martedì 18 maggio 2021

Organizzare un fine settimana all’Elba


L’isola d’Elba è perfetta per un fine settimana da dedicare al mare, a visitare gli splendidi borghi della zona, ad assaggiare la gastronomia mediterranea. L’importante quando si organizza una breve gita sta nel non dimenticare nessun particolare, in modo che tutto sia perfetto, preparando anche un eventuale piano B, in caso di pioggia o di eccessivo affollamento di un museo o di una spiaggia.

Quando andare all’isola d’Elba

Il clima dell’isola è sufficientemente mite da poter permettere una gita in qualsiasi periodo dell’anno. Se si parte in pieno inverno, ma anche a inizio primavera o in autunno, è consigliabile verificare il meteo, per non trovarsi con vari giorni di pioggia scrosciante, o con vento molto forte. Fortunatamente informazioni aggiornate giornalmente del meteo dell’isola d’Elba si possono trovare online, in modo da rimanere costantemente informati su quale sarà la temperatura e la condizione climatica di ogni zone dell’isola. I periodi migliori per andare all’Elba sono la primavera inoltrata e il periodo che va tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. Il clima è comunque caldo e piacevole, con in più il vantaggio di non trovare ovunque la massa dei turisti estivi, che spesso porta a dover rinunciare ai propri piani: troppa gente su una piccola spiaggia o un parcheggio completamente affollato di macchine sono cose che si vedono di frequente all’Elba in luglio e in agosto.

Come andare all’Elba

Il modo migliore per andare all’Elba resta comunque il traghetto, anche se oggi sono disponibili tratte aeree che raggiungono l’isola quotidianamente. Con il traghetto però si ha la possibilità di spendere una cifra modica e di portare con sé un mezzo di trasporto. In questo modo si ha la massima tranquillità di poter raggiungere qualsiasi meta si voglia visitare, sia essa la cima del Monte Capanne o la piccola spiaggia di cui ci hanno raccontato amici e colleghi di lavoro. Con l’auto, la moto o il camper si può andare ovunque sull’Elba, in tempi relativamente brevi. L’isola infatti non è enorme ed è ben servita da strade comode e panoramiche. Certo, sono disponibili anche linee di autobus e vari mezzi pubblici; è vero però che non sempre questi ci permettono di raggiungere tutte le zone più interessanti dell’Elba.

Cosa vedere all’Elba

Si tratta di un’isola dalle coste generose, con piccole spiagge nascoste e ampi arenili adatti anche ai bambini piccoli. Tra i turisti che arrivano all’Elba ogni anno una grande fetta lo fa quasi esclusivamente per il mare. Durante un singolo fine settimana non si può pensare di visitare tutte le più elle spiagge dell’Elba, è consigliabile fare una breve cernita, scegliendo quelle 3-4 che più sembrano interessanti o intriganti. Lo stesso dicasi per gli altri punti di interesse: dai borghi arroccati tra gli scogli ai porticcioli dei pescatori. L’Elba offre anche una natura incontaminata, con un orto botanico popolato di specie mediterranee e un alto monte che propone passeggiate ed escursioni per qualsiasi livello di allenamento. Sulla costa a est è presente anche il museo minerario, proprio per estrarre i minerali l‘uomo arrivò qui già nell’antichità.

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