martedì 12 aprile 2016

Sulle tracce di Mowgli nella giungla indiana

Le avventure di Mowgli nella giungla sono un ricordo dell’infanzia che ognuno di noi si porta nel cuore. Una delle opere piĂ¹ celebri di Rudyard Kipling, Il Libro della Giungla, ha catturato l’immaginazione di adulti e bambini ed è diventato un classico tramandato di generazione in generazione. La giungla al centro delle avventure di Mowgli non è perĂ² un’opera di finzione: si trova nei parchi nazionali Pench e Kanha, nella regione del Madhya Pradesh, in India.

Per preservare questo patrimonio naturale, Taj Safaris ha istituito una partnership con l’organizzazione benefica Born Free Foundation al fine di promuovere un turismo sostenibile, proteggendo la cultura della comunitĂ  locale e salvaguardando le specie animali a rischio di estinzione.

Il “Cuore dell’India”, habitat naturale della tigre, è la regione piĂ¹ grande del Paese, conta oltre 440.000 km quadrati e copre piĂ¹ di un terzo della foresta indiana. Qui si trovano quattro lodge di Taj Safaris: Baghvan, il safari lodge che prende il nome da uno dei simboli piĂ¹ iconici dell’India, la tigre del Bengala (da “bagh”, tigre, e “van”, foresta), si trova nel Pench National Park mentre il Banjaar Tola, il secondo Taj Safaris lodge, è situato sulle rive del fiume Banjaar nel cuore del Kanha National Park.

A dicembre si è celebrato il 150/o anniversario dalla nascita di Rudyard Kipling e il 14 aprile esce nelle sale italiane il nuovo film Disney ispirato a Il Libro della Giungla con un cast davvero sorprendente. Per festeggiare l’avvenimento, Taj Safaris offre l’opportunitĂ  di viaggiare nel passato e vivere le avventure di Mowgli nelle location che hanno ispirato lo scrittore, la Pench Tiger Reserve e il Khana National Park. Gli ospiti potranno incontrare i vivaci personaggi de Il Libro della Giungla: Akela e Raksha, I lupi che hanno cresciuto Mowgli come un figlio, l’orso Baloo, Bagheera la pantera, Shere Khan la tigre, Kaa il pitone e molti altri. Il pacchetto Mowgli’s Trails offre l’opportunitĂ  di vivere le loro avventure nella giungla in tutta comoditĂ  e sicurezza grazie ai lussuosi lodge Taj Safaris Baghvan e Banjaar Tola.

Qui, la Mowgli’s Trails experience comprende una grande varietĂ  di attivitĂ : itinerari flessibili (da 3 o 5 notti), tour della giungla in jeep con la guida di esperti alla scoperta dei personaggi de Il Libro della Giungla, esperienze culinarie gourmet ispirate agli ingredienti e ai gusti locali, visite ai villaggi locali, per toccare con mano le tradizioni e la cultura del posto, quiz di cultura generale ispirati al capolavoro di Kipling, docce nella giungla e cascate di stelle.

I Mowgli’s Trails richiedono il pagamento di un supplemento di circa 20 euro a notte rispetto al pacchetto standard. L’offerta include alloggio, pensione completa, bevande non alcoliche, tasse del parco e un transfer al giorno per il safari.

Per ulteriori informazioni sul pacchetto Mowgli’s Trails è possibile visitare il sitohttp://www.tajsafaris.com/

lunedì 11 aprile 2016

Singapore, Oslo e Zurigo i migliori aeroporti del mondo

Anche quest’anno eDreams pubblica la classifica dei “Migliori Aeroporti del mondo”, stilata grazie alle recensioni fornite da oltre 90.000 utenti che si sono imbarcati nel 2015. I viaggiatori online hanno espresso i propri giudizi (dando un voto da 1 a 5) su diverse categorie: shopping, bar e ristoranti, sale d’attesa. La classifica ha preso in considerazione gli scali con un traffico annuale superiore ai 9 milioni di persone.

I migliori aeroporti del mondo
In base all’analisi delle opinioni degli utenti eDreams il Singapore Changi Airport (SIN) è risultato primo nei giudizi di gradimento, con un punteggio di 4,36. Nonostante il grande numero di passeggeri che transitano per i suoi terminal, l'Aeroporto di Changi ha ricevuto il miglior punteggio tra i clienti di eDreams. La sua pulizia, l'ambiente e i servizi che offre oltre agli efficienti controlli di sicurezza, gli hanno permesso di raggiungere la vetta della classifica. Al secondo posto si è posizionato l'Oslo Airport Gardermoen (OSL) con un punteggio di 4,24. Al terzo posto invece lo Zurigo Airport (ZHR) con 4,23 punti che è salito considerevolmente rispetto alla classifica dell'anno scorso, in cui si posizionava decimo.
Lo scalo asiatico di Singapore occupa, inoltre, la prima posizione nella categoria di "Migliori Aeroporti per fare Shopping" e "Migliori Aeroporti: Sale d'Attesa", mentre il "Miglior Aeroporto dove Mangiare" è il Dallas-Fort Worth International Airport (DFW).

...E i peggiori
Secondo i clienti eDreams il peggior aeroporto del 2015 è risultato essere lo scalo marocchino di Casablanca, l'Aeroporto Mohammed V (CMN), con un punteggio di 3,19. Questo aeroporto compariva già l'anno scorso tra i peggiori ma quest'anno ha raggiunto la vetta della classifica negativa. Al secondo posto si trova l'Aeroporto americano di La Guardia (LGA), mentre si posiziona terzo il terminal di Berlino Schönefeld (SFX). Appaiono tra i peggiori anche gli aeroporti di Roma: quarto Fiumicino (FCO) con 3,34 punti e sesto Ciampino (CIA) (3,44 punti).

Per consultare l’intera classifica e l’infografica: http://www.edreams.it/migliori-aeroporti/

domenica 10 aprile 2016

Trivago, Otranto regina tra i borghi d'Italia

ROMA - Tra stretti vicoli, case arroccate e campanili, l'Italia dei borghi regala posti e scenari mozzafiato che spesso richiamano un'atmosfera affascinante e lontana. L'Osservatorio Trivago ha stilato la classifica dei 20 borghi piĂ¹ ricercati dagli utenti nazionali nell'ultimo anno. A guidare la graduatoria è la salentina Otranto, seguita dalla laziale Sperlonga e dalla siciliana CefalĂ¹.

Il comune piĂ¹ a oriente d'Italia da oggi è anche il borgo piĂ¹ ricercato dagli utenti di trivago.it grazie ai suoi panorami mozzafiato, al pittoresco centro storico (riconosciuto come sito Messaggero di Pace dell'Unesco) e a tariffe hotel competitive: per dormire nel borgo salentino ad aprile infatti si spende in media 85 euro per camera doppia a notte.

Sul secondo gradino svetta la sorpresa Sperlonga (88 euro la media di aprile) con le sue rocce a picco sul mare e le splendide calette. A concludere il podio c'è invece l'anima sicula di CefalĂ¹ (128 euro).

Scorrendo ulteriormente la top 10 confermano il loro fascino anche borghi come la campana Castellabbate (121), in quarta posizione, e la ligure Lerici (111) che ottiene il quinto posto in graduatoria. Per la sesta posizione bisogna trasferirsi in Toscana, precisamente nel piccolo comune di Monte Argentario (279), mentre in ottava posizione si ritorna in Campania con la salernitana Vietri sul Mare (93).

All'ottavo posto ecco spuntare l'altoatesina Vipiteno (89) unico borgo montano presente in graduatoria. Dalle montagne dell'Alto Adige si passa alle dolci colline dell'Umbria con Norcia (77) che conquista la nona posizione. A chiudere infine la ligure Laigueglia (84) con il suo affollato litorale sabbioso.

mercoledì 6 aprile 2016

Bimbi e centenari testimonial ad Ogliastra

Dai bambini che hanno ideato i cartelli da sistemare nei parchi ai centenari che raccontano i segreti della loro longevitĂ . Passando per gli adolescenti che stanno allestendo un festival per i loro coetanei che scelgono Baunei, Santa Maria navarrese, Arbatax e tante altre perle della zona per le loro vacanze. Tutta l'Ogliastra unita per il turismo, risorsa vitale per il presente ed il futuro. Ăˆ il progetto Welcome, ideato dall'associazione Quoziente emotivo in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film commission e con il coinvolgimento dell'assessorato regionale del Turismo.

Si tratta di un "format" con quattro azioni che non si fermerĂ  all'Ogliastra: il programma prevede che questa esperienza possa essere replicata anche in altre aree dell'Isola. Soprattutto in quelle che hanno grandi potenzialitĂ  ancora non sfruttate al massimo. Per quanto riguarda l'Ogliastra - spiega Daniele Pario Perra, coordinatore dell'iniziativa - il progetto si sviluppa in quattro mosse. La prima coinvolge i bambini delle scuole. Con laboratori didattici che servono a spiegare ai piccoli coetanei che arriveranno da Toscana, Lazio o Germania quali sono i giochi locali piĂ¹ diffusi.

Giochi che saranno illustrati ora in tutte le lingue con colorati cartelli tra Arbatax e Tortolì. La seconda azione, giĂ  avviata in tutta la provincia, riguarda l'organizzazione di un festival per un target tra i quattordici e vent'anni. Terzo passaggio: l'offerta di ciĂ² che l'Ogliastra sa fare. Il clou sarĂ  a luglio con il primo mercato per il turismo delle esperienze e dei servizi innovativi per l'ospitalitĂ .

C'è anche una azione, giĂ  avviata a Jerzu, di consulenza gratuita ad aziende e associazioni del territorio. E poi il fiore all'occhiello: i racconti dei centenari, dei "ragazzi" dai 70 anni in su. Narrazioni, aneddoti e proverbi che proveranno a svelare ai turisti il piĂ¹ importante segreto del territorio: la longevitĂ .

martedì 5 aprile 2016

Cretan way, un nuovo cammino europeo

Nel bel mezzo del Mediterraneo è nato un nuovo cammino che si aggiunge ai grandi Cammini Europei: si tratta della via Cretese, "Cretan way" in inglese, “I Strata tis Kritis” in greco, un percorso di 500 chilometri nell'isola di Creta, in Grecia, a cui per cinque anni hanno lavorato spontaneamente volontari di tutto il mondo insieme alla Compagnia dei Cammini, associazione di turismo responsabile, da anni impegnata in questo progetto.

"Cretan Way" nasce dalle tracce della E4, il nome che l'associazione dei Ramblers europei aveva dato al sentiero lungo oltre 10mila chilometri, che attraversa l'Europa da Ovest a Est, dalla Spagna a Cipro, passando anche per Creta, dove il cammino era, perĂ², stato abbandonato. Proprio per questa ragione La Compagnia dei Cammini, che giĂ  da anni proponeva tra i suoi viaggi questo itinerario con il suo coordinatore Luca Gianotti, ha deciso di ripristinare l'antico cammino insieme a volontari provenienti da tutto il mondo. Il lavoro, iniziato nel 2010, ha via via portato alla definizione e alla tracciatura di sentieri, segnaletica, tracce GPS e alla ricognizione dei luoghi in cui sostare per la notte: tutte informazioni raccolte nel libro The Cretan Way di Luca Gianotti (edizioni Anavasi), appena pubblicato e indispensabile per chi desidera intraprendere il viaggio in solitaria.

"Sono stato a Creta 29 volte in viaggio itinerante con il mio zaino e, dopo aver visto che non si poteva accedere a uno dei cammini piĂ¹ belli del mondo, ho deciso di attivarmi per renderlo fruibile - ha dichiarato Luca Gianotti, coordinatore della Compagnia dei Cammini –. Per la sua bellezza potrebbe realmente divenire uno dei percorsi piĂ¹ amati in Europa, al pari del GR20 in Corsica, il Cammino di Santiago e la Via Francigena. Ho cercato di assicurarmi, quindi, che divenisse accessibile a tutti, fornendo tracce GPS e una descrizione dettagliata del percorso che vi consiglio di seguire con attenzione, soprattutto nelle sezioni in cui il sentiero non è segnalato".

Come molti cammini, anche la Cretan Way parte da Est, in particolare dalla bellissima spiaggia di Kato Zakros, e arriva a Ovest, al monastero di Chrisoskalitisa, a picco sul mare. Per completarlo sono necessari 28-29 giorni di cammino ma si puĂ² percorrere anche in singoli tratti, da soli o in gruppo con la Compagnia dei Cammini che lo ha inserito tra i suoi prossimi viaggi. L'associazione proporrĂ , infatti, ogni anno un tratto diverso del percorso, cosicchĂ© in 4 anni consecutivi, sarĂ  possibile percorrere uno dei piĂ¹ cammini belli del mondo.

Per chi vuole conoscere il primo tratto della Via Cretese sarĂ , quindi, possibile partecipare al viaggio itinerante dal 20 al 28 aprile con La Compagnia dei Cammini. Il percorso, dedicato a camminatori esperti prevede una media di 20 chilometri al giorno, in ambienti sempre diversi tra loro, sostando in villaggi sperduti, in cui la vita è ancora quella di una volta. Si partirĂ  dal punto piĂ¹ a Est dell’isola alla scoperta di boschi, gole, affacci sui due mari, chiesette e tante persone ospitali e allegre. Buona motivazione, voglia di condivisione e spirito di adattamento saranno necessarie per questo tipo di cammino che parte dal mare e arriva fino a 2000 metri.

lunedì 4 aprile 2016

I vulcani si mettono in mostra a Milano

MILANO - La potenza dell'Etna e la lava di Stromboli ma anche il misterioso vulcano sottomarino Marsili. Epoi l'Etiopia, l'Islanda e gli altri grandi vulcani. Fino all'11 settembre il Museo di Storia Naturale di Milano ospita l’esposizione Vulcani, a cura del vulcanologo Marco Stoppato. La mostra è promossa e prodotta dal Comune di Milano - Cultura, dal Museo di Storia Naturale di Milano con l’Associazione di divulgazione scientifica Vulcano Esplorazioni e Silvana Editoriale, che ne editerĂ  anche il catalogo.

Tra le manifestazioni della natura, i vulcani sono probabilmente l’espressione piĂ¹ stupefacente e spettacolare e ha affascinato esploratori, studiosi e scienziati di ogni epoca. Ma cosa sappiamo dei vulcani? La mostra ci guiderĂ  in un percorso alla scoperta delle montagne di fuoco raccontandone l’origine, l’evoluzione e i segreti. Si tratta della piĂ¹ ricca e completa esposizione dedicata ai vulcani grazie all’impiego di tecnologie innovative. Il nostro Paese possiede delle caratteristiche geologiche così particolari da essere sede di alcuni fra i vulcani piĂ¹ famosi del mondo come Stromboli, il Vesuvio e l’Etna, ma come si vedrĂ  non solo l’Italia e il pianeta Terra ospitano attivitĂ  vulcaniche.

Il percorso della mostra porterĂ  il visitatore alla scoperta e alla comprensione dei segreti del nostro pianeta, della sua struttura interna e dei processi geodinamici che portano alla nascita dei vulcani. Si comprenderĂ  il movimento dei continenti e come la loro attuale posizione sia il risultato di un processo geologico lungo centinaia di milioni di anni, e come i vulcani siano distribuiti sulla Terra in maniera non casuale. Dalla struttura del pianeta Terra, l’esposizione illustrerĂ  la struttura interna dei vulcani in una sorta di radiografia che rivelerĂ  le differenti forme – non sono tutte montagne a forma di piramide – che dipendono dai luoghi, dalla composizione chimica delle lave e dai processi geologici.

Grazie alle immagini fornite dalla NASA, i vulcani della Terra saranno messi a confronto con i vulcani presenti nell’intero Sistema solare, alcuni dei quali ancora attivi. Immagini spettacolari, filmati, ricostruzioni computerizzate, ologrammi, mapping, realtĂ  aumentata, diorami in grandezza naturale, insieme a una straordinaria collezione di campioni di rocce, minerali e meteoriti, saranno gli strumenti attraverso i quali si illustreranno i tipi di eruzione e i prodotti che si originano durante l’attivitĂ  effusiva o esplosiva. Verranno inoltre raccontate le eruzioni piĂ¹ famose e particolarmente spettacolari, illustrando i metodi che vengono utilizzati dai vulcanologi.

I vulcani attualmente in attività sono quasi 500 nel mondo e milioni sono le persone che vivono alle pendici di queste particolari montagne. A questi vulcani è dedicata una sezione della mostra che attraverso proiezioni video documenta alcuni vulcani particolarmente attivi.

sabato 2 aprile 2016

Crociere: accordo Fincantieri-Carnival per 5 navi

VENEZIA - Fincantieri e "Carnival Corporation", la piĂ¹ grande compagnia crocieristica al mondo, hanno finalizzato i contratti per un valore complessivo di oltre tre miliardi di euro per la costruzione di cinque navi passeggeri di prossima generazione, dando seguito all'accordo di marzo 2015 e al memorandum of agreement dello scorso dicembre, rispetto al quale prevedono un'ulteriore unitĂ . L'annuncio è stato dato a bordo di 'Koningsdam', la nuova nave della flotta di Holland America Line, consegnata alla societĂ  armatrice il 31 marzo e presentata oggi nello stabilimento Fincantieri di Marghera. A firmare i contratti, alla presenza del ministro delle infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio, sono stati Micky Arison, chairman di Carnival Corporation, e Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri.

venerdì 1 aprile 2016

Il mito di Missoni in mostra a Londra

LONDRA - Un omaggio allo stile Missoni, inconfondibile tra mille, come pure agli artisti del '900 che ne hanno influenzato le creazioni, segnate da un originale caleidoscopio di colori. E' annunciato come uno degli eventi dell'anno del Fashion and Textile Museum di Londra la mostra organizzata dal MAGA di Gallarate in collaborazione con Woolmark che dal 6 maggio prossimo offrirĂ  anche al pubblico della capitale britannica, e alle legioni di turisti e visitatori che la frequentano, il racconto per immagini, opere e oggetti dell'avventura umana e professionale di Ottavio Missoni e dell'inseparabile moglie Rosita.

Una storia a due durata oltre mezzo secolo e che proprio a Londra prese le mosse: quando nei giorni delle olimpiadi del 1948, a cui il futuro designer partecipava correndo i 400 ostacoli sulla pista di atletica leggera, 'Tai' Missoni conobbe in riva al Tamigi la donna della sua vita. Colei con la quale lui, profugo dalmata italiano di Dubrovnik (Ragusa), si sarebbe lanciato di lì a cinque anni, vicino a Varese, nell'attività di maglieria destinata a diventare un marchio planetario: firmato da un tandem di pionieri di un concetto - il made in Italy come segno distintivo di eccellenza - di cui oggi Missoni è tra i simboli nel mondo.

La mostra, intitolata Art Colour, vuole essere una celebrazione di un modo di vestire che è stato anche un modo di vivere: fatto di colori intrecciati, di motivi a zig-zag, di strisce, di onde, di patchwork, di combinazioni geometriche o floreali. Ma oltre a 60 anni di moda mette in scena i capolavori di artisti modernisti che ispirarono la fantasia e le mani di 'Tai': da Sonia Delaunay a Lucio Fontana al futurista Gino Severini.

Un viaggio a 360 gradi nel colore, secondo Celia Joicey, direttrice del Fashion and Textile Museum, che sintetizza così le aspettative dell'evento: "Si tratta della prima esibizione importante per esplorare lo stile iconico della maison Missoni, in un mix fra moda e arte che affascina sempre e che, in questo caso, sottolinea l'importanza del dialogo fra artisti, designer e industria nell'Italia del dopoguerra". Un viaggio in un percorso di creatività e cura dei dettagli da riscoprire anche a beneficio del presente e del futuro.