venerdì 16 ottobre 2015

Gargano Running Week 2015, seconda edizione, sempre piĂ¹ internazionale!

FOGGIA - PiĂ¹ di 900 runner hanno conosciuto e vissuto la piana di Mattinata, durante lo scorso week end, per la seconda edizione della Gargano Running Week. Dalla 10 Mila Ulivi su strada di venerdì pomeriggio fino alla festa finale della Saraceno Trail di domenica, nonostante il meteo abbia in parte condizionato lo svolgimento delle gare del sabato, è stata una vera e propria festa.

Al numero dei pettorali consegnati si deve poi aggiungere anche quello di amici e famigliari, che hanno trascorso un lungo week end di turismo attivo in Gargano.

Il dato piĂ¹ interessante è sicuramente la sempre piĂ¹ ampia internazionalitĂ  di questo evento, segno che il lavoro svolto negli ultimi tre anni dal team di Soul Running e da Pugliapromozione sta portando i suoi frutti. Germania, Austria, Svizzera, Irlanda, Ungheria, Svezia, Canada, Francia, Inghilterra sono stati i paesi rappresentati dai tanti runner che hanno approfittato dell'evento per una vacanza fuori stagione con la famiglia sul Gargano. Anche dall'Italia in tanti hanno affrontato un lungo viaggio per essere al via di una o piĂ¹ gare: dalla Valle d'Aosta al Friuli per scoprire cosa è in grado di offrire questa terra anche al di fuori della tradizionale stagione turistica. L'evento è nato proprio con questa “missione”, il fatto che chi ha partecipato alla prima edizione sia tornato portando amici e nuovi runner è motivo di grandissima soddisfazione per chi ha creduto in questo progetto.

La prima gara del venerdì si è svolta senza alcun problema, meno fortunate le due prove trail previste per la giornata di sabato che sono state condizionate dal brutto tempo. Il comitato organizzatore, già dal briefing con gli atleti di venerdì sera, aveva prospettato la volontà di garantire per prima cosa la sicurezza di tutti i partecipanti riservandosi la decisione di modificare il tracciato di gara in caso di condizioni meteo particolarmente difficili. Le forti piogge e soprattutto la fitta nebbia già a bassa quota hanno portato alla difficile decisione di annullare la Gargano Raid di 77 km, valevole anche per l'assegnazione del titolo italiano Ultra Trail Uisp, e di far correre tutti sul percorso del Mattinata trail di 34 km. Durante lo svolgimento l'organizzazione, valutate le difficoltà oggettive e la scarsissima visibilità, è stata costretta a deviare la gara per la maggior parte dei partecipanti nuovamente verso valle. Solo in 41 hanno raggiunto la cima di Monte Sacro e percorso tutti i 34 km previsti, tutti gli altri sono stati fatti rientrare a Mattinata su un tracciato di 26 km. Decisione accettata e sostenuta da tutti i concorrenti e che ha permesso loro di non incorrere in inutili rischi.

NovitĂ  di questa seconda edizione è stata la Gastro Run, una camminata aperta a tutti di 7 km, che ha visto non solo i runner ma anche intere famiglie e turisti visitare tre frantoi, nella piana di Mattinata, per assaggiare tutti i prodotti locali direttamente dalle mani del produttore. L'evento ha fatto registrare il tutto esaurito grazie a ben 250 partecipanti, per questa prima edizione a numero chiuso: un modo in piĂ¹ per apprezzare e conoscere le tradizioni gastronomiche di questo angolo di Puglia.

La Gargano Running Week, con questa sua seconda edizione, è diventato ancor piĂ¹ un evento di Mattinata e dei mattinatesi. Lo dimostra il numero dei volontari, quasi 120, che per piĂ¹ di una settimana si sono impegnati a preparare i percorsi, allestire il villaggio di partenza, accogliere i partecipanti... nell'arco di un anno l'attaccamento verso questa manifestazione si è toccato con mano, sempre di piĂ¹. Il Comune di Mattinata, il Parco Nazionale del Gargano, il GAL Gargano e tanti imprenditori del territorio sono stati essenziali per la manifestazione.

"Solo quando l'organizzazione di un evento di promozione territoriale si connette con la comunitĂ  tutta in cui agisce, muovendosi in maniera corale, si puĂ² parlare di successo di una manifestazione. A Mattinata, con la Gargano Running Week, questo fondamentale traguardo è stato raggiunto giĂ  nella seconda edizione. Ne siamo orgogliosi!" Dichiara Davide Orlandi, organizzatore dell'evento.

Come sempre per la riuscita di un evento sportivo fondamentale è stato il supporto dei partner istituzionali, come Pugliapromozione e il Comune di Mattinata, le realtà locali come la Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo e il rivenditore Elisabetta Mondo di Manfredonia e dei prodotti svizzeri dell'azienda Kunzi. Non ultimi gli sponsor tecnici: Brooks, Buff, Midland, Falke e Pianeta Sport di Massafra.

martedì 13 ottobre 2015

Detour, quando il cinema incontra il viaggio

ROMA - Un palombaro che incontra un astronauta per un viaggio che è allo stesso tempo visionario e ideologico. Già dal poster promette di scavalcare nuovi confini Detour, festival del cinema di viaggio dal 14 al 18 ottobre 2015 a Padova, presso il cinema PortoAstra. In concorso 5 titoli in prima visione assoluta in Italia: Kumiko, the Treasure Hunter di David Zellner, The Owners di Adilkhan Yerzhanov, Manos sucias di Josef Wladyka, Koza di Ivan Ostrochovskì e Voyage en Chine di Zoltan Mayer.
 
L'omaggio all'autore è dedicato per la prima volta a un regista italiano: Salvatore Mereu, regista che con soli 4 film, presentati nei piĂ¹ prestigiosi festival internazionali come Venezia e Berlino, è riuscito a imporre uno stile peculiare, capace di abbinare la documentazione di un territorio a lui ben noto - la Sardegna - alla sua trasfigurazione in qualcosa di fantastico e misterioso. A Detour una retrospettiva completa di tutti i suoi film: dai primi corti, realizzati presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, fino ai lungometraggi di finzione Ballo a tre passi (2003), SonetĂ ula (2008), Tajabone (2010) e Bellas mariposas (2012).
 
Una nuova sezione prende vita quest'edizione: Viaggi fantastici. Al suo interno troveranno spazio film che raccontano viaggi impossibili nel tempo e nello spazio, tra realtà e fantasia; film inediti, ai quali si affiancheranno veri e propri cult. La sezione verrà inaugurata dalla proiezione di uno dei primi capolavori del cinema di viaggio: Viaggio attraverso l'impossibile, una fantasia in 26 quadri messa in scena da Georges Méliès. Un film magico che per l'occasione sarà musicato dal vivo dal compositore e batterista Tommaso Cappellato. (ANSA)

Appassionati di previsioni del tempo riuniti a Rovereto

Se amate fulmini e cicloni, se prima di uscire di casa non potete fare a meno di guardare le previsioni meteo, se amici e familiari sfruttano le vostre conoscenze di venti e nubi per sapere se portare con sĂ© l’ombrello, avete un appuntamento pensato appositamente per voi: il primo festival di meteorologia a Rovereto, il 16 e il 17 ottobre. Per due giorni in Trentino, per la prima volta in Italia, professionisti, ricercatori, esperti, curiosi e appassionati di previsioni meteo si riuniscono in un grande evento, ideato dall’universitĂ  di Trento e dal gruppo di ricerca di Fisica dell’Atmosfera del dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica.

Il festival, aperto al pubblico, è realizzato dal Comune di Rovereto con la collaborazione del Museo Civico, del Mart e di Meteotrentino. E’ l’occasione per scoprire tutti i segreti di una scienza che appassiona e influenza sempre piĂ¹ persone e per incontrare i protagonisti della ricerca delle previsioni del tempo, esperti a livello nazionale e internazionale e anche qualche volto televisivo noto al grande pubblico.

Durante il festival è possibile assistere a interventi e a dibattiti di approfondimento, ammirare la strumentazione piĂ¹ tecnologicamente avanzata del settore e partecipare ad attivitĂ  ludico-scientifiche. Tra i tanti argomenti previsti dall’organizzazione del festival c’è grande attesa per il dibattito sull’impatto che la meteorologia ha su alcuni settori e, in particolare, sul turismo, sulla protezione civile e sulla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Per informazioni: www.festivalmeteorologia.it

mercoledì 7 ottobre 2015

Wallonwall, fotografie e frontiere ai margini delle cittĂ 

Arte diffusa per la cittĂ  con Wallonwall. Fotografie e frontiere ai ‘margini’ della cittĂ , l’inedita mostra di fotografie ‘fuori formato’ di otto fra le piĂ¹ grandi frontiere esistenti al mondo, documentate nell’arco di dieci anni dal fotografo tedesco Kai Wiedenhöfer. La mostra si inaugura giovedì 8 ottobre nell’ambito del Festival Internazionale di Fotografia di Roma con una prima grande fotografia esposta negli spazi del museo MACRO.

Un progetto di arte pubblica che disegna a Roma una sorta di mappa delle frontiere che, a partire dalle pareti e dalle architetture del MACRO, si irradierĂ  dal mese di dicembre anche al Teatro India, per estendersi nel 2016 alle mura perimetrali delle carceri di Rebibbia e Regina Coeli. Un’installazione espositiva e muraria negli spazi aperti della cittĂ  che si srotola per i suoi edifici di cultura e di reclusione, dal museo al teatro fino alle carceri, a evocare tutte quelle frontiere che rigano il mondo e Roma stessa. Ideato e curato dall’associazione culturale lacasadargilla insieme con Fotografia-Festival Internazionale di Roma, l’iniziativa si avvale della collaborazione di Teatro di Roma e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma Capitale.

La mostra, con il tema del ‘muro’ al centro delle fotografie di Kai Wiedenhöfer, è il culmine di un progetto urbano e artistico che pone la questione tutta contemporanea dei confini e delle ferite su cui si sono edificate le controverse democrazie dell’Occidente, in un tempo in cui si erigono nuove barriere a difesa dell’Europa e le frontiere divengono il fossato del Mediterraneo. ‘Muri su muri’, fotografie di frontiere sulle mura della cittĂ , è anche un intervento di riqualificazione urbana per riportare sotto gli occhi dei cittadini queste architetture, raccontando quanto sia labile il confine tra la funzione di proteggere e arginare da quella del separare, dividere, chiudere.

Wallonwall. Fotografie e frontiere ai ‘margini’ della cittĂ  prende le mosse da Linee di Confine, un cantiere allargato che la compagnia lacasadargilla ha costruito intorno al testo teatrale Lear del drammaturgo inglese Edward Bond dove si narra del principio di potere, violenza e controllo che disegna le societĂ  contemporanee e di tutti quei muri, tangibili o meno, che si sono costruiti e si vanno edificando nel mondo. Lear di Edward Bond (al Teatro India per la regia di Lisa Ferlazzo Natoli dall’8 al 20 dicembre) e Wallonwall sono i due poli di un progetto diffuso e cittadino che apre il teatro alla cittĂ , affinchĂ© la scena e il mondo fuori – stampato in grande scala – sconfinino l’una nell’altro sotto gli occhi del cittadino-spettatore.

Esposte nel 2013 sull’ala Ovest del Muro di Berlino con il titolo Wallonwall, queste panoramiche raccontano frontiere e barriere che teatralizzano il potere e materializzano quello stato di pericolo diffuso in tutte le ‘cortine di ferro’ che separano il mondo.

martedì 6 ottobre 2015

Street View sale a bordo di un aereo

Chi ha detto che viaggiare in Business Class è un lusso per pochi? Ora è possibile scoprire i segreti della business class di lungo raggio di British Airways grazie al servizio di Google Maps “Street View”. Non solo strade e piazze delle cittĂ  di tutto il mondo: ora è possibile visitare direttamente dall’interno l’aereo piĂ¹ esclusivo in assoluto, l’A318 di British Airways, che ospita 32 poltrone di Club World e che percorre la tratta Londra City Airport-New York.

La compagnia aerea britannica ha aperto le porte al colosso del web, collaborando con l’aeroporto di Londra City, per regalare un’esperienza di viaggio virtuale estremamente realistica: dall’arrivo in aeroporto, al check-in, ad un giro nell’area duty free fino ad uno sguardo ai ristoranti prima di partire e raggiungere il proprio posto in cabina.

Il servizio aiuta inoltre a fornire informazioni ai passeggeri sulle varie aree dell'aeroporto, sui negozi che vi si possono trovare e sull'ubicazione dei principali punti di interesse, rendendo estremamente semplice trasformare il viaggio virtuale in un viaggio reale verso la magica New York.

Il progetto è partito all'inizio di quest'anno, quando il fotografo Hugh Flouch di Red Wheelbarrow Photography ha trascorso tre giorni con una fotocamera digitale appositamente attrezzata per catturare immagini di ogni area dell’aeroporto: l'ingresso, l’area check-in, i bar, i ristoranti, i negozi e le aree relax. Le numerose immagini ad alta risoluzione ottenute sono state poi accuratamente 'mappate' per creare la perfetta esperienza virtuale a 360° e ormai familiare, tipica di Google Street View. Gli utenti di tutto il mondo hanno finora esplorato, attraverso questo servizio, meraviglie naturali, musei, ristoranti e arene: ora è arrivato il momento di entrare nel mondo delle compagnie aeree.

lunedì 5 ottobre 2015

Stoccolma, la cittĂ  dei contrasti

Stoccolma è una cittĂ  ricca di contrasti. Da un lato ha dato i natali a nuove tendenze in molti campi, dalla musica al design, passando per la moda e la tecnologia. Dall’altro lato vanta anche una ricca storia che comprende la splendida architettura, piĂ¹ di 80 musei, il Palazzo Reale e il nucleo urbano medievale di Gamla Stan. Bar alla moda e ristoranti di classe internazionale stanno gomito a gomito con i caffè storici e gli accoglienti pub di quartiere. Questa è una cittĂ  di moderni centri commerciali e grandi magazzini esclusivi, così come di piccole boutique e negozi di nicchia.
Il numero dei visitatori è in costante crescita e nel corso dei primi sei mesi del 2015 Stoccolma ha accolto l'8% di visitatori in piĂ¹ rispetto allo scorso anno.

Ecco una selezione di nuovi ristoranti, mostre, eventi e alberghi:
Mangiare e fare acquisti
GiĂ  da molti anni gli abitanti di Stoccolma e i suoi visitatori hanno la fortuna di poter gustare un buon pasto mentre fruiscono delle esperienze culturali, grazie agli ottimi ristoranti presenti nei musei. Gli operatori del settore commerciale curano sempre di piĂ¹ le scelte gastronomiche per i propri clienti, assicurandosi che tutti possano combinare lo shopping con un ottimo pasto.

Ringen
La piazza principale del piccolo centro commerciale Ringen a Skanstull, nel quartiere di Södermalm, sarà trasformata in una food court di qualità caratterizzata dalla presenza di ben dieci rinomatissimi chef. Finora è stato confermato che Magnus Nilsson del noto ristorante di Fäviken, nella regione Jämtland in Svezia Settentrionale, sarà uno dei dieci chef partecipanti così come anche Stefano Catenacci di Operakällaren, Paul Svensson di Fotografiska e il giovane duo Adam Dahlberg e Albin Wessman di Adam & Albin Matstudio. L'apertura dell'area ristorazione è prevista per il mese di novembre. Götgatan 132

NK
Al piano superiore dei grandi magazzini NK, che quest'autunno celebrano i loro 100 anni, lo chef stellato Björn Frantzén ha preso in gestione Bobergs Matsal, un locale che accoglie ospiti sin dal 1915. Condotto dallo stesso chef e sempre a NK si trovano il ristorante Botanique, incentrato sul perfezionamento dell'insalata a pranzo, e il bar Gaston Wine che propone ostriche e champagne. Hamngatan 18-20. www.nk.se

Åhléns
Il grande magazzino Åhléns City ha recentemente aperto uno spazio di 3600 m2 dedicato ai complementi d'arredo per la casa con ben 170 marchi ed ha anche introdotto, nello stesso edificio, due nuovi ristoranti. Al piano superiore, con una bella vista sulla città, lo chef e tuttofare televisivo Paolo Roberto (nonché personaggio nella Trilogia Millennium di Stieg Larsson) ha aperto Panefresco con cibo italiano e pizze cotte in forno a legna. Due piani sotto, al ristorante Sally Voltaire & systrar, la giovane chef Sally Voltaire propone sani piatti vegetariani e un negozio di gastronomia con utensili da cucina e prodotti artigianali, ecologici, biologici ed equo-solidali. Klarabergsgatan 50 www.ahlens.se

MOOD
Tra i piĂ¹ visitati della capitale, il centro commerciale della moda Mood Stockholm, aperto tre anni fa, propone l'ultimo trend gastronomico qui a Stoccolma: il delizioso Bao. Il ristorante Eat, gestito dallo chef rinomato Henrik Norström, serve questo tipico panino al vapore di Taiwan con vari ripieni, accompagnato da esotici milkshake aromatizzati ai gusti asiatici ed è rapidamente diventato molto popolare tra la gente del posto. Quando i negozi intorno sono chiusi il ristorante Bouqeria, anche questo all'interno di Mood, si trasforma in uno dei locali notturni piĂ¹ famosi della zona. Regeringsgatan 48 http://eatrestaurant.se/eat-bao , www.boqueria.se http://moodstockholm.se/?lang=en

Il Museo della fotografia, Fotografiska, riceve la nomination per l'Oscar
Quando Leading Culture Destinations Awards 2015, l'Oscar per i musei, sarĂ  consegnato il 9 ottobre a Londra, Fotografiska sarĂ  tra i candidati, insieme al Metropolitan Museum of Arts, al Centre Pompidou e a diversi altri importanti musei internazionali. Il paese ospitante, la Gran Bretagna, ha invitato personalitĂ  della cultura dal mondo intero per selezionare i musei che piĂ¹ degli altri sono stati capaci di creare esperienze che arricchiscono i propri visitatori. Fotografiska compete nella categoria “Mangiare e bere”.

Il ristorante di Fotografiska, vincitore del premio Gulddraken - Il Drago d'Oro 2015 del Dagens Nyheter (uno dei maggiori quotidiani svedesi), come miglior ristorante di Stoccolma nella classe media, è guidato dal famoso chef Paul Svensson. Il ristorante si concentra soprattutto, per quanto possibile, sulle verdure e sui prodotti di stagione e regionali. Grazie alle sue grandi vetrate panoramiche, il ristorante possiede una delle piĂ¹ belle viste in cittĂ  sull'ingresso a Stoccolma. Fotografiska è stato inaugurato nel 2010 in un vecchio edificio doganale vicino alla chiusa Slussen e conserva l'originale facciata in mattoni. L'edificio si estende su una superficie di 5500 mq ed è diventato una delle attrazioni piĂ¹ visitate della cittĂ  con mostre di livello mondiale.

Mall of Scandinavia: il piĂ¹ grande centro commerciale dei paesi nordici
L’ultimo arrivato nella scena dello shopping di Stoccolma è il Mall of Scandinavia. Si inaugura il 12 novembre e si prevede che diventerĂ  il piĂ¹ grande centro commerciale dei Paesi nordici, con un gran numero di marchi di moda, 20 ristoranti e un cinema 5D. Mall of Scandinavia si trova vicino al centro della cittĂ , accanto alla Friends Arena e al Quality Hotel Friends.
http://mallofscandinavia.se

venerdì 2 ottobre 2015

Puglia Food Film 2015: quando il cinema incontra l'agroalimentare

BARI - Quando il cinema incontra l’agroalimentare. Film, dibattiti con approfondimenti, mercatini e degustazioni. Tutto questo succederĂ  al Puglia Food Film 2015 che si terrĂ  a Bari il 6 e 7 ottobre. Obiettivo della kermesse è quello di creare uno stretto legame tra il mondo dell’agroalimentare e quello della cinematografia attraverso l’abbinamento Cibo-Cinema.

Protagonisti della prima edizione del Puglia Food Film oltre ai film provenienti da tutto il mondo legati al tema del gusto, dell'arte culinaria e della produzione di cibo, laboratori, mercatini, incontri e degustazioni. L’evento è promosso dalle Associazioni Culturali I Tipici di Puglia e Futuri Orizzonti, insieme al Gruppo di Azione Locale Conca Barese, con il patrocinio della Regione Puglia - Area Politiche per lo Sviluppo Rurale, del Comune di Bari, della Camera di Commercio e dell’UniversitĂ  degli Studi di Bari, con il contributo della Regione Puglia - Area Politiche per lo Sviluppo Rurale e della Camera di Commercio di Bari, in collaborazione con numerosi altri partner.

«L’idea del Puglia Food Film, nasce da un’intuizione del nostro pr Nico Paulangelo dopo l’incontro con gli organizzatori del Food Film Fest di Bergamo - spiega Dolores Spinelli, presidente dell’Ass. Cult. I Tipici di Puglia - ci ha entusiasmato sia perchĂ© il cibo e la buona tavola sono protagonisti indiscussi nel nostro territorio, sia perchĂ© Expo Milano 2015 ha acceso i riflettori sul cibo inteso come cultura. In Italia, e in Puglia in particolare, se c’è un incontro c’è un convivio. Ed è da questo binomio che il Puglia Food Film eredita la sua anima. Puglia Food Film è un’occasione per riflettere e confrontarsi sulle scelte consapevoli, sugli stili di vita sostenibili e sulla corretta nutrizione».

Un progetto, quello del Puglia Food Film, che coniuga cultura e cibo con l’obiettivo di rappresentare una grande opportunitĂ  per far crescere la Puglia. «La nostra associazione opera con l’intento di rendersi utile alla cittĂ  di Bari - dice Claudio Sgambati, presidente Futuri Orizzonti - Amiamo questa cittĂ . Mettiamo insieme le nostre idee per cercare di vivere meglio il nostro tempo con iniziative culturali per tutti coloro animati da principi sani e concreti. Vogliamo essere protagonisti del nostro tempo con progetti concreti e appassionanti che portino alla crescita della cittĂ  cercando di cogliere le opportunitĂ  che offrono i vari scenari della vita».

Nel Puglia Food Film 2015 ampio spazio sarĂ  dedicato alle imprese del settore agroalimentare barese, con il coinvolgimento del GAL Conca Barese che ha sposato la mission dell’evento. «L’agroalimentare è il settore su cui si fonda l’economia del nostro territorio e ha bisogno di essere valorizzato in differenti forme. Ecco perchĂ© saremo presenti con un’esposizione delle aziende aderenti a “Corto Circuito”, un progetto nato per innescare processi di sensibilizzazione alla cultura della filiera corta - dice Monica Nigro, direttore tecnico del Gruppo di Azione Locale - Le aziende agricole potranno incontrare i loro utenti nel cuore della CittĂ  di Bari, presentando direttamente le eccellenze che producono. E in un’atmosfera curiosa e non troppo formale potremo far parlare della BiodiversitĂ  del nostro territorio dando valore a quest’ultimo».

«Saremo a Bari per parlare anche del nostro territorio - continua Stefano Occhiogrosso, presidente del GAL Conca Barese - perchĂ© vogliamo intercettare nuovi turisti e fargli sapere che a pochi passi dalla cittĂ  ci sono Adelfia, Binetto, Bitetto, Bitritto, Cassano delle Murge, Grumo Appula, Palo del Colle, Sannicandro di Bari e Toritto, aree rurali che custodiscono tesori di natura, arte, storia e sapori unici e inconfondibili. Stiamo per questo organizzando una rete turistica responsabile che rispetti determinati valori e consiglio al pubblico che parteciperĂ  al Puglia Food Film di concedersi un’escursione nella nostra Conca Barese».

Il Puglia Food Film 2015 si svolgerĂ  nelle prime due giornate a Bari, in una delle location piĂ¹ suggestive della cittĂ , il Fortino di Sant’Antonio.

Al taglio del nastro, il 6 ottobre, alle 18, al Fortino di Sant’Antonio, saranno presenti: Dolores Spinelli, presidente dell’Associazione Culturale I Tipici di Puglia, l’Associazione Culturale Futuri Orizzonti, il sindaco di Bari Antonio Decaro, dirigente dell’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Rosa Fiore, l’assessore allo Sviluppo Economico Carla Palone, il vice presidente di CCIAA Giuseppe Riccardi, Stefania Lacriola, presidente Confimprese Puglia, il direttore del Gal Conca Barese Monica Nigro, il Magnifico Rettore dell’UniversitĂ  di Bari Antonio Uricchio, il presidente dell’Associazione Porta d’Oriente Fazio Bonina.

I film in proiezione durante le due giornate, saranno quelli finalisti del Food Film Fest di Bergamo, curato dall’Associazione Montagna Italia. Documentari, Film d’Animazione e Cortometraggi arrivati da Belgio, Brasile, India, Inghilterra, Italia, Messico, Spaga e Ucraina che raccontano ricette, tradizioni e riflessioni sul mondo dell’agroalimentare. «Visioni contrastanti che ci riportano ad una riflessione filosofica suggerita da Voltaire, semplice e allo stesso tempo diabolica: nulla sarebbe piĂ¹ faticoso che mangiare e bere se Dio, oltre che una necessitĂ , non ne avesse fatto un piacere», fa sapere il direttore artistico Luca Cavadini.

Anche Slow Food Puglia aderisce al Puglia Food Film. «In questo ambito, con immagini e produzioni tradizionali, conta di far conoscere, in modo piĂ¹ approfondito, il lavoro che nella nostra regione si sta portando avanti per la valorizzazione di piccole produzioni tradizionali a rischio di estinzione - sottolinea Damiano Ventrelli, presidente di Slow Food Puglia - Una vetrina per i produttori che sostengono i Presìdi. In questo modo concreto si passa dalla salvaguardia dei prodotti a quella dei territori, recuperando mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salvando così dall’estinzione e antiche varietĂ  di ortaggi e frutta».

«L'occasione per approfondire le tematiche legate al cibo attraverso il cinema assume per noi una rilevanza di notevole entitĂ  - dichiara Leonardo Manganelli, fiduciario di Slow Food Condotta di Bari - Tutti noi ricordiamo Alberto Sordi indeciso se gustare un piatto americano a base di mostarda o un piatto di spaghetti. La risposta nel film è quella che Slow Food cerca di trasmettere dai tempi della sua fondazione: valorizzare il territorio, le tradizioni e l'ambiente in cui il cibo viene prodotto».

Nelle giornate del 6 e 7 ottobre, il Puglia Food Film 2015 si svolgerĂ  tra l’Auditorium del Gusto (la sala coperta del Fortino, dove si terranno proiezioni, dibattiti e mostre di fotografie della Puglia) e la Piazza dei Sapori, antistante la terrazza, in cui sono previsti momenti di degustazione, “incontri sul gusto” e seminari.

L’8 ottobre il Puglia Food Film 2015 continuerĂ  a Masseria Ruotolo con un laboratorio di Slow Food sulla cipolla di Acquaviva e il Cece Nero di Cassano delle Murge e la degustazione di oli e vini prodotti dai ragazzi dell’IISS Caramia Gigante di Locorotondo e Alberobello in concomitanza con “Viva gli sposi: invito ad un banchetto nunziale degli anni ‘30”, in cui si parlerĂ  della cultura contadina e verrĂ  inscenato un matrimonio pugliese degli anni Trenta intervallato dalla proiezione di scene tratte da un film muto.

Puglia Food Film vuole essere un’esposizione del territorio pugliese, una vetrina che attragga giovani, turisti e operatori economici italiani e stranieri in ogni stagione dell’anno. L’evento identifica con il cibo in tutte le sue sfumature il suo tema centrale come fulcro di espressione culturale e di sapere. Storia e tradizioni antiche attraverso cine-produzioni provenienti da tutto il mondo per non dimenticare che siamo ciĂ² che mangiamo.

giovedì 1 ottobre 2015

Sapori e colori, un pĂ² di Messico a Milano

Dall'insalata di cactus e croccante di tortilla alla torta di mais con crema di liquore al rompope. Dal pesce marinato al limone in aroma di avocado al filetto di manzo su specchio di salsa verde. Il Messico sbarca presso l’Eataly Smeraldo di Milano con una emozionante partnership culinaria fino al 4 ottobre. I clienti avranno l'opportunitĂ  di scoprire il motivo per il quale le pietanze e le bevande messicane sono tra le piĂ¹ popolari al mondo. Autentici prodotti messicani saranno disponibili per l'acquisto, e tutti coloro che vorranno gustare i sapori audaci della cucina messicana contemporanea potranno recarsi al ristorante Valcucine.

Dichiarata dall’Unesco Patrimonio Culturale Immateriale dell'UmanitĂ  nel 2010, la gastronomia messicana conserva come suo fulcro stili e tecniche culinarie tradizionali. Ma oggi viene ridefinita da una nuova generazione di chef innovativi che la stanno portando a nuovi livelli sulla scena mondiale. Dai mercati vivaci alle ricche tradizioni, fino al moderno e creativo scenario gastronomico di oggi, il Messico è stato proclamato il paradiso dei buongustai. Oggi, infatti, ospita tre dei 50 migliori ristoranti del mondo, il che lo rende il quarto nella lista mondiale dei paesi piĂ¹ premiati, insieme all'Italia e al PerĂ¹.

Ai fornelli uno dei piĂ¹ noti chef messicani in Italia, Diana BeltrĂ n, famosa per i suoi piatti tradizionali messicani, serviti con un tocco contemporaneo. Avendo vissuto in Italia per oltre 30 anni, Diana ha aperto il suo ristorante “La Cucaracha” con grande successo nello scenario romano, ed è regolarmente invitata da entrambe le ambasciate messicana e italiana.