mercoledì 27 luglio 2016

Fari e torri, a settembre bando per valorizzarli

Fari, torri, conventi ed edifici storici dislocati lungo le coste da Nord a sud dell'Italia da ristrutturare, modernizzare e mettere a reddito. In una parola, valorizzare. Sono 20 i beni pubblici in mano alla Difesa o all'Agenzia del Demanio che verranno messi a gara a settembre per essere dati in concessione a privati ed essere trasformati in hotel, resort o centri ambientalistici dal panorama mozzafiato.

Ecco 5 tra i più belli:

Convento San Domenico Maggiore, Monteoliveto Si trova a Taranto, in Puglia. E' una struttura seicentesca che si affaccia sul lungomare della città vecchia. Nel corso dei secoli è stata utilizzata come palazzo signorile, convento e distretto militare.

Torre Angellara Si trova a Salerno, in Campania. E' una costruzione militare che si inserisce nel sistema di difesa delle coste dell'Italia meridionale dalla incursioni dei pirati e dei Turchi, avviata dagli Aragonesi già nel XV secolo. La torre si sviluppa su due livelli con pianta quadrata di circa 17,5 metri di lato, oltre a un terzo livello in sommità raggiungibile con una scala ricavata nello spessore del muro ed un terrazzo fronte mare.

Faro di Capo Zafferano Il faro è a Santa Flavia, in provincia di Palermo. Raggiungibile da un sentiero a strapiombo sul mare, è situato su un promontorio che si affaccia sul mar Tirreno e divide i Golfi di Palermo e Termini Imerese. Costruito nel 1884 dal Genio Civile, il faro fu utilizzato a lungo come caserma della Marina Militare.

Faro di Spignon Si trova sull'Isola di Spignon, piccola isola di circa 190 mq nominali della Laguna Sud di Venezia. Il faro, costruito nella seconda metà dell'800 è alto 15 metri e serviva per segnalare alla imbarcazioni l'entrata dal porto di Malamocco. Il segnale luminoso era visibile ad una distanza di circa 9 miglia nautiche.

Faro della Guardia E' sull'Isola di Ponza, una delle isole dell'arcipelago pontino, nel Lazio. Costruito alla fine dell'800, costituisce uno dei segnalamenti di maggiore importanza del Mar Tirreno. Il complesso è costituito da una torre su base quadrata e da un edificio a pianta rettangolare disposto su due livelli destinato ad abitazione dei guardiani.

La lista totale comprende: il Faro di Capo Rizzuto a Isola di Capo Rizzuto (KR), il Faro della Guardia a Ponza (LT), il Faro di Torre Preposti a Vieste (FG), il Faro di Punta Polveraia a Marciana nell'Isola d'Elba (LI), il Faro Formiche nell'isolotto Formica Grande (GR), il Faro di Punta Libeccio nell'Isola di Marettimo (TP), il Faro di Punta Spadillo a Pantelleria (TP), il Faro di Capo Mulini ad Acireale (CT), il Faro di Capo Milazzo a Milazzo (ME) e il Faro di Capo Faro a S. Maria di Salina, Isola di Salina (ME). 

martedì 26 luglio 2016

Le 10 città dipinte come quadri

Colorate, variopinte come una gemma sfavillante o un caleidoscopio: abbarbicate sulle coste o immerse in paesaggi di montagna ecco 10 città selezionate da Secret Escapes che stupiscono ad ogni angolo e lasciano l'arcobaleno nel cuore.

Cinque Terre, Italia
I borghi storici delle Cinque Terre fondono natura e colori, attraverso colorati tasselli di edifici, su scogliere a picco e frastagliate. In questo meraviglioso tratto di costa, fanno capolino la mondana Monterosso, Riomaggiore e il suo percorso di trekking, la pacifica Corniglia, posta in cima a una rampa di scale, la rilassante Vernazza e infine Manarola, coi suoi vini pregiati. Cinque pittoreschi villaggi, ciascuno con un proprio carattere peculiare ma accomunati da una densità di bellezza che ha pochi eguali.

Burano, Italia
Un’altra perla del Belpaese svetta nella classifica. Non poteva mancare infatti l’incantevole isola di Burano, situata nella laguna di Venezia, meta obbligata di un viaggio romantico. Piccole costruzioni dai colori confetto si susseguono ordinate lungo i canali pieni di barche, mentre i suggestivi vicoli interni sono popolati da ristoranti, caffetterie e negozietti tipici dove si realizzano i caratteristici merletti, per i quali Burano è famosa. Immergetevi nella brulicante atmosfera della piazza centrale e non dimenticate di visitare la chiesa di San Martino con la sua eccentrica torre pendente.

Cartagena, Colombia
Gemma multicolore della Colombia, la città portuale di Cartagena è particolarmente nota per la sua zona più antica, situata all’interno delle mura, dove le decorazioni dai colori giallo, arancio, rosso e rosa accendono la storia e la bellezza degli edifici coloniali coi loro ampi balconi e verande verde smeraldo. In questo luogo idilliaco i ritmi frenetici non sono di casa, se non nelle sale da ballo dove potrete ascoltare coinvolgente musica caraibica suonata dal vivo.

Chefchaouen, Morocco
L’incredibile città blu cobalto nel nord-ovest del Marocco è una vera delizia da esplorare. Sorta nella splendida regione montuosa Rif, Chefchaouen seduce i viaggiatori con sfumature blu che colorano i muri e le strade della sua medina. Paradiso rilassante che qua e là si accende in piccoli caffè e botteghe di artigianato, è la meta ideale per un soggiorno romantico, in cui il tempo scorre leggero tra rilassanti passeggiate nella kasbah, visite a meravigliose cascate su fino alla sorgente Ras el-Ma ed affascinanti escursioni attraverso le montagne panoramiche.

Karlovy Vary, Repubblica Ceca
Destinazione da favola e magica città termale con sorgenti curative uniche, Karlovy Vary è caratterizzata da un'architettura meravigliosamente articolata, fatta di passerelle pittoresche e colonnati che da soli meritano il viaggio. Risalente al quattordicesimo secolo e immersa in un paesaggio rigoglioso, la città è sede di numerose spa che offrono trattamenti curativi e di benessere, e del Karlovy Vary International Film Festival, che ogni anno attira migliaia di appassionati di cinema.

Trinidad, Cuba
Entrati a far parte del Patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1988, i luminosi edifici coloniali di Trinidad, con i loro caratteristici tetti rossi, rappresentano una delle più belle e caratteristiche architetture di Cuba. Anche se non si è un appassionato fotografo, la città è un posto tranquillo lontano dal fermento dell’Avana. Potrete trascorrere il vostro tempo ad ammirare preziosi gioielli o meravigliosa argenteria presso il Museo Romantico, passeggiare verso le ondeggianti colline, e rilassarvi la sera, magari godendovi uno dei numerosi spettacoli di danza popolare che animano gli storici bar del centro.

Breslavia, Polonia
Città dalla forte personalità della Polonia occidentale, Breslavia si caratterizza per le sue interminabili file di squisite abitazioni colorate che sembrano scatole di cioccolatini ed accompagnano il viaggiatore in una passeggiata panoramica che va dalla piazza medievale del mercato fino al centro città. I colori però in questo caso sono solo una delle molte attrattive che portano i viaggiatori a visitare questa magnifica città. I monumenti, i luoghi di interesse e le manifestazioni culturali abbondano a Breslavia: come il vivace mercato coperto che risale ai primi del Novecento, la cattedrale con due caratteristiche torri campanarie gemelle, il prezioso museo di architettura o la fontana musicale che si illumina di notte in un tripudio di suoni e colori.

Porto, Portogallo
La destinazione ideale per gli amanti del vino pregiato e dei ponti romantici. Scoprite la meraviglia di passeggiare lungo il ponte ad arco Dom Luis I, fare un tour delle cantine, ammirare le ricche tinte oro e rosse della libreria Livraria Lello & Irmão, e godetevi una dolce crociera lungo il Douro da cui apprezzare gli scorci più belli, lungo il fiume che riflette insieme tutti i colori di questa splendida città.

Colmar, Francia
Strade fatte di ciottoli, case a graticcio, la chiesa gotica del tredicesimo secolo: queste sono alcune delle bellezze di Colmar, in Alsazia, una meravigliosa cittadina che sembra uscita direttamente da un libro di fiabe. Colmar sa incantare il viaggiatore grazie al suo prezioso centro storico, alle passeggiate lungo il fiume nel quartiere La Petite Venise e il calore della musica popolare alsaziana, che risuona spesso la sera tra le vie del centro. Gli amanti del vino anche qui troveranno un piccolo paradiso, visto che la città si trova proprio sulla strada del vino dell'Alsazia.

Reykjavik, Islanda
L'Islanda è unanimemente rinomata per le sue emozionanti escursioni, per i paesaggi congelati e le sfuggenti aurore boreali, ma fate una sosta a Reykjavik – la capitale più a nord del pianeta - e verrete accolti da uno spettacolo architettonico formidabile: case quadrate dipinte in dolci sfumature di rosso, verde, giallo e blu, ordinate in modo meticoloso, come fosse una mappa del Monopoli, a creare un effetto quasi straniante con lo sfondo della montagna Esja.

lunedì 25 luglio 2016

Viaggio alla scoperta dei migliori vini e cibi sardi

Al di là delle sue ben note bellezze naturali, la Sardegna è un vero e proprio paradiso per i golosi e, in modo particolare, per gli estimatori delle migliori produzioni vinicole nostrane: gli amanti della cucina mediterranea potranno qui allargare i propri orizzonti gastronomici, entrando in contatto con una tradizione culinaria incredibilmente gustosa e una gamma di vini dai sapori forti e decisi, che faranno la gioia degli appassionati, ma non solo. Un ideale itinerario alla scoperta del volto enogastronomico della Sardegna non può prescindere da quattro tappe in particolare: passiamole brevemente in rassegna.

Jerzu e Tortolì
Questi due pittoreschi paesi dell’Ogliastrino sono famosi per la qualità e la bontà delle loro pietanze. Il primo è un borgo annidato tra verdi colline, ricamate da lunghe distese di vigneti, da cui si ricava una delle qualità più conosciute del vino Cannonau: il Cannonau Rosso DOC, con le sue note aromatiche intense e corpose, che ben si sposano con le prelibatezze tipiche della zona, come testimonia la “Cantina Sociale”, una tappa che consigliamo a chiunque trascorra le proprie vacanze in Sardegna. La vicina Tortolì, invece, è la meta ideale per chi vuole sperimentare le versioni più soft del Cannonau, insieme a un’ampia gamma di vini da aperitivo e da dessert, perfetto accompagnamento dei dolci tradizionali locali. Tra le prelibatezze da provare nella Provincia di Ogliastra, i “Culurgiones” meritano una menzione speciale. Si tratta di un particolare tipo di ravioli fatti in casa, con un ripieno di pecorino, patate e menta, nella loro versione tradizionale, o di porcini e formaggi locali. Oltre al gusto inimitabile, ciò che li contraddistingue è la particolare procedura di chiusura a mano, che intrecciata su un lato, li rende simili a spighe di grano. Generalmente serviti con un sugo semplice di pomodoro che ne esalta i sapori, sono ottimi anche conditi con un filo d’olio e un pizzico di pepe.

Oliena e Mamoiada
Non rientreranno tra le mete in evidenza su portali come Yalla Yalla, ma chi li conosce sa bene quanto valga la pena fare un salto in questi due vivaci paesi della Provincia di Nuoro. Alle pendici del Monte Corrasi, Oliena è famosa per la pregiata qualità di Cannonau conosciuta come Nepente, omaggiata persino dal poeta D’Annunzio, come ricordano le etichette che decorano le bottiglie di questo vino prelibato. Mamoiada, nel cuore della Barbagia, è più nota per il ricco ventaglio di dolci tradizionali. Anche se tra i più apprezzati spiccano senza dubbio le "orilletas", una specialità a base di pasta sfoglia fritta ricoperta di miele, vi invitiamo ad assaggiare anche i ben più tipici dolci a base di “sapa”, una glassa ricavata da una lunga cottura del vino arricchita con zucchero, che viene anche proposta nella variante ricavata dal succo di fico d’India.

Watersport nel Sud della Sardegna

La Provincia di Cagliari è un vero e proprio paradiso per gli amanti degli sport d’acqua: affacciati scenograficamente su un mare cristallino dalle tonalità cangianti, vi sono circa 150 chilometri di costa, attrezzati nel migliore dei modi e per le più disparate attività - dai grandi classici alle nuove frontiere dell’universo watersport, particolarmente ambite nel tratto di mare che va da Capo Teulada a Porto Corallo.

Il windsurf è di certo una delle discipline più gettonate. Una delle aree migliori per mettersi alla prova sfidando la potenza delle onde è Porto Pino, una zona generalmente soggetta ai venti provenienti da occidente, che vanno a generare onde sino ai tre metri di altezza. Non è male nemmeno il litorale di Chia, nota località turistica del Cagliaritano, dove si può surfare circondati da uno dei mari più belli dell’isola, con la sua cornice di dune di sabbia candida e la vegetazione a macchie. Una proposta simile si trova anche nelle spiagge di Campulongu e Porto Giunco, incastonate nel territorio di Villasimius, un’altra perla del turismo sardo.

Chi vuole sperimentare qualcosa di ancor più adrenalinico può recarsi direttamente a Cagliari, presso il centro Flyboard Hero 4 Mori, ad esempio, una delle ultime trovate del capoluogo per il divertimento estivo. Il centro, fondato solo due anni fa, si configura come il maggiore punto di ritrovo per gli estimatori del Flyboard, il fenomeno sportivo di tendenza negli ultimi anni, che consente di compiere incredibili evoluzioni, grazie a una particolare attrezzatura che sfrutta la pressione dell’acqua. Il team di Flyboard Hero 4 Mori offre inoltre la possibilità di sperimentare altri sport acquatici di nuova generazione, come: l’Hoverboard – fino a non molto tempo fa, uno skateboard di fantasia utilizzato nella saga di Ritorno al futuro, oggi una sorta di “volopattino” motorizzato; il Water Catapult – un pallone lungo 10 e alto più di 2 metri, con cui ci si catapulta in acqua con salti che raggiungono gli 8 metri d’altezza; la Waterball – sfere in plastica giganti, all’interno delle quali si può correre, camminare e fare capriole in acqua. Non è un caso dunque che la proposta di Flyboard Hero 4 Mori sia citata nella classifica delle 10 cose da non perdere nel capoluogo sardo, recentemente stilata da Expedia.

Naturalmente, non mancano le possibilità nemmeno sul fronte delle immersioni: i colorati fondali della costa sud – consigliamo di esplorare quelli dell’Isola dei Cavoli e di Serpentara – popolati da una flora e una fauna variegate e di grande bellezza, valgono da soli la pena di prenotare un hotel a Cagliari o nei dintorni. Qui, la limpidezza delle acque è tale da riuscire ad ammirare lo spettacolo marino anche solo muniti di maschera e boccaglio: provare per credere.

Puglia, al via il Ghironda Summer

OSTUNI - Ci sarà anche la Top Shelf Band, il vivace gruppo londinese che ha scritto e suonato il brano «The Devil May Care» per il film Premio Oscar «La teoria del tutto», al Ghironda Summer Festival 2016, al via sabato 30 e domenica 31 luglio a Ostuni. Ma non arrivano solo dall’Inghilterra i globetrotter della Rassegna di arte e cultura popolare dei cinque continenti, ideata vent’anni fa da Giovanni Marangi.

Per la due giorni nella città bianca, che con la Ghironda ospiterà anche Goran Bregovic per lo special event del 27 agosto, sono attesi, infatti, decine di artisti da Messico, Haiti, Ciad, Germania, Brasile, Ghana, Spagna, Andorra, India, Mali e Italia, per un abbraccio ideale con le migliaia di spettatori che renderanno ancora una volta l’appuntamento unico nel suo genere, perché è nel continuo confronto col pubblico che nasce e si consolida il successo della Ghironda.

Dalle 20.30, il centro storico di Ostuni, dove la manifestazione fa tappa per la prima volta, si animerà di suoni, colori e linguaggi del mondo lungo le otto postazioni dislocate tra strade, vicoli e piazze, con la novità del Ghironda Garden, un’area food & drink situata lungo via Oronzo Quaranta. Oltre alla Top Shelf Band si esibiranno i Mariachi Tierra de Mexico, la cantante haitiana Rachelle Jeanty in un incontro con i ritmi del Ciad del Willy Sahel Trio, i tedeschi Tanga Elektra, che fondono nell’elettronica il neo-soul e il funk, il “gruppo di strada” Canzoni da Marciapiede, i campioni brasiliani della capoiera, Carcarà, gli acrobati ghanesi Adesa, il gruppo Swinging Four e gli specialisti dello swing in coppia, Anita&Davide, il duo Sirianni-Rebaudengo che celebra la musica di Fabrizio De André, i suonatori di hang drum, Zoot Lynam, il giovane talento pugliese della chitarra, Angelo Lippolis, l’ivoriano Aly Keita, uno dei migliori interpreti al mondo del balafon, i campioni della clownerie musicale, Marlon Banda, il trio Latin Stride & Flamenco composto da Jordi Barceló (pianista e compositore), Manuel Alonso (chitarrista flamenco) e Pablo Gómez Molina (cajón), i bengalesi Milòn Mèla in uno spettacolo di arti performative indiane e il gruppo di musica popolare Paolo Giancola Quintet.

Due delle otto postazioni sono previste ai margini del Ghironda Garden, in via Quaranta, altre due lungo via Cattedrale, mentre gli altri palcoscenici saranno allestiti sul sagrato della Cattedrale, in piazzetta Oronzo, in piazza Libertà e in via Brancasi.

La Ghironda  è un festival che unisce, pubblico e artisti, artisti e organizzatori. Ma unisce anche le decine di “ghirondini” che rappresentano l’anima stessa della manifestazione. Quest’anno i ragazzi che promuovono la rassegna nelle località turistiche pugliesi, già in viaggio da giorni sui pullman griffati Ghironda Summer Festival, sono di Ostuni e di Martina Franca, e stanno inoltre informando villeggianti e residenti dell’importante iniziativa «Acqua e Vento», inserita nel Ghironda Summer Festival, con cui dal 5 al 7 agosto Ostuni accenderà i riflettori sul porto di Villanova appena entrato nella «rete» di approdi turistici con Otranto e Trani.

Info www.laghironda.it +39.080.430.11.50

domenica 24 luglio 2016

Firenze, la Vergine di dal Ponte ritrova i colori

GALLERIA DELL'ACCADEMIA (FIRENZE) - Colori nuovamente sfavillanti per l'Incoronazione della Vergine e quattro santi di Giovanni dal Ponte. Il dipinto, attualmente in restauro, sarà uno dei protagonisti dell'esposizione monografica dedicata all'artista dalla Galleria dell'Accademia, che si aprirà il 22 novembre prossimo. Non solo i colori originali del dipinto sono stati recuperati e 'ritrovati' togliendo gli strati di sporcizia e materiali accumulati nel corso dei secoli, i restauratori hanno anche restituito una forma flessuosa alla cappa del San Domenico presente nell'opera, forma che, prima della pulitura, appariva assolutamente piatta.