domenica 11 luglio 2021

Sicilia, non solo spiagge


Chi pensa che le vacanze in Sicilia siano fatte solo di spiagge, calette e isolotti da visitare, si sbaglia di grosso.

La Sicilia, come tutto il resto della nazione, è ricca di luoghi nascosti visitabili solo attraverso escursioni a piedi, motivo per il quale gli amanti del trekking sanno bene che su quest’isola felice, esistono tantissime meraviglie naturali (e non) da scoprire e visitare.

Andiamo a vedere quindi quali sono, in modo da arrivare preparati, una volta raggiunta l’isola.

Trekking in Sicilia – Esperienze indimenticabili

Partiamo con il dire che la Sicilia è servita benissimo dal punto di vista dei trasporti, i traghetti per Palermo e le altre città siciliane sono numerosi ed attivi tutto l’anno.

Anticipato questo, entriamo nel vivo dell’argomento, andando a curiosare più da vicino sui percorsi di trekking siciliani più belli.

1. Scalata al Cratere Vulcano

Nell’ Isola di Vulcano, sorge un cratere altissimo che può essere raggiunto attraverso una scalata dalla base del vulcano.

Il percorso ha una lunghezza di 800 metri, ma con un dislivello di 386, motivo per il quale può essere ritenuto adatto per principianti ma necessita comunque di essere affrontato con il dovuto abbigliamento.

La durata per arrivare fino alla cima del vulcano dura circa 50 minuti ed avviene tramite sentieri prettamente sabbiosi.

Inutile dire che la meraviglia sta nella scalata stessa, nei paesaggi che è possibile vedere e dalle foto mozzafiato che verrà voglia di scattare.

2. Il sentiero di Monte Monaco

Vicino San Vito Lo Capo, precisamente ad est, è possibile scorgere il Monte Monaco.

Un sentiero di trekking molto gettonato è proprio quello che inizia dalla strada comunale di Mondello e finisce sulla cima del monte.

Questo tragitto è facilmente effettuabile anche da persone inesperte, in quanto è ricco di segnaletica utile all’orientamento.

Il bello di questo percorso sta nella rigogliosa flora mediterranea, e nei resti di una cava di marmo collocata proprio sulla cima del monte.

Il punto d’arrivo è segnato da una croce, vicino alla quale è possibile lasciare un ricordo.

3. Parco dei Nebrodi

Spostandoci verso Messina ci imbattiamo con il Parco dei Nebrodi, che 365 giorni all’anno, offre meraviglie da scoprire.

Con le ciaspole, o con le scarpe da trekking, questo Parco appartenente all'area protetta siciliana sa sempre sorprendere chi lo visita.

Al suo interno vengono fatte tantissime iniziative utili all’educazione ambientale, motivo per il quale le passeggiate al suo interno sono perfette anche per le famiglie con bambini piccoli.

Il paesaggio appare ricco di affioramenti calcarei e animato da alture con tratti dolomitici.

4. Parco della Favorita

Il Parco della Favorita non è altro che una grande distesa naturale appartenente al comune di Palermo, perfetto non solo per fare trekking ma anche per correre e andare in bici.

Questo parco è ritenuto il primo polmone verde della città, infatti sono molte le mamme ed i papà che decidono di perdersi in lunghe passeggiate lungo gli stradelli di quest’area verde.

Un altro consiglio da seguire, magari di rientro da qualche splendida escursione, è quello di dedicarsi un pit-stop gastronomico in qualche locale del posto, per toccare con mano non solo le bellezze paesaggistiche, ma anche quelle culinarie.

(ventoargentato /Pixabay)

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