Visualizzazione post con etichetta Danimarca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Danimarca. Mostra tutti i post

domenica 19 settembre 2021

The Economist: è Copenaghen la cittĂ  piĂ¹ sicura del mondo

(explorerbob /pixabay)

LONDRA - Per la prima volta la capitale danese raggiunge il vertice della classifica, solitamente occupato da Tokyo, Singapore o Osaka. Ma come si classifica la sicurezza di una cittĂ ? Per lo studio i ricercatori hanno stilato un elenco di 76 parametri, tra cui la sicurezza digitale, quella sanitaria, quella legata alle infrastrutture, alla sicurezza personale e alla sicurezza ambientale. 

Ed è proprio questo ultimo criterio, inserito solo quest'anno, che ha permesso a Copenhagen di raggiungere il primo posto della classifica. Al secondo posto, nell'elenco generale, si trova Toronto, seguita da Singapore, Sydney e Tokyo. La prima cittĂ  italiana presente nell'elenco, Milano, è al 27esimo posto, mentre Roma al 29esimo. 

Se analizzate separatamente, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, le varie categorie mostrano risultati piuttosto diversificati. Per la sicurezza digitale al primo posto si trova Sydney; per la categoria Sicurezza sanitaria sul primo gradino del podio si trova la cittĂ  di Tokyo; la categoria Sicurezza delle infrastrutture è capitanata invece da Hong Kong; nella categoria Sicurezza personale padroneggia Copenhagen; e infine per la categoria Sicurezza ambientale il primo posto è stato attribuito a Wellington.

mercoledì 3 luglio 2019

Dune di sabbia in Europa: i deserti che non ti aspetti con Virail

Con le sue infinite dune, il Sahara è una delle distese di sabbia del nostro pianeta in grado di affascinare ogni anno milioni di turisti e viaggiatori. Tuttavia, per incontrare colline di sabbia modellate dal vento e in continuo movimento, non serve viaggiare verso i deserti piĂ¹ famosi nĂ© uscire dai confini europei. Virail, la piattaforma che compara tutti i mezzi di trasporto segnalando le soluzioni migliori per ogni viaggio, ha individuato 6 luoghi del vecchio continente dove non ci si aspetterebbe mai di trovare dune e paesaggi sabbiosi. Un viaggio dall’Europa settentrionale alle Canarie alla scoperta dei piccoli, ma affascinanti, deserti europei.

Ostia, Italia. Le prime dune europee che incontriamo si trovano non distanti da Roma e da Ostia: sono le Dune di Capocotta. Costeggiate dalla via Litoranea, si estendono per oltre due chilometri e dal 1996 fanno parte della Riserva Naturale Statale Litorale Romano, contribuendo a salvaguardare la flora e la fauna tipiche di questa zona del Lazio. Ricche di piccoli arbusti e della bassa vegetazione tipica del Mediterraneo, dai ginepri ai lecci, passando per i mirti, le dune non raggiungono altezze elevate, ma sono tra quelle meglio conservate in Italia e una vera e propria oasi per tantissime specie animali e vegetali. Per decenni quest’area ha fatto parte della Tenuta di Capocotta, ampia oltre 700 ettari, che tra i tanti proprietari vanta anche la famiglia Savoia, ma furono i movimenti ambientalisti degli anni Ottanta a preservarla e a salvaguardare la sua biodiversitĂ  evitando la costruzione di un quartiere residenziale e rendendola un piccolo paradiso a pochi chilometri dalla CittĂ  Eterna.

Parco Nazionale Slowinski, Polonia. Quando si pensa alla Polonia, affacciata sul Mar Baltico e poco distante da alcuni tra i Paesi piĂ¹ freddi del continente, è difficile immaginare un paesaggio fatto di sabbia, normalmente associato a luoghi piĂ¹ caldi e piĂ¹ meridionali. Eppure lungo la costa si incontrano alcune tra le piĂ¹ grandi dune di sabbia d’Europa. Si trovano all’interno del Parco Nazionale Slowinski, e sono state formate dalle raffiche di vento che colpiscono di frequente l’intera area scendendo da nord o arrivando da est. La duna piĂ¹ alta, chiamata Czolpinko, raggiunge i 56 metri ed è la regina indiscussa del Parco. La zona ospita oltre 250 specie di uccelli e 830 specie vegetali, alcune hanno trovato posto sulle dune, altre tra i laghetti e le foreste circostanti: proprio questo ecosistema variegato e la sua preservazione hanno portato il Parco Nazionale tra le riserve della biosfera UNESCO.

Dune du Pilat, Francia. A pochi chilometri da Bordeaux, in Francia, c’è un’area di quasi due chilometri quadrati ricoperta interamente di sabbia, circondata da una vegetazione verdissima. Ăˆ nota come Dune du Pilat e ha raggiunto i 120 metri d’altezza, un record che la rende la duna piĂ¹ alta d’Europa. In molti si riferiscono a lei come a un organismo, un essere vivente che cambia ogni giorno e che cresce con il passare degli anni, e non hanno tutti i torti: basti pensare che nel 1855 raggiungeva appena i 35 metri d’altezza. La sabbia finissima viene trasportata dai venti che battono la costa e arrivano dall’Oceano Atlantico e, mese dopo mese, la duna da una parte sembra avanzare verso l’interno coprendo la pineta che la circonda, dall’altra sembra ridursi in altezza per poi crescere nuovamente appena i venti soffiano da un’altra direzione. La duna è ciĂ² che rimane di un enorme banco di sabbia del bacino di Arcachon, oggi parzialmente ricoperto dal mare: con la bassa marea ricompare a pochi chilometri al largo ed è noto come Banc d’Arguin.

Dune di Piscinas, Sardegna. Le Dune di Piscinas, sulla costa occidentale sarda e all’interno del comune di Arbus (Sud Sardegna), hanno poco da invidiare a quella francese di Pilat. Anche loro, in alcuni punti, raggiungono i 100 metri d’altezza e si estendono per un’area di circa 1,5 chilometri quadrati. La sabbia, portata qui dal vento e modellata nel corso degli anni, pare ricoprire rocce e detriti adagiati in quest’area dallo scorrere dei fiumi vicini, come il rio Piscinas, che dĂ  il nome alle dune, e il rio Naracauli. Non solo, anche le vicine miniere di Ingurtosu e Gennamari, oggi dismesse, pare abbiano contribuito con i loro materiali di scarto. Le dune sono circondate dalla tipica vegetazione dell’isola, dai ginepri alle ginestre, e penetrano nell’entroterra regalando alla macchia mediterranea striature bianche e dorate che serpeggiano tra i sentieri dedicati agli amanti del trekking. La zona non è solo meta di turisti e sportivi, anche le tartarughe di mare a volte arrivano sulla spiaggia per deporre le proprie uova: uno spettacolo della natura sotto ogni punto di vista.

RĂ¥bjerg Mile, Danimarca. Le dune di sabbia di RĂ¥bjerg Mile, chiamato anche “il deserto danese", si trovano in una posizione alquanto insolita: sulla punta piĂ¹ settentrionale dello Jutland, su una striscia di terra che tende verso la Svezia. Si estendono per circa due chilometri quadrati e raggiungono i 40 metri d’altezza, anche se le loro dimensioni variano a seconda del vento e delle condizioni atmosferiche, così come la loro ampiezza, che puĂ² variare anche di 20 metri l’anno. A differenza di tante altre dune, queste non sono direttamente bagnate dal vicinissimo Mare del Nord, ma il loro cuore si trova nell’entroterra, in una zona costantemente battuta dai venti forti che hanno obbligato la popolazione a migrare per il continuo spostamento di sabbia che ha coperto quasi tutto. Oggi, tra i granelli, compare solo la vecchia torre campanaria, la chiesa è stata abbattuta nel Settecento, così come tutti gli altri edifici.

Fuerteventura, Spagna. Fuerteventura, nell’arcipelago delle Canarie, è un paradiso per gli appassionati di sport acquatici, in particolare per chi pratica kitesurf e windsurf. Proprio il vento, che richiama ogni anno moltissimi sportivi, ha creato nella costa nord-orientale dell’isola le dune di sabbia, parte del Parque Natural de Corralejo. A differenza di tante altre sparse per il mondo, le Dune di Corralejo hanno una caratteristica molto particolare e riguarda la loro formazione: non solo il risultato dell’erosione dei materiali dell’isola che hanno subìto la forza degli elementi, ma di un viaggio lungo centinaia di chilometri e che continua ininterrotto da millenni. La sabbia, infatti, è stata trasportata dal vento in migliaia di anni e proviene direttamente dal deserto del Sahara, per questo il colore di queste dune è molto diverso da quello della vicina zona vulcanica caratterizzata da sabbie rosse e ocra. L’area è oggi patrimonio UNESCO e ospita anche alcune specie animali a rischio estinzione.

venerdì 4 novembre 2016

Europa in autunno? Ecco due cittĂ  in un weekend

L'Europa è ricca di cittĂ  meravigliose, con un fascino inconfondibile e attrazioni uniche, tanto che scegliere quali visitare è davvero difficile. Molte di queste cittĂ , perĂ², si trovano a breve distanza l'una dall'altra, tanto da poter essere visitate insieme nello spazio di un weekend. Con un breve spostamento in treno o in auto, infatti, ci si puĂ² svegliare in una cittĂ  e andare a dormire in un'altra, raddoppiando il numero di attrazioni e sorprese nel proprio viaggio.

Ecco 15 combinazioni di cittĂ  che si possono agevolmente visitare in un fine settimana, o in occasione di un ponte. Per organizzare al meglio gli spostamenti aerei, ottimizzando tempi e costi, la funzione "aeroporti vicini" di Skyscanner permette di ricercare le combinazioni aeree piĂ¹ convenienti considerando tutti gli aeroporti nel raggio di 100 km dalla propria cittĂ  di partenza e arrivo.

Amsterdam e Rotterdam
A soli 30 minuti di treno l’una dall’altra, le due maggiori cittĂ  olandesi sono una meta ideale per un weekend a base di cultura, tendenza e aria pulita. Si puĂ² iniziare da Amsterdam, magari affittando una bici e percorrendo i pittoreschi canali che attraversano la cittĂ  in lungo e in largo. Dopo una sosta per visitare il bellissimo Museo Van Gogh, ma anche le piccole gallerie d'arte contemporanea, e poi ritrovate la pace tra parchi rigogliosi e Spa di lusso. La vacanza puĂ² proseguire nella vicina Rotterdam, che vanta il piĂ¹ grande porto d’Europa e un panorama architettonico sbalorditivo: la cittĂ  non mancherĂ  di stupire per le sue costruzioni futuristiche, ma anche per la vasta offerta gastronomica ed eventi a non finire. Imperdibile il colorato mercato al coperto. Si puĂ² volare a Amsterdam, o verso l’aeroporto di Roterdam (a 44 km), oppure addirittura a Eindhoven (a poco piĂ¹ di 100 km).

Bruxelles e Anversa
Sede delle maggiori istituzioni dell’Unione Europea, Bruxelles accoglie una comunitĂ  eterogenea e internazionale, che la rende uno dei luoghi piĂ¹ stimolanti d’Europa. Tra eleganti palazzi, splendide piazze e quartieri multiculturali pieni di locali, teatri, birrerie e caffè è davvero impossibile annoiarsi. Da lì, con un viaggio di meno di un’ora in treno immergendosi nelle Fiandre si puĂ² raggiungere uno stupendo centro di cultura fiamminga: Anversa, sormontata dalla Cattedrale con la torre piĂ¹ alta del Belgio, è stata patria di molti pittori e artisti, tra cui spiccano Rubens e Van Dyck. L’aria di un passato glorioso fa da sfondo a una interessante modernizzazione della cittĂ , con decorazioni Art Nouveau e palazzi neo rinascimentali di fianco a bar, negozi trendy e tanti eventi culturali. Si puĂ² scegliere di volare a Bruxelle international, Charleroi o ad Anversa Deurne (a 40 km circa).

Copenaghen e Malmo
Perfetta sintesi tra il profondo nord e l’atmosfera europea, Copenhagen è stata decretata la cittĂ  piĂ¹ vivibile d'Europa. Una foto con la famosa Sirenetta è nella lista delle cose da fare per tutti i turisti, ma Copenaghen permette di svagarsi nel parco divertimenti di Tivoli, o di passeggiare nella pittoresca Christiania, un quartiere autogovernato nel centro della cittĂ  ricco di murales, spiaggette sul fiume e locali con musica dal vivo. In circa un’ora di treno (o 45 minuti in auto), attraverso il ponte Oresund, si puĂ² raggiungere Malmo, su suolo svedese. Qui si trova una cittĂ  vecchia circondata dal canale, strade pedonali, accoglienti caffè in cui scaldarsi, parchi per fare skateboard, musei di arte contemporanea e l’imponente castello, attrazione da non perdere.

Lisbona e Sintra
“Non ci sono per me fiori che siano al pari del cromatismo di Lisbona sotto il sole” scriveva il poeta Pessoa della sua amatissima cittĂ  - e come dargli torto. Antica nell’anima e pulsante nel cuore, Lisbona è una delle cittĂ  piĂ¹ affascinanti al mondo: affacciata sull’oceano, inerpicata su strade acciottolate percorse dagli storici tram, decorata dagli splendidi azulejos, ogni angolo è davvero imperdibile. Cullati dalle malinconiche note di fado che risuonano nei bar del Bairro Alto o dell’Alfama, si possono assaporare le specialitĂ  culinarie della cittĂ , a prezzi assolutamente accessibili. Dopo aver esplorato la capitale e ammirato le viste mozzafiato dai suoi molteplici miradouros, ci si puĂ² immergere nella quiete della vicinissima Sintra, a 25 km di distanza percorribili in 30 minuti di treno, situata su colline ricoperte di pini dove la nobiltĂ  portoghese ha costruito splendidi palazzi, stravaganti residenze e giardini decorativi che sembrano usciti da un sogno ad occhi aperti.

Siviglia e Cordoba
Siviglia vanta uno dei piĂ¹ grandi centri storici d’Europa ed è una delle cittĂ  piĂ¹ affascinanti dell’Andalusia dove lo stile arabo e cristiano si fondono in perfetta armonia regalando palazzi ed edifici di straordinaria bellezza. Da non perdere la Cattedrale, la torre della Giralda e i maestosi giardini dell’AlcĂ¡zar, il palazzo reale nato come fortezza dei mori nel XIV secolo. Di Siviglia va assaporata anche la vita notturna, tra economici bar di tapas e concerti di flamenco nel quartiere di Triana, per poi, al mattino seguente, dirigersi alla stazione per prendere il treno alla volta di Cordoba (a circa 45 minuti di distanza). Qui ci si puĂ² perdere tra vicoli pieni di fiori nell’intricato quartiere ebraico (Juderìa), per poi dedicare il giusto tempo alla visita della Mezquita, la grande moschea che lascerĂ  senza fiato. E per concludere in bellezza la vacanza andalusa ci si puĂ² regalare qualche ora di relax in un hammam arabo.

Catania e Siracusa
Catania offre un patrimonio artistico eterogeneo, dove spiccano veri e propri gioielli del Barocco italiano. Assolutamente da visitate il Monastero dei Benedettini, il Duomo e la Cattedrale di Sant’Agata: sembrerĂ  di essere in un libro d’arte. Per vivere uno spaccato verace, invece, basta andare al mercato del pesce A’ Piscaria, dove i profumi inebrianti e i colori vivaci sapranno inebriare ogni visitatore. A meno di un’ora dalla bella Catania, Siracusa non è certo da meno: chiamata “l’isola nell’isola”, la cittĂ  si sviluppa in parte sull’isola di Ortigia e in parte sulla “terraferma”. La sua grande meraviglia è il parco archeologico della Neapolis, dove si trovano l’anfiteatro romano e il Teatro greco, ancora oggi utilizzato per le rappresentazioni teatrali. E naturalmente non bisogna farsi mancare una passeggiata sul lungomare… anche il mare in Sicilia è arte!

Edimburgo e Glasgow
Chi dice Edimburgo dice Fringe festival, il piĂ¹ grande festival teatrale al mondo da vedere almeno una volta nella vita. Ma Edimburgo è anche storia, allegra vita notturna, universitĂ  blasonate, shopping di lusso, birra e whisky d'autore, il tutto ai piedi dell’incredibile castello che proietta sulla cittĂ  un’atmosfera davvero magica. Ăˆ sufficiente un'ora per raggiungere la splendida Glasgow, capitale economica della Scozia, che vanta nell'elegante cornice architettonica alcune tra le piĂ¹ belle strade di negozi di tutto il Regno Unito. Da non perdere il centro cittĂ , i suoi oltre cinquanta parchi e il West End con oltre 800 locali tra pub, ristoranti e locali di musica dal vivo. Negli ultimi anni inoltre Glasgow è diventata anche un famoso centro di design e architettura grazie ai talentuosi giovani artisti emergenti. Per volare in Scozia le possibilitĂ  sono molteplici, si puĂ² atterrare a Edimburgo, Glasgow International (a 67 km), o Glasgow Prestwick (a 90km), ma eventualmente anche Newcastle (a 146 km), appena oltre il confine inglese: tutte ben collegate fra loro dai mezzi pubblici.

Vienna e Bratislava
La Vienna imperiale, la Vienna liberty, la Vienna dei giovani, la Vienna del walzer... questa cittĂ  è un caleidoscopio di sorprese. Vi si trovano manifestazioni artistiche di alta qualitĂ  ad ogni angolo e oltre un centinaio di musei. Oltre alla vista, Vienna soddisfa anche l’olfatto e il gusto: basta concedersi una passeggiata negli immensi giardini o gustarsi una fetta di torta Sacher per averne conferma. A soli 60 km di distanza si trova Bratislava, piccolo gioiello sulle rive del Danubio, in una zona collinare tra le Alpi e i Carpazi. Salendo al Castello durante una bella giornata si riesce ad avere la vista su tutto il Danubio fino a Vienna. Rimane poi da perdersi tra le numerose piazze, ponti e cattedrali, e spulciare tra i numerosi eventi culturali che la cittĂ  offre, soprattutto in campo musicale.

Helsinki e Tallinn
Per assaporate lo spirito finnico e scoprire come storia e spinta progressista possano vivere in totale armonia basta volare a Helsinki: qui tutto è a misura d’uomo, si possono raggiungere in barca i numerosissimi isolotti che la circondano, godersi i parchi e le piazze sorvolate dai gabbiani, prima di fare un giro nei due mercati piĂ¹ importanti (uno aperto e uno coperto), ideali per assaggiare specialitĂ  locali senza spendere troppo. Con un viaggio in traghetto di circa due ore e mezza si raggiunge Tallinn, capitale da fiaba dell’Estonia. Una perla medievale proiettata verso il futuro, con scorci romantici e una vivace vita notturna.

Berna e Basilea
Bellissima e tranquilla, estesa sulle rive dell’Aare, Berna accoglie i propri visitatori con un centro storico Patrimonio UNESCO, dove il turchese delle acque del fiume si riflette sugli splendidi edifici medievali. Sovrastata dal panorama alpino, la capitale svizzera vanta chilometri di porticati, fontane figurative rinascimentali e una splendida Cattedrale, oltre all’incredibile Zentrum Paul Klee, progettato dall’architetto Renzo Piano: molto piĂ¹ di un museo. Perchè non approfittare poi della visita per trascorrere una giornata nella vicina Basilea, raggiungibile in meno di un’ora di treno, per godere del suo meraviglioso panorama sul Reno, dei suoi musei d’arte e di design? Organizzando il viaggio in marzo, si ha l’occasione di vivere uno dei piĂ¹ importanti carnevali d’Europa (Fasnacht), uno dei momenti dell’anno piĂ¹ attesi dagli abitanti di Basilea.

Lione e Chambery
Elegante e giovane allo stesso tempo, Lione è bella da girare sia in estate, sia in inverno. Passeggiando per il centro storico ci si imbatte in chiese gotiche e piccoli musei alternativi, prima di lanciarsi nella movida per le stradine della Croix Rousse, oppure unirsi alla folla sulle rive del fiume. Inoltre dicembre a Lione è un mese speciale: la FĂªte des Lumières richiama ogni anno oltre 2 milioni di turisti, quando la cittĂ  diventa un teatro a cielo aperto grazie alle spettacolari installazioni luminose di numersi artisti. Per concludere il weekend, si puĂ² programmare una sosta a ChambĂ©ry, deliziosa cittadina ai piedi delle Alpi, situata a circa un’ora e mezza d’auto da Lione. In un solo giorno si possono apprezzare le bellezze della piccola capitale della Savoia. Al tramonto, nella cornice dalle montagne, è il momento ideale per godersi una crĂªpe ai formaggi e un bicchiere di ottimo vino.

Torino e Milano
Per un weekend italiano all’insegna del buon cibo, dell’architettura antica o d’avanguardia e dei viaggi in tram sferraglianti, basta scegliere di visitare Torino e Milano, così vicine e così diverse. Se si hanno a disposizione solo 24 ore per visitare Torino, meglio iniziare con una passaggiata per il centro, tra le sue piazze eleganti, i palazzi reali e gli infiniti portici che proteggeranno anche in caso di pioggia. La cittĂ  sabauda permette, inoltre, di vedere alcuni musei anche di sera, ad esempio il particolarissimo Museo del Cinema all’interno della Mole Antonelliana. Con una sola ora di treno si raggiunge Milano, capitale della moda e del design, metropoli internazionale dai ritmi frenetici, che conquista per la sua eccentricitĂ  e i suoi mille volti, oltre che per le infinite opportunitĂ  di shopping.

Londra e Oxford
Difficile consigliare poche cose da fare a Londra, tra le cittĂ  piĂ¹ pazze d’Europa dove si ha la sensazione che tutto possa succedere. A piedi, in metro e sui bus a due piani si puĂ² andare alla scoperta di questo vero e proprio mondo: dai quartieri piĂ¹ chic agli indimenticabili mercati vintage, dai segni di una ricchissima storia ai grattacieli piĂ¹ avveniristici. Infine, per un momento di pace, basta entrare in uno dei suoi grandi parchi e straiarsi sui verdissimi prati - oppure spostarsi a Oxford, cittadina universitaria a un centinaio di chilometri (un’ora e quaranta minuti in treno) da Londra, dove regna un’atmosfera degna di Harry Potter. Le guglie dei college piĂ¹ antichi e rinomati d’Europa fanno capolino tra stradine acciottolate e librerie polverose, e tutto sembra invitare a rilassarsi lungo i canali con un buon libro e una tazza di caffè fumante. Altrimenti, prendendo il treno da Londra in direzione nord, in un’ora e venti minuti circa, si puĂ² visitare l’affascinate Cambridge, con i suoi canali e parchi molto curati, vicinissima all’aeroporto di Londra Stansted (si raggiunge in una mezz’ora).

Marsiglia e Montpellier
Per chi ama le cittĂ  di mare, con strade rumorose e odore di pesce fresco, Marsiglia è la meta ideale. La capitale della Provenza è infatti un melting pot etnico e sociale. Fra le tappe obbligate: l’antico quartiere Panier, ricco di negozi di artigianato, e il Vieux Port, dove attardarsi per un aperitivo in riva al mare. Negli ultimi anni sono state rivalutate anche numerose aree periferiche, come ad esempio La Friche, ex manifattura di tabacchi diventata centro di sperimentazione artistica. Spostandosi di poco lungo la costa, in meno di due ore di treno si arriva nella stilosa Montpellier, dove ogni quartiere è diverso dall’altro, in un mix di elementi antichi e moderni. SarĂ  un piacere perdersi tra vie medievali, le numerose boutique, i negozi di artigianato e le sale da tè.

Lipsia e Dresda
Infine, ecco un’idea perfetta per un weekend nella vicina Germania, e precisamente nella Germania dell’Est dove si trova la cittĂ  di Lipsia, considerata ormai da molti la nuova Berlino, che sorge sulla confluenza di ben tre fiumi. Lipsia offre innumerevoli eventi culturali, esposizioni internazionali e splendide biblioteche, ma anche negozi e bar aperti dai giovani che negli ultimi anni si sono trasferiti qui in cerca di nuove opportunitĂ  creative. Da qui, il viaggio puĂ² proseguire a Dresda, a poco piĂ¹ di un’ora di treno, la splendida cittĂ  d’arte che ospita una delle piĂ¹ grandi pinacoteche d’Europa, la Gemäldegalerie. Definita la “Firenze sull’Elba”, Dresda regala un panorama mozzafiato dalla BrĂ¼lsche Terrasse, definita da Goethe il “Balcone d’Europa”. Da non perdere il centro storico piĂ¹ prezioso della Germania. Per i voli le opzioni sono molteplici: si puĂ² atterrare a Dresda, a Lipsia (a 111 km), oppure addirittura a Praga (a 120km), o Berlino Schonefeld (a 138km).