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giovedì 22 dicembre 2022

Mapo Travel, 2022 in decisa crescita, +40% e boom Egitto


Mapo Travel chiude il 2022 con una crescita del 40% di fatturato rispetto al 2021. Un risultato ottenuto grazie ad una programmazione accurata che ha visto i suoi punti di forza nella stagione estiva e nelle vacanze di novembre e dicembre.

“La vera sorpresa di quest’anno – spiega Gianvito Lagioia, direttore commerciale di Mapo Travel - è stato l’Egitto classico, presentato alle agenzie di viaggio durante il TTG di Rimini. Abbiamo puntato molto su questa destinazione, con Il Cairo e le crociere sul Nilo in abbinamento al mare, ma i risultati sono andati oltre le nostre aspettative con un boom di partenze e di prenotazioni, anche per il 2023”.

Dopo lo stop subito dal turismo tra settembre e ottobre, sono stati i ponti di Ognissanti e dell’Immacolata a far ripartire la voglia di viaggiare degli italiani.

“I pacchetti Mapo pensati per novembre e dicembre, sia in Italia che all’estero, sono stati un successo. Fuori dal Belpaese sono state Istanbul e Budapest ad essere quasi sempre sold out nelle ultime settimane. Bene anche le nostre destinazioni nel sud Italia, con un Capodanno giĂ  da tutto esaurito in strutture selezionate come l’ArtHotel di Lecce o l’Hotel del Levante di Torre Canne”, continua il direttore commerciale di Mapo.

Le parole chiave che hanno guidato il 2022 di Mapo Travel sono state destagionalizzazione, esperienza e assistenza al cliente.

“Chi viaggia – conclude Gianvito Lagioia - chiede pacchetti sempre piĂ¹ su misura, ricchi di esperienze significative che vanno oltre la vacanza tradizionale, ma anche la serenitĂ  di essere assistiti dal tour operator in tutte le fasi del viaggio. Con il team di Mapo Travel abbiamo trasferito i punti di forza dei nostri viaggi in Italia, mix di mare e cultura, nei pacchetti realizzati per le destinazioni estere. Una scelta che si è rivelata vincente. E per il 2023 stiamo lavorando ad una serie di novitĂ  che arricchiranno ancora di piĂ¹ il ventaglio di proposte targate Mapo”.

giovedì 22 settembre 2022

Cosa fare durante una vacanza sull’isola d’Elba

Tra le localitĂ  turistiche piĂ¹ conosciute d’Italia rientra sicuramente l’isola d’Elba. Si tratta dell’isola piĂ¹ grande dell’arcipelago toscano ed è la terza isola piĂ¹ grande d’Italia, dopo la Sicilia e la Sardegna. Ogni anno tantissimi turisti provenienti da tutt’Italia (e non solo) fanno a gara per trascorrere qualche giorno sull’isola, immergendosi nella natura incontaminata e nelle acque cristalline che lambiscono le spiagge dorate.
 
Raggiungere l’isola con il traghetto

Il mezzo di trasporto principe per raggiungere questa splendida isola è il traghetto. Ormai esistono svariati traghetti isola d’Elba il che rende molto semplice raggiungerla, anche nei mesi non estivi. Tuttavia, se si è intenzionati a visitarla, è sempre consigliabile controllare in anticipo gli orari delle tratte e prenotare i biglietti, in modo da essere preparati e organizzare al meglio il proprio viaggio.
Cosa visitare una volta giunti sull’isola d’Elba

In molti pensano che l’isola d’Elba abbia da offrire “solamente” spiagge mozzafiato e natura incontaminata, in cui potersi rilassare lontani dalla frenesia delle giungle urbane. Tuttavia, non è affatto così. Una volta giunti sull’isola, infatti, è possibile fare tantissime attivitĂ  e visitare svariati punti turistici che vale la pena vedere almeno una volta nella vita.
 
Acquario dell’Elba

L’acquario dell’Elba è una struttura privata situata a Marina di Campo. Questo acquario è considerato uno fra i piĂ¹ completi per ammirare le diverse specie del Mediterraneo. Nello specifico, ospita 150 specie dell’Arcipelago Toscano, piĂ¹ un settore tropicale, per un totale di 85 vasche e 250.000 litri d’acqua. Tra gli animali che è possibile ammirare, vi sono le tartarughe Caretta caretta, le cernie, le murene, le razze, i pesci civetta ed i polpi. In questo acquario ha vissuto anche il famoso Polpo Paul, noto per i suoi pronostici durante i Mondiali di calcio del 2010. L’acquario puĂ² essere visitato durante la stagione estiva dalle 9.00 alle 23.30, mentre negli altri periodi fino alle 20.
Area archeologica della Linguella

L’area archeologica della Linguella è una zona di Portoferraio che racchiude l’omonima torre, il Museo Archeologico e la Villa Romana. Quest’ultima è una tipica villa marittima dell’etĂ  Imperiale, che rappresenta perfettamente le case degli aristocratici durante quel periodo. Nel museo, invece, possono essere ammirati reperti etruschi e romani, provenienti sia da ritrovamenti terrestri che marini, come anfore, armi, relitti ecc. La torre, chiamata sia della Linguella che del Martello, è una costruzione militare dalla forma ottagonale, edificata per difendere il porto dagli attacchi nemici. La sua particolaritĂ  è l’insieme di colori: pareti di mattoni rossi, spigoli in calcare rosa, e rifiniture di marmo bianco. Per raggiungere quest’area, bisogna camminare lungo la darsena medicea, e, dopo aver superato il cancello, ci si trova dinanzi alla torre, i resti della villa sono a sinistra.
Capolivieri

Si tratta di una delle localitĂ  piĂ¹ caratteristiche dell’isola, che ogni anno attira sempre piĂ¹ turisti. Ăˆ uno splendido borgo medievale arroccato in cima a una collina con ben quattro rioni: il Fosso, la Torre, la Fortezza ed il Baluardo. Il centro storico di questo magnifico borgo è caratterizzato da un’affascinante piazza vista mare, da vicoli pittoreschi e casette alte e strette che ricordano tempi ormai lontani.

giovedì 15 luglio 2021

Alla scoperta di Amsterdam: i luoghi piĂ¹ particolari e curiosi da visitare


Piuttosto di frequente capita di ammirare tramite il web numerose mete e destinazioni famose, alla ricerca magari di qualche occasione dell’ultimo secondo. D’altro canto, il web e i dispositivi mobili hanno modificato radicalmente anche questo settore, così come tanti altri, come ad esempio quello dell’intrattenimento online, con la diffusione di portali sempre piĂ¹ sicuri e affidabili come si puĂ² notare su casinoonlineaams.com.

Avete giĂ  viaggiato nella capitale olandese? Questi consigli, perĂ², vi permetteranno di ammirare Amsterdam da un nuovo punto di vista, facendolo attraverso delle passeggiate molto romantiche, ma anche andando alla scoperta di luoghi di grande cultura, piuttosto che conoscendo per la prima volta storia e tradizioni locali.

Maison Rembrandt

L’arte, lo sappiamo alla perfezione, è uno dei punti di forza della capitale olandese, che ha dato i natali a tanti artisti celebri. In compagnia di de Vermeer, ma anche di Rubens piuttosto che di Van Gogh, uno degli artisti piĂ¹ conosciuti e apprezzati al mondo, ecco che troviamo anche Rembrandt. Si tratta di una delle figure di maggior pregio e spicco di tutto il panorama artistico olandese.

Ăˆ chiaro che l’impatto di visitarlo nei musei è forte, ma lo sarĂ  ancora di piĂ¹ andare a visitare direttamente i luoghi in cui questo celebre artista ha passato gran parte della sua vita, in maniera tale da respirare anche le atmosfere in cui questa celebre figura di spicco culturale e artistica olandese ha vissuto per tanto tempo.

De Poezenboot, un gattile spettacolare sull’acqua

Se avete un gatto, sicuramente avrete sentito parlare di come a questi felini non piace proprio l’acqua. Ebbene, ad Amsterdam esiste un vero e proprio gattile sull’acqua. Si tratta di una struttura che è nata dall’idea di un’amante dei gatti ben piĂ¹ di cinquant’anni or sono.

Ebbene, al giorno d’oggi, il gattile De Poezenboot non fa altro che dare un rifugio e del cibo ai gatti che sono stati abbandonati e che stanno aspettando di essere adottati. Tutti i giorni, a parte il mercoledì e la domenica, nell’orario che va dalle 13 fino alle 14, ecco che il gattile si puĂ² visitare e chi ha l’intenzione di adottare un micio puĂ² indubbiamente farsi un’idea su quello che piĂ¹ cattura la propria attenzione e, ovviamente, conquista il cuore.

Una Haarlem diversa e la biblioteca pubblica

Nel momento in cui si sente nominare Haarlem, è chiaro che il primo pensiero corre inevitabilmente verso uno dei quartieri piĂ¹ famosi in tutto il mondo, che si trova a New York e che ospita una delle piĂ¹ importanti e longeve comunitĂ  afroamericane degli Stati Uniti, che dĂ  il nome tra l’altro alla nota compagine di funambolici giocatori di pallacanestro, ovvero gli Harlem Globetrotters, che hanno fatto spesso capolino anche in tour in Italia.

In pochi, perĂ², sono a conoscenza del fatto che esiste una cittĂ  che riporta il medesimo nome (con una a in piĂ¹) e che si trova nella periferia di Amsterdam. Questa porzione della capitale presenta un fascino indiscutibile, dal momento che c’è la possibilitĂ  di scoprire tantissimi monumento e tesori architettonici che risalgono addirittura fino al XIII secolo.

Come si puĂ² facilmente intuire, il vostro viaggio alla scoperta di una capitale olandese differente rispetto a quella che viene descritta e narrata di solito, potrebbe utilmente proseguire presso un’altra “istituzione” della cittĂ , ovvero la biblioteca pubblica di Amsterdam. Nel caso in cui abbiate una grande passione nei confronti dei libri, è chiaro che un’occasione simile non si puĂ² affatto perdere. Stiamo facendo riferimento a una visita della Openbare Bibliotheek, che si caratterizza per essere una struttura veramente imponente e spettacolare.

Infatti, puĂ² contare sulla bellezza di ben sette piani ed è proprio questo il motivo per cui puĂ² vantare un record di tutto rispetto, visto che viene considerata come la biblioteca piĂ¹ grande di tutto il Vecchio Continente. All’ultimo piano ci sarĂ  la possibilitĂ  anche di mangiare qualcosa in una caffetteria che offre un panorama davvero unico su tutta la cittĂ .

venerdì 5 marzo 2021

Mapo Travel lancia una nuova piattaforma a misura di agenzia

BARI - Un nuovo portale, un’area completamente dedicata alle agenzie di viaggio, la possibilitĂ  di creare prodotti sempre piĂ¹ tailor made e una serie di incontri con i network. Così il tour operator Mapo Travel va incontro alla ripresa delle attivitĂ , in vista della Pasqua e soprattutto della stagione estiva.

“Il 2021 deve essere un anno importante per il turismo italiano, e in particolare per le regioni del sud. Quel che è certo, e che riscontriamo ogni giorno nelle richieste e nelle prenotazioni, è la voglia di viaggiare degli italiani, sempre piĂ¹ alla ricerca di pacchetti personalizzati. Da qui nasce la nuova piattaforma www.mapotravel.com, uno spazio pensato ad hoc per le agenzie con offerte dedicate, servizi potenziati, assistenza continua e materiale promozionale sempre disponibile”, spiega Barbara Marangi, general manager di Mapo Travel.

Il tour operator pugliese ha giĂ  avviato una serie di incontri con i network e le agenzie di viaggi per presentare le potenzialitĂ  e gli strumenti del portale.

“Il nostro obiettivo – continua Barbara Marangi – è consentire alle agenzie di trovare e costruire pacchetti tarati sulle esigenze del cliente finale. Ogni struttura presente sulla piattaforma è ad esempio estremamente caratterizzata: con un clic è possibile sapere se accoglie animali, se è accessibile alle persone diversamente abili, se è attrezzata per le necessitĂ  di persone con allergie e intolleranze. Insomma, abbiamo puntato sulla possibilitĂ  di customizzare il prodotto sempre piĂ¹ in profonditĂ , per una vacanza senza brutte sorprese”.

Mapo Travel certifica anche i primi riscontri positivi per la primavera e l’estate con un’ottima partenza delle prenotazioni e numeri incoraggianti per il mare Italia e le regioni del sud.

“Il nostro core business resta sempre il mare. A febbraio 2021 possiamo essere decisamente contenti delle prenotazioni estive, rivolte soprattutto alle strutture di Puglia e Calabria. Molto bene anche le ville private, prodotto lanciato nel 2020 con l’obiettivo di dare maggiore tranquillitĂ , relax e autonomia ai turisti”, conclude la general manager di Mapo Travel.

lunedì 14 settembre 2020

Puglia e Basilicata, nuovi eductour targati Mapo Travel

POTENZA - Il settembre di Mapo Travel si apre con due eductour per scoprire le bellezze di Puglia e Basilicata e visitare alcune delle strutture del tour operator pugliese.

20 agenti di viaggio di Marche, Umbria e Abruzzo ospiti Mapo dal 10 al 13 settembre. L’eductour, guidato dalla new entry del team commerciale di Mapo Anna Di Colli, ha preso il via dal Magna Grecia Village di Metaponto in Basilicata per arrivare al Levante – Torre Canne di Fasano, passando per l’Isola di Pazze Resort e il Vivosa di Ugento, il Mapo Village Plaia di Ostuni ed alcune masserie caratteristiche del territorio.

“Obiettivo del viaggio – spiega la general manager di Mapo Barbara Marangi - è permettere ai nostri agenti di toccare con mano la qualitĂ  e la bellezza dei nostri territori e delle nostre strutture per organizzare fin da ora i tour e la stagione estiva del 2021. Proprio le masserie sono state tra le nostre novitĂ  piĂ¹ apprezzate dell’estate che riproporremo anche in autunno. L’eductour è stato anche l’occasione per presentare le ville in formula residence, che a luglio e agosto hanno registrato ottime performance di vendita, e il prodotto natura e benessere, disponibile tutto l’anno”.

Mapo Travel punta anche sul MICE con una tregiorni organizzata al Magna Grecia Village. “Il nostro sud – continua Barbara Marangi – è sempre piĂ¹ richiesto dalle societĂ  di tutta Italia per l’organizzazione di incentive aziendali. Proprio la nostra struttura di Metaponto si propone come location per i meeting lungo tutto l’arco dell’anno”.

Gli eductour di Mapo arrivano alla fine di una stagione estiva dall’andamento comunque positivo, dopo la fase di chiusura forzata. “Non abbiamo potuto registrare i numeri del 2019 – conclude la general manager Mapo - ma abbiamo recuperato una situazione iniziale molto difficile con ottimi numeri a luglio e un sostanziale sold out in tutte le nostre strutture ad agosto. E il mare del sud rimane molto amato anche a settembre”.

martedì 4 febbraio 2020

Carnevale: dal Veneto alla Puglia, alla scoperta delle maschere della tradizione


MILANO - Come ogni anno, il Carnevale chiama a raccolta le piazze e lo fa con sfilate, carri e spettacoli: da nord a sud l’Italia si prepara ad accogliere maschere e personaggi che hanno alle spalle secoli di storia e che impersonano le caratteristiche tipiche del territorio che rappresentano.

Per questa occasione, Volagratis.com è andato alla scoperta delle maschere italiane. Non solo i famosi Arlecchino e Pulcinella, ma anche e soprattutto gli altri personaggi che animano le vie e le piazze delle cittĂ  italiane: dal creativo Brighella di Bergamo fino Beppe Nappa di Sciacca, nell’agrigentino.

Ecco 8 maschere scelte da  Volagratis.com per raccontare il Carnevale italiano.

Colombina - Venezia (Veneto)

Tra le maschere che sfilano tra i canali di Venezia non passa inosservata Colombina, compagna di Arlecchino. Sempre pronta a prodigarsi per la sua padrona Rosaura, questa servetta dal carattere furbo e ruffiano è al centro di intrighi amorosi e familiari, da cui il piĂ¹ delle volte fatica a tirarsi fuori. La maschera è anche protagonista di uno degli eventi piĂ¹ attesi del Carnevale veneziano: il “volo della Colombina” (o “volo dell’angelo”), durante il quale una ragazza scende con una fune dal Campanile di San Marco verso Palazzo Ducale.
Volo+Hotel a Venezia, 3 notti, a partire da 400€/persona

Brighella - Bergamo (Lombardia)

Brighella è uno dei personaggi della Commedia dell’Arte italiana, un domestico fedele, ma al tempo stesso astuto, opportunista e attaccabrighe, proprio come suggerisce il nome. Conterraneo del celebre Arlecchino, con il quale condivide molte caratteristiche, è anche musicista, cantante e ballerino: una maschera che riassume perfettamente il divertissement del territorio lombardo.

Volo+Hotel a Bergamo, 3 notti, a partire da 200€/persona

Balanzone - Bologna (Emilia Romagna)

Meglio conosciuta con il nome di dottor Balanzone, questa maschera ispira simpatia, grande curiositĂ  e un pizzico di superbia. Il dutĂ¥ur, come viene chiamato in bolognese, a volte veste i panni di un giurista, altre quelli di un medico, esprimendosi ora con citazioni in lingua latina, ora con espressioni popolari. Una figura che rappresenta al meglio lo spirito culturale di una Bologna dinamica e giovane.

Volo+Hotel a Bologna, 3 notti, a partire da 200€/persona

Burlamacco - Viareggio (Toscana)

A Viareggio, patria del carnevale toscano, non c’è sfilata dei carri che si rispetti senza la presenza di Burlamacco, maschera omaggiata e onorata dall’intera cittĂ . Tradizione vuole che tutte le maschere piĂ¹ conosciute - tra cui Pulcinella, Arlecchino e Capitan Spaventa - una notte comparvero in sogno a un disegnatore del posto donando ciascuna un elemento del proprio costume. Ăˆ così che nacque Burlamacco, rappresentato come un pagliaccio vestito con un abito a scacchi bianchi e rossi, un copricapo rosso e un mantello nero.

Volo+Hotel a Viareggio, 3 notti, a partire da 280€/persona

Meo Patacca - Roma (Lazio)

Originario di uno dei quartieri storici piĂ¹ caratteristici di Roma, Trastevere, Meo Patacca è amante dei piaceri della vita, della buona tavola e del buon bere. Raffigurato spesso con un fiasco di vino e con un abito a strisce rosse e verdi, è la maschera della Capitale per eccellenza. In lei si ritrovano le caratteristiche della romanitĂ  piĂ¹ verace: buon cuore, schiettezza e simpatia.

Volo+Hotel a Roma, 3 notti, a partire da 240€/persona

Coviello - Napoli (Campania)

Addentrarsi tra le storiche ed intricate vie di Napoli avvolti dalle note del mandolino di Coviello (trasformazione di Iacoviello, Giacomino) è un’esperienza surreale. Del resto, si tratta di una maschera popolare che rappresenta la vita autentica campana: il suo aspetto varia a seconda dell’interpretazione che muta da oste a servo, da padre di famiglia a menestrello. Una figura eclettica, allegra, creativa che rappresenta al meglio l’atmosfera partenopea. 

Volo+Hotel a Napoli, 3 notti, a partire da 210€/persona

Beppe Nappa - Sciacca (Sicilia)

In provincia di Agrigento, la ricca Sciacca, cittĂ  marinara, turistica e termale, offre i natali a Beppe Nappa, maschera amante del buon cibo e con una certa tendenza alla pigrizia e alla scrocconeria. Si tratta di una delle maschere piĂ¹ antiche della Commedia dell’Arte e la sua nascita risale all’incirca alla seconda metĂ  del XVI secolo. Ospite fisso al famoso carnevale di Sciacca, il suo nome risale al termine del dialetto siciliano “nappa” che vuol dire “toppa”, con un chiaro riferimento agli abiti laceri e rattoppati della classe povera di un tempo.
Volo+Hotel a Sciacca, 3 notti, a partire da 190€/persona

Farinella - Putignano (Puglia)

Maschera pugliese per eccellenza, Farinella è presenza immancabile del Carnevale di Putignano (Bari), dove si presenta con i vestiti tipici della tradizione locale. Il suo nome è ispirato alla farina di ceci e di orzo che veniva preparata dalla gente del luogo e oggi viene rappresentato con un abito multicolore - rosso e blu - e un cappello simile a quello di un giullare con tre punte: allegoria dei tre colli sui quali sorge la splendida Putignano.
Volo+Hotel a Putignano, 3 notti, a partire da 160€/persona

Per chi è alla ricerca di altre maschere, su Volagratis.com ci sono offerte e idee per festeggiare i divertimenti carnevaleschi.

martedì 28 gennaio 2020

10 spiagge della Sardegna da non perdere

(credits: E.Casula)
La Sardegna è l'Isola del mare per eccellenza: spiagge bianche, mare blu, entroterra verde ed aromatico regalano una vacanza indimenticabile.

Scegliere le spiagge di Sardegna da visitare per l'estate 2020 è una impresa complicata.

Noi abbiamo deciso di selezionare quelle che riteniamo essere le piĂ¹ belle in assoluto. Alloggiare in Sardegna è facile tantissime sono le proposte di Expedia in ogni angolo dell'Isola

(credits: E.Casula)

10 spiagge al top in Sardegna


1.     Cala Luna: una incantevole cala d'Ogliastra raggiungibile via mare con i servizi offerti da vari consorzi di navigazione locali o via terra attraverso uno spettacolare percorso di trekking. Cala Luna si trova a metĂ  tra i territori di Baunei e di Dorgali ed è caratterizzata dalla foce del torrente codula di Luna, nota a tutti per le ampie grotte naturali.
2.     La Pelosa, spiaggia di Stintino, indubbiamente una delle piĂ¹ affascinanti e misteriose del Mediterraneo.Sabbia finissima e candida, fondale limpido, acqua alle caviglie panorama unico al mondo.  Capo Falcone, l’isola Piana e l’Asinara. Si tratta della spiaggia-icona di Stintino, riconosciuta come una della piĂ¹ belle d’Europa.
3.     Tuerredda, Teulada. Si tratta di una insenatura molto bella tra Capo Malfatano e Capo Spartivento. Perfetto per chi ama nuotare in un mare chiaro e limpido a temperature simili a quelle tropicali. Caratteristica di questa spiaggia è l'isolotto  raggiungibile a nuoto in pochi minuti.
4.     Cala Goloritze, Baunei, sempre in Ogliastra, è un Monumento Naturale della Regione Sardegna ma anche  Monumento Nazionale Italiano. Si tratta di una bella spiaggia incontaminata e selvaggia. Particolare persino l'arenile  composto di piccoli ciottoli bianchi e sabbia.
5.     Piscinas, marina di Arbus, le dune, le uniche dell'Europa, rendono questa spiaggia una delle piĂ¹ belle al mondo. Spettacolare il tramonto.
6.     S'Architittu: location di mare in provincia di Oristano, perfetta per chi ama i tuffi e chi adora gli sport d'acqua.
7.     Tharros- San Giovanni di Sinis, una spiagga dell'oristanese tra le piĂ¹ belle dell'Isola. Nota per le vicinanze alle rovine fenicio puniche ed anche per la sua bellezza e ventositĂ . E' questa una zona molto amata dai surfisti. 
8.     Spiaggia del Principe, una location incantevole di Arzachena, una delle spiagge piĂ¹ belle della Costa Smeralda.  Si tratta di una sabbia finissima circondata di rocce e macchia mediterranea, un mare quasi trasparente.
9.     Spiaggia de Su Giudeu a Chia. Dicono sua una delle spiagge piĂ¹ belle del Mediterraneo: lunghissima, sabbia chiarissima e mare di un azzurro intenso. Belle le formazioni di sabbia molto simili alle  dune alte fino a 20 metri. Il dettaglio dell'orizzonte cade per forza sul’isolotto di Su Giudeu: un enorme scoglio in cui possono persino pascolare le capre.
10.  Alghero: le Bombarde. Una spiaggia simbolo della Sardegna anni 80, una delle spiagge da non perdere durante un tour dell'isola.

(credits: E.Casula)

Oltre il mare: il buon cibo di Sardegna

La Sardegna è una terra da visitare nella sua completezza. Certo è che  l'Isola oltre il mare offre un tuffo nella cultura e nella storia: dai nuraghi ai castelli arrivando sino ad eccellenze dell'architettura contemporanea. Ma in Sardegna un altro incanto è il cibo ed allora ecco quali pietanze assaporare.
·       Malloreddos alla campidanese: pasta condita con una salsa di pomodoro, salsiccia e carne macinata lievemente aromatizzata.
·       Seadas: pasta dolce ripiena di formaggio fresco fritta e servita con ottimo miele
·       Maialetto arrosto: secondo piatto noto in tutto il mondo.
·       Pecorino romano: in antipasto o come aggiunta

Un viaggio in Sardegna deve essere una esperienza a tutto tondo da vivere tra sole vento e mare, tanto mare.

lunedì 25 novembre 2019

Natale ad Assisi: dal 1 dicembre a 6 gennaio un'emozione unica

ASSISI (PG) – Numerose essenze e quasi 400 piante autoctone, illuminate con luci a basso impatto energetico e che saranno poi messe a dimora, daranno vita nel centro di Assisi a un bosco incantato ispirato al “Terzo Paradiso” del noto artista Michelangelo Pistoletto e concepito come una spettacolare opera collettiva, in un’atmosfera magica e accogliente che coniuga tradizione e innovazione, bellezza e sostenibilitĂ  ambientale.  Questa l’attrazione piĂ¹ suggestiva del ricco cartellone di “Natale ad Assisi”, che dal 1° dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 esalterĂ  le tante anime della cittĂ -presepe per antonomasia fra presepi, eco alberi, musica itinerante e in filodiffusione, musei sempre aperti, mercatini, mostre, spettacoli, concerti e tante altre attivitĂ  per grandi e bambini.

Promosso e coordinato dal Comune della cittĂ  di San Francesco, in collaborazione con associazioni del territorio, Natale ad Assisi inaugura ufficialmente domenica 8 dicembre, alle 17, con l’accensione delle luminarie e dell’eco albero in centro e con la presentazione del “Terzo Paradiso”, il bosco incantato lungo circa 40 metri e composto da 14 diverse specie autoctone del monte Subasio, tra cui cipresso, acero, olivo, alloro, biancospino, per un totale di quasi 400 piante che al termine delle festivitĂ  verranno messe a dimora. La suggestiva installazione, che il maestro Pistoletto definisce “una personale responsabilitĂ  nella visione globale”, sarĂ  percorribile e i visitatori, fra un ramo e l’altro, potranno lasciare pensieri poetici che verranno poi raccolti e analizzati da una giuria di esperti, che premierĂ  il componimento piĂ¹ bello. Michelangelo Pistoletto sarĂ  ad Assisi il 19 dicembre, per un grande evento in cui illustrerĂ  il significato piĂ¹ profondo del suo “Terzo Paradiso”, che ispira il bosco luminoso della cittĂ  di Assisi: una sorta di terza fase dell’umanitĂ , che si realizza nella connessione equilibrata artificio e natura.

Ma due sono gli “Eco Alberi” che saranno illuminati nel pomeriggio dell’8 dicembre: oltre a quello allestito nel centro di Assisi dalla SocietĂ  Culturale Fortini, ce ne sarĂ  un altro a Santa Maria degli Angeli a cura della Pro Loco di S. Maria degli Angeli: si tratta di due speciali abeti di Natale composti ciascuno da 80 piante, che dopo l’Epifania saranno messe a dimora, e addobbati con decori realizzati dagli ospiti dell’Istituto Serafico di Assisi e dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Assisi 2. Per ribadire il tema dell’impegno di Assisi sul fronte dell’ecosostenibilitĂ  e promuovere una visione condivisa, responsabile e rispettosa dell’ambiente, nel 40esimo anniversario della proclamazione di San Francesco patrono dei cultori dell’ecologia, il Comune di Assisi regalerĂ  borracce ai 6mila studenti della cittĂ . La giornata dell’8 dicembre prevede anche l’arrivo del treno storico Benevento-Pietralcina-Assisi e, alle 18, l’accensione del grande albero davanti alla Basilica di San Francesco, presente anche il sindaco di Betlemme, nel trentennale del gemellaggio tra le due cittĂ , con successivo spettacolo pirotecnico sulla Rocca Maggiore (ore 20,30 circa).

Come da tradizione il programma di “Natale ad Assisi” omaggerĂ  anche l’arte presepiale.  Nella cittĂ  nota in tutto il mondo come “CittĂ  dei presepi”, a partire dall’8 dicembre, in onore del primo presepe della storia realizzato nel 1223 da San Francesco, ogni angolo del centro cittadino sarĂ  impreziosito da piccole e grandi nativitĂ  realizzate da parrocchie, associazioni, studenti e cittadini di ogni etĂ . Suggestivi presepi viventi saranno poi allestiti e rappresentati, durante il periodo delle festivitĂ , ad Armenzano, San Gregorio e Petrignano di Assisi, nelle date al ridosso del Natale e dell’Epifania.

Per la gioia di famiglie, turisti e visitatori, il caratteristico e festoso “Trenino di Natale” girerĂ  per le vie del centro storico, portando tutti alla scoperta dei monumenti e delle attrazioni della cittĂ  (servizio gratuito dalle ore 10 alle 20). La “Casa di Babbo Natale”, allestita nel suggestivo Palazzo Monte Frumentario (ingresso libero da via Fontebella), resterĂ  aperta ogni giorno per far entrare tutti nel mondo incantato degli elfi e dei balocchi. Le sale superiori del medesimo palazzo, dal 6 all’8 e dal 13 al 15 dicembre, ospiteranno i “Mercati Campagna Amica”, organizzati da Coldiretti per far conoscere le prelibatezze del territorio umbro (ore 10-20), anche con laboratori e fattoria didattica per i piĂ¹ piccoli nel magico mondo della Casa dei Giochi e delle Fate (ingresso da via San Francesco).

Dal 26 dicembre al 6 gennaio, Assisi regala ai cittadini e ai visitatori anche l’iniziativa “Musei aperti”: tra percorsi underground e l’apertura straordinaria della Pinacoteca, gli istituti culturali della cittĂ  ospiteranno visite guidate e laboratori ludici per i piĂ¹ piccoli, cui si aggiungono, distribuiti in varie location della cittĂ , concerti di musica natalizia come vera e propria esperienza emozionale per un “Natale in musica”.  Nello stesso periodo, a Santa Maria degli Angeli, Piazza Garibaldi si trasformerĂ  in un piccolo regno di ghiaccio, grazie alla pista di pattinaggio su ghiaccio sintetico, con vista sul Palazzetto del Capitano del Perdono, illuminato da suggestive luci. Il 24 dicembre arriverĂ  Babbo Natale con tanti doni per i bambini, mentre il 6 gennaio sarĂ  la Befana a calarsi con il parapendio dal Monte Subasio per portare giochi e dolcetti ai piĂ¹ piccini. Il 31 dicembre invece l’appuntamento è con il tradizionale “Concerto di Capodanno”: dalle ore 21 Dj set e tanta musica per una notte di san Silvestro indimenticabile. E il 3 gennaio al Teatro Lyrick di Assisi (Santa Maria degli Angeli) andrĂ  in scena il “Gran concerto del nuovo anno”, a cura della Cappella musicale della Basilica papale di San Francesco, con la direzione di Padre Giuseppe Magrino.

Tutto questo e tanto altro è “Natale ad Assisi”, manifestazione promossa e coordinata dall’assessorato alla cultura e turismo del Comune di Assisi, realizzata in collaborazione con le associazioni del territorio.

martedì 22 ottobre 2019

Dolcetto o scherzetto? momondo svela le 10 destinazioni italiane piĂ¹ popolari per l’ultimo ponte del 2019


Alla domanda “Dolcetto o scherzetto?” gli italiani rispondono preparando la valigia e concedendosi qualche giorno per godersi l’ultimo weekend lungo dell’anno alla scoperta del Bel Paese. Per l’occasione, momondo.it, la piattaforma digitale per la ricerca di voli e hotel, ha analizzato i propri dati per scoprire la top 10 delle mete tricolore piĂ¹ apprezzate dai connazionali per il ponte di Ognissanti, con qualche suggerimento per riuscire a risparmiare.

“Per sfruttare appieno l’ultima pausa prima di Natale e per tuffarsi in nuove avventure, momondo ha identificato le 10 localitĂ  made in Italy preferite dai viaggiatori dello Stivale: emerge che oltre alle evergreen Milano, Roma e Venezia, anche il benessere e l’arte giocano un ruolo fondamentale per gli italiani, che desiderano recarsi in localitĂ  come Sirmione e Lucca” afferma Cristina Oliosi, spokesperson per momondo.it. “Grazie alle sue funzionalitĂ  intuitive e agli strumenti di ricerca, momondo è in grado di offrire, in pochi e rapidi passaggi ispirazioni adatte a ogni tipo di viaggiatore.

Sirmione batte le grandi cittĂ  d’arte e scalza Milano e Venezia
Per questo 1° novembre, gli italiani scelgono Roma, capolista tra le mete piĂ¹ popolari, con le sue bellezze artistiche e le appetitose ricette della zona; mentre al secondo posto spicca Sirmione, la nota meta termale del lago di Garda, sinonimo di benessere da oltre 125 anni. La vacanza wellness sarĂ  breve, in media una sola notte, ma consentirĂ  ai viaggiatori tricolore di risparmiare circa fino al 24% rispetto al 2018. Al terzo posto invece c’è Milano, tra appuntamenti culturali e shopping, anche gastronomico; proprio in Lombardia, infatti, si puĂ² assaggiare il dolce tipico di Ognissanti, il “pan dei morti”, a base di biscotti sbriciolati, uvetta, fichi, mandorle e cannella.

 Top 10 delle destinazioni italiane preferite dagli italiani per il ponte di Ognissanti
Posizione
Destinazione
Prezzo medio a notte in hotel a 3 e 4 stelle
Variazione percentuale di prezzo 2019 vs 2018
1
Roma
83 €
-11%
2
Sirmione
81 €
-24%
3
Milano
90 €
-1%
4
Venezia
124 €
-9%
5
Lucca
147 €
10%
6
Firenze
102 €
-21%
7
Napoli
123 €
10%
8
Torino
116 €
22%
9
Riccione
35 €
-36%
10
Bologna
73 €
6%
Le mete tricolori piĂ¹ economiche per Halloween: Riccione e Bologna
Riccione (9° posto) e Bologna (10° posizione) sono le vere mete salva euro: giocano un ruolo cruciale i servizi per tutta la famiglia e la bellezza dell’entroterra della prima, che risulta la piĂ¹ economica di questo speciale ranking (si paga a notte il 36% in meno rispetto allo scorso anno). Mentre la vivace cittĂ  delle torri, benchĂ© preveda un rincaro del 6% in raffronto al 2018, è la seconda meno cara di tutta la top 10.

Al contrario, Lucca (5° posto), affascinante per le sue mura percorribili anche in bicicletta, è la destinazione piĂ¹ costosa in classifica e per questo ponte di Halloween chiede un investimento di circa 147 € per notte (con un aumento percentuale del 10% rispetto al 2018).

Ma quali saranno le regioni piĂ¹ visitate? Oltre all’Emilia Romagna e la Lombardia si aggiunge la Toscana tra le piĂ¹ desiderate. Infatti, anche la zona del centro Italia sfoggia in classifica due mete, oltre a Lucca, fa capolino la vivace Firenze (6° posizione) dove assaggiare le “ossa dei morti”, i dolcetti tipici di Halloween, e dove si spende in media ben il 21% in meno rispetto allo scorso anno per dormire (circa 102 € a notte).

giovedì 3 ottobre 2019

8 borghi Bandiera arancione da scoprire in camper in autunno


L’Italia, da nord a sud, è ricca di borghi camper-friendly che aspettano solo di essere scoperti: ottobre, tra i sapori d’autunno e la natura che cambia colore, è un ottimo momento per farlo. In occasione di Caccia ai Tesori Arancioni, la grande caccia al tesoro lanciata da Touring Club Italiano che domenica 6 ottobre coinvolgerĂ  100 borghi Bandiera Arancione, Yescapa, il leader del camper-sharing in Europa, ha selezionato i paesi, tra quelli in cui è possibile partecipare alla gara, ideali per una gita a bordo camper. Un viaggio tra storia, arte, natura e sapori che coinvolge alcuni dei borghi piĂ¹ belli della penisola.

Cison di Valmarino (Treviso), Veneto

Cison di Valmarino, ai piedi delle Prealpi trevigiane, è un borgo ricco di bellezze storiche e artistiche, come il Museo della Radio d’Epoca o Castelbrando, la fortezza che con oltre 2000 anni di storia domina l’intero paese dall’alto. Il borgo bandiera arancione è una destinazione adatta anche agli amanti della natura grazie ai numerosi percorsi e sentieri che permettono di scoprire l’intera area a piedi, in bici e a cavallo. La Via dei Mulini, per esempio, sale dal centro storico fino alla Valle di San Daniele, mentre la Strada dei 100 giorni è circondata da colline ricoperte di vitigni destinati alla produzione di Prosecco Superiore Conegliano-Valdobbiadene DOCG, eccellenza del territorio.

Ozzano Monferrato (Alessandria), Piemonte

Arroccato su un colle nel cuore del Monferrato, Ozzano Monferrato  è circondato da vigneti che portano sulle tavole alcuni dei vini piĂ¹ pregiati del Piemonte, spesso conservati nei tipici infernot, le camere scavate sottoterra. Il borgo ruota intorno alla chiesa di San Salvatore, decorata con affreschi che risalgono al ‘500, e al suo campanile di 20 metri, entrambi in una posizione privilegiata che regala ai visitatori un panorama suggestivo. La rete sentieristica locale, inoltre, è nota non solo per la natura che attraversa, ma anche per il suo ricco patrimonio di archeologia industriale legato al passato minerario del territorio, raccontato all’interno del Museo del Cavatore.

Bagno di Romagna (Forlì-Cesena), Emilia-Romagna

A caratterizzare Bagno di Romagna sono le sorgenti d’acqua calda, un tesoro naturale scoperto giĂ  in epoca romana e che oggi è inglobato all’interno diversi centri benessere, perfetti per una pausa autunnale. Oltre alle bellezze architettoniche del centro storico, Bagno di Romagna è noto anche  per le opportunitĂ  che regala agli amanti della natura, trovandosi nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: imperdibile il Sentiero degli Gnomi, un percorso che, secondo le leggende e la credenza popolare, è abitato da piccole creature fantastiche.

Fossanova (Latina), Lazio

Racchiuso nella suggestiva cornice dell’abbazia cistercense di Santa Maria, Fossanova è un borgo medievale costruito in gran parte grazie alla locale pietra calcarea, nonchĂ© un centro culturale vivace ricco di botteghe artigianali. All’interno dell’abbazia -  tesoro architettonico, storico e artistico risalente al IX secolo - c’è il Museo Medievale, dove si torna indietro nel tempo grazie a numerosi oggetti e reperti rinvenuti durante gli scavi archeologici. Senza dimenticare che a Fossanova, nel 1274, morì anche Tommaso D’Aquino, tra i piĂ¹ celebri filosofi e religiosi dell’Italia medievale.

Montecassiano (Macerata), Marche

Montecassiano, dal nome del monte sul quale sorge, nacque intorno al castello di Santa Maria in Cassiano. Oggi il suo cuore è la piazza centrale, dove convergono le vie concentriche che attraversano il borgo e dove sorgono il Palazzo dei Priori e il Convento degli Agostiniani, con un chiostro di rara bellezza. Da inserire nell’itinerario anche la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, con le sue opere del XV secolo, e il Parco del Cerreto, a ridosso delle mura, che offre un bel panorama sull’area circostante. Ideale per un viaggio in camper nel mese di ottobre, quando Montecassiano ospita la Sagra dei Sughitti, un dolce tipico locale a base di mosto, farina di mais e frutta secca.

Valsinni (Matera), Basilicata

Al confine tra Basilicata e Calabria e non distante da Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, si trova il borgo di Valsinni, dove la storia si unisce alla mitologia: secondo la leggenda, il paese fu fondato con il nome di Lagaria da Epeo, costruttore del cavallo di Troia. I vicoli del borgo medievale si snodano ai piedi del Castello dei Morra e sono collegati tra loro dai caratteristici “gafii”, i passaggi coperti a volta tipici di quest’area. Valsinni, perĂ², è anche un “comune da sfogliare”: è, infatti, sede del Parco letterario Isabella Morra, poetessa e figlia del feudatario del castello, considerata una delle voci piĂ¹ originali e autentiche della lirica femminile del ‘500.

Petralia Sottana (Palermo), Sicilia

Su uno sperone del versante meridionale delle Madonie, con  vista sull’orizzonte fino all’Etna, sorge il borgo medievale Petralia Sottana. Qui ha sede l’Ente Parco delle Madonie, il centro base per l’escursionismo da dove partono i numerosi sentieri che attraversano tutto il territorio tra dorsali e vallate e una delle zone piĂ¹ boschive del cuore della regione: ideale da scoprire in autunno, soprattutto a ottobre, quando Petralia Sottana ospita anche la Festa dei Sapori Madoniti d’Autunno, un viaggio nei sapori arricchito da musiche e spettacoli.

Aggius (Sassari), Sardegna

Aggius è uno dei centri piĂ¹ antichi della Gallura e uno dei cuori pulsanti delle tradizioni sarde: dal canto alla danza, passando per la tessitura e la lavorazione artigianale non solo del sughero, ma anche del ferro e del granito, usato in particolare per la realizzazione di case e chiese del centro storico. A due passi dalla suggestiva Valle della Luna, ricca di testimonianze che risalgono al Neolitico, Aggius ospita il Museo Etnografico Oliva Carta Cannas (MEOC), che conserva la memoria storica del borgo e racconta l’epoca del banditismo, numerosi laboratori artigianali dedicati alla tessitura dei tappeti e un percorso artistico contemporaneo che porta alla scoperta del centro storico attraverso le numerose porte dipinte con colori sgargianti e fantasie di ogni tipo.

venerdì 19 luglio 2019

Festival dei Monti dauni: ecco il programma


Si apre anche quest’anno con un ospite d’onore il Festival dei Monti Dauni diretto da Agostino Ruscillo, tra i festival d’eccellenza riconosciuti dalla Regione Puglia, giunto alla XVII edizione. Dopo Karima, come annunciato, si tratta di Vittorio Matteucci, direttamente dal famoso musical Notre Dame de Paris, che inaugurerĂ  la summer edition 2019, il 5 agosto a Deliceto, con uno degli spettacoli inediti prodotti dal Festival, Sweet Love.

“L’edizione 2019 è partita a febbraio con una anteprima in grande stile, la presentazione dell’album di Mara De Mutiis “Out of Tempo”, con un bellissimo concerto a Foggia, presso il Teatro “Giordano” e probabilmente avremo altre novitĂ  per il periodo autunnale”: racconta l’ideatore della kermesse itinerante Agostino Ruscillo.

Per il diciassettesimo anno consecutivo, ininterrottamente, il Festival dei Monti Dauni offrirĂ  una programmazione rinnovata nei suoi contenuti. Quindici gli appuntamenti, che toccheranno alcuni tra i borghi piĂ¹ affascinanti del Subappenino Dauno: Bovino, Deliceto, Orsara di Puglia, Panni e Sant’Agata di Puglia, dal 5 agosto all’11 settembre prossimi. Dodici gli spettacoli, che spaziano dalla musica classica, antica e contemporanea, a quella popolare, dal jazz al musical e concerti tributo a tre grandi voci della canzone leggera italiana: Domenico Modugno, Mina e Mia Martini.

Dopo il concerto di inaugurazione, si prosegue ad Orsara di Puglia: il 6 agosto con il pianista Carlo Barile alle prese con Bach e Händel, il 7 con il Pasta Nera Jazz Project di Felice Lionetti e l’8 agosto con l’omaggio di Beppe Delre alla musica pop dagli anni ’60 in poi, con la partecipazione straordinaria del talentuoso armonicista siciliano Giuseppe Milici.

Il 12 e 13 agosto tappa a Deliceto con il tango e dintorni del Trio Celos e l’omaggio a Modugno del Beppe Delre 5tet. Dopo Ferragosto, il Festival si muove verso Panni con il concerto di Mara De Mutiis dedicato alla grande voce di Mina, il 19 agosto. A Bovino, il 20 agosto, sarĂ  la giovanissima Alessia Carelli la protagonista di Semplicemente Mia, con la direzione di Domenico De Biase. Si resta a Bovino il 21 agosto per la Disney Music diretta da Lorenzo Ciuffreda e il 22 agosto per la seconda edizione del Rossomandi’s Birthday, con il concerto Duo per Duo di Rosaria Dina Rizzo e Michele Gioiosa e poi di Gioiosa con il Maestro Ivan Urvalov. Sempre a Bovino, il 23 agosto, approda la musica delle Mulieres Garganiche, con la direzione di Valentina Latiano. La kermesse si chiude a Sant’Agata di Puglia, domenica 8 settembre, con le Chimere musicali dell’ensemble Cesare Marotta guidato da Gilberto Scordari.

Grande spazio alla formazione con tre eventi didattici: lo stage di canto e interpretazione con il maestro Matteucci a Deliceto, il workshop di formazione pianistica con il maestro di fama internazionale Ivan Urvalov a Bovino, per omaggiare il pianista e compositore Florestano Rossomandi e i corsi di musica antica a Sant’Agata di Puglia, dedicati al compositore Cesare Marotta.

Il connubio musica-arte per l’ennesima volta darĂ  slancio al potenziale dei nostri borghi, tentando di far interagire il turismo estivo della zona collinare dauna con la magia della musica e degli spettacoli. “Il Festival, negli ultimi dieci anni, ha sempre ottenuto il riconoscimento della Regione Puglia, partecipando anche alla creazione di importanti reti di festival. - commenta Ruscillo - Nel corso di queste diciassette edizioni, molti sono stati i Comuni che hanno aderito alla nostra progettualitĂ : l’apporto delle amministrazioni comunali è il primo tassello imprescindibile del nostro operato”.

La XVII edizione della kermesse itinerante che fa incontrare i luoghi piĂ¹ belli della Capitanata con produzioni musicali di qualitĂ  made in Puglia, rientra nella Rete “D.A.M.A.” sostenuta dalla Regione Puglia – Patto per la Puglia - FSC 2014-2020.

giovedì 4 luglio 2019

Yoga e meditazione in viaggio: 6 destinazioni italiane di puro relax


Estate: tempo di vacanze e tempo di relax e non si parla solo del piĂ¹ classico lettino in riva al mare. Secondo uno studio condotto da Volagratis.com, il leader tra i motori di ricerca dedicati ai voli e ai pacchetti vacanza, il 45% degli italiani vorrebbe avere piĂ¹ tempo per rilassarsi e “disintossicarsi” dalla vita di tutti i giorni, tanto meglio se durante un viaggio. Forse è per questo che il numero di strutture e di aree che propongono ai propri ospiti corsi e spazi nei quali dedicarsi esclusivamente al proprio benessere psicofisico aumenta di giorno in giorno. All’interno di alloggi green che seguono standard sostenibili, tra le varie proposte cominciano a comparire soprattutto quelle dedicate allo yoga e alla meditazione: entrambe medicine per la mente e per il corpo.

In occasione della Giornata Internazionale dello Yoga che si celebra il 21 giugno, Volagratis.com consiglia 6 destinazioni italiane perfette per ritrovare il proprio equilibrio e ricaricare le batterie. Mentre, per chi volesse uscire dai confini, Volagratis.com ha raccolto idee e suggestioni in tutto il mondo.

Carnia, Friuli-Venezia Giulia - La Carnia è una regione storica dell’alto Friuli, un luogo nel quale si mescolano lingue e storie differenti che danno vita a un mix affascinante di tradizioni e usanze antichissime. Tra le montagne della zona, rifugi e strutture accolgono non solo gli amanti del trekking e delle esplorazioni ad alta quota, ma anche chi cerca un po’ di relax e uno spazio nel quale fare meditazione per ritrovare la pace della mente. Alloggi fatti di legno e che profumano di resina, circondati da prati ricchi di erbe spontanee e a contatto con la flora e la fauna, ospitano ogni anno giornate dedicate al raggiungimento del benessere psicofisico attraverso lezioni di yoga (anche quella del lontano e affascinante Kashmir) e pilates. Un’ottima occasione per rilassarsi e riempirsi i polmoni di aria fresca.

Parma, Emilia-Romagna - Nel cuore dell’Appennino Tosco Emiliano, nella provincia di Parma, gli angoli per rigenerarsi, rilassarsi e ritrovare il proprio equilibrio non mancano. Non solo sentieri che permettono di immergersi completamente nella natura, ma anche strutture e alloggi in totale armonia con l’ambiente circostante e sorti secondo criteri totalmente ecosostenibili. Agriturismi, hotel, bed & breakfast e agricampeggi che offrono moltissime attivitĂ  all’aria aperta, dalle lezioni di yoga ai massaggi shiatsu, passando per le passeggiate a cavallo. La biodiversitĂ  della zona, inoltre, garantisce prodotti di altissima qualitĂ  a chilometro zero e una cucina che risponde a ogni esigenza senza rinunciare al gusto e coccolare non solo lo spirito, ma anche il corpo.

Pisa, Toscana - Le colline toscane che scendono verso il Tirreno tra Pisa e Livorno regalano panorami splendidi e luoghi che rilassano il corpo e lo spirito in pochi minuti. I dolci pendii sono puntellati di agriturismi che abbracciano e sposano il territorio secondo principi ecosostenibili, sempre attenti alla preservazione e al recupero della biodiversitĂ , proponendo una cucina che rappresenta appieno l’intera area tra olio d’oliva e prodotti a chilometro zero. Tra cittĂ  d’arte e vigneti, alcune di queste strutture organizzano corsi di yoga e meditazione, sia ospitati all’interno di sale attrezzate con tanto di tappetini, sia tenuti all’aperto su piattaforme in legno che si affacciano sul panorama. Una soluzione per venire incontro a una vita sempre di corsa nella quale è necessario liberarsi dallo stress e ritrovare il proprio equilibrio psicofisico.

Salento, Puglia - Come si dice: una terra di sole, di mare e di vento. Il Salento, punta estrema della Puglia, è costellato di masserie e ulivi, ricco di spiagge, di grotte e di cittĂ  e paesi con una storia e una tradizione lunghissima, sia a tavola che per le strade, tra musica e balli. In quest’angolo d’Italia non è difficile trovare luoghi completamente immersi nella natura nei quali rilassarsi non solo per lasciarsi andare, ma anche per riscoprire se stessi e vivere in maniera piĂ¹ consapevole. Le associazioni che organizzano eventi dedicati allo yoga non mancano, ma per chi cerca soluzioni che non si limitino a un paio di giorni l’anno, ci sono anche vere e proprie strutture che accolgono ogni giorno i loro ospiti a braccia aperte con un’offerta fatta di corsi e ritiri ayurvedici e piccole attenzioni quotidiane.

Appennino Lucano, Basilicata - La Basilicata nel 2019 avrĂ  gli occhi puntati su di sĂ© grazie alla cittĂ  di Matera, eletta Capitale Europea della Cultura. Chi, perĂ², cerca aree piĂ¹ tranquille lontane dal via vai di turisti, puĂ² spostarsi verso il Parco nazionale dell’Appennino Lucano, un’area verde e ricca di natura. Tra boschi di querce e sotto il caldo sole estivo, alcune case storiche sono state ristrutturate secondo i principi guida della bioedilizia, ma senza perdere la loro personalitĂ  e le loro caratteristiche, e sono state trasformate in strutture che offrono un’ampia gamma di servizi, corsi e ritiri di yoga in grado di rimettere in contatto con sĂ© stessi e con l’ambiente circostante.

Ragusa, Sicilia - La Sicilia è una delle mete predilette da chi cerca un mare splendido, ottima cucina e cittĂ  storiche piene di angoli da cartolina. In questa regione sono tante le opportunitĂ  per chi vuole praticare yoga senza rinunciare alla scoperta del territorio. La provincia di Ragusa, in particolare, è una destinazione che sembra aver reso la meditazione uno dei suoi punti di forza. Qui le strutture con centri dedicati al benessere psicofisico sono affiancate da tantissimi corsi ed eventi organizzati in luoghi insoliti. Si puĂ² meditare sulla spiaggia, nel bel mezzo della campagna ragusana, in sale super attrezzate, ma anche a bordo di barche a vela o tra i Monti Iblei e le Cave che li costellano.

venerdì 21 giugno 2019

Borghi piĂ¹ belli d'Italia: a Cisternino la 'Notte Romantica'

(credits: A.Marangi)
CISTERNINO (BR) - Sabato 22 giugno 2019 a Cisternino (BR) avrĂ  luogo la bellissima iniziativa “Notte Romantica” promossa dall’Associazione nazionale “i Borghi piĂ¹ belli d’Italia” con il patrocinio del Comune di Cisternino e la collaborazione dell’Associazione Smile capitanata da Manuel Manfuso. Chi pensa che per trascorrere una serata all’insegna dell’amore e del romanticismo si debba aspettare il 14 febbraio, resterĂ  piacevolmente sorpreso da questo imperdibile evento, dove il suggestivo borgo di Cisternino farĂ  da sfondo alle iniziative proposte, tutte all’insegna dell’amore. Lasciatevi, dunque, trasportare da questo “San Valentino estivo” e godetevi l’atmosfera che vi riscalderĂ  il cuore, ma senza farvi sudare! L’inizio di tutti gli spettacoli è previsto per le 21:00, qui di seguito il programma: 

PINETA COMUNALE in via san Quirico Performance musicale della band "Le cose a tre": il trio nasce da un'idea di Giupy Semeraro strimpellando le canzoni italiane piĂº fanose per trascorrere piacevoli serate con gli amici. L'idea è stata poi migliorata e concretizzata grazie a Biagio Barra e al maestro Andrea PedullĂ , che con le loro 2 chitarre hanno dato vita ad un intrattenimento tanto semplice quanto coinvolgente.
Inoltre, non perdete l'occasione di scattare delle foto scenografiche grazie alla PANCHINA DELL'AMORE e alle sfiziosissime fiat 500 abbellite romanticamente per l'occasione. 

PIAZZA GARIBALDI “Ella Lauria in trio”, accompagnata da Andrea Lollino al piano e Michele Acquafredda alla batteria. Gli scuri colori della voce di Ella allieteranno la serata con brani jazz, soul e pop, protagonista: l’amore! “Questo Amore” di Jacques PrĂ©vert: frasi d’amore e piazza di cuori per la magia dell’amore Attori: Annalisa Loparco, Vito Galasso, Selena Covello, Noemi Tanasi. Regia Giannico Soleti “Danzare l’amore e amare la danza” performance di danza della scuola di ballo “Somos Cubanos”, Coreografie a cura di Buccarella Sara e Semeraro Pamela 

PIAZZA PELLEGRINO ROSSI "Flower Power Duo" - Loredana Carparelli (canto) e Giacomo Bagorda (canto e chitarra ) vi allieteranno con musica d’autore italiana e straniera e tante soundtrack di film romantici che sicuramente conoscerete! 

CORSO UMBERTO “Il Mercatino dell'amore”, le immancabili caratteristiche bancarelle dell’artigianato locale che attirano i piĂ¹ curiosi e, perchĂ© no, sono occasione per fare un regalino alla persona amata.

Menu a tema a cura dei ristoratori aderenti che potrete trovare grazie ai palloncini fissati all’ingresso dei ristoranti, perchĂ© si sa...l’amore mette anche appetito! 

Infine regolate gli orologi e non perdetevi il raduno per “il bacio di mezzanotte” da dare alla propria metĂ , in piazza Garibaldi! A tutti gli innamorati consigliamo i parcheggi gratuiti situati in via Clarizia, Piazza dei Navigatori e Largo Fedele. Questa splendida iniziativa è stata resa possibile grazie anche alla massiccia partecipazione di tutti gli operatori turistici, commercianti e ristoratori di cisternino a cui va un ringraziamento particolare. 

Appuntamento per sabato 22 giugno a Cisternino, disdite gli altri impegni e non perdetevi questo evento.