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Ponza è la piĂ¹ grande delle Isole Pontine, meta di turisti da tutto il mondo nei mesi estivi, che ricercano mare color smeraldo, buon cibo e clima gradevole. Durante la bassa stagione, perĂ², l’isola è molto tranquilla, non vive della frenesia di luglio e agosto, e puĂ² essere visitata con maggiore calma e serenitĂ anche dalle famiglie. Ma cosa fare a Ponza? Ci sono diverse attivitĂ interessanti e luoghi davvero incantevoli che meritano una visita.
Come arrivare a Ponza?
Ponza puĂ² essere raggiunta con diversi mezzi di trasporto, ma l’ultimo tratto puĂ² essere percorso solo via mare, quindi in traghetto. I traghetti partono dal Lazio e dalla Campania. Da Roma, il porto piĂ¹ in prossimità è quello di Anzio, ed il viaggio dura circa due ore; dal nord e centro Italia, è consigliabile raggiungere il porto di Terracina, dal quale partono traghetti ed unitĂ veloci; dal sud, invece, il collegamento è con il porto di Napoli, e la traversata dura circa tre ore. In ogni caso, con una rapida ricerca sul web, troverai il miglior modo su come arrivare a Ponza.
Giro dell’Isola in barca
Una delle attivitĂ piĂ¹ belle da fare a Ponza è un giro di tutta l’isola in barca, in modo da poter ammirare e visitare le piccole spiagge paradisiache raggiungibili solo via mare. Grazie ad un giro in barca, infatti, si potranno raggiungere scogli e grotte nascosti dagli occhi dei turisti. Diverse compagnie offrono questa attivitĂ , partendo da diversi punti del porto ed offrendo diversi itinerari dalla durata variabile. In genere, i turisti scelgono un giro della durata di cinque ore, che permette di navigare la costa in senso orario. Ovviamente le barche si fermano in alcuni punti per permettere ai turisti di vedere da vicino le meraviglie naturali e concedersi un tuffo in acqua.
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Le case nelle grotte
Le case scavate nelle grotte sono delle abitazioni tipiche della zona Le Forna, che incuriosiscono i visitatori poichĂ© è raro trovarle in altri luoghi di Italia. Fin dalla preistoria, gli abitanti dell’Isola, iniziarono ad abitare in queste particolari abitazioni scavate nella roccia, fino ad arrivare al periodo borbonico, durante il quale una colonia di lavoratori di Torre Del Greco creĂ² un villaggio rurale nelle grotte, convogliando anche l’acqua piovana per un utilizzo domestico. In alcune di queste grotte ad oggi è possibile soggiornare durante le vacanze, in quanto sono adibite appositamente per accogliere turisti e permettergli di trovare un alloggio non convenzionale.
Il giardino botanico
Sull’isola di Ponza si trova anche un bellissimo giardino botanico, a picco sul mare, precisamente sulla Collina del Belvedere, nelle vicinanze della villa in stile Neoclassico risalente al periodo borbonico, sul versante sud-est dell’isola. Esso è stato approntato durante gli anni ’80, al fine di ospitare diverse specie sia tipiche di Ponza che esotiche: felci, orchidee selvatiche e molte altre, anche a rischio estinzione. Molti uccelli scelgono questo luogo per nidificare. Sulle pendici della collina c’è anche un giardino acquatico, mentre sul Monte Guardia c’è una sede distaccata altrettanto meritevole di essere visitata.









