mercoledì 31 agosto 2016

15 luoghi da film

Tutti conosciamo la magia della sala buia, quando le immagini sul grande schermo ci mostrano storie incredibili accompagnandoci in mondi sconosciuti, che ci rapiscono per la loro bellezza e spettacolaritĂ . Ma chi ha detto che questi luoghi si possano ammirare solo al cinema? Il nostro pianeta è pieno di posti che tolgono il fiato, e spesso le location piĂ¹ belle - che siano reali o frutto di fantasia - si nascondono a poche ore di volo da casa, e aspettano solo di essere scoperte dal vivo.

Skyscanner vi porta alla scoperta di 15 luoghi stupendi che hanno fatto da sfondo ad alcuni dei film piĂ¹ emozionanti degli ultimi anni o, addirittura, che superano la finzione cinematografica. Ciak... si viaggia!

Questi giorni - Gaeta

SarĂ  presentato al Festival di Venezia il nuovo film di Giuseppe Piccioni con Margherita Buy, che racconta la storia dell’amicizia tra quattro ragazze, in una bella e malinconica cittĂ  di provincia tra antiche mura e pazze corse sul lungomare. Per creare questa atmosfera il regista ha scelto la splendida Gaeta, cittadina affacciata sul Mediterraneo a metĂ  strada tra Roma e Napoli, in cui l’animo medievale ricco di templi e cattedrali convive con spiagge (ben sette!) di sabbia finissima e mare luccicante. Ideale per una gita fuori stagione, alla ricerca dell’Italia piĂ¹ autentica.

Jason Bourne - Tenerife

GiĂ  uscito negli Stati Uniti e attesissimo anche da noi il quinto capitolo della saga dedicata a Jason Bourne, l’ex agente segreto dal passato misterioso che ha “catturato” milioni di spettatori in tutto il mondo. Questa volta le sue disavventure lo portano, tra tanti altri luoghi, anche in Grecia, o almeno così viene dichiarato nel film. In realtĂ  perĂ² le riprese dei paesaggi spazzati dal vento in cui Jason si nasconde sono state girate niente meno che a Tenerife, una delle piĂ¹ affascinanti tra le isole Canarie. Che ne dite di calarvi personalmente nei panni del coraggioso Bourne - con meno stress e molti piĂ¹ tuffi in mare?

The Revenant - Canada

L’opera che ha finalmente consegnato a Leonardo Di Caprio il tanto sospirato Oscar, The Revenant ("Redivivo" il titolo italiano) ci ha fatto vivere le sofferenze del suo protagonista sperso negli sconfinati e selvaggi territori nordamericani. La maggior parte dei luoghi che si vedono nel film si trovano nelle regioni piĂ¹ occidentali del Canada, un vero e proprio paradiso incontaminato dove la presenza umana ancora oggi è decisamente sottomessa al volere di madre natura. Ora che possiamo viaggiare con piĂ¹ comoditĂ  di quelle del povero Leo, vale la pena organizzare un’avventura nel grande nord!

Voyage of time - Cile

Grande attesa a Venezia anche per quella annunciata come l’opera “definitiva” del visionario regista Terrence Malik, un documentario (narrato da Brad Pitt nella versione breve e Cate Blanchett in quella completa) sulla storia dell’universo a cui si dice stia lavorando da oltre quarant’anni. Le immagini del film sono state girate letteralmente ai quattro angoli del globo, e in quanto a paesaggi spettacolari ci sarĂ  l’imbarazzo della scelta. Ma location decisamente mozzafiato sono gli immensi altipiani del Cile, circondati dalle impervie vette delle Ande da un lato e da fiordi aperti sull’oceano dall’altro, dove sembra davvero di viaggiare nel tempo fino all’origine primordiale del nostro bel pianeta.

Inception - Marocco

Il capolavoro onirico con un cast da grido ha fatto arrovellare le menti di milioni di persone in tutto il mondo, facendoci intraprendere un viaggio surreale nelle menti dei suoi protagonisti. Che in realtĂ  in molti casi “viaggiano” davvero, dal Giappone a Parigi passando per Mombasa, dove un affannato inseguimento a piedi conduce lo spettatore tra le strade antiche e colorate della storica medina. In realtĂ  le scene ambientate in Africa non sono state girate in Kenya ma in Marocco, e nello specifico a Tangeri, uno dei tanti luoghi magici del paese nordafricano. Che siano le piazze profumate di Marrakech, le dune dorate del Sahara o gli splendidi riad immersi nella quiete di un’oasi, in Marocco sembra davvero di stare in un sogno!

Ghostbusters 3D - New York

I fan storici si dividono tra scettici ed entusiasti, ma tutti aspettiamo con curiositĂ  l’uscita del remake di un grande classico anni 80, che aveva come protagonisti gli acchiappafantasmi piĂ¹ simpatici e sgangherati della storia. Questa volta il cast è tutto al femminile, ma la location non cambia. Siamo sempre nella Grande Mela, dove tra grattacieli e tombini che fumano si nascondono mostriciattoli e spiriti piĂ¹ o meno benevoli. Ăˆ l’occasione perfetta per celebrare ancora una volta la cittĂ  che non dorme mai, ma mi raccomando… occhi aperti!

Zootopia - San Francisco & Shanghai

Rimaniamo in grandi cittĂ , anche se non proprio… su questo pianeta! Il bellissimo film di animazione targato Disney infatti ci porta alla scoperta di un mondo popolato da animali parlanti molto avventurosi, che sfrecciano per le strade di una metropoli coloratissima, dove convivono grattacieli dalle forme bizzarre, piazze eleganti, ponti e funivie, tutto circondato da una natura maestosa. Per creare questa splendido set i disegnatori si sono ispirati a diversi luoghi reali, tra cui due cittĂ  decisamente rinomate: San Francisco e Shanghai, molto diverse tra loro ma entrambe capaci di lasciare a bocca aperta e far volare la fantasia di chi le visita. In attesa che Zootopia sia costruita per davvero, consolatevi con un giro sul Golden Gate!

Spectre - Messico

Passano gli anni, ma l’agente segreto piĂ¹ famoso e affascinante di tutti i tempi non smette di tenerci con il fiato sospeso a ogni sua nuova avventura. Di chi parliamo? Ma di James Bond naturalmente, l’unico e inimitabile 007. L’ultimo capitolo della saga è Spectre, in cui come al solito Bond viaggia in lungo e in largo per il globo per portare a termine missioni di ogni sorta. All’inizio del film, ad esempio, l’agente si trova a CittĂ  del Messico, nel bel mezzo delle pittoresche celebrazioni per il Giorno dei Morti, una festa molto sentita in tutto il paese che colora le strade cittadine con decorazioni un po’ inquietanti (abbondano i teschi) ma anche fiori, frutti, altari e cibi deliziosi. Non c’è bisogno di chiamarsi Bond per godersi i colori del Messico!

Alice attraverso lo specchio - Singapore

Il fantastico (letteralmente) sequel di Alice nel Paese delle Meraviglie ha incantato grandi e piccini. Non solo grazie a un cast di altissimo livello, tra cui spicca Johnny Depp nei panni dell’eccentrico Cappellaio Magico, ma anche (o forse soprattutto) per gli spettacolari scenari del Sottomondo, dove Alice e gli altri personaggi vivono avventure e peripezie. Purtroppo questo magico universo non è ancora alla nostra portata, ma ci sono luoghi che lo ricordano molto (e che forse addirittura l’hanno ispirato). Ad esempio l’incredibile Singapore, con i suoi “funghi” giganteschi ricoperti di piante e luci, che sembrano davvero usciti da un sogno. Non serve darvi un pizzicotto o passare attraverso uno specchio: le magie di Singapore vi aspettano in tutta la loro realtĂ !

The Grand Budapest Hotel - Germania

Il visionario Wes Anderson è famoso per ambientare i suoi film in luoghi sospesi nel tempo, dove colori pastello, disarmante simmetria e un tocco di perenne nostalgia pervadono gli ambienti e trasportano personaggi e spettatori in una dimensione estremamente poetica. Il suo ultimo lavoro, ambientato in uno sperduto albergo in mezzo alle montagne, non sfugge a queste regole. Sappiate perĂ² che, nel mondo reale, l’hotel esiste davvero: si tratta di un grande magazzino risalente agli inizi del ‘900, situato a Görlitz, in Germania. Lo splendido edificio in stile art nouveau, con gli interni eleganti ricchi di colonne, vetrate e scalinate in legno, merita davvero una visita, così come il resto di questa deliziosa cittĂ  tedesca.

Interstellar - Islanda

Il kolossal sci-fi che nel 2014 ha sbancato i cinema di tutto il mondo, raccontandoci di un viaggio spaziale alla ricerca di una nuova galassia, ha vinto l’Oscar per i Migliori Effetti Speciali - e non è difficile capire perchĂ©. Non tutti gli scenari del film perĂ² sono frutto di manipolazione digitale. Il regista Christopher Nolan infatti girĂ² diverse scene sullo spettacolare ghiacciaio Svinafellsjökull, nel parco di Skaftafell in Islanda (location che aveva giĂ  sfruttato per un altro suo capolavoro, ovvero Batman Begins). I paesaggi bianchi e incontaminati dell’isola nordica infatti offrono set naturali davvero unici - e non serve essere registi di Hollywood per approfittare di questa magnificenza.

Star Wars Episodio VII - Irlanda

Polemiche a parte, il nuovo capitolo della saga di Guerre Stellari ha regalato grandi emozioni a tantissimi spettatori, di vecchia e nuova data. Han Solo e compagni sono tornati a scorrazzare in giro per la galassia nella lotta contro il temibile Impero, affiancati da tanti nuovi personaggi a cui presto ci affezioneremo. Oltre a stelle e astronavi, l’ultima scena del film ci porta su un’isola selvaggia e battuta dal vento, con alte scogliere affacciate su un mare blu che si estende a perdita d’occhio. Si tratta della bellissima Skellig Island, al largo della costa sud-occidentale irlandese, patrimonio UNESCO e sede di un antichissimo monastero cristiano risalente al VI secolo. Un ottimo posto per nascondersi - ma anche per fare birdwatching!

Pete's Dragon - Nuova Zelanda

Nel 1977 usciva nelle sale Elliott il drago invisibile, film a tecnica mista (riprese e animazione) targato Disney. Nel 2016 il dolce e simpatico dragone verde è tornato a farci commuovere, e questa volta ha dalla sua parte incredibili effetti speciali e una location davvero unica. I rigogliosi e brillanti paesaggi della Nuova Zelanda, infatti, fanno da sfondo all’avventura di Pete ed Elliott, con immagini spettacolari di foreste, spiagge e cieli immensi. In particolare, il famoso mulino dove vivono alcuni dei protagonisti si trova a Tapanui, una cittadina immersa nel verde sulla punta meridionale della South Island neozelandese. Draghi o no, un viaggio da queste parti vi lascerĂ  senza dubbio a bocca aperta.

Star Trek Beyond - Dubai

Torniamo a esplorare lo spazio con il terzo episodio della saga del Signor Spock, che da molti anni ormai appassiona orde di fan e regala visioni futuristiche ai confini dell’universo. E quale luogo migliore per girare alcune scene di questo incredibile viaggio spaziale se non Dubai, la cittĂ  dove il futuro diventa uno spettacolo decisamente reale. Tra grattacieli che spariscono tra le nuvole, specchi d’acqua, giardini pensili e negozi scintillanti all’ultimo grido, bastano pochi giorni nella cittĂ  piĂ¹ popolosa degli Emirati Arabi per sentirsi catapultati qualche decina d’anni in avanti. Scordatevi il 3D, questo è molto meglio!

martedì 30 agosto 2016

Isole baleari: quale scegliere tra Ibiza, Formentera, Mallorca e Minorca

Quando si parla delle Isole Baleari, si pensa sempre a delle spiagge da sogno, alla vita notturna che anima le cittĂ , al divertimento e al relax. Le quattro isole che formano questo arcipelago si trovano ad est della Spagna e sono Ibiza, Formentera, Maiorca e Minorca. Esse mantengono un carattere distinto dalla terraferma, ma sono anche molto differenti tra di loro.

Ibiza è del tutto singolare: la sua capitale Ibiza, oltre ad essere un luogo di interesse storico e culturale di grande rilevanza, offre al turista ogni tipo di svago.

Formentera ha delle spiagge bellissime, per questo viene spesso preferita quando si cerca una vacanza tutta sole e mare. Mallorca, la piĂ¹ grande e nota isola delle Baleari, offre al turista un mix di attrattive che vanno dalle spiagge alla movimentata vita notturna, ai meravigliosi e lussuosissimi resort che si affacciano sul mare sulla Baia di Palma, ma non solo. Su questa isola, potrete trovare anche montagne, insenature da favola, centri storici molto interessanti da visitare e una vera e propria cittĂ , Palma.

A Mallorca, infatti, il turista si troverĂ  davanti ad una vasta scelta di attivitĂ  da svolgere, dal mare alle escursioni alla scoperta della natura incontaminata.
Infine, c'è Minorca, che è un’isola meno affollata delle altre, adatta per chi cerca il relax piĂ¹ totale. La sua cittĂ  principale è MaĂ², che vanta il porto piĂ¹ grande del Mediterraneo, oltre ad un centro storico di grande interesse.

Come arrivare alle Baleari
L'accesso alle isole Baleari è molto semplice se si parte dalla Gran Bretagna o dalla Spagna continentale. Sia in estate che in inverno, sono presenti numerosi voli e su internet c’è la possibilitĂ  di ottenere sconti notevoli. Inoltre, traghetti e catamarani collegano Barcellona, ​​Valencia e Denia con le isole.

Formentera
Formentera è una delle isole piĂ¹ naturali e pulite dell'arcipelago, quindi è il luogo ideale per coloro che sono alla ricerca di relax. Su questa isola, potete andare in giro in bicicletta e perdervi nelle aree selvagge presenti in questo territorio.Sull'isola, ci sonomeravigliose spiagge bianche dove è possibile rilassarsi, ma non dimentichiamo la vita notturna! Infatti, questa destinazione viene spesso scelta perchĂ©, oltre ad essere un vero e proprio paradiso per quanto riguarda i paesaggi e le spiagge, è anche la patria degli amanti del divertimento, delle discoteche, dei pub e delle notti senza fine. Potete arrivare a Formentera da Ibiza.

Ibiza
Si tratta di una delle piĂ¹ grandi isole dell'arcipelago. Qui, sono presenti moltissimi club e discoteche dove trascorrere le notti: Es Paradis, Pacha, Privilege, Eden, Amnesia, ecc. Ma Ibiza non è fatta solo di discoteche e locali notturni: nel nord dell'isola, infatti, ci sono numerose spiagge dove potersi rilassare.
Tra le spiagge di Ibiza, vi suggeriamo: Cala Tarida, Talamanca, Cala Bassa, Cala Llonga. Per raggiungere l'isola potete prenotare un volo dato che sull'isola c'è un aeroporto.

Mallorca
Maiorca è una delle destinazioni piĂ¹ popolari tra i turisti: ogni anno, in estate, l'isola diventa la meta di 5 milioni di persone in cerca di relax, divertimento ed escursioni nella natura.
A Maiorca ci sono: spiagge, laghi, montagne e pianure. Qui, le attivitĂ  da fare riescono a soddisfare tutti, dagli amanti delle discoteche a quelli dell’avventura e dell’adrenalina fino a quelli del relax. Sull'isola c'è anche Aqualand, uno dei piĂ¹ grandi parchi acquatici in Europa.

Minorca

Se avete una famiglia, o siete una coppia, Minorca è l’isola delle Baleari perfetta per voi perchĂ© è la piĂ¹ tranquilla dell'arcipelago. Per chi vuole staccare la spina e allontanarsi dal caos cittadino, una vacanza a Minorca è davvero l’ideale. Questa isola vi sorprenderĂ  grazie alle sue pinete, baie e al paesaggio selvaggio, che dĂ  l'idea di un luogo completamente incontaminato.

lunedì 29 agosto 2016

Sisma, ecco la mappa dell'arte ferita

(ANSA)
Non solo le chiese e i monumenti simbolo di Amatrice. Il terremoto della scorsa notte, ha spiegato oggi il ministro della cultura Dario Franceschini, ha danneggiato almeno 293 edifici solo nel raggio piĂ¹ stretto dell'epicentro. E tra questi 50 sono risultati in condizioni molto gravi o crollate. Ecco di seguito la mappa risultata dalla prima ricognizione avviata sul campo dai carabinieri del Comando dei Beni culturali:

LAZIO:
AMATRICE:
Basilica di San Francesco: Crollata
Basilica Sant'Agostino: Crollata
Arco San Francesco: Distrutto
Chiesa San Giovanni: Crollata
Chiesa Sant'Agnese: Crollata
Chiesa Santa Maria del Suffragio: Crollata
Chiesa San Giuseppe: Crollata
Chiesa Sant'Emidio: Crollata
Museo Civico: Crollato
Archivio Comunale: Crollato
Biblioteca Comunale: Crollata
Chiesa del Crocifisso: Crollata
Porta Romana: Danneggiata gravemente
Torre Civica: Danneggiata gravemente
Porta Ascolana: Danneggiata gravemente

MARCHE:
URBINO: Duomo, lievi lesioni alle mura
ARQUATA DEL TRONTO:
Chiesa Santissima Annunziata, Lesione importante del Campanile e dei muri (non raggiungibile)
Chiesa Santissimo Salvatore, Lesione muri e tetto (non raggiungibile)
Chiesa Santa Croce, Completamente distrutta
Torre Medioevale, Lesioni e caduta della merlatura (non raggiungibile)

ASCOLI PICENO:
Museo Statale archeologico, Chiuso per lesioni interne alla struttura
MONTEGALLO (AP):
Chiesa Santa Maria in PantanoCrollo parziale del campanile con caduta e rottura della campana cinquecentesca
MONTEMONACO(FM):
Chiesa San Benedetto, Lesioni interne alla struttura
TOLENTINO(MC): Chiesa Santissimo Crocifisso, Crollo parte di una volta
SAN GINESIO(MC):
Chiesa della Collegiata, Crollo parte del soffitto interno
Chiesa San Ginesio, Lesioni interne importanti
Convento Benedettine, Lesioni interne importanti alla Chiesa
GUALDO(MC):
Chiesa San Savino Lesioni interne importanti: spostata e messa
in sicurezza tela del Crivelli di concerto con la Soprintendenza.

ABRUZZO:
VALLE CASTELLANA(TE):
Chiesa della Frazione Pietralta, Lesione del campanile
Chiesa della Frazione Pascellata, Lesioni mura interne
Chiesa della Frazione Ceraso, Crollo parziale della Chiesa e del Campanile
Chiesa della Santissima Annunziata, Lesioni interne importanti
ROCCA SANTA MARIA (TE): Chiesa Santa MariaLesione campanile
CAMPLI(TE): Chiesa Santa Maria Venales, Chiesa giĂ  inagibile caduta porzione copertura
TORIANO NUOVO(TE): Chiesa Madre, Varie importanti lesioni interne
TERAMO: Chiesa Santa Maria Delle Grazie, Caduta calcinacci navata centrale con danneggiamento affreschi
ISOLA DEL GRAN SASSO(TE):
Chiesa San MicheleCrollo del campanile della Chiesa, giĂ  inagibile

UMBRIA
NORCIA:
Monastero San Benedetto, Lesioni evidenti alla guglia di destra e lesioni di rilievo sul porticato lato destro del plesso

Le mura perimetrali della CittĂ  vecchia, Lesionate su tre punti con crolli parziali in prossimitĂ  di Porta Sabina, Porta Romana e Porta Orientale.
Frazione Castelluccio di Norcia, Il campanile della Chiesa Centrale risulta gravemente lesionato e pericolante (non è possibile l'accesso alla frazione causa interruzione del plesso stradale per caduta massi, come segnalato dai Vigili del Fuoco)

Frazione San Pellegrino, Lesionato il campanile della Chiesa di S. Pellegrino Frazione Preci, Chiesa Santa Maria della PietĂ  e Chiesa Sant'Eutizio, Lesioni evidenti Frazione Campi di Norcia, Chiesa San Salvatore, Lesionata.

SELLANO(PG):
Chiesa Montesanto , Caduta calcinacci e lievi crepe sulle mura Borgo Storico di Sellano, Arco Medioevale e le mura storiche di cinta Transennate dai Vigili del Fuoco, poichĂ© pericolose per  caduta calcinacci
LocalitĂ  Casale, Chiesa San Rocco, Lesioni e caduta calcinacci
CERRETO DI SPOLETO:
LocalitĂ  Colle, Chiesa Madonna di Costantinopoli, Lesioni infrastrutturali di notevole importanza
LocalitĂ  Borgo Cerreto, Chiesa Borgo San Lorenzo
Lesioni infrastrutturali gravi sul rosone centrale e alle mura sottostanti
Frazione Ponte Cerreto, Chiesa Santa Maria Assunta, Presenti evidenti crepe all'interno della sola sagrestia
Località Nortosce, Chiesa di San Pietro Greta, Danni strutturali evidenti (non è possibile accedere al sito per l'alto rischio di crollo)
Eremo della Madonna della Stella, (ubicato in alta montagna su scoscesa parete di roccia, Il Sindaco di Cerreto di Spoleto segnala probabili danni strutturali

domenica 28 agosto 2016

Sisma: i musei devolvono l'incasso di oggi alla ricostruzione

Un giorno di arte per l'arte e di vicinanza alla vittime del Sisma, alle loro famiglie, a chi ha perso tutto ma anche per i tanti monumenti danneggiati o distrutti di una meravigliosa parte d'Italia. Questa prima misura straordinaria, si aggiunge a quelle già previste e alle ulteriori misure del governo e il MIBACT destinerà gli incassi dei musei del 28/8 a interventi sul patrimonio culturale danneggiato dal sisma. Il tempestivo invito del ministro nei giorni scorsi è stato accolto da molti ed ha innescato un effetto a catena che coinvolgerà domani gran parte delle istituzioni culturali del paese. Ad esempio il presidente dell'Associazione musei ecclesiastici italiani (Amei), nonche' direttore del Museo diocesano tridentino, Domenica Primerano, ha a sua volta invitato tutti i musei soci e i musei ecclesiastici che ancora non aderiscono all'Amei a devolvere l'incasso della domenica (o di un altro giorno, qualora la domenica coincidesse con il turno di chiusura del museo) alle popolazioni terremotate. Federculture ha accolto con con favore Museums4Italy e invitato "tutte le realta' culturali e museali anche non statali, associati a Federculture e non, a mettere in campo un'analoga disponibilita''.

Lo stesso ha fatto Civita Cultura Holding S.r.l., insieme alle societa' controllate presenti su tutto il territorio nazionale. Molte le iniziative intraprese in questa direzione dalla singole città o regioni. In prima battuta Regione Piemonte e Comune di Torino si sono mobilitati anche devolvendo alle popolazioni colpite dal sisma gli incassi dei musei di domenica. E hanno avuto subito l'adesione della Reggia Venaria e del Castello di Rivoli, Leon dei musei torinesi: Palazzo Madama, Gam, Mao, Borgo Medievale, Musei Reali, Museo del Cinema, Egizio, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo del Risorgimento, Museo della Montagna, Museo Ettore Fico, Museo Pietro Micca, Museo della Resistenza, Pav, Palazzo Falletti di Barolo, Museo della Sindone, Museo dell'Auto, Juventus Museum e Fondazione Merz. Ad esempio ci saranno anche gli incassi del Polo museale della Sardegna, che va dal Museo archeologico nazionale e la Pinacoteca nazionale di Cagliari al Memorial di Caprera. Lo stesso fine avranno gli incassi del Sistema Museale dell'Università di Camerino del week end di sabato 27 e domenica 28 agosto. Gli incassi di tutti i musei di Bergamo di domenica 28 agosto saranno devoluti interamente. Anche singoli musei hanno condiviso l'iniziativa dei musei statali, così ha fatto la Fondazione Museo Civico di Rovereto e le altre strutture della Fondazione. Ha dato il suo assenso il Palazzo Reale di Genova che per l'occasione organizzerà anche eventi straordinari.

Per esprimere vicinanza e solidarieta', la Fondazione MAXXI ha deciso di devolvere l'intero incasso di sabato 27 agosto agli aiuti coordinati dalla Regione Lazio. E, sempre a Roma, tra gli altri, Cinecitta' si Mostra, devolvera' l'intero incasso dei biglietti venduti sul posto e acquistati on line nella giornata di domenica 28 agosto 2016, anche se per date di visita successiva, a favore delle vittime del terremoto. SolidarietĂ  anche dalla Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e Fest Fenice Servizi Teatrali che devolveranno gli incassi delle visite guidate di domenica. Nonsolomusei ovviamente nella gara quotidiana di solidarieta'. Oggi, tra i tanti, dal mondo dello spettacolo si sono aggiunti i Tre tenori. Una raccolta fondi a favore dei bambini terremotati che sarĂ  promossa dall'Unicef in occasione dei loro concerti a Gubbio e a Foligno nell'ambito del progetto Omaggio all'Umbria. Poste Mobile, l'operatore telefonico di Poste Italiane, ha deciso di accreditare ai clienti residenti nei centri colpiti dal sisma un bonus del valore di 20 euro. A sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto per affrontare l'emergenza Fastweb provvederĂ  ad inviare 600 smartphone dotati di Sim gratuite. I terminali verranno distribuiti con modalitĂ  condivise con la Protezione Civile. Nei prossimi giorni i primi cellulari raggiungeranno le zone interessate dal sisma e saranno immediatamente utilizzabili dalla popolazione per sei mesi.

sabato 27 agosto 2016

Basilicata, l'altra 'meraviglia' di Montescaglioso

MATERA - E' lo stupore il sentimento comune nei visitatori degli ambienti ipogei, estesi su tre livelli, dell'abbazia di San Michele Arcangelo di Montescaglioso (Matera) per il sistema di cantine, depositi cerealicoli, impianti molitori e oleari realizzati nei secoli dalla comunitĂ  monastica benedettina che ha gestito la struttura e i possedimenti terrieri per secoli, all'insegna dell'efficienza e della produttivita'.

Il complesso ipogeo, restituito di recente alla fruibilitĂ , ricostruisce con l'attraversamento di ambienti restaurati, attrezzi, vasellame riprodotto con decorazioni dell'abbazia, in alcuni casi recuperati, strumenti e pannelli divulgativi bilingue, le "linee produttive" di olio, formaggi, conservazione di derrate, panificazione e molitura di cereali. Di rilievo sono le cisterne per la raccolta dell'acqua piovana, profonde 18 metri, e la cantina, di epoca tardo medievale, che si estende per una lunghezza di 80 metri e con un'altezza di otto.

venerdì 26 agosto 2016

In Trentino Alto Adige il linguaggio del contemporaneo con Transart

ALTO ADIGE - Dal 7 al 25 settembre l’Alto Adige si trasforma in uno spazio di sperimentazione dove esplorare, con il Festival Transart, i diversi linguaggi del contemporaneo. Fra i “fili rossi” di quest’anno: la natura come risorsa da preservare, il bisogno di spiritualitĂ , l’incontro senza pregiudizi fra culture, l’elaborazione di nuovi formati dove arte, musica, performance si possano intrecciare.
Immensi scenari alpini, piccoli castelli in riva al lago, atelier d’artista, musei, boschi e luoghi della quotidianitĂ , ecco alcune delle mete che costelleranno il percorso di Transart16.

Gli artisti di quest’edizione: John Luther Adams, Roman Signer, Chris Watson, Mashrou’ Leila e Omar Souleyman, Tomoko Mukaiyama e Spellbound Contemporary Ballet, Rose Breuss, Jagoda Szmytka, PHACE ensemble, Claudio Rocchetti, Alberto Boccardi, Sadi, Gea Brown, Tomoko Sauvage. Fra le proposte inedite: la Cena Oltranzista di Luciano Chessa al Castello di Monticolo, uno Sleep Concert per accompagnare i ritmi del sonno e della veglia, la scoperta del Gagok, canto tradizionale coreano, una Camminata artistica, il ritorno del format Rent a Musician! e tanta, tantissima sperimentazione sonora.

E’ un viaggio che ogni anno cambia coordinate, quello di Transart, che mira a condividere con il pubblico progetti e produzioni ad hoc, coinvolgendo in nuove sfidanti formule artisti locali e internazionali, enti territoriali e rinomati festival europei.

DALL’OCEANO E RITORNO. LA MUSICA è LA NATURA. Omaggio a John Luther Adams & Camminata artistica con Chris WatsonL’idea della fine dell’umanitĂ  a seguito dello scioglimento dei ghiacci è anche il punto di partenza di INUKSUIT, opera scritta per un ensemble di 99 percussionisti che verrĂ  messa in scena sull’Alpe Rasciesa, in Val Gardena (11.09). La composizione è immaginata per essere suonata in uno spazio naturale e per dissolversi in esso.Per assistere allo spettacolo è necessario prendere una funicolare, partire verso uno spazio nuovo, abbandonare ogni difesa.Il ritorno alla natura, a uno stadio primitivo di bellezza, è anche il tema di una Camminata artistica attraverso l’Alpe di Siusi (25.09). Il pubblico di Transart procederĂ  fra prati, piccoli paesi, strade e vallate insieme alla guida Martha Silbernagl e con musicisti e artisti fra cui Chris Watson, fondatore del gruppo di musica sperimentale Cabaret Voltaire e documentarista del suono di programmi tv fra cui la celebre serie LIFE di David Attenborough. Dopo questo viaggio, che idealmente chiude il percorso iniziato con l’opera Become Ocean, l’azione si sposta a Compaccio nella vecchia stazione a valle Panoramaper assistere a un concerto per sette musicisti montenegrini, scatole del suono e 14 microfoni.

I MILLE CANTI DEL MONDO. Gagok - Mashrou’ Leila - Omar Souleyman
IlMonastero di Sabiona a Chiusa è uno dei piĂ¹ antichi monumenti cristiani dell'arco alpino. Per la prima volta, questo potente luogo della spiritualitĂ  riecheggerĂ  di sonoritĂ  lontanissime nel tempo e nello spazio. Il monastero, da trecento anni sede di una comunitĂ  di monache benedettine, ospita le voci di cinque cantanti di Gagok, un antico genere di musica tradizionale coreana(17.09). Il gruppo di artisti performativi ’ë°•ë°•parkpark’lo reinterpreta in chiave contemporanea, trasformando gli antichi suoni in un linguaggio di fisicitĂ  e spazio. Dopo un percorso a piedi, il pubblico giungerĂ  alla rocca per attraversare cinque differenti stanze e trovarsi faccia a faccia con la potenza e la poesia di quest’antichissima forma d’arte. Gagokcircola nel tempo, circola come una canzone. Nel momento in cui lo ascoltiamo, tutto quello che normalmente è importante scompare. Rimane solo una cosa. E quella cosa è differente per ognuno di noi.

UNA CENA OLTRANZISTA - Il Grande Fratello al Castello di Monticolo
Il Castello di Monticolo ad Appianosi trasforma nel surreale set di unaCena Oltranzista (22 -24.09).Prendendo spunto dal manifesto della cucina futurista di Marinetti il compositore Luciano ChessadĂ  vita a un progetto fra performance art, peep show, influssi televisivi alla “Big Brother” e mystery. Undici commensali scelti in base a interessi e abilitĂ  complementari vivono insieme nel castelletto di Monticolo. Dopo una cena frugale interrotta da rintocchi di campane inizia un digiuno di due giorni. I protagonisti, chiusi nel castello, verranno osservati costantemente attraverso un circuito di telecamere e microfoni.L’idea è che il digiuno permetta loro di raggiungere stati contemplativi che ne influenzeranno le azioni. I giorni del digiuno culminano nell’edonismo della cena finale, un climax sensuale e sinestetico, dove il pubblico - come richiede Marinetti- potrĂ  solamente osservare voyeuristicamente senza partecipare.Il live streamingdei due giorni sarĂ  visibile aMuseione sul sito del festival www.transart.it e www.museion.it

IL RITORNO DI ROMAN SIGNER - Un’esplosione e una valanga dal tetto!
Alle 11.00 del 24 settembre sul tetto di una stalla nei pressi di Brunico avverrĂ  un’esplosione.L’artista Roman Signer torna sul luogo del delitto. Dopo aver messo in scena nel 2014 un concerto per pianista su una zattera ed elicottero nel mezzo del lago di Vernago, farĂ  esplodere delle cisterne piene d’acqua per farle rotolare dal tetto di una stalla così da creare una valanga. La natura è l’atelier di Signer: fuoco, acqua, terra e aria rappresentano il punto di partenza e di arrivo delle sue “opere temporanee”. La spettacolaritĂ  del lavoro di questo grande artista torna dunque ad animare la tranquillitĂ  del paesaggio altoatesino con un’installazione cinetica che racchiude tutta la potenza delle sue opere piĂ¹ visionarie.

TRANSART è MUSICA + SPERIMENTAZIONE
BIAS è un termine che indica un errore sistematico in varie discipline. Nel parco dell’Hotel Laurin prende vita un progetto dedicato ai "rifiuti sonori" (10.09),a tutte le zone liminali e grezze dell'ascolto e ai processi di decomposizione del suono. La sera, il ritmo della musica cambia velocitĂ : la fabbrica StahlbauPichler si trasforma nel set del clubbing di Transart, quest’anno a cura di Interzona. Fra gli artisti che animeranno il dacefloor di quest’anno Hot Shotz (Powell e Lorenzo Senni), Samuel Kerridge, NotWaving.
Cosa succede se un’azienda specializzata nella produzione di soluzioni metallichelascia campo libero alla forza creativa degli artisti di Transart? Alpewadi Bolzanomette a disposizionei suoi spazi e tutti i suoi materiali che verranno usati collettivo di artisti visuali e designer Drahthausper realizzare un evento di musica elettroacustica con strumenti digitali e analogici (16.09).
“Il suono tocca la pelle, attraversa le fibre, penetra le ossa. Immersi nel suono, i corpi non sono solo toccati ma diventano tutt’uno con il suono”. In H / A / U / T (20.09)la coreografa Rose Breuss, la compositrice JagodaSzmytka e l’ensemble PHACE indagano la fisicitĂ  del suono intrecciando i gesti con i materiali sonori, video, elettronica, strumenti analogici e digitali.
Nella sua solo-performance i (TO BE DEFINED), l’artista altoatesino Benno Steinegger(22.09)produce invece un anomalo ritratto si sĂ© attraverso le voci delle persone che hanno parlato di lui in varie occasioni e incontri fortuiti.

LA MUSICA Ăˆ DOVE SEI TU. RENT A MUSICIAN! & SLEEP CONCERT
Transart dĂ  il via alla collaborazione con il cluster creativo Lottozeroper Sleepconcert, unconcertodi dodici orenegli spazi della Kunsthalle di Lana (17.09). Un susseguirsi di live set darĂ  vita a un ambiente sonoro immersivo che si fonderĂ  con l’esperienza del sonno del pubblico, modulandola e scandendone le fasi. Fra gli artisti coinvolti la curatrice Gea Brown, Claudio Rocchetti, Alberto Boccardi, Sadie TomokoSauvage. Dal tardo pomeriggio alle prime luci dell’alba il pubblico verrĂ  circondato da una selezione di opere visuali, performative e musica.L’installazione ‘site-specific’ di Arianna MoroderverrĂ  utilizzata dal pubblico per crearsi un bivacco nel quale dormire. Nel corso della notte infatti, i tessuti cambieranno forma a seconda dell’uso che ognuno ne farĂ . Fra gli artisti in mostra: MarjorieChau, Nicole Miltner, KathrinStumreich, Aldo Lanzini e Claudia Losi, Anna M. Rose e ZoèGruni, Jens Risch, Mariana Sales e Cevdet Ere, KollektivZeitguised.
Ritorna inoltre, a grande richiesta, Rent a musician!(18.09), ovvero concerti nella location unica di una casa privata. Nessun salotto o giardino di Merano sarà troppo piccolo per un momento di musica dal vivo. Il concerto finalesi terrà in un luogo dove mai fino ad ora si è fatto musica contemporanea: il Circolo Unificato Esercito di Merano.

PLAY TRANSART! - Due progettidedicati alle giovani generazioni
Nella potente architettura della sede del marchio sportivo Salewa di Bolzano viene messa in scena (K)eineAlpensage(20.09), storia interattiva sul mondo mistico delle saghe. Un progetto dedicato ai piĂ¹ piccoli che, grazie all’aiuto di una magica cantastorie potranno creare una propria narrazione creando suoni che si basano sui quattro elementi delle montagne: il vento, l’acqua, la grandine e i sassi. Una storia sulla curiositĂ , sul misticismo e sulla forza e significato della natura.
Il giorno dopo, in collaborazione con l’ufficio cultura del Comune di Bolzano il festival presenta una nuova versione dello spettacolo LIGNA, il grande rifiuto (21.09). I giovani delle superiori coinvolti in questo spettacolo – performance avranno la possibilitĂ  di “riscrivere la storia” provando la “vertigine” di essere fra coloro che possono riuscire a cambiare in bene il corso degli accadimenti opponendosi allo spirito del tempo. Il “Grande rifiuto” è il risultato di una serie di residenze di ricerca a Bolzano, Bologna, Genova e Reggio Emilia avvenute ad aprile del 2015.

MOVIE MONDAY - Due appuntamenti da non perdere con il cinema d’autore al Filmclub di Bolzano
Il primo appuntamento con Movie Monday al Filmclub di Bolzano è con Heart Of A Dog, toccante primo lungometraggio dell’artista Laurie Anderson, in anteprima, lunedì 12 settembre alle 20.30, con un giorno di anticipo rispetto alle sale italiane. “Suggestivo. Brillante, buffo, amaro e implacabilmente onesto.” (The New York Magazine). Dopo la premier al Telluride Film Festival in Colorado e alla 72a edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, arriva a Bolzano, con una speciale sorpresa di Laurie Anderson per il pubblico della cittĂ  che in passato l’ha accolta con affetto.
Secondo appuntamento, lunedì 19 settembre, con il pluripremiato Citizenfour. Diretto da Laura Poitras, Premio Oscar nel 2015 come miglior film-documentario, Citizenfourracconta la storia di Edward Snowden e dello scandalo sulle sorveglianze illegali della National Security Agency (NSA), l’organismo governativo degli Stati Uniti che si occupa di sicurezza nazionale.

In Toscana, alla scoperta della Sassicaia

Oggi la redazione di Radiomania vola nel livornese, esattamente a Bolgheri, dove a pochi passi dal Mar Tirreno sorge Tenuta San Guido, casa del celebre Sassicaia. A riconoscerlo come vino degno di nota fu nel 1985 il critico Robert Parker. Parker apprezzĂ² così tanto questo vino che, secondo lui, l'Italia poteva finalmente dirsi al pari della Francia.

Il Sassicaia è stato perĂ² recentemente al centro di un aspro dibattito. Alcuni lo hanno brutalmente definito "parkerizzato", cioè ideato per degustatori d'oltreoceano e non per gli italiani. Evidentemente, perĂ², la dura critica non riguarda il vino in sè, quanto il contesto in cui fu mossa. Infatti, in un recente evento di Slow Food Italia dedicato a questo vino, è sorta una protesta riguardante questi eventi, che pare vedano favorire sempre e solo le etichette piĂ¹ note, lasciando in secondo piano i vini meno conosciuti.

La produzione della Doc Bolgheri Sassicaia vede intervenire al 15% il Cabernet Franc, affiancato dal Cabernet Sauvignon. Ambo i vini godono di un pregiato terroir: ben 75 ettari, caratterizzati da zone calcaree ricche di sassi e rocce argillose. Per i suo invecchiamento ci si affida alle barriques di rovere francese e lo stesso dura in media ventiquattro mesi, per poi essere affinato in bottiglia. In particolare, l'annata targata 2013 presenta un particolare colore rosso rubino, mentre all'olfatto porta sfumature mentolate e fruttate.

Infine, restando nell'ambito delle produzioni della Tenuta San Guido e andando oltre il Sassicaia, troviamo un altro vino. Nato dall'incontro fra Merlot e Cabernet Sauvignon, nel 2000 è stato ideato il Guidalberto, ottimo per chi intenda avvicinarsi maggiormente al mondo della Doc Bolgheri Sassicaia.

giovedì 25 agosto 2016

Omaggio a Todi di Pizzi Cannella

TODI - Dedicate a Todi e all'Umbria le opere inedite del maestro Pizzi Cannella realizzate in occasione del Festival ed esposte presso la rinnovata sala delle Pietre Alla sala Pinacoteca del Museo civico i viaggi onirici della pittrice Rossella Fumasoni Piero Pizzi Cannella e Rossella Fumasoni, che hanno firmato il manifesto dell'edizione del trentennale del Todi Festival, sono anche i protagonisti di due mostre personali che arricchiranno l'edizione 2016 della manifestazione tuderte. Entrambe le mostre saranno visitabili per tutta la durata del Festival di Todi, fino al 4 settembre.

Nella prestigiosa sala delle Pietre dei Palazzi Comunali di Todi, recuperata e restituita alla cittĂ  dopo 2 mesi di interventi di restyling che hanno permesso di renderla piĂ¹ fruibile, saranno esposte le opere di Pizzi Cannella: una produzione ad hoc per Todi Festival dal titolo Piero da Todi. Si tratta di 10 opere (tecnica mista su tela di grandi e medie dimensioni) dedicate interamente a Todi e all'Umbria. Pizzi Cannella ha voluto creare un cortocircuito affiancando i personaggi che da sempre costituiscono il suo museo immaginario, Lucertole, Salon de Musique, Tutte le stelle del cielo, le Mappe, ai piĂ¹ importanti monumenti della cittĂ  dando vita a delle vedute riconoscibili e, allo stesso tempo, piacevolmente inedite.

Si intitola, invece, Rossella Fumasoni 2005- 2016 A Piazza dei Sanniti bisognerebbe metterci il mare la mostra dell'artista romana che riunisce lavori recenti su tela e carta realizzati dall'artista romana. Le sue opere saranno esposte alla sala Pinacoteca del Museo civico, anch'essa oggetto di un intervento di ristrutturazione che è andato avanti per 12 mesi e che riaprirà i battenti proprio in occasione di Todi Festival.
 
Tuffatrici funambole, bagnanti contorsioniste, figure femminili suggeritrici di un significato che slitta di continuo,enigmatico oniricoide e poetico, figure che attingono a cliché della raffigurazione per vocazione ed evocazione di un tempo sospeso.