione italiana.
·       Ossobuco con risotto: un must per chi ama la cucina tradizionale. Una base di risotto giallo allo zafferano ed Ossobuco cosparso di Gremolata.
·       Risotto alla milanese: piatto semplice diventato ormai la base di tante ricette ma assaporare l'originale val sempre la pena.
·       Mondeghili: polpette fatte di carne cotta,a cui viene aggiunto mortadella o salame, possibilmente di fegato fritti nel burro.
·       Cotoletta alla Milanese: la classica e bella cotoletta di vitello, alta, con l’osso impanata e fritta nel burro.

mercoledì 19 febbraio 2020

A Santo Domingo apre il museo del mare

SANTO DOMINGO - E' stato inaugurato a Santo Domingo il Museo de las Atarazanas Reales (MAR), un interessante polo espositivo dedicato al mare che ospita un’ampia collezione di relitti e reperti archeologici inediti legati alla navigazione e alle grandi imprese nel mare dei Caraibi. Con questa nuova apertura si arricchisce l’offerta culturale della zona coloniale e si introduce un ampio pubblico di visitatori alla conoscenza della storia dominicana.

Si tratta di una struttura di grande fascino, situata all’interno dell’antico edificio dei cantieri navali reali, che presenta tutta la ricchezza subacquea dell’isola in una collezione unica al mondo. Nello specifico sono reperti recuperati in seguito ai numerosi naufragi storici avvenuti tra il XV e il XIX secolo nelle acque delle coste dell’isola, una zona molto pericolosa per le imbarcazioni dell’epoca.

Al suo interno si puĂ² trovare una selezione di 1200 oggetti appartenuti a sfortunati viaggiatori e ad esploratori spagnoli, inglesi, olandesi e francesi che nel corso di cinque secoli videro le proprie navi affondare. Tra i reperti esposti spiccano i resti di antiche porcellane provenienti dall’Asia, monili, anfore e forzieri pieni di antiche monete. E non mancano riproduzioni di velieri di antiche navi.

La realizzazione di questo museo è stata possibile grazie a quattro anni di duro lavoro e a un investimento di 2,6 milioni di dollari, con l’obiettivo di rendere questa struttura un punto di riferimento per gli amanti della storia e del mare residenti e turisti. Il MAR amplia l’offerta culturale della capitale aggiungendosi ai musei storici quali Las Casas Reales, l’AlcĂ¡zar de ColĂ³n, l’Amber World Museum, il Museo Casa de Tostado, Il Museo dell’Uomo Dominicano o il Museo d’arte moderna.

Per maggiori informazioni riguardanti la Repubblica Dominicana, visitare il sito: https://www.godominicanrepublic.com/it/

giovedì 6 febbraio 2020

In vacanza alle Tremiti



Le isole Tremiti si trovano a est della Puglia, al largo di Termoli. Si tratta di 5 piccole isole, abitate sin dai tempi dei Romani; proprio qui l’imperatore romano Augusto vi esiliĂ² la nipote Giulia. Le isole offrono moltissime opportunitĂ  al viaggiatore; da un lato le coste che affacciano sullo splendido Adriatico, dall’altro lato i resti storici, che vanno dall’antica Roma fino al tardo medioevo e oltre. Per arrivarci ecco l’elenco traghetti da Termoli alle isole Tremiti, in modo da poter organizzare il viaggio in tutta comoditĂ .

Come si arriva alle Tremiti

Come abbiamo detto, le isole si trovano al largo di Termoli, e sono raggiungibili comodamente in traghetto. Da Termoli si ha il tragitto piĂ¹ breve, ma partono traghetti anche da altre localitĂ  pugliesi, così come dai porti dell’Abruzzo e del Molise. Il viaggio in aliscafo è il piĂ¹ rapido, ma anche il piĂ¹ costoso. Stiamo parlando di isole molto pittoresche e splendide, al contempo perĂ² anche molto contenute nelle loro dimensioni. Per questo motivo sulle isole non è possibile sbarcare in automobile o con altro mezzo a motore; solo previa autorizzazione si puĂ² sbarcare sull’isola di San Domino. Diciamo perĂ² che l’auto non serve, sono infatti disponibili pratici noleggi di passaggi per qualsiasi meta eccessivamente lontana. Volendo è poi possibile noleggiare un passaggio verso le altre isole, rispetto a dove si attracca, oppure anche avere a disposizione un gommone per un’intera giornata.

Cosa vedere alle Tremiti

La maggior parte dei turisti che arrivano sulle isole sono alla ricerca di un luogo in cui godere del mare cristallino che le circonda. Per questo si dirigono immediatamente verso le piĂ¹ belle spiagge, tra cui ricordiamo cala Matano, sull’isola di San Domino, Cala dei Turchi e Cala Pietra del Fucile, a Caprara; ce ne sono perĂ² decine di altre, alcune piĂ¹ affollate, altre molto meno frequentate. Solitamente piĂ¹ si è vicini a un punto di attracco e maggiore è il numero di persone presente. Le isole Tremiti offrono anche moltissime vestigia del loro passato; l’isola di San Nicola infatti ospita ancora oggi l’Abbazia di Santa Maria a Mare, detta la Montecassino nel mare, le cui alte mura hanno protetto i monaci che qui vivevano.  Nel 1780 l’Abbazia fu abbandonata, ma rimane ancora oggi, a fronteggiare il mare. Notevole anche il Castello dei Badiali, sempre sull’isola di San Nicola, dove sono ancora visibili i resti di una domus romana. A san Domino è la natura a farla da padrone, anche se a Punta del Diavolo è ancora visibile un antico faro.

Dove dormire

Prima di partire per le Tremiti è importante ricordare che solo due sono abitate: San Nicola e San Domino; Pianosa oltre a non essere abitata è anche una riserva marina protetta, quindi non ci si puĂ² avvicinare. I pochi abitanti vivono di turismo e di pesca, ma le attivitĂ  non sono costantemente attive durante tutto l’anno. Meglio quindi prenotare con largo anticipo, sia per evitare di non trovare un luogo dove dormire, sia per non trovarsi con tutte le soluzioni chiuse per ferie.

martedì 4 febbraio 2020

Carnevale: dal Veneto alla Puglia, alla scoperta delle maschere della tradizione


MILANO - Come ogni anno, il Carnevale chiama a raccolta le piazze e lo fa con sfilate, carri e spettacoli: da nord a sud l’Italia si prepara ad accogliere maschere e personaggi che hanno alle spalle secoli di storia e che impersonano le caratteristiche tipiche del territorio che rappresentano.

Per questa occasione, Volagratis.com è andato alla scoperta delle maschere italiane. Non solo i famosi Arlecchino e Pulcinella, ma anche e soprattutto gli altri personaggi che animano le vie e le piazze delle cittĂ  italiane: dal creativo Brighella di Bergamo fino Beppe Nappa di Sciacca, nell’agrigentino.

Ecco 8 maschere scelte da  Volagratis.com per raccontare il Carnevale italiano.

Colombina - Venezia (Veneto)

Tra le maschere che sfilano tra i canali di Venezia non passa inosservata Colombina, compagna di Arlecchino. Sempre pronta a prodigarsi per la sua padrona Rosaura, questa servetta dal carattere furbo e ruffiano è al centro di intrighi amorosi e familiari, da cui il piĂ¹ delle volte fatica a tirarsi fuori. La maschera è anche protagonista di uno degli eventi piĂ¹ attesi del Carnevale veneziano: il “volo della Colombina” (o “volo dell’angelo”), durante il quale una ragazza scende con una fune dal Campanile di San Marco verso Palazzo Ducale.
Volo+Hotel a Venezia, 3 notti, a partire da 400€/persona

Brighella - Bergamo (Lombardia)

Brighella è uno dei personaggi della Commedia dell’Arte italiana, un domestico fedele, ma al tempo stesso astuto, opportunista e attaccabrighe, proprio come suggerisce il nome. Conterraneo del celebre Arlecchino, con il quale condivide molte caratteristiche, è anche musicista, cantante e ballerino: una maschera che riassume perfettamente il divertissement del territorio lombardo.

Volo+Hotel a Bergamo, 3 notti, a partire da 200€/persona

Balanzone - Bologna (Emilia Romagna)

Meglio conosciuta con il nome di dottor Balanzone, questa maschera ispira simpatia, grande curiositĂ  e un pizzico di superbia. Il dutĂ¥ur, come viene chiamato in bolognese, a volte veste i panni di un giurista, altre quelli di un medico, esprimendosi ora con citazioni in lingua latina, ora con espressioni popolari. Una figura che rappresenta al meglio lo spirito culturale di una Bologna dinamica e giovane.

Volo+Hotel a Bologna, 3 notti, a partire da 200€/persona

Burlamacco - Viareggio (Toscana)

A Viareggio, patria del carnevale toscano, non c’è sfilata dei carri che si rispetti senza la presenza di Burlamacco, maschera omaggiata e onorata dall’intera cittĂ . Tradizione vuole che tutte le maschere piĂ¹ conosciute - tra cui Pulcinella, Arlecchino e Capitan Spaventa - una notte comparvero in sogno a un disegnatore del posto donando ciascuna un elemento del proprio costume. Ăˆ così che nacque Burlamacco, rappresentato come un pagliaccio vestito con un abito a scacchi bianchi e rossi, un copricapo rosso e un mantello nero.

Volo+Hotel a Viareggio, 3 notti, a partire da 280€/persona

Meo Patacca - Roma (Lazio)

Originario di uno dei quartieri storici piĂ¹ caratteristici di Roma, Trastevere, Meo Patacca è amante dei piaceri della vita, della buona tavola e del buon bere. Raffigurato spesso con un fiasco di vino e con un abito a strisce rosse e verdi, è la maschera della Capitale per eccellenza. In lei si ritrovano le caratteristiche della romanitĂ  piĂ¹ verace: buon cuore, schiettezza e simpatia.

Volo+Hotel a Roma, 3 notti, a partire da 240€/persona

Coviello - Napoli (Campania)

Addentrarsi tra le storiche ed intricate vie di Napoli avvolti dalle note del mandolino di Coviello (trasformazione di Iacoviello, Giacomino) è un’esperienza surreale. Del resto, si tratta di una maschera popolare che rappresenta la vita autentica campana: il suo aspetto varia a seconda dell’interpretazione che muta da oste a servo, da padre di famiglia a menestrello. Una figura eclettica, allegra, creativa che rappresenta al meglio l’atmosfera partenopea. 

Volo+Hotel a Napoli, 3 notti, a partire da 210€/persona

Beppe Nappa - Sciacca (Sicilia)

In provincia di Agrigento, la ricca Sciacca, cittĂ  marinara, turistica e termale, offre i natali a Beppe Nappa, maschera amante del buon cibo e con una certa tendenza alla pigrizia e alla scrocconeria. Si tratta di una delle maschere piĂ¹ antiche della Commedia dell’Arte e la sua nascita risale all’incirca alla seconda metĂ  del XVI secolo. Ospite fisso al famoso carnevale di Sciacca, il suo nome risale al termine del dialetto siciliano “nappa” che vuol dire “toppa”, con un chiaro riferimento agli abiti laceri e rattoppati della classe povera di un tempo.
Volo+Hotel a Sciacca, 3 notti, a partire da 190€/persona

Farinella - Putignano (Puglia)

Maschera pugliese per eccellenza, Farinella è presenza immancabile del Carnevale di Putignano (Bari), dove si presenta con i vestiti tipici della tradizione locale. Il suo nome è ispirato alla farina di ceci e di orzo che veniva preparata dalla gente del luogo e oggi viene rappresentato con un abito multicolore - rosso e blu - e un cappello simile a quello di un giullare con tre punte: allegoria dei tre colli sui quali sorge la splendida Putignano.
Volo+Hotel a Putignano, 3 notti, a partire da 160€/persona

Per chi è alla ricerca di altre maschere, su Volagratis.com ci sono offerte e idee per festeggiare i divertimenti carnevaleschi.

martedì 28 gennaio 2020

10 spiagge della Sardegna da non perdere

(credits: E.Casula)
La Sardegna è l'Isola del mare per eccellenza: spiagge bianche, mare blu, entroterra verde ed aromatico regalano una vacanza indimenticabile.

Scegliere le spiagge di Sardegna da visitare per l'estate 2020 è una impresa complicata.

Noi abbiamo deciso di selezionare quelle che riteniamo essere le piĂ¹ belle in assoluto. Alloggiare in Sardegna è facile tantissime sono le proposte di Expedia in ogni angolo dell'Isola

(credits: E.Casula)

10 spiagge al top in Sardegna


1.     Cala Luna: una incantevole cala d'Ogliastra raggiungibile via mare con i servizi offerti da vari consorzi di navigazione locali o via terra attraverso uno spettacolare percorso di trekking. Cala Luna si trova a metĂ  tra i territori di Baunei e di Dorgali ed è caratterizzata dalla foce del torrente codula di Luna, nota a tutti per le ampie grotte naturali.
2.     La Pelosa, spiaggia di Stintino, indubbiamente una delle piĂ¹ affascinanti e misteriose del Mediterraneo.Sabbia finissima e candida, fondale limpido, acqua alle caviglie panorama unico al mondo.  Capo Falcone, l’isola Piana e l’Asinara. Si tratta della spiaggia-icona di Stintino, riconosciuta come una della piĂ¹ belle d’Europa.
3.     Tuerredda, Teulada. Si tratta di una insenatura molto bella tra Capo Malfatano e Capo Spartivento. Perfetto per chi ama nuotare in un mare chiaro e limpido a temperature simili a quelle tropicali. Caratteristica di questa spiaggia è l'isolotto  raggiungibile a nuoto in pochi minuti.
4.     Cala Goloritze, Baunei, sempre in Ogliastra, è un Monumento Naturale della Regione Sardegna ma anche  Monumento Nazionale Italiano. Si tratta di una bella spiaggia incontaminata e selvaggia. Particolare persino l'arenile  composto di piccoli ciottoli bianchi e sabbia.
5.     Piscinas, marina di Arbus, le dune, le uniche dell'Europa, rendono questa spiaggia una delle piĂ¹ belle al mondo. Spettacolare il tramonto.
6.     S'Architittu: location di mare in provincia di Oristano, perfetta per chi ama i tuffi e chi adora gli sport d'acqua.
7.     Tharros- San Giovanni di Sinis, una spiagga dell'oristanese tra le piĂ¹ belle dell'Isola. Nota per le vicinanze alle rovine fenicio puniche ed anche per la sua bellezza e ventositĂ . E' questa una zona molto amata dai surfisti. 
8.     Spiaggia del Principe, una location incantevole di Arzachena, una delle spiagge piĂ¹ belle della Costa Smeralda.  Si tratta di una sabbia finissima circondata di rocce e macchia mediterranea, un mare quasi trasparente.
9.     Spiaggia de Su Giudeu a Chia. Dicono sua una delle spiagge piĂ¹ belle del Mediterraneo: lunghissima, sabbia chiarissima e mare di un azzurro intenso. Belle le formazioni di sabbia molto simili alle  dune alte fino a 20 metri. Il dettaglio dell'orizzonte cade per forza sul’isolotto di Su Giudeu: un enorme scoglio in cui possono persino pascolare le capre.
10.  Alghero: le Bombarde. Una spiaggia simbolo della Sardegna anni 80, una delle spiagge da non perdere durante un tour dell'isola.

(credits: E.Casula)

Oltre il mare: il buon cibo di Sardegna

La Sardegna è una terra da visitare nella sua completezza. Certo è che  l'Isola oltre il mare offre un tuffo nella cultura e nella storia: dai nuraghi ai castelli arrivando sino ad eccellenze dell'architettura contemporanea. Ma in Sardegna un altro incanto è il cibo ed allora ecco quali pietanze assaporare.
·       Malloreddos alla campidanese: pasta condita con una salsa di pomodoro, salsiccia e carne macinata lievemente aromatizzata.
·       Seadas: pasta dolce ripiena di formaggio fresco fritta e servita con ottimo miele
·       Maialetto arrosto: secondo piatto noto in tutto il mondo.
·       Pecorino romano: in antipasto o come aggiunta

Un viaggio in Sardegna deve essere una esperienza a tutto tondo da vivere tra sole vento e mare, tanto mare.

mercoledì 22 gennaio 2020

Dove soggiornare per una notte da leoni a Las Vegas


Il film del 2009 Una Notte da Leoni (titolo originale Hangover) è divenuta una vera e propria commedia di culto per tantissimi fan della pellicola che si è poi trasformata in un brand seriale anche se il primo capitolo è rimasto letteralmente ineguagliabile ancora oggi, nonostante i vari sequel ed i tanti tentativi di imitazione non particolarmente riusciti. Un cast straordinario, la presenza di tantissime special guest (Mike Tyson su tutti) ed un ritmo incessante, lo rendono piacevole anche dopo innumerevoli visioni.

Soprattutto per i piĂ¹ giovani, Una Notte da Leioni è stato il modo di conoscere le atmosfere di Las Vegas, delle sue affascinanti sale da gioco che ovviamente propongono un'esperienza diversa da quella dei casino online come Betway e poi ovviamente tutto il lusso che la cittĂ  che non dorme mai ha da offrire per chi ha un conto in banca con molti, a volte moltissimi zeri.

Se dunque vorreste anche voi vivere una notte da leoni (magari comunque piĂ¹ tranquilla rispetto a tuto quello che accade nel film…), il Blog l'Insider ha preso in considerazione ed analizzato le 25 strutture piĂ¹ lussuose presenti sulla "strip" di Las Vegas e ha stilato alcune graduatorie davvero molto interessanti. La piĂ¹ importante è quella delle esperienze piĂ¹ suntuose che gli attici e le suite della "cittĂ  del vizio" possono offrire ed in prima posizione troviamo proprio il Caesars Palace, l'iconico hotel dove sono state girate molte scene indimenticabili di una Notte da Leoni.

L'albergo propone Villa The Nabu alla "modica" cifra di 31.441 euro per ogni giorno di pernottamento. Considerate che avrete disponibili 950 metri quadri e dunque la spesa è di 33,09 euro per ogni m2. Villa The Nabu vi offrirà tre bagni super deluxe, un ascensore privato ed esclusivo per raggiungerla ed anche opere d'arte originali per un valore di oltre trentamila euro.

Villa The Nabu è la suite/atttico piĂ¹ costosa disponibile a Las Vegas in termini assoluti ma in realtĂ  la suite presidenziale dell'hotel The Palazzo, terza classificata in fatto di esperienza "luxury", fa pagare un prezzo piĂ¹ caro se consideriamo ogni singolo metro quadrato. La stanza infatti costa 22.458 euro ma è grande "soltanto" 620 metri quadri e dunque il costo per m2 è pari a 36,22 euro e quindi maggiore di Villa The Nabu.

Decisamente piĂ¹ "economica" la seconda soluzione piĂ¹ suntuosa presente in classifica. Stiamo parlando dell'hotel Encore che propone una stanza su due piani con tre camere da letto alla "esigua" cifra di 4.347 euro per notte. Visto che i metri quadri sono ben 540, il costo sarĂ  di "soli" 8,06 per ogni m2.

Insomma avete soltanto l'imbarazzo della scelta su dove passare la vostra notte da leoni a Las Vegas anche se ricordiamo una frase di un altro film, stavolta italiano. Ci riferiamo a Scusate il Ritardo, uno dei capolavori di Massimo Troisi. Nella pellicola, quando il personaggio interpretato da Lello Arena gli chiede se sia meglio vivere 100 giorni da pecora o uno da leone, con una battuta geniale risponde "ma io farei 50 da orsacchiotto"…

lunedì 13 gennaio 2020

Parma capitale della cultura, al via eventi


PARMA - Parte con tre giorni di festa l'anno di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020. Dal corteo che sfilerĂ  domani tra le bellezze della cittĂ , i partecipanti indosseranno qualcosa di giallo, alla cerimonia di domenica al Teatro Regio a cui parteciperĂ  il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, senza dimenticare mostre, installazioni artistiche, spettacoli, eventi e la festa di Sant'Ilario, patrono della cittĂ .

Il primo appuntamento in calendario è sabato 11 gennaio, alle 11 con l'inaugurazione della mostra 'Noi, il cibo, il nostro pianeta: alimentiamo un futuro sostenibile' allestita da Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition in collaborazione con National Geographic Italia. L'esposizione, che promuove la sostenibilità alimentare e le buone pratiche per tutelare l'ambiente, è articolata su tre sezioni alla Galleria San Ludovico, allo Spazio A, dove verranno organizzati laboratori dedicati agli studenti, mentre sotto i Portici del Grano si potrà ammirare una selezione di fotografie. Alle 16.30 sarà la volta della grande parata 'People of Parma': i partecipanti, indossando un cappello o una giacca gialla, percorreranno via D'Azeglio, Ponte di Mezzo e via Mazzini per raggiungere Piazza Garibaldi. Dopo il discorso del sindaco Federico Pizzarotti verrà lanciato il jingle di Parma 2020 composto dal cantautore Raphael Gualazzi.

Domenica 12, ancora un giorno ricco di eventi: dopo l'incontro alle 11 al Teatro Due con la scrittrice Stefania Auci autrice de "I Leoni di Sicilia. La saga dei Florio", alle 16.30 al Teatro Regio si svolgerĂ  la cerimonia di apertura di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 alla quale parteciperĂ  il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A seguire, alle 18.30 al Palazzo del Governatore, il capo dello Stato inaugurerĂ  la mostra 'Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo' per poi tornare al Teatro Regio per assistere all'opera di Giacomo Puccini 'Turandot', diretta dal regista Giuseppe Frigeni.

Lunedì 13 gennaio Parma celebra Sant'Ilario, patrono della città: per la giornata musei e luoghi d'arte avranno aperture particolari.