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martedì 11 aprile 2023

Pasqua: 1 italiano su 5 in viaggio, tornati gli stranieri

ROMA - Quasi un italiano su 1 quattro (24%) ha scelto di mettersi in viaggio nel weekend di Pasqua per raggiungere parenti e amici, andare in vacanza o semplicemente fare una gita in giornata. E’ quanto emerge dal bilancio del lungo weekend di Pasqua tracciato dall’analisi Coldiretti/Ixe’ che evidenzia la voglia di evasione degli italiani nonostante il ritorno improvviso del freddo.

Le mete preferite – sottolinea la Coldiretti – restano quelle lungo la Penisola che consentono di ottimizzare il tempo limitato a disposizione, con la quasi totalitĂ  dei vacanzieri (95%) che ha scelto una destinazione nazionale, dal mare alle cittĂ  d’arte fino alla campagna e alla montagna.  Sono circa 6 milioni gli italiani e i turisti stranieri che – aggiunge Coldiretti – hanno pranzato fuori a Pasqua in un ristorante o in un agriturismo, per approfittare del ritorno alla piena normalitĂ  dopo gli anni del Covid ma anche per rilassarsi a tavola senza dover cucinare o accogliere ospiti.

Si segnala il ritorno degli stranieri con 141 mila prenotazioni dal 9 al 15 aprile 2023, con un aumento del 29% sul periodo analogo del 2022 (dal 17 al 23 aprile) secondo l’Enit che segnala il rit0orno degli americani. Gettonatissimi gli agriturismi dove secondo Campagna Amica Terranostra sono state oltre  mezzo milione le presenze dei vacanzieri italiani che hanno scelto di alloggiare negli agriturismi nel weekend spinti dalla voglia di stare all’aria aperta alla ricerca del buon cibo.

La scelta della campagna come meta è una tendenza favorita anche dal calendario di una “Pasqua alta” – spiega Coldiretti -, in primavera con il risveglio della natura che riguarda piante, fiori e uccelli migratori, temperature superiori alla media dopo un inverno “bollente” ma anche le attivitĂ  agricole con i lavori di preparazione dei terreni e di semina. Sulla base delle indicazioni di Campagna Amica a far scegliere una delle 25.400 aziende agrituristiche italiane – sottolinea la Coldiretti – è anche la spinta verso un turismo tutto Made in Italy di prossimitĂ  nei borghi, “sostenibile” in termini di costi, distanze e rispetto del proprio benessere.

Un trend che ha portato le strutture ad incrementare anche l’offerta di attivitĂ  con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, oltre ad attivitĂ  culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici o wellness. “I ponti di Pasqua e primavera rappresenta il primo grande banco di prova in vista della prossima estate e i primi dati confermano che l’agriturismo è entrato definitivamente nel cuore e nelle abitudini degli italiani grazie al notevole processo di qualificazione del settore che è oggi in grado di offrire servizi diversificati tra loro” spiega Diego Scaramuzza, presidente dell’associazione agrituristica Terranostra Campagna Amica.

giovedì 30 marzo 2023

Turismo: dalla Puglia al mondo, nasce Mapo World, l’artigianalitĂ  nei viaggi a lungo raggio


Nasce Mapo World, nuovo brand di Mapo Travel, tour operator pugliese guidato da Barbara Marangi, presentato a Torino davanti a cento agenti di viaggio provenienti da tutta Italia. Un progetto che punta sull’artigianalitĂ  e sulla costruzione di vacanze su misura per il cliente, anche nei viaggi a lungo raggio. Una sede nel capoluogo piemontese, uno staff con tanta esperienza nel settore, itinerari di qualitĂ  e strutture selezionate.

Staff. Il team di Mapo World, già pienamente operativo e a disposizione di tutte le agenzie, è composto da persone con esperienza decennale nel turismo e nei viaggi a lungo raggio. Il branch manager è Roberto Servetti, già direttore prodotto del tour operator Amo il mondo. Il direttore commerciale è invece Fabrizio Celeghin, manager di lungo corso proveniente da Uvet. Completano la squadra attuale Lorenzo Vitrani, Angela Stefanelli e Fabio Carando.

Itinerari. Asia, Nord America, Medio Oriente, Oceano Indiano, Africa, Messico e Caraibi le destinazioni inserite nella programmazione Mapo World. Itinerari in tutto il mondo, costruiti grazie alla conoscenza diretta dei luoghi e delle strutture, sempre con lo sguardo puntato alle esigenze del mercato di riferimento e del singolo cliente. Thailandia, Cambogia, Vietnam, Indonesia, Malesia, Singapore, Giappone, Canada, Stati Uniti, Dubai, Abu Dhabi, Qatar, Oman, Maldive, Mauritius, Botswana, Sudafrica, Namibia, Messico, Repubblica Dominicana, Antigua e Bahamas trovano spazio tra le pagine dell’offerta Mapo World.

Formazione. Le agenzie di viaggio sono l’unico canale di vendita dei prodotti Mapo World. E per questo, in piena sintonia con la filosofia di Mapo Travel, anche il nuovo brand punta molto sulla formazione degli agenti di viaggio e sul confronto tra chi ha progettato l’itinerario e chi dovrĂ  presentarlo al cliente finale. Tanti i momenti di scambio sulle peculiaritĂ  e le caratteristiche del prodotto giĂ  previsti, che si divideranno tra webinar e formazione in presenza, anche nei nuovi uffici di via Reiss Romoli a Torino.

“Ăˆ un sogno che diventa realtĂ  - spiega Barbara Marangi, CEO di Mapo Travel – Un’idea nata qualche tempo fa, un progetto che ha come mission la soddisfazione del cliente con viaggi tagliati su misura. In un mondo che troppe volte va verso la standardizzazione del prodotto, noi investiamo e puntiamo sulla qualitĂ  di un lavoro artigianale e sartoriale. Vacanze costruite sulle esigenze e le richieste di chi viaggia”.

“Mapo World è un progetto sicuramente ambizioso, e forse in controtendenza, che affonda perĂ² le radici nell’esperienza di persone come Roberto Servetti e Fabrizio Celeghin. Proprio l’esperienza sul prodotto, la conoscenza accurata delle destinazioni e i rapporti con le agenzie che hanno accolto Mapo World con entusiasmo, ne siamo certi, consentiranno a questo nuovo brand di ritagliarsi uno spazio importante e di dare, a noi e ai nostri clienti, tante soddisfazioni”, conclude Barbara Marangi.

giovedì 9 febbraio 2023

Polignano a Mare, il mercato immobiliare vola grazie al turismo


POLIGNANO A MARE (BA) - La localitĂ  turistica piĂ¹ accogliente del pianeta secondo Booking.com per il 2022-23 è la splendida cittĂ  di mare del barese: Polignano a Mare. La localitĂ  pugliese è l’unica nazionale in una top ten che comprende Europa, Asia, Americhe e Australia. Lo rende noto l'Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa.

Anche il mercato immobiliare, in base alle analisi condotte dall’Ufficio Studi Tecnocasa, sta risentendo positivamente dell’interesse dei turisti.

“A Polignano a Mare il mercato immobiliare risente degli importanti flussi turistici che interessano la cittadina e che ha portato molti ad acquistare un immobile per realizzare B&B e casa vacanza – dichiara Maurizio Pazienza, Affiliato Tecnocasa – Si tratta di investitori del posto o, al massimo, in arrivo dalla provincia di Bari. Impiegano capitali medi che, a seconda delle condizioni degli immobili, vanno da 130-150 mila € fino a 160-170 mila €; prevalentemente per acquistare bilocali che si possono affittare a 100-110 € al giorno oppure a 4000 € al mese a luglio e ad agosto.

Piacciono il lungomare Domenico Modugno, recentemente impreziosito dalla realizzazione di un’ampia area pedonale realizzata in largo Gelso, tra l’omonimo quartiere e il Borgo Antico. La pedonalizzazione dell’area insieme all’apertura di un sottopassaggio, prolungamento di via Conversano, l’ha resa piĂ¹ accessibile ed ha suscitato un notevole interesse da parte delle attivitĂ  commerciali intenzionate ad aprire punti vendita. Polignano piace per la presenza del mare e delle scogliere, ma anche per la vicinanza alle spiagge di Monopoli e a localitĂ  di interesse turistico come Castellana Grotte, Alberobello, Ostuni e Martina Franca.

I prezzi oscillano da 2000 € al mq fino a 3000 € al mq per le soluzioni nuove con vista mare. Interesse anche per i terreni che costano da 5 a 10-12 € al mq. Sono acquistati da chi apprezza la campagna polignanese, suggestiva quanto quella della Valle d’Itria, senza perĂ² rinunciare al mare” conclude Maurizio Pazienza, Affiliato Tecnocasa.

mercoledì 18 gennaio 2023

Borgo Egnazia, il 9 e il 10 febbraio tornano i Recruiting days

ph Giorgio Baroni
SAVELLETRI DI FASANO (BR) – Dopo il successo dello scorso anno, Borgo Egnazia annuncia nuovamente una doppia data per i Recruiting Days: il 9 e il 10 febbraio si terranno due giornate interamente dedicate alla ricerca di nuove risorse che possano entrare a far parte della famiglia di Borgo Egnazia.

L’annuncio dei Recruiting Days di Borgo Egnazia arriva in concomitanza con la notizia della certificazione Top Employers Italia 2023, conseguita per il quarto anno consecutivo: un’attestazione che conferma la centralitĂ  che l’Azienda riconosce ai propri collaboratori. La Certificazione Top Employers rappresenta il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali che dimostrano grande attenzione per le persone e un impegno concreto nel contribuire al loro benessere, migliorando l’ambiente e il mondo del lavoro.

Lo scorso anno hanno partecipato ai recruiting days circa 300 persone, e di queste piĂ¹ di 70 hanno iniziato un percorso professionale all’interno dell’azienda. Tra le novitĂ  di quest’anno, l’estensione della ricerca anche per altre strutture del Gruppo: Masseria San Domenico, San Domenico Golf, Masseria Cimino, Masseria Le Carrube.

La ricerca è indirizzata sia a profili con esperienza sia a profili che si affacciano per la prima volta nel mondo dell’ospitalitĂ  di alta gamma. Le principali posizioni aperte sono per Camerieri di Sala, Chef de Rang, Maitre, Chef, Hostess, Capi Partita di cucina, Addetti alla plonge, Pasticcieri, Commis di Cucina, Camerieri ai Piani, Front Office Agent, Local Adviser, Porter, Addetti alla Logistica, Addetti agli Allestimenti, Sales Assistant Boutique, Event Agent e Stage in vari reparti aziendali. Voglia di mettersi in gioco in un contesto strutturato, dinamico e internazionale, passione per l’hospitality, esperienza commisurata al ruolo e conoscenza della lingua inglese sono le principali caratteristiche ricercate.

Iniziative come queste si iscrivono nel solco dei valori di Borgo Egnazia, realtĂ  da sempre attenta alla valorizzazione delle persone e alla continua ricerca di talenti che, guidati da una passione sincera, sappiano declinare l’innovazione partendo dalla tradizione.

Il Recruiting Day del 9 febbraio si svolgerĂ  interamente su piattaforma digitale, i candidati selezionati riceveranno in via preliminare una comunicazione con i dettagli per partecipare all’evento. Oltre alla possibilitĂ  di sostenere una call conoscitiva, i candidati potranno scoprire maggiori dettagli su Borgo Egnazia durante una plenaria virtuale. Il 10 febbraio, invece, Borgo Egnazia aprirĂ  le sue porte per tutti i candidati che vorranno partecipare all’iniziativa. I dettagli per la partecipazione al seguente link: https://bit.ly/RecruitingDays_BE2023

lunedì 27 dicembre 2021

Confcommercio, turisti in calo nel 2021

ROMA - L’anno in corso si chiuderĂ  con dati disastrosi per il turismo italiano con almeno 60 milioni di arrivi e 120 milioni di presenze che mancheranno all’appello rispetto al 2019 e 13 milioni in meno di viaggi degli italiani all’estero.

Solo per le vacanze tra Natale, Capodanno ed Epifania, rispetto ai 25 milioni di partenze programmate dagli italiani appena pochi mesi fa, 5 milioni sono state giĂ  cancellate e 5,3 milioni modificate riducendo i giorni di vacanza o scegliendo una destinazione piĂ¹ vicina, ma ci sono anche 7 milioni di viaggi che restano in sospeso.

In previsione, quindi, meno turisti che fanno vacanze, meno pernottamenti e meno spesa, un mix che genera prospettive drammatiche in particolare per tour operator, agenzie di viaggi e sistema ricettivo. Senza dimenticare la crescita esponenziale negli ultimi giorni delle disdette nella ristorazione e la drammatica situazione del settore dell’intrattenimento con la chiusura delle attivitĂ .

In questa situazione è evidente che il Governo deve sostenere in particolare queste componenti della filiera turistica adottando misure sugli ammortizzatori sociali, senza aggravi di costo per le imprese, e sull’accesso al credito, ma anche interventi fiscali e di contributi a fondo perduto parametrati alle perdite subite: è quanto si legge in una nota di Confcommercio che “fotografa” la situazione del turismo sulla base di un’indagine realizzata in collaborazione con SWG e su dati Istat e Bankitalia.

A fare le spese dell’escalation degli indici epidemici e delle restrizioni – prosegue la nota – non sono solo i numeri dei turisti ma anche il tipo di viaggio scelto, in buona sostanza la spesa, che è l’elemento piĂ¹ sensibile per l’economia del sistema Paese. A Natale 6 intervistati su 10 sono stati fuori casa al massimo per 2 giorni senza uscire dalla propria regione, mentre solo il 5% è andato all’estero. Dati in linea per quanto riguarda la lunghezza della vacanza anche a Capodanno, quando perĂ² chi farĂ  vacanze di quattro giorni o piĂ¹ – 4 su 10 – andrĂ  anche fuori regione.

Resta comunque basso il dato sulla previsione dei viaggi all’estero: 8% tra Capodanno e Epifania, contro valori che normalmente, in questo periodo, andavano oltre il 20%. In questa situazione, la possibile ripresa del turismo si sposta all’estate 2022, tra piĂ¹ di 6 mesi e a quasi 30 dall’inizio della crisi.

Tour operator e agenzie di viaggio sono in ginocchio, fermi da ormai due anni, alberghi e ristoranti rischiano un nuovo crollo per le prenotazioni cancellate a causa della recrudescenza del Covid.

Confcommercio chiede con forza e urgenza la proroga della cassa integrazione concessa alle attivitĂ  ferme a causa dell’emergenza sanitaria, in scadenza il prossimo 31 dicembre, almeno fino al mese di giugno, la decontribuzione per il reinserimento lavorativo per il comparto del turismo organizzato che conta almeno 40mila dipendenti e composto da un’alta percentuale di micro imprese con meno di cinque dipendenti, che non hanno dunque alcun altro strumento a tutela dei livelli di occupazione, e indennizzi certi e immediati per le discoteche, le sole a pagare le conseguenze alla nuova emergenza pandemica con la chiusura per decreto.

"La crisi Covid – ha dichiarato il Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli - sta impattando sempre di piĂ¹ sull’intera filiera turistica con migliaia di imprese che rischiano realmente la chiusura soprattutto alberghi, tour operator e agenzie di viaggio. Le risorse messe in campo finora dal Governo non sono sufficienti, sono necessari e urgenti piĂ¹ sostegni, la proroga della cassa integrazione e adeguate moratorie fiscali. Non è pensabile un’economia italiana senza il traino fondamentale del turismo".

domenica 7 novembre 2021

Come devi fare per chiedere il bonus terme


ROMA - Il governo, per aiutare il settore duramente colpito dalla crisi legata alla pandemia, mette a disposizione un incentivo fino a 200 euro a persona. Per poterne usufruire serve perĂ² muoversi in tempo.

Da domani, lunedì 8, sarà possibile prenotare il prezioso bonus. Un voucher particolare che non impone (al richiedente) requisiti reddituali e/o patrimoniali e limiti legati al nucleo familiare.

Le risorse stanziate dal ministero dello Sviluppo economico per questo bonus ammontano a 53 milioni di euro e sono a esaurimento fondi.

Lo sconto ammonta al 100% del prezzo d'acquisto dei servizi termali (compresi quelli di wellness e beauty), fino a un massimo di 200 euro a persona. Se il servizio richiesto costa piĂ¹ di 200 euro, la parte eccedente è a carico del cittadino.

Alquanto semplice la procedura per prenotare il bonus: potrĂ  essere richiesto rivolgendosi direttamente alle strutture che dal prossimo 28 ottobre si saranno accreditate sulla piattaforma online di Invitalia.

mercoledì 13 ottobre 2021

Coldiretti, turismo: nel 2021 cresce solo il Mediterraneo

ROMA - Nel 2021 il turismo nel mondo cresce sono nei Paesi dell’Europa mediterranea (Italia, Spagna e Grecia) che fanno registrare un aumento dell’1,4% degli arrivi in netta controtendenza rispetto dal crollo del 40,3% a livello globale. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti divulgata in occasione dell’apertura del Ttg Travel Experience 2021, alla Fiera di Rimini.

Sulla base dei dati Unwto nei primi sette mesi dell’anno le aree piu’ colpite dalla pandemia – sottolinea la Coldiretti – sono l’Asia e il Pacifico con un crollo dell’81% ed il Medio Oriente con -50.5%. Il segno positivo del mediterraneo – precisa la Coldiretti – è la conseguenza di un netto balzo delle presenze nei mesi estivi che sono praticamente triplicate a giugno e raddoppiate a luglio.

La ripresa degli arrivi è stata spinta – precisa la Coldiretti – dall’avanzare della campagna di vaccinazione con la riduzione dei contagi ma anche dall’introduzione del green pass che ha favorito le riaperture di locali e ristoranti. Nonostante la positiva inversione di tendenza nei paesi dell’Europa del mediterraneo gli arrivi risultano di gran lunga inferiori a quelli dell’era pre covid con un -70.6% rispetto al 2019 secondo le elaborazioni Coldiretti su dati UNWTO. A livello internazionale quasi la metĂ  degli esperti tuttavia ritiene che il ritorno alla normalitĂ  non avverrĂ  prima del 2024 anche se segnali di miglioramento sono attesi giĂ  dal prossimo anno.

L’estate 2021 si è chiusa con 33,5 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza per almeno qualche giorno facendo registrare una sostanziale stabilitĂ  rispetto allo scorso anno (-1%), secondo l’analisi Coldiretti/Ixe’ sulla stagione estiva, diffuso per la Giornata del Turismo che si celebra il 27 settembre. Le vacanze 2021 hanno evidenziato una netta preferenza degli italiani verso le mete nazionali – sottolinea la Coldiretti – per il desiderio di sostenere il turismo tricolore ma anche per i limiti e le incertezze ancora presenti per le mete estere piĂ¹ gettonate.

La conferma che l’emergenza Covid ha condizionato quest’anno la scelta del luogo viene dal fatto che – precisa la Coldiretti – ben un italiano su tre (33%) in vacanza è rimasto all’interno della propria regione e solo il 6% è andato all’estero prevede di andare all’estero. Se la spiaggia – spiega Coldiretti – è restata la meta preferita, ha tenuto il turismo in montagna e quello di prossimitĂ  con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane, per garantirsi maggiore sicurezza e distanziamento, mentre sono crollate le presenze nelle cittĂ .

Tra gli svaghi preferiti dei turisti italiani questa estate accanto ad arte, tradizione, relax e puro divertimento, dopo il lungo lockdown con le riaperture della ristorazione la ricerca del cibo e il vino locali è diventata la prima voce del budget delle vacanze Made in Italy nel 2021 con circa 1/3 della spesa per consumi fuori casa. L’Italia è leader mondiale incontrastato nel turismo enogastronomico – conclude la Coldiretti – grazie al primato dell’agricoltura piĂ¹ green d’Europa con 316 specialitĂ  ad indicazione geografica riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, 5266 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con oltre 80mila operatori biologici e la piĂ¹ grande rete mondiale di mercati di agricoltori e fattorie con Campagna.

mercoledì 23 settembre 2020

Coronavirus: migliaia di esuberi per Tui e Whitbread

ROMA - L'effetto coronavirus sul turismo travolge la catena di hotel e ristoranti britannica Whitbread e il tour operator tedesco Tui, costretti a varare un drastico piano di tagli, con l'eliminazione di migliaia di posti di lavoro. In particolare la britannica Whitbread ha annunciato l'intenzione di avviare trattative con i dipendenti che potrebbero portare "fino a 6 mila esuberi", dopo aver chiuso il primo semestre del 2020 con ricavi "significativamente in calo anno su anno", scesi di oltre il 70%, e nell'attesa di una domanda "contenuta nel breve e medio termine". Tui, primo tour operator al mondo, ha annunciato un piano di taglio dei costi del 30% su base annua, che entrerĂ  a regime nel 2023, con risparmi permanenti vicini ai 300 milioni, e i cui primi effetti si vedranno nel 2020.

sabato 18 luglio 2020

Fase 3, estate nei borghi per 2 italiani su 3


ROMA - Due italiani su tre (66%) fanno pausa nei borghi durante l’estate 2020 alla scoperta di prodotti e tradizioni meno conosciuti ma anche per sfuggire al rischio del sovraffollamento nelle spiagge e nelle localitĂ  turistiche piĂ¹ battute, di fronte all’emergenza coronavirus. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell’indagine Notosondaggi che evidenzia un nuovo protagonismo dei centri minori spinto dagli effetti della pandemia che ha portato alla riscoperta del turismo di prossimitĂ .

Un fenomeno favorito anche – sottolinea Coldiretti – dalla diffusione capillare dei piccoli comuni che incrementa la capacitĂ  di offrire un patrimonio naturale, paesaggistico, culturale e artistico senza eguali. In Italia i centri sotto i 5mila abitanti sono, infatti, 5.498, quasi il 70% del totale, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat, ma vi risiede solo il 16% degli italiani, pari a 9,8 milioni di abitanti, pur rappresentando il 54% dell’intera superficie nazionale. Ma in molte regioni il territorio coperto dai borghi arriva anche al 70%.

Un paesaggio fortemente segnato – spiega la Coldiretti – dalle produzioni agricole, dalle dolci colline pettinate dai vigneti agli ulivi secolari, dai casali in pianura alle malghe di montagna, dai verdi pascoli ai terrazzamenti fioriti, che contrastano il degrado ed il dissesto idrogeologico. Si tratta di un valore aggiunto non solo ambientale ma anche di armonia e bellezza per l’Italia che rappresenta anche un elemento di attrazione turistica che identifica il Belpaese all’estero, di cui l’agroalimentare Made in Italy è senza dubbio il fiore all’occhiello.

Non a caso il 92% delle produzioni tipiche nazionali secondo l’indagine Coldiretti/Symbola nasce proprio nei piccoli borghi italiani con meno di cinquemila abitanti, un patrimonio conservato nel tempo dalle imprese agricole con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture agricole storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari.

A garantire l’ospitalitĂ  nei piccoli centri è soprattutto – rileva Coldiretti – una rete composta da 24mila strutture agrituristiche con 253mila posti letto e quasi 442 mila posti a tavola. Gli agriturismi – sottolinea la Coldiretti – spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse i luoghi dove è piĂ¹ facile, nell’estate del covid, garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.

Proprio per questo il 56% degli italiani – continua la Coldiretti – ritiene che l’agriturismo rappresenti una risorsa importante per il rilancio della vacanza Made in Italy duramente colpita dal calo di presenze determinato dall’emergenza cororavirus.

Per vivere in tutta tranquillitĂ  la sosta e il soggiorno nelle aziende agrituristiche l’associazione Terranostra di Coldiretti ha peraltro stilato un protocollo di sicurezza con i comportamenti sia per i servizi di ristorazione che per l’alloggio ma sul sito www.campagnamica.it è possibile anche trovare l’elenco delle aziende agrituristiche che accettano il bonus vacanze per facilitare i soggiorni delle famiglie italiane.

“La vacanza nei piccoli borghi, da sempre fortemente caratterizzati dalla presenza dell’agricoltura, rappresenta un esempio di turismo sostenibile prezioso per il sistema Paese che, se adeguatamente valorizzato, puĂ² diventare una risorsa strategica per il rilancio economico e occupazionale dopo la crisi causata dall’emergenza sanitaria” afferma il presidente di Coldiretti Ettore Prandini.

lunedì 18 maggio 2020

Di Maio: "no a black list, Italia pronta ad arrivo turisti"


ROMA - "Dal 3 giugno l'Italia ripartirĂ  a 360 gradi. Ci si potrĂ  muovere tra le regioni e siamo pronti ad accogliere in sicurezza cittadini europei che vogliono passare le loro ferie in Italia. Le nostre strutture sono pronte, preparate e all'avanguardia". Sono le parole del ministro Luigi Di Maio rivolgendosi agli omologhi di alcuni Paesi Ue tra cui Germania e Austria in un vertice sui flussi turistici.

"E' inammissibile che ci siano black list tra Paesi Ue. Se non cambiamo direzione, ci saranno serie ricadute economiche sul comparto turistico di tutti i Paesi europei, non solo dell'Italia", ha aggiunto Di Maio.

Poco prima il suo omologo tedesco Heiko Mass aveva evidenziato dopo la videoconferenza con i 10 Paesi che rappresentano le mete prioritarie dei tedeschi nelle vacanze estive che "con Italia e Spagna, Paesi particolarmente colpiti dal coronavirus e dove sono ancora in vigore molte limitazioni, bisognerĂ  continuare a parlare".

mercoledì 6 maggio 2020

Turismo: DLT Viaggi lancia i Voucher 24 mesi


ROMA – Prenotare ora la propria vacanza senza rischi, con una garanzia valida due anni per fruirne, cambiarla o cederla a terzi senza perdere i propri soldi. Ăˆ così che il Tour Operator DLT Viaggi risponde alla crisi del settore turismo e alle paure dei viaggiatori: con il lancio di un circuito Voucher assimilabile ad una vera e propria moneta virtuale.

In un momento storico in cui i prezzi delle prenotazioni sono ai minimi storici il gruppo DLT promuove questa proposta innovativa valida da subito per tutte le destinazioni: Italia ed estero.

L’iniziativa prevede una validitĂ  dei Voucher per 24 mesi dalla loro emissione, utilizzabili illimitatamente su tutte le oltre 1000 soluzioni presenti sul canale www.dltviaggi.it. Chi ad esempio decide di acquistare un pacchetto mare per l’estate 2020, se impossibilitato a svolgere la propria vacanza non perderĂ  nulla ma per due anni avrĂ  la possibilitĂ  di convertire il pacchetto in questione in un’altra formula a sua scelta: dai viaggi culturali alle crociere, dalle proposte montagna alle localitĂ  termali, dai ponti 2021 ai mercatini di Natale.

La possibilitĂ  di optare tra un’offerta completa e potenzialmente infinita di destinazioni è uno dei grandi punti di forza dell’iniziativa: il vantaggio di affidarsi ad un Tour Operator in grado di garantire un ventaglio di opzioni tra cui scegliere liberamente tipologia e periodo di vacanza a seconda delle necessitĂ  del momento. Ed oltre al catalogo di soluzioni che oggi DLT Viaggi offre, il Tour Operator rende possibile anche la scelta di nuove destinazioni perfino su richiesta del cliente.

In sintesi, chiunque acquisti oggi con DLT Viaggi potrĂ  contare su un credito virtuale da utilizzare come e meglio crede. Come una moneta virtuale, sarĂ  anche possibile la cessione a chiunque: una soluzione utilizzabile quindi anche come “pacchetto-regalo” ad amici e parenti.

E ancora, tra le facilitazioni messe in campo da DLT, in questo momento difficile per gli italiani anche dal punto di vista economico, la possibilitĂ  di saldi rateizzati: non sarĂ  necessario versare immediatamente l’intera cifra del pacchetto acquistato ma anche un pagamento parziale darĂ  vita all’emissione di un Voucher di pari importo e con le medesime garanzie di validitĂ  biennale di utilizzo.

«Come operatori del settore turistico siamo convinti sia necessario proporre idee innovative e vantaggiose per rilanciare la domanda, ed è così che è nata la nostra idea dei Voucher 24 mesi» - spiega l'amministratore del marchio DLT Roberto Sorrenti - «Ci mettiamo dalla parte di tutti coloro che hanno voglia di vacanza ma vivono oggi un momento di incertezza, tranquillizzandoli e mettendoli in condizione di non perdere nulla del loro investimento: proponendo anzi una soluzione che permetta loro di risparmiare e rimettersi in viaggio appena possibile».

giovedì 5 marzo 2020

Coronavirus: il turismo domestico ricetta anti-crisi

BARI – La migliore risposta agli effetti disastrosi del Coronavirus sul turismo italiano, con perdite stimate a livello nazionale pari a 7 miliardi, sarĂ  quella portata avanti dal turismo domestico: gli italiani che per le loro vacanze estive viaggeranno nel Belpaese per un rilancio dei consumi.

La rilevazione arriva dal Tour Operator DLT Viaggi che, dopo aver registrato un forte calo delle prenotazioni soprattutto nel settore viaggi di gruppo, segnala una ripresa verso la destinazione Italia in estate proveniente dal mercato interno.

«Trascorsa una prima settimana in cui, come tutti, abbiamo sofferto un crollo delle richieste la situazione sta ora migliorando» - spiega l'amministratore del marchio DLT Roberto Sorrenti - «Anzi, quello che abbiamo notato è stato un flusso di prenotazioni crescente per l’estate dai turisti italiani verso le regioni del Sud: soprattutto le destinazioni mare in Puglia, Calabria e Sicilia».

Dopo i danni causati dalla psicosi da contagio COVID-19, circa 200 milioni di euro di prenotazioni persi per questo mese di marzo secondo il dato lanciato da Assoturismo Confesercenti, dovrebbero essere proprio gli italiani a risollevare la situazione.

Il turismo domestico sarĂ  una spinta decisiva per contrastare l’atteso calo che arriverĂ  a livello internazionale sia in uscita che in entrata: paesi come Iraq, Kuwait, Giordania, Seychelles hanno interrotto i collegamenti con l'Italia ed altri (Arabia Saudita, Olanda, Australia, Serbia, Israele, Croazia e Irlanda) hanno sconsigliato o vietato ai propri cittadini di recarsi nella nostra nazione.

In occasione della Borsa Internazionale del Turismo di Febbraio, dove il gruppo DLT Viaggi era presente, è stato presentato il Rapporto sul turismo in Italia dell’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo (Iriss), organo del CNR, che ha mostrato nel triennio 2015-2018 una crescita del turismo domestico pari al 6%.

Si tratta di un dato, secondo Sorrenti, destinato a crescere: «Ovviamente è ancora troppo presto per azzardare previsioni su cosa succederĂ  ma dalle nostre rilevazioni il flusso interno di viaggiatori potrebbe portare comunque a situazioni di ‘tutto esaurito’ per alcune destinazioni estive, soprattutto quando speriamo il caldo renderĂ  la diffusione del virus piĂ¹ difficile» - conclude l’amministratore di DLT - «Da evitare allarmismi e informazioni distorte, se il trend si confermerĂ  quello a cui stiamo assistendo saranno proprio i turisti italiani in Italia a costituire una risorsa preziosissima per la ripresa del settore».

giovedì 28 novembre 2019

MAPO Travel: sempre piĂ¹ stranieri scelgono la Puglia

BARI - Ăˆ un inverno all’insegna dell’incoming e dei gruppi quello di Mapo Travel: il tour operator sceglie di puntare sui pacchetti per Natale e Capodanno in Puglia e i tour dedicati all’enogastronomia e alla tradizione. Un made in Italy tanto apprezzato dai turisti stranieri.

E sono proprio i viaggiatori d’oltre confine a segnare una crescita interessante per Mapo Travel. “A fine 2019, ci aspettiamo un aumento complessivo del 10-15% degli stranieri che hanno scelto i nostri tour. Un risultato in linea con i buoni risultati della bassa stagione, popolata da gruppi, soprattutto over 65, e turisti provenienti dall’estero che hanno scelto settembre e ottobre per le proprie vacanze”, commenta Barbara Marangi, general manager di Mapo Travel.

Per dare il benvenuto al 2020, Mapo registra numeri importanti per Torre Canne, destinazione molto gettonata e apprezzata anche d’inverno, mentre per il cenone di Natale è Otranto, con il Vittoria Resort & Spa, ad attestarsi come best seller del tour operator pugliese.

Successo tra gli stranieri, ma anche fra i gruppi italiani, per i tour organizzati da Mapo all’insegna del buon cibo e della tradizione. Fra tutti spiccano ‘I presepi di Puglia e Matera’ con la CittĂ  dei Sassi vestita a festa per il Natale e la visita di alcune tra le cittĂ  piĂ¹ iconiche di Puglia come Bari, Trani, Locorotondo e Alberobello, e il tour enogastronomico di una settimana che parte da Monte Sant’Angelo, patrimonio Unesco in provincia di Foggia, e arriva nella barocca Lecce passando per eccellenze del territorio come Trani, Castel del Monte, Polignano, Fasano, Matera, Ostuni, Cisternino e Martina Franca.

“I punti di forza dei nostri tour - spiega Barbara Marangi - oltre alla bellezza dei luoghi scelti, sono l’assistenza continua e la preparazione su misura per ogni cliente che sempre di piĂ¹ chiede di vivere ‘esperienze’ personali e significative. Da anni ormai Mapo ha scelto il tailor made, unica strada per fidelizzare il turista e offrirgli una vacanza sempre in linea con le proprie esigenze e sempre al di lĂ  delle proprie aspettative”.

mercoledì 16 ottobre 2019

Open Tourism: quando il turista diventa parte della comunitĂ 

MATERA - Informazione e accoglienza al turista attraverso un nuovo modello che lo recepisca quale «cittadino temporaneo». Sulla scorta dell’esperienza di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, nella provincia di Taranto è stato avviato un progetto di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.

Si chiama «Open Tourism» e coinvolge l’Unione dei Comuni Terre del Mare e del Sole e cioè Avetrana, Fragagnano, Leporano, Pulsano, Maruggio, Lizzano e Torricella. Rientra nel programma europeo 2014-2020 Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro ed è allargato anche al Molise, con l’Unione dei Comuni delle Sorgenti del Biferno, alla Fondazione CittĂ  del Libro di Campi Salentina, all’Albania (attraverso il Comune di Fier e l’organizzazione Cedir) e al Montenegro con il Comune di Cetinje. Mission è sviluppare un nuovo modello di cooperazione pubblico-privato transfrontaliera che guardi ad un sistema di accoglienza diffuso.

L’idea di fondo è concepire il turista come parte integrante della comunitĂ  che lo ospita, attraverso un maggiore coinvolgimento degli operatori economici, sociali e culturali. Per tutti, nuovi strumenti e punti informativi: dagli itinerari tematici ai kit promozionali, e poi workshop con gli stakeholder, un contest, una piattaforma e un’App dedicata. Al centro, il potenziamento di un turismo esperienziale, ma anche piĂ¹ dinamico e in grado di soddisfare i bisogni dei visitatori, offrendo loro la possibilitĂ  di vivere appieno il territorio. «Per realizzare tutto questo- anticipano le realtĂ  coinvolte- è necessario creare sinergie tra i territori e mettere in rete risorse e competenze, sviluppando strategie che coinvolgano le comunitĂ . Siamo partiti lo scorso anno e ora la pianificazione è in una fase importante».

Da qui l’incontro aperto al pubblico organizzato per il prossimo giovedì 17 ottobre alle ore 17:00 nella sala consiliare del comune di Maruggio nel corso del quale saranno illustrati il modello di governance e le azioni che si stanno mettendo in campo, con particolare attenzione ai comuni del versante orientale della provincia di Taranto. I saluti istituzionali saranno affidati al presidente del Lead Partner, il sindaco di Maruggio Alfredo Longo, e al responsabile di «Open Tourism» Antonio Mezzolla. I dettagli saranno illustrati dallo staff tecnico del progetto Sarah Catelani e Alice Toni. Prevista anche un’analisi del territorio con particolare riferimento ai focus group, a cura del direttore del Gal Terre del Primitivo Rita Mazzolani.

venerdì 27 settembre 2019

La Puglia dei siti Unesco al Salone Mondiale del Turismo a Roma

ROMA - Si è inaugurato ieri a Roma a Palazzo Venezia, e durerĂ  fino al 28 settembre, il WTE 2019 | World Tourism Event, Salone Mondiale del Turismo CittĂ  e Siti UNESCO, a cui partecipa la Regione Puglia con Pugliapromozione insieme a tutte le regioni d’Italia. L’obiettivo della rassegna è quello di contribuire a dare spunti per nuovi modelli di management e per un efficace valorizzazione e promozione sostenibile dell’offerta culturale materiale e immateriale, anche in chiave di crescita di economia del turismo, favorendo la connessione con progetti innovativi e il networking tra persone.

L'assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, ha partecipato alla opening session e al taglio del nastro. “Il Turismo è un settore strategico di primaria importanza per l’economia pugliese. Per favorire la crescita dell’intero comparto, la Regione Puglia ha puntato sul binomio turismo e cultura – ha raccontato l’Assessore Capone - Oltre al mare e alle spiagge, la Puglia custodisce un ricco tesoro artistico-culturale che la Regione sta valorizzando e promuovendo in prodotti turistici diversificati e innovativi: poli museali, paesaggi e borghi, 5 beni Unesco, tradizioni rurali, percorsi ciclo-turistici, cammini, enogastronomia, turismo congressuale e wedding”.

Oggi panel dedicato al tema “Puglia: la piĂ¹ grande infrastrutturazione culturale degli ultimi anni”, a cui hanno partecipato Massimo Bray, Ex Ministro dei Beni e le AttivitĂ  Culturali e il Turismo MIBACT, Laura Marchetti, Docente di Didattica delle Culture, Aldo Patruno, Direttore Generale del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio della Regione Puglia e Fabiola Sfodera, Dottore di Ricerca in Marketing, FacoltĂ  di Economia, Sapienza UniversitĂ  di Roma. Aldo Patruno ha raccontato quella che è stata a tutti gli effetti la piĂ¹ grande infrastrutturazione culturale degli ultimi anni in Puglia: “La Puglia ha attuato una strategia stratificata per mettere a sistema le eccellenze del territorio, rendere la cultura economicamente sostenibile e promuovere una Puglia da scoprire in tutte le stagioni. La strategia comprende 3 piani pluriennali: Puglia365, Piiil Cultura e Smart-In. Le parole chiave: Destagionalizzazione, Internazionalizzazione ed Accoglienza. Con Puglia365, la Regione ha avviato un percorso di diversificazione dell’offerta turistica che valorizza le specificitĂ  di ogni singolo territorio e ne promuove la fruizione nei mesi non esclusivamente estivi. Con Piiil Cultura e Smart-In, la Regione Puglia sta investendo sul rapporto fra beni culturali, imprese, innovazione e cultura, per incentivare l’assunzione di modelli imprenditoriali e progettuali a medio-lungo termine da parte degli operatori del settore. Smart-In, in particolare, valorizza i contenitori culturali attraverso un piano di sviluppo di contenuti di qualitĂ  che consentono una fruizione innovativa”.

martedì 18 giugno 2019

MAPO Travel, cresce la voglia di Europa: per l’estate boom di italiani in Turchia


MILANO - Gli italiani hanno sempre piĂ¹ voglia di Europa. A confermarlo sono i numeri di MAPO Travel, tour operator che ha potenziato la propria offerta per il vecchio continente e che segna un +30% per l’estate 2019 con una preferenza marcata per i tour guidati.

A comandare la classifica delle destinazioni MAPO in Europa è la Turchia con un considerevole +80%. Con il suo mix di cultura, storia e mare, ma anche con un ottimo rapporto qualitĂ -prezzo, la Turchia è in grado di soddisfare tipologie di turisti molto differenti tra loro, dagli over 50 interessati all’archeologia e al patrimonio storico, ai giovani proiettati verso una vacanza all’insegna delle spiagge e del divertimento.

“I numeri del prodotto Europa non sono così inaspettati. La Turchia è un po’ la sorpresa dell’estate 2019 -  le parole di Barbara Marangi, general manager di MAPO Travel - Dopo un periodo di stop, gli italiani hanno ripreso a scegliere con decisione questa meta, presente da anni nei nostri cataloghi, che ha così tanto da offrire in termini di paesaggio, mare e arte”.

In crescita anche Germania, Austria e Norvegia ma la novitĂ  assoluta di MAPO Travel per l’estate 2019 è Formentera, destinazione turistica famosa in tutto il mondo per la bellezza delle spiagge, le acque limpide, la movida che attrae soprattutto i giovani e la vicinanza con Ibiza. La piĂ¹ piccola isola delle Baleari continua a conquistare gli italiani con la sua sabbia bianca e una natura quasi selvaggia fatta di tramonti e aperitivi. Importante anche il fattore stagionalitĂ , Formentera si offre ai turisti per un lungo periodo che va da maggio ad ottobre.

“Per valorizzare al massimo il tempo sull’isola - spiega ancora Barbara Marangi - puntiamo soprattutto sui servizi, per accompagnare il turista in ogni momento del suo viaggio. Dall’arrivo in aeroporto o nel porto di Ibiza con l’attivazione di un servizio navetta, fino al noleggio di scooter, bici e auto, passando per l’alloggio. Il tutto garantito dalla presenza sul territorio del MAPO Assistant, figura cardine del tour operator che conosce tutti i segreti della destinazione e garantisce al turista tranquillitĂ  e sicurezza in ogni momento del suo viaggio”.

giovedì 20 settembre 2018

Turismo: ad agosto 2018 record di turisti a Roma

Nel mese di agosto 2018 la cittĂ  di Roma ha tagliato il traguardo di 1.018.288 arrivi e 2.577.8003 presenze turistiche, in crescita del 3,45% e del 3,25% rispetto allo stesso mese del 2017, stando ai dati dell'Ente Bilaterale Territoriale Turismo Regione Lazio. Significativa l’incidenza dei visitatori stranieri.

"Nel solo mese di agosto, il tasso d’internazionalizzazione della domanda turistica capitolina è schizzato all’82,09%. Stiamo polarizzando sempre piĂ¹ visitatori provenienti da mercati emergenti, in particolar modo dalla Cina, che è entrata ufficialmente a far parte della nostra top ten dei turisti stranieri" ha dichiarato Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale "A settembre-ottobre prossimi - secondo i trend delle prenotazioni effettuate nelle strutture alberghiere della capitale - i cinesi a Roma aumenteranno del +4% in fatto di arrivi e +5% in termini di presenze. Ăˆ un target su cui puntiamo moltissimo: entro il 2020 la Cina sarĂ  il Paese con il maggior numero di turisti all’estero. L’anno scorso 135 milioni di cinesi hanno viaggiato fuori del Paese, fra quattro anni lo faranno in 700 milioni. Noi vogliamo che scelgano noi. In tal senso, lavoriamo a stretto contatto con l’Aeroporto di Fiumicino, gatheway europeo per la Cina, con le Associazioni di settore e con i nostri professionisti di filiera. Ma anche attraverso la nuova sinergia stabilita grazie al Programma europeo International Urban Cooperation, che vedrĂ  impegnate Roma e tre cittĂ  cinesi nello scambio integrato sui temi di smart city, mobilitĂ , efficientamento energetico, sviluppo e turismo".

Trend positivo anche per la fascia del lusso, che rispetto al mese di agosto 2017 registra in totale un aumento del 4,68% in termini di arrivi e del 4,64% in fatto di presenze. Di gran lunga la miglior performance di settore.

martedì 3 luglio 2018

Oltre il 20% dei turisti italiani preferisce lesinare su aereo e alloggio per risparmiare in viaggio

ROMA - Viaggiare è tra i piaceri irrinunciabili della vita, ma risparmiare è una prerogativa comune che difficilmente trova eccezioni. Lo conferma un’indagine condotta da momondo.it - la piattaforma digitale per la ricerca di voli e hotel - secondo cui oltre un quinto degli italiani è disposto a risparmiare sul prezzo del biglietto aereo (28%) e su quello del soggiorno (23%), mentre ben il 41% rinuncerebbe allo shopping in loco pur di incidere meno sul bilancio delle proprie vacanze. Ma non solo: oltre metĂ  (56%) dei viaggiatori del Bel Paese durante l’anno fa sacrifici e risparmia regolarmente pur di partire. Per supportare chi è alla costante ricerca delle offerte piĂ¹ convenienti per partire alla scoperta di terre inesplorate, momondo consente da oggi di visualizzare il Miglior Prezzo Garantito per voli e hotel.

Clizia L’Abbate, Head of Markets per momondo.it: “momondo crede fortemente nell’idea che il viaggio possa aprire nuovi orizzonti e sappiamo che trovare voli e hotel al miglior prezzo è la condizione principale per incoraggiare i viaggiatori a partire. Grazie alla nuova funzione Miglior Prezzo Garantito, momondo assicura ai propri utenti la certezza di ottenere sempre le tariffe piĂ¹ economiche durante le loro ricerche, ed è proprio questa l’ambizione a cui aspira: offrire sempre a piĂ¹ persone la possibilitĂ  di viaggiare e scoprire il mondo.”

Come funziona il Miglior Prezzo Garantito di momondo

Se un utente prenotasse un volo o un pernottamento in hotel su momondo e lo stesso giorno trovasse la stessa offerta a un costo piĂ¹ vantaggioso, potrebbe usufruire del Miglior Prezzo Garantito, vedendosi rimborsare da momondo la differenza di prezzo. Di seguito le condizioni per avvalersi del servizio:

Trovare e prenotare attraverso la piattaforma di momondo l’opzione piĂ¹ conveniente tra le offerte di volo in classe economica o di soggiorno in hotel.

Trovare nello stesso giorno di calendario la medesima soluzione su un sito di prenotazione viaggi italiano a una tariffa piĂ¹ conveniente (indicata in euro). In seguito, l’utente dovrĂ  inviare a momondo la documentazione che certifichi l’acquisto della stessa offerta a un costo piĂ¹ elevato su momondo.
Qualora le condizioni del Miglior Prezzo Garantito vengano approvate, l’utente riceverĂ  un rimborso pari alla differenza di prezzo.

Il Miglior Prezzo Garantito è valido solamente per differenze di prezzo fino a un massimo di 500 euro.

Il servizio Miglior Prezzo Garantito di momondo è soggetto a Termini e Condizioni.

martedì 10 aprile 2018

Bluserena acquista tre villaggi-resort. Con 4000 camere è primo gruppo italiano per ricettività 'Vacanza mare'

PESCARA - Bluserena Spa del Gruppo Carlo Maresca ha definito il riacquisto di tre villaggi vacanze, ceduti nel 2007 dalla stessa azienda abruzzese al fondo immobiliare Delta del Gruppo Capitalia. Le tre strutture sono il Serena Majestic in Abruzzo, il Serenè Village in Calabria e il Calaserena Village in Sardegna. Con un totale di 12 villaggi gestiti, di cui otto di proprietĂ , l’azienda abruzzese si colloca al vertice del settore vacanze mare, potendo contare, ad oggi, su oltre 10mila posti letto e 4mila camere, che diventeranno 4.400 nel 2019.

“Si tratta di un risultato importante che conferma la soliditĂ  dell’azienda e l’appeal della nostra offerta e delle nostre strutture”, commenta l’amministratore unico di Bluserena Spa, Silvio Maresca. “Quest’anno completeremo anche l’Hotel villaggio 4 stelle di 400 camere, in Sardegna a Badesi, che sarĂ  sul mercato dall’estate 2019. E sempre quest’anno, il 31 maggio prossimo a Castellaneta Marina in Puglia, ci sarĂ  l’inaugurazione di Ethra Reserve, giĂ  Nova Yardinia: un complesso profondamente ridisegnato e rinnovato, con servizi ampliati e aree esterne riqualificate grazie a un investimento di oltre dieci milioni di euro”.

Struttura collocata nella grande pineta della riserva biogenetica di Stornara, l’Ethra Reserve si comporrĂ  di due hotel 5 Stelle, il Kalidria Hotel & Thalasso SPA e l’Alborèa Ecolodge Resort e di un Villaggio 4 stelle, il GranValentino Village. Tutte le strutture sono congiunte al mare da una splendida pineta, per un totale di 790 camere, una Spa da 3.500 mq e un grande centro congressi.

Primato sulla ricettivitĂ , dunque, ma anche sul risparmio energetico Bluserena è all’avanguardia. Quattro sono, infatti, i villaggi (la metĂ  di quelli di proprietĂ ) che autoproducono il proprio fabbisogno energetico tramite energia solare. “Queste strutture – spiega Maresca –  ci permettono di concretizzare un rapporto sostenibile sia con le strutture ma soprattutto con l’ecosistema che le ospitano. Un ramo importante della Carlo Maresca – ricorda a tal proposito l’ad Bluserena – è impegnato nelle rinnovabili, un settore a cui teniamo molto poichĂ© in linea con la visione green del nostro modo di fare impresa”.

“Nel 2018  - conclude l’ad Bluserena -  stimiamo di arrivare a un milione e duecentomila presenze, circa trecentomila in piĂ¹ rispetto al 2017. Si tratta di una crescita costante, a conferma che l’attenzione al cliente e la soliditĂ  finanziaria e organizzativa sono da trent’anni i tratti distintivi ed i fiori all’occhiello di Bluserena”.

I numeri di Bluserena

Nel 2017 Bluserena ha realizzato circa 950.000 presenze e un fatturato di oltre 67 milioni di euro, con un incremento del 3% rispetto al 2016, in crescita per il quarto anno consecutivo.

In aumento anche il livello di marginalitĂ , con un Ebitdar che si attesta a 28 milioni di euro (incremento dell’8% rispetto all’anno precedente).

I Villaggi Bluserena, con oltre 12.000 recensioni dal giudizio "Eccellente" e "Molto Buono, 6 Villaggi con un punteggio medio di 4.5 su 5.0 e 2 Villaggi con 4.0, dal 2012 sono stati costantemente premiati da TripAdvisor con 53 premi, 42 Certificati di Eccellenza e ben 11 Travellers' Choice, categoria “Hotel Per Famiglie”.

L’attenzione al cliente rappresenta il vero punto di forza: villaggi nuovi o continuamente rinnovati e migliorati, in cui ci sono spazi giusti per ogni attivitĂ ; fondali marini sabbiosi adatti alla balneazione dei piĂ¹ piccoli; una ristorazione ricca, varia e di qualitĂ ; un’animazione coinvolgente; i centri benessere, autentiche oasi con percorsi wellness personalizzati.

Da quest’anno con 3.926 camere - dislocate in villaggi e resort di cinque regioni (Abruzzo, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia) -, Bluserena Spa offre la maggiore ricettivitĂ  nel settore delle vacanze Italia.

Una mission d’impresa ‘rinnovabile’

Sono quattro i villaggi turistici Bluserena alimentati ad energia solare. Grazie all’istallazione di impianti fotovoltaici su tetti e pensiline, il SerenĂ© Village di Marina di Cutro (Kr), il Granserena Hotel di Torre Canne di Fasano (Br), il Serenusa Village di Licata (Ag) e il Torreserena Village di Torre Mattone di Ginosa (Ta) coprono i propri fabbisogni di elettricitĂ  per il 78%. Gli impianti di queste strutture sommano 3.044 KWp di potenza, per una produzione complessiva di 4,8 GWh ed un risparmio di emissioni di Co2 in atmosfera di circa 15mila tonnellate annue.

Il Gruppo Maresca è entrato nel settore delle energie rinnovabili nel 2010 con la costituzione di Blunova Srl che ha investito nell’energia green oltre 150 milioni di euro. Nel 2017 gli impianti del Gruppo hanno prodotto 78,5 GWh di energia rinnovabile e un risparmio di emissione di Co2 in atmosfera di circa 210 mila tonnellate. A fronte di un consumo energetico totale di 19.5 GWh, nel 2017 il Gruppo Maresca ha prodotto 78 GWh di energia rinnovabile ovvero quattro volte l’energia che consuma (407%), rimettendo il surplus di produzione nella rete energetica nazionale.  

giovedì 1 marzo 2018

Dieci hotel resi famosi dai film

FIRENZE - Eleganti, lussuosi, maestosi – hotel con queste caratteristiche non attirano soltanto viaggiatori ma anche scenografi e responsabili di location alla ricerca del luogo perfetto in cui ambientare il prossimo film. In occasione delle premiazioni cinematografiche dei prossimi giorni TripAdvisor, il sito per la pianificazione e prenotazione di viaggi, ha raccolto una rosa di 10 hotel immortalati in famose pellicole dove è possibile rivivere le scene di alcuni celebri film.

CAESARS PALACE, Las Vegas, Stati Uniti

Tariffa media annuale a notte: 254€

Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: arredamento, servizio eccellente, meraviglioso casinĂ²
Uno dei piĂ¹ grandi hotel di Las Vegas sulla Strip road, in passato è apparso piĂ¹ volte sul grande schermo. I suoi ospiti potranno riconoscere alcune location di film come “Una notte da leoni”, “Rain Man”, “Iron Man” e “La grande scommessa”. “Una notte da leoni” è stato girato in gran parte in questo hotel, quindi tenetevi pronti a rivivere flashback del film mentre camminate nella sala d’ingresso o al vostro arrivo alla reception.

“Ăˆ un’esperienza abbastanza sorprendente vedere questo stravagante hotel e casinĂ². Potrete rivivere alcune delle scene tratte dal film ‘Una notte da leoni’ ”, scrive un viaggiatore di TripAdvisor

BEVERLY WILSHIRE, Beverly Hills, Stati Uniti

Tariffa media annuale a notte: 681€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: servizio impeccabile, sala da pranzo di prima classe e, design di lusso
Questo hotel iconico vicino a Rodeo Drive è stato protagonista di diversi film come “Pretty Woman”, “Ragazze a Beverly Hills” e “Sex and the City: il film”. Gli appassionati di cinema potranno sentirsi protagonisti di questi film durante il loro soggiorno come racconta un viaggiatore di TripAdvisor: “I momenti salienti della nostra visita sono stati una manicure mentre guardavamo il film Pretty Woman, e una giornata in piscina con un cocktail ispirato al film”.

 HOTEL DEGLI ORAFI, Firenze, Italia

Tariffa media annuale a notte: 263€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: vista spettacolare, bar sul tetto e staff cordiale
I fan del film “Camera con vista” saranno felici di sapere che la vista dalla camera 414 dell’hotel è veramente mozzafiato. La camera ha un terrazzo che affaccia sul Ponte Vecchio e il suo straordinario panorama vi regalerĂ  le emozioni che avete provato vedendo il film. “Abbiamo prenotato la camera con il terrazzo di fronte a Ponte Vecchio, che è stata utilizzata per il film ‘Camera con vista’ ”, racconta un viaggiatore di TripAdvisor

HOTEL REGINA LOUVRE, Parigi, Francia

Tariffa media annuale a notte: 377€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: vicinanza al Louvre, vista sulla Torre Eiffel e stanze confortevoli
Questo hotel a cinque stelle a conduzione familiare era originariamente una stalla reale, e si trova proprio di fronte al Louvre. La miscela di eleganza francese e di comfort contemporaneo devono aver ispirato i responsabili di scenografia e location dei film “The Bourne Identity” e “Nikita”. “Nell’ istante in cui attraversi l’ingresso sai di essere a Parigi. Per questo motivo è stato utilizzato per girare diversi film tra cui ‘The Bourne Identity’ ”, commenta un viaggiatore di TripAdvisor.

 RELAIS BOURGONDISCH CRUYCE, Bruges, Belgio

Tariffa media annuale a notte: 202€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: eleganza, fascino storico e servizio eccellente
Questo romantico boutique hotel è apparso nel film “In Bruges – La coscienza dell’assassino”. Gli ospiti oltre a rivivere i ricordi dei film, apprezzano l’atmosfera dell’hotel: “Ad essere sinceri, la prima volta ci sono andato per via del film ‘In Bruges – La coscienza dell’assassino’, ora torno per la sua eleganza. Non ho mai soggiornato in un hotel così accogliente e romantico.”

TAJ LAKE PALACE, Udaipur, India

Tariffa media annuale a notte: 703€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: location bellissima e tranquilla e paesaggi incredibili
Questo resort di lusso ha fatto la sua comparsa nel film di James Bond “Octopussy – Operazione piovra”. “Desideravo soggiornare in questo hotel fin da bambino, dopo aver visto il film di 007 Octopussy un’infinitĂ  di volte. Dal film, avevo avuto l’impressione di un hotel splendido e sfarzoso. Questo è il classico esempio in cui la realtĂ  rispecchia e supera le aspettative”, ha raccontato un viaggiatore di TripAdvisor.

 FAIRMONT SAN FRANCISCO, San Francisco, Stati Uniti

Tariffa media annuale a notte: 476€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: arredamento eccellente e vista panoramica sulla baia
Questo grande hotel è diventato un’iconica di San Francisco ed è stato il set di vari film, come “La donna che visse due volte”, “L’ultimo Samurai”, “Junior” e “The Rock”. “Questo hotel ha tutta l’aura di San Francisco e rievoca il passato dei cercatori d’oro, d’argento e dei magnati delle ferrovie.”

THE PLAZA, New York, Stati Uniti

Tariffa media annuale a notte: 771€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: eleganza dell’hotel, stanze superbe e l’eccezionale thè del pomeriggio
Aperto nel 1907 questo hotel vicino a Central Park è una vera star di Hollywood. L’hotel è servito come location per le scene in cui Crocodile Dundee passava dall’entroterra australiano ad una camera lussuosa e in “Mamma ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York”, dove Kevin si gode i servizi del Plaza. I fan del film possono prenotare la speciale esperienza “vivi come Kevin” che secondo i viaggiatori di TripAdvisor è veramente divertente: “Siamo venuti in questo hotel per vivere come Kevin, per rivivere il film “Mamma ho perso l’aereo”. Ăˆ stata un’esperienza impeccabile, il nostro soggiorno è stato stupendo.”

 PARK HYATT, Tokyo, Giappone

Tariffa media annuale a notte: 592€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: vista spettacolare, New York Bar e servizio eccezionale
Questo lussuoso hotel a 5 stelle offre agli ospiti non solo una vista mozzafiato, ma anche un bar spettacolare che propone cocktail deliziosi, il New York Bar. Famoso non solo per i drink ma anche per il film “Lost in Translation“ con i protagonisti che sorseggiano i loro cocktail esattamente in quel bar. “Il bar è unico e potremmo giurare di essere in una scena di “Lost in Translation””, scrive un viaggiatore di TripAdvisor.

WESTIN GRAND, Berlino, Germania

Tariffa media annuale a notte: 180€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: letti confortevoli, personale cordiale e posizione
Questo hotel di lusso con l’imponente scalinata nella hall ha fatto la sua comparsa in numerosi film internazionali e tedeschi. Probabilmente il piĂ¹ conosciuto è “The Bourne Supremacy”. “Se puoi permettetelo, allora immergiti nel lusso di questo hotel mentre visiti Berlino”, consiglia un viaggiatore di TripAdvisor.