venerdì 18 dicembre 2015

Peperoncino mania, viaggio piccante tra mercatini e ricette tipiche

Rossi ma anche viola o marroni e addirittura neri. Dalle foglie verdi ma anche variegate o porpora. Il sapore? Piccante certo ma con mille sfumature e gradazione diverse. Il mondo dei peperoncini è davvero vasto e ricco di sorprese ePeperoncini, 32+1 varietà da scoprire scritto da Sandra Longinotti per Nomos Edizioni è un bel viaggio nel gusto con le carte d'identità delle varie specie e tante originali ricette che ne esaltano al massimo il sapore, nella vista grazie alle fotografie di Marino Visigalli e anche proprio in giro per l'Italia per mezzo della sezione dedicata ai grandi vivai e ai mercatini.

Un progetto speciale dedicato sia agli amanti e ai conoscitori delle specie, sia a chi desidera iniziare ad avvicinarsi a questi affascinanti frutti per la prima volta.

Tra le ricette (insalate, stuzzichini, primi, carne e pesce) non mancano nemmeno tre dolci davvero speciali e un'idea per un cocktail.

Non mancano le raccomandazioni (i peperoncini possono essere davvero molto piccanti, per cui bisogna proteggere sempre mani e occhi e non esagerare con le dosi le prime volte che si prova una ricetta). Infine i luoghi comuni e i miti da sfatare. Utilissimi anche per lasciare di stucco l'amico calabrese che sostiene che i frutti della sua terra sono i piĂ¹ piccanti del mondo. I calabresi sono considerati peperoncini mediamente piccanti con circa 30.000 SHU, attualmente il piĂ¹ piccante al mondo è il Carolina Reaper che puĂ² superare i 2.200.000 SHU.

giovedì 17 dicembre 2015

Msc affitta un'isola delle Bahamas per 100 anni

Un'isola delle Bahamas in affitto per cento anni per farne un'esclusiva riserva marina. E' l'ambizioso progetto di Msc Crociere, che ha firmato ieri un contratto di locazione a Nassau con il primo ministro bahamiano Perry Christie per l'utilizzo esclusivo dell'isola e lo sviluppo della "Riserva Marina Ocean Cay Msc".

Msc investirĂ  circa 200 milioni di dollari per dar vita a questo rifugio naturale su un'isola deserta lavorando a stretto contatto con il governo delle Bahamas e gli ecologisti.

"Siamo entusiasti - commenta l'Executive Chairman di MSC Crociere Pierfrancesco Vago - di offrire questa esperienza completamente nuova ai nostri crocieristi nei Caraibi. La Riserva Marina Ocean Cay MSC e la sua offerta esclusiva costituiranno un magnifico prolungamento dell'esperienza a bordo delle nostre navi. Siamo sicuri che i nostri ospiti rimarranno sbalorditida questa esperienza unica nel settore".

Msc prevede l'inizio dei lavori sull'isola a marzo 2016 e l'apertura agli ospiti della Riserva a novembre 2017.

Le installazioni e le esperienze sull'isola - che si trova a 32 chilometri a sud di Bimini e a 104,5 chilometri ad est di Miami in Florida e vanta nei suoi 38,5 ettari sei spiagge lungo 3,5 chilometri di costa incontaminata - saranno rispettose della cultura e delle tradizione delle Bahamas. Con un vasto programma di riassetto naturalistico verranno piantate in tutta l'isola oltre 80 specie di piante indigene, tra cui il corniolo giamaicano, le mangrovie rosse, nere e bianche e le convolvulacee. Ci sarĂ  inoltre un villaggio architettonicamente fedele alla tradizione bahamiana, molti bar e ristoranti che offriranno le specialitĂ  locali, una varietĂ  di negozi.

mercoledì 16 dicembre 2015

Campeggi e villaggi: la sistemazione che non t’aspetti per le vacanze sulla neve

Quando si parla di vacanza in campeggio o in villaggio, la mente corre subito all’estate e alle giornate da trascorrere immersi nell’acqua di mare e piscine. Se la bella stagione è la favorita dai campeggiatori, che non disdegnano nemmeno i soggiorni en plein air in primavera e in autunno, è quando si accosta il campeggio all’inverno che qualcuno finisce con lo storcere il naso. SarĂ  vero? Bimbieviaggi.it e Campeggi.com, portale del network KoobCamp dedicato alle vacanze in campeggio e in villaggio, hanno deciso di sfatare anche questo tabĂ¹ selezionando alcune delle strutture piĂ¹ attrezzate per l’accoglienza e il divertimento delle famiglie durante i mesi piĂ¹ rigidi.

Vacanze sulla neve in campeggio e in villaggio che diventano esperienze sorprendenti, grazie alla bellezza dei paesaggi e ai servizi offerti da strutture che somigliano a hotel di lusso, spesso con tanto di centro benessere e convenzioni con i vicini impianti sciistici. Protagoniste della Selezione TOP - Vacanze sulla neve di Campeggi.com (www.campeggi.com) sono ovviamente le strutture del Nord Italia, molte delle quali in Trentino Alto Adige, con le Alpi a fare da sfondo alla perfetta vacanza di fine anno, al weekend romantico sulla neve o alla settimana bianca. Si tratta campeggi aperti anche durante il periodo invernale, tutti caratterizzati da servizi su misura per la stagione fredda.

Camping Margherita a Gressoney-Saint-Jean (AO) in Valle d’Aosta

Un campeggio davvero per tutti: per chi viaggia con il camper, con la roulotte o con la tenda e per chi non vuole rinunciare al comfort tra resort e centro benessere. Aperto sia in estate sia in inverno, dal 1971 il camping abbina i vantaggi della collocazione in un'ampia zona pianeggiante a 1385 mt di altitudine alla breve distanza dagli impianti di risalita di Gressoney (Weissmatten) e del comprensorio Monterosa Ski.

Camping Olympia a Dobbiaco (BZ) in Trentino Alto Adige

Camping a 4 stelle nella splendida cornice di Dobbiaco, l’Olympia si rivela ideale per chi cerca una vacanza all’insegna di relax ed escursioni alla scoperta dei paesaggi innevati, ma anche per gli appassionati di sport invernali: dal vicino comprensorio sciistico della Rienza per lo sci alpino alle innumerevoli possibilitĂ  per lo sci di fondo offerte dal Pass delle Dolomiti.

Dolomiti Camping Village a Dimaro (TN) in Trentino Alto Adige

Con pacchetti specifici per le vacanze invernali, completi anche di Skipass per gli appassionati di sci, il camping offre un fantastico scorcio delle Dolomiti del Brenta e la possibilitĂ  di praticare sport invernali in location come Folgarida e Marilleva. Il tutto impreziosito da un sano relax garantito dal Salus Vitae Wellness Center che fa parte della struttura Dolomiti Wellness Resort.

Camping Hermitage a Craveggia (VB) in Piemonte

Caratterizzato da chalet con ogni comfort, ma con la disponibilitĂ  anche di piazzole per camper e roulottes, il camping si dimostra un ottimo punto di partenza per raggiungere la funivia che porta alla Piana di Vigezzo. Ideale per il relax e gli sport invernali, la struttura si trova ad appena mezz’ora d’auto dal centro termale Premia Terme.

Maggiori dettagli su questi campeggi e le altre strutture della Selezione Top per le vacanze sulla neve sono disponibili alla pagina: http://www.campeggi.com/le-nostre-proposte/vacanze-sulla-neve_rt9

martedì 15 dicembre 2015

Puglia, aumento +2,6% turismo secondo Osservatorio Regionale Turismo e Nelsalento.com

LECCE - Il portale turistico Nelsalento.comeL'Osservatorio Regionale del Turismo assieme al sistema “SPOT” segnalano una crescita importante del turismo verso la Puglia, sia dall'Italia che dall'estero. Per il 2014 +2,6% l'aumento del turismo incoming sia dall'Italia che dall'estero, nel 2015 continua il trend fra il +2% e il 4%.

Il fenomeno Puglia non si arresta e segna un +2,6% di incremento di turismo in entrata dall'Italia e dall'estero per quel che concerne il 2014. La regione, nota per la sua bellezza, tradizione, ma anche motore d'innovazione nazionale, attrae e registra seconde visite: il 59% degli italiani e il 23% dei turisti stranieri torna in Puglia dopo una prima visita.

Nell'estate 2015 “giĂ  a maggio e giugno il trend è stato piĂ¹ che positivo rispetto al 2014 con un +7,4% di arrivi e un +10,7% di presenze nel mese di maggio e giugno con un incremento stimato del +2% circa degli arrivi e del +4% delle presenze”come da dati Puglia Promozione.

Gli italiani a scegliere la Puglia come meta delle proprie vacanze sono stati 2,6 milioni per un totale di 10,726 milioni nelle diverse tipologie di strutture ricettive, mentre i turisti stranieri sono stati in totale quasi 664 mila producendo presenze per 2,547 milioni.

Diversi studi e analisi qualitativi e quantitativi sul boom turistico della Regione Puglia sono stati raccolti ed elaborati dal team di nelsalento.com, sito web leader nelle informazioni turistiche locali. Il portale ha creato un'infografica ed una pagina ad hoc con tutti i dati che mappano il turismo verso la Puglia dall'Italia e dall'estero.

I dati estremamente positivi per la splendida regione a sud d'Italia, relativi al 2014 e pubblicati ad Ottobre 2015, vengono segnalati dall'Osservatorio Regionale sul Turismo grazie al sistema telematico SPOT (Sistema Puglia per l’Osservatorio Turistico) e confermati anche da altri autorevoli istituti di ricerca quali Doxa per Europcar, Piepoli per Confurismo, SWG per Confesercenti. Il sistema SPOT, istituito nel 2013, ha reso obbligatoria la segnalazione dei flussi turistici locali da parte delle strutture ricettive, compresi i bed & breakfast.

Marco Bove amministratore di nelsalento.com, uno fra i siti piĂ¹ frequentati sulla Puglia così commenta:
“ La Puglia e in particolare il Salento si dimostra una delle zone piĂ¹ attraenti turisticamente parlando.

Un mix tra bellezze naturalistiche, architettoniche ed enogastronomiche hanno incontrato il gusto dei turisti facendo crescere gli arrivi, nonostante il periodo non proprio favorevole.”.

Si aggiungono i dati della ricerca‘Tourist Profile & Preferences’ che l’Agenzia Puglia Promozione ,condotto da luglio a ottobre 2014, che da 3.500 questionari raccolti (30% da turisti stranieri e 70% da turisti italiani) hanno assegnato alla Regione Puglia i seguenti aggettivi: ospitale, autentica, solare, bella, divertente ed economica.

Anche TripAdvisor decreta il successo della Puglia nell'estate 2014, nonostante la stagione instabile. Per il noto portale, subito dopo le maggiori capitali europee, le mete maggiormente frequentate nel periodo estivo sono quelle pugliesi: Gallipoli, Ugento, Vieste, Otranto e Porto Cesareo. Un'ulteriore conferma del grande apprezzamento delle spiagge locali note per la loro bellezza e grande accoglienza turistica.

Nelsalento.com è uno dei principali player dell'informazione turistica sulla Regione Puglia registrando oltre 3.000.000 di visitatori e offrendo guide e informazioni turistiche, culturali, artistiche e gastronomiche ai numerosi turisti italiani e stranieri che decidono di trascorrere ogni anno le proprie vacanze in questa terra ricca di tradizioni.

lunedì 14 dicembre 2015

Turismo: "Italia paese chiave"

"L'Italia è un Paese chiave nell'industria del viaggio grazie alle innumerevoli risorse di cui dispone (arte, cultura e cultura gastronomica in primis). Ma anche per il settore del turismo, investire in tecnologia è indispensabile. Per questo motivo, puĂ² essere molto rilevante l'offerta di un servizio come il Wi-Fi gratuito (dai luoghi privati come gli hotel ai luoghi pubblici come aeroporti e stazioni)". A riferirlo in un'intervista all'ANSA Gurhan Karaagac, Regional Director Kayak Italia, Turchia, Grecia e Mea.

"Oggi tutti - continua - sono costantemente connessi attraverso dispositivi mobili per effettuare acquisti, ottenere informazioni e relazionarsi con i propri amici. PiĂ¹ alta è la disponibilitĂ  di una rete internet gratuita, maggiore è la possibilitĂ  che i turisti condividano la propria esperienza, promuovendo direttamente il Paese che stanno visitando".

Karaagac parla anche delle prospettive di sviluppo sul mercato italiano: "Per innovare è necessario essere "hungry and foolish", per questo non ci fermiamo mai. Siamo il tipo di squadra che non si accontenta mai, che crede che ci sia sempre qualcosa che si possa perfezionare o cambiare. PiĂ¹ specificatamente, questo significa piĂ¹ funzionalitĂ  e piĂ¹ novitĂ  in uscita, ma anche il costante ampliamento del numero di fornitori di viaggio e di Ota disponibili per i risultati delle ricerche. Stiamo inoltre perfezionando gli algoritmi di ricerca al fine di migliorare la velocitĂ , l'accuratezza e la pertinenza dei suoi risultati, rendendo il percorso di prenotazione ancora piĂ¹ semplice e veloce e proponendo sempre nuove funzionalitĂ  per il sito web e applicazioni, sulla base delle esigenze degli utenti e dei loro feedback".

Ma cosa cercano specificatamente gli italiani? "Nel complesso, la versione desktop - spiega - rappresenta ancora il canale piĂ¹ utilizzato dagli utenti italiani per la ricerca dei loro viaggi. Tuttavia, abbiamo riscontrato una crescita massiccia delle ricerche effettuate da mobile: oggi a livello globale un terzo di tutte le ricerche sul nostro sito sono effettuate attraverso un dispositivo mobile. Questa transizione è stata facilitata grazie anche alla nostra App per mobile che abbiamo lanciato nel 2009 e che ad oggi conta oltre 40 milioni di download".

Come cambierĂ  l'industria del viaggio nei prossimi 10 anni? "Molto probabilmente - sottolinea - i meta-motori di ricerca diventeranno un mezzo d'uso comune. Da un punto di vista tecnologico, l'integrazione sarĂ  perfetta da qualsiasi dispositivo. Arriveranno molti altri servizi di crowdsourcing, tuttavia i canali tradizionali come quelli degli alberghi rimarranno fondamentali, poichĂ© si tratta di due servizi diversi e mirati a due diverse tipologie di viaggiatori. La funzionalitĂ  di pianificazione "porta a porta" sarĂ  comune. Ognuno sarĂ  in grado di ottenere tutto ciĂ² che desidera e di andare dove vuole senza dover chiedere a nessuno in particolare: gli itinerari verranno inviati direttamente sul cellulare o sul dispositivo indossabile, dove rimarranno consultabili, così come gli sconti e le offerte speciali per i migliori ristoranti o la possibilitĂ  di prenotare direttamente".

sabato 12 dicembre 2015

Turismo: cucina sarda in tour per il mondo

OLBIA - Le eccellenze della Sardegna fanno il giro del mondo e si mettono in mostra grazie al progetto "Taste of Sardinia". I prodotti tipici e le professionalitĂ  sarde e della Costa Smeralda partiranno il 14 dicembre per Courchevel, rinomata localitĂ  sciistica dell'Alta Savoia in Francia, che ospiterĂ  la cucina dell'hotel Cala di Volpe.

L'iniziativa, illustrata oggi a Porto Cervo dal manager della Starwood Franco Mulas, punta a far conoscere all'estero i prodotti sardi e, ovviamente, andare a cercare nuovi clienti, oltre ad offrire nuove opportunitĂ  occupazionali anche durante la stagione invernale al personale che lavora nella catena a 5 stelle: la Starwood porterĂ  a Courchevel per quasi quattro mesi 12 cuochi e 10 camerieri. Dopo la Francia, anche Londra e Doha, in Qatar. "Siamo in trattativa per esportare questa esperienza a Doha, forse da marzo, e stiamo cercando di varcare l'oceano per arrivare sino a New York", ha spiegato Mulas.

Un modello vincente che viene riconfermato per il secondo anno consecutivo e che dalle Alpi francesi arriverĂ  quest'anno fino a Londra, nel ristorante Frescobaldi nel quartiere Mayfair, uno dei piĂ¹ esclusivi di Londra: dal 15 gennaio al 4 aprile il modello di ristorazione della Costa Smeralda sarĂ  la chiave della collaborazione con il ristorante londinese.

"Il nostro obiettivo è quello di creare nuova occupazione - ha aggiunto Mulas - e consentire ai nostri ragazzi di fare nuove esperienze di lavoro all'estero. Ovviamente dal punto di vista del marketing pensiamo che questi programmi ci consentiranno di trovare anche nuovi clienti finali per i nostri alberghi di Porto Cervo".

Saranno complessivamente 40 le persone occupate, di cui 22 a Courchevel. Un'attenzione per la formazione e lo studio che la Starwood ha deciso di incentivare anche con viaggi studio di un mese pagati per il proprio personale: dall'Inghilterra alla Russia, la Starwood dal 2010 fino ad oggi ha permesso a circa 170 giovani di intraprendere viaggi-studio della durata di un mese per migliorare la propria formazione e fare importanti esperienze all'estero.

venerdì 11 dicembre 2015

Libri: "Nel fiume della notte" (Ediciclo Editore)

ROMA - Con l'uomo che sembra aver scoperto quasi ogni mistero del proprio corpo, del pianeta sul quale vive; in grado di far viaggiare sonde galattiche per decenni con precisione millimetrica, sapere che ci sono, invece, zone dell'Occidente dove poggiamo i piedi che ancora nascondono segreti, rincuora. Pietro Spirito in 'Nel fiume della notte' non lo dice, ma lo lascia intendere. Scrittore amante e rispettoso della Natura, non è animato dalla necessità di capire e monitorare e controllare tutto, ogni cosa.

Conferma al contrario l'esistenza di un'etica nel convivere con la Natura, nell'accettarla senza interrogarla, nella dispensabilitĂ  nevrotica, morbosa di tutto sapere. Di una focosa scienza che nel suo dovere di scoprire travolge tutto, anche le piĂ¹ sane pulsioni umanistiche. Non la battaglia di retroguardia del "torniamo alla natura" dimenticando che non sapremmo vivere senza i comfort e le conquiste del progresso tecnologico, ma un riappropriarsi di un equilibrio sobrio. Se un tempo la natura stordiva, terrorizzava con la sua sconosciuta e irragionevole potenza - nemica - oggi la Terra e le leggi che la governano somigliano a un cane che una volta era feroce e oggi lo guardiamo, addomesticato, con la tenera comprensione con cui si parla a un pugile suonato.

Dunque, cosa fa Spirito? Viaggia rispettosamente dalla Croazia alla Slovenia, alla provincia di Trieste seguendo il corso di un fiume strano e ancora (fortunatamente) misterioso, il Timavo, oltreconfine chiamato Reka. Si arrampica sulle colline per vedere dove nasce, si cala negli abissi della terra per guardarlo scorrere a trecento metri sottoterra, ne esplora in kayak l'estuario. E racconta, intanto, il Carso, la guerra nella ex Jugoslavia, il mito di Giasone messosi in salvo con il Vello d'Oro risalendo le sue foci, e soprattutto, il fatto che di questo fiume citato da Virgilio, e un tempo confine tra i romani e le genti illiriche non ancora sottomesse, non si granchè. Non si sa per lunghi tratti dove scorra, a quale profonditĂ , in quanti rivoli quando si tuffa sottoterra. Compiaciuto, in questo viaggio alla Moby Dick al contrario, Spirito è sazio di ciĂ² che di questo fiume si conosce. Gli basta la scoperta del 'ritrovamento' delle sue acque a meno 298 metri nella Grotta Meravigliosa nel 1999 da parte degli speleologi della Commissione Grotte Eugenio Boegan.

Si trattĂ² di una conferma di ciĂ² che un villico, Lazzaro Jerko, aveva intuito nel 1832, ma le autoritĂ  non gli credettero. E continuarono a cercare altrove acqua per dissetare Trieste. A Boegan era stato dedicato un lago anni prima, nel 1953; è una caverna allagata dalle acque del fiume scoperta da Walter Maucci e Stefano Bartoli nelle profonditĂ  della Grotta di Trebiciano dopo aver percorso sott'acqua ben 77 metri senza vedere assolutamente nulla. Una impresa leggendaria.

Spirito ha lo sguardo dell'esploratore appagato dell'aver scoperto, visto, sfiorato. Non deve evangelizzare, imporre leggi o misurarsi; come Plinio, vuole curiosare. E altrettanto latinamente, riflettere, soddisfatto, nell'otium.

giovedì 10 dicembre 2015

Aurora boreale: i 6 posti migliori per goderla

Colori mozzafiato nel cielo scuro dell'inverno artico e il suono celestiale dell'Aurora, che sinuosa disegna onde di luce all'orizzonte. L'aurora polare è un fenomeno davvero unico al mondo, che si verifica quando protoni ed elettroni "solari" entrano in contatto con la ionosfera. E i colori variano a seconda dei gas che si trovano nell'atmosfera: il verde dall'ossigeno, ad esempio, e il blu dall'azoto. Le aurore si manifestano in un ciclo di 11 anni e adesso siamo proprio in una fase di alta attività. Skyscanner consiglia 6 posti per non perdersi lo spettacolo.

ISOLE SVALBARD - NORVEGIA - Posizionate tra il 74/o e il 81/o parallelo, l'arcipelago norvegese è un buon punto di riferimento nell'oceano artico, per l'avvistamento dell'aurora polare. PiĂ¹ alta è la latitudine, infatti, maggiori saranno le vostre probabilitĂ  di assistere a questo spettacolo magnifico. Il periodo migliore è tra novembre e febbraio, e la maggior parte dei visitatori viene qui a vivere un'esperienza ancora piĂ¹ magica: la notte polare. Tra la metĂ  di novembre e la fine di gennaio l'arcipelago è praticamente privo di luce. Con un crepuscolo blu meraviglioso, le probabilitĂ  di vedere l'Aurora sono altissime. Se siete qui in visita nel resto dell'anno, avrete invece buone possibilitĂ  di avvistare renne, trichechi e orsi polari.

Come arrivare: ci sono voli dall'Italia a Oslo, o per Longyearbyen con scalo- la base migliore per una visita su Svalbard, grazie alle sua offerta turistica e a bellissimi hotel.

Le Isole Svalbard si trovano al di fuori dell'Area Schengen, per cui serve il passaporto.

KAKSLAUTTANEN - FINLANDIA - Al Kakslauttanen Arctic Resort, nella Lapponia finlandese, è possibile alzare lo sguardo al cielo dal comfort del vostro igloo di vetro, e soggiornare in una capanna di legno tradizionale con sauna e camino. Se le luci dell'aurora si fanno desiderare, potrete ingannare il tempo con altre attività sulla neve, come un safari o noleggiare gli sci ed esplorare il vicino Parco Nazionale Urho.

Come arrivare: ci sono voli per Ivalo, o per Helsinki dall'Italia. Visitare la bellissima capitale, potrebbe essere un'idea per rendere il soggiorno in Finlandia ancora piĂ¹ speciale.

JUKKASJARVI - SVEZIA - Il villaggio di Jukkasjärvi, 200 km a nord del Circolo Polare Artico, ospita il primo e il piĂ¹ famoso hotel di ghiaccio del Mondo. L'Icehotel è qualcosa di straordinario, che ogni anno prende vita da grandissime lastre di ghiaccio prelevate dal fiume Torne. Voli per vedere l'aurora boreale operano da Jukkasjärvi, ma potete anche fare un giro della Esrange Space Center, dove è possibile ammirare il cielo stellato della Svezia, se l'Aurora non è visibile. Ci sono molte opzioni (piĂ¹ economiche) di hotel a Kiruna, se proprio non volete provare l'hotel di ghiaccio, e anche lì si puĂ² ancora vedere l'aurora e fare divertenti attivitĂ  invernali, come escursioni in motoslitta.

Come arrivare: La parte settentrionale della Svezia è piuttosto remota. Si puĂ² volare a Kiruna, o anche a Stoccolma e noleggiare un'auto per proseguire verso nord.

REYKJAVIK - ISLANDA - Reykjavik è ancora il luogo piĂ¹ conveniente e accessibile per vedere l'aurora boreale, ma sta diventando sempre piĂ¹ popolare. Nel gennaio 2014 la capitale islandese ha registrato un record di visitatori, probabilmente perchĂ© nello scorso inverno c'è stato il boom di avvistamenti dell'Aurora. Potrete godervi la laguna blu, andare in motoslitta e sci, così come a caccia dei luoghi dell'Islanda in cui sono state girate molte scene di Game of Thrones.

Come arrivare: L'alloggio puĂ² essere piuttosto costoso a Reyjavik ma si trovano spesso occasioni on line. I voli non sono "impossibili" e ci sono sempre buone occasioni. Se avete mai pensato di visitare la Groenlandia, si puĂ² volare lì da Reykjavik. Un viaggio un po' estremo, ma lì l'Aurora è visibile da fine settembre ai primi di aprile.

CANADA DEL NORD - Se pensiamo ai voli, beh, il Canada è piĂ¹ costoso rispetto alle altre destinazioni presenti in questo elenco. Tuttavia, l'Aurora Ovale' copre la maggior parte del paese, compresi gli stati di Yukon, Saskatchewan del Nord, Territori del Nordovest, Newfoundland, Nuova Scozia e British Columbia. Con le giuste condizioni, è altamente probabile vedere l'aurora qui, e potrete riempire il resto della vostra vacanza con tantissime attivitĂ  sulla neve, e, naturalmente, mangiare tutti i pancakes del mondo con un sacco di sciroppo d'acero. Canadian Geographic ha una mappa impressionante di luoghi in cui avvistare l'aurora.

SCOZIA - Non è necessario andare lontano per poter sperare di avvistare l'aurora boreale. Lo scorso febbraio, la costa di Caithness, nell'estremo nord della Scozia, è stato uno dei posti migliori al mondo in cui godersi lo spettacolo dell'aurora.

Se cercate avventure invernali, e la Scozia è una delle vostre prossime destinazioni, fate un salto nella bellissima Aviemore e visitate il Parco Nazionale del Cairngorm. I cani da slitta sperano in una grande nevicata per l'annuale "Aviemore Sleddog Rally" previsto nel mese di gennaio.

Come arrivare: Si puĂ² volare a Edimburgo o Glasgow e saltare su un treno fino a Aviemore, o volare a Inverness per i luoghi piĂ¹ a nord.