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mercoledì 13 gennaio 2021

Turismo 2021, la ricetta di Mapo Travel per la ripresa


BARI - Messo ormai in archivio il 2020, Mapo Travel presenta le azioni messe in campo in vista della ripartenza, prevista per la primavera del 2021. “All’inizio dell’anno nessuno poteva pensare ad una stagione così disastrosa per il turismo – spiega Barbara Marangi, general manager di Mapo Travel e neo presidente di Confimi Puglia per il turismo - ma non ci siamo mai dati per vinti, anzi, guardiamo al futuro con ottimismo, convinti che le regioni del sud e l’Italia possano continuare a giocare un ruolo da protagonista. In questi mesi abbiamo messo in cantiere numerosi progetti per farci trovare pronti all’appuntamento con la ripresa”.

Tecnologia, attenzione alla disabilitĂ , pacchetti su misura e flessibilitĂ  le parole chiave del 2021 di Mapo Travel.

“Il futuro - continua Barbara Marangi - si baserĂ  sempre piĂ¹ sulla personalizzazione del prodotto. Abbiamo lavorato molto alla costruzione di pacchetti benessere, esperienziali, tour al sud, soprattutto in Puglia e Basilicata a partire dalla primavera 2021, ‘flessibili’, con estrema possibilitĂ  di ritagliare il viaggio sulle esigenze del cliente. E poi la tecnologia: i nostri sistemi sono in costante aggiornamento per essere al passo con i tempi, il nostro personale e i Mapo Assistant proseguono il percorso di formazione continua per consentire ai viaggiatori di spostarsi e di soggiornare in assoluta sicurezza e tranquillitĂ ”.

Tra le novitĂ  un’attenzione particolare al turismo delle persone con disabilitĂ  con l’avvio di una importante sinergia con Cityfriend, realtĂ  nata a Torino e attiva in tutta la penisola.

“Abbiamo deciso di sposare a pieno il progetto Cityfriend, nato per dare una risposta concreta alla necessitĂ  di rendere piĂ¹ inclusiva l'esperienza turistica per le persone con disabilitĂ  o esigenze specifiche. Si tratta di 10 milioni di potenziali viaggiatori in Italia e 140 milioni in Europa. Crediamo molto nello sviluppo di Cityfriend nelle regioni del centro-sud, nella possibilitĂ  di coniugare il turismo e l’inclusione sociale per fornire alle persone disabili, alle loro famiglie e ai loro amici, la possibilitĂ  di partecipare a tutte le occasioni turistiche, culturali e ricreative del territorio e della cittĂ , per agevolare a 360° le loro vacanze e renderle piĂ¹ facili e belle”, conclude la GM di Mapo Travel.

lunedì 14 settembre 2020

Puglia e Basilicata, nuovi eductour targati Mapo Travel

POTENZA - Il settembre di Mapo Travel si apre con due eductour per scoprire le bellezze di Puglia e Basilicata e visitare alcune delle strutture del tour operator pugliese.

20 agenti di viaggio di Marche, Umbria e Abruzzo ospiti Mapo dal 10 al 13 settembre. L’eductour, guidato dalla new entry del team commerciale di Mapo Anna Di Colli, ha preso il via dal Magna Grecia Village di Metaponto in Basilicata per arrivare al Levante – Torre Canne di Fasano, passando per l’Isola di Pazze Resort e il Vivosa di Ugento, il Mapo Village Plaia di Ostuni ed alcune masserie caratteristiche del territorio.

“Obiettivo del viaggio – spiega la general manager di Mapo Barbara Marangi - è permettere ai nostri agenti di toccare con mano la qualitĂ  e la bellezza dei nostri territori e delle nostre strutture per organizzare fin da ora i tour e la stagione estiva del 2021. Proprio le masserie sono state tra le nostre novitĂ  piĂ¹ apprezzate dell’estate che riproporremo anche in autunno. L’eductour è stato anche l’occasione per presentare le ville in formula residence, che a luglio e agosto hanno registrato ottime performance di vendita, e il prodotto natura e benessere, disponibile tutto l’anno”.

Mapo Travel punta anche sul MICE con una tregiorni organizzata al Magna Grecia Village. “Il nostro sud – continua Barbara Marangi – è sempre piĂ¹ richiesto dalle societĂ  di tutta Italia per l’organizzazione di incentive aziendali. Proprio la nostra struttura di Metaponto si propone come location per i meeting lungo tutto l’arco dell’anno”.

Gli eductour di Mapo arrivano alla fine di una stagione estiva dall’andamento comunque positivo, dopo la fase di chiusura forzata. “Non abbiamo potuto registrare i numeri del 2019 – conclude la general manager Mapo - ma abbiamo recuperato una situazione iniziale molto difficile con ottimi numeri a luglio e un sostanziale sold out in tutte le nostre strutture ad agosto. E il mare del sud rimane molto amato anche a settembre”.

mercoledì 16 ottobre 2019

Open Tourism: quando il turista diventa parte della comunitĂ 

MATERA - Informazione e accoglienza al turista attraverso un nuovo modello che lo recepisca quale «cittadino temporaneo». Sulla scorta dell’esperienza di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, nella provincia di Taranto è stato avviato un progetto di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.

Si chiama «Open Tourism» e coinvolge l’Unione dei Comuni Terre del Mare e del Sole e cioè Avetrana, Fragagnano, Leporano, Pulsano, Maruggio, Lizzano e Torricella. Rientra nel programma europeo 2014-2020 Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro ed è allargato anche al Molise, con l’Unione dei Comuni delle Sorgenti del Biferno, alla Fondazione CittĂ  del Libro di Campi Salentina, all’Albania (attraverso il Comune di Fier e l’organizzazione Cedir) e al Montenegro con il Comune di Cetinje. Mission è sviluppare un nuovo modello di cooperazione pubblico-privato transfrontaliera che guardi ad un sistema di accoglienza diffuso.

L’idea di fondo è concepire il turista come parte integrante della comunitĂ  che lo ospita, attraverso un maggiore coinvolgimento degli operatori economici, sociali e culturali. Per tutti, nuovi strumenti e punti informativi: dagli itinerari tematici ai kit promozionali, e poi workshop con gli stakeholder, un contest, una piattaforma e un’App dedicata. Al centro, il potenziamento di un turismo esperienziale, ma anche piĂ¹ dinamico e in grado di soddisfare i bisogni dei visitatori, offrendo loro la possibilitĂ  di vivere appieno il territorio. «Per realizzare tutto questo- anticipano le realtĂ  coinvolte- è necessario creare sinergie tra i territori e mettere in rete risorse e competenze, sviluppando strategie che coinvolgano le comunitĂ . Siamo partiti lo scorso anno e ora la pianificazione è in una fase importante».

Da qui l’incontro aperto al pubblico organizzato per il prossimo giovedì 17 ottobre alle ore 17:00 nella sala consiliare del comune di Maruggio nel corso del quale saranno illustrati il modello di governance e le azioni che si stanno mettendo in campo, con particolare attenzione ai comuni del versante orientale della provincia di Taranto. I saluti istituzionali saranno affidati al presidente del Lead Partner, il sindaco di Maruggio Alfredo Longo, e al responsabile di «Open Tourism» Antonio Mezzolla. I dettagli saranno illustrati dallo staff tecnico del progetto Sarah Catelani e Alice Toni. Prevista anche un’analisi del territorio con particolare riferimento ai focus group, a cura del direttore del Gal Terre del Primitivo Rita Mazzolani.

giovedì 4 luglio 2019

Yoga e meditazione in viaggio: 6 destinazioni italiane di puro relax


Estate: tempo di vacanze e tempo di relax e non si parla solo del piĂ¹ classico lettino in riva al mare. Secondo uno studio condotto da Volagratis.com, il leader tra i motori di ricerca dedicati ai voli e ai pacchetti vacanza, il 45% degli italiani vorrebbe avere piĂ¹ tempo per rilassarsi e “disintossicarsi” dalla vita di tutti i giorni, tanto meglio se durante un viaggio. Forse è per questo che il numero di strutture e di aree che propongono ai propri ospiti corsi e spazi nei quali dedicarsi esclusivamente al proprio benessere psicofisico aumenta di giorno in giorno. All’interno di alloggi green che seguono standard sostenibili, tra le varie proposte cominciano a comparire soprattutto quelle dedicate allo yoga e alla meditazione: entrambe medicine per la mente e per il corpo.

In occasione della Giornata Internazionale dello Yoga che si celebra il 21 giugno, Volagratis.com consiglia 6 destinazioni italiane perfette per ritrovare il proprio equilibrio e ricaricare le batterie. Mentre, per chi volesse uscire dai confini, Volagratis.com ha raccolto idee e suggestioni in tutto il mondo.

Carnia, Friuli-Venezia Giulia - La Carnia è una regione storica dell’alto Friuli, un luogo nel quale si mescolano lingue e storie differenti che danno vita a un mix affascinante di tradizioni e usanze antichissime. Tra le montagne della zona, rifugi e strutture accolgono non solo gli amanti del trekking e delle esplorazioni ad alta quota, ma anche chi cerca un po’ di relax e uno spazio nel quale fare meditazione per ritrovare la pace della mente. Alloggi fatti di legno e che profumano di resina, circondati da prati ricchi di erbe spontanee e a contatto con la flora e la fauna, ospitano ogni anno giornate dedicate al raggiungimento del benessere psicofisico attraverso lezioni di yoga (anche quella del lontano e affascinante Kashmir) e pilates. Un’ottima occasione per rilassarsi e riempirsi i polmoni di aria fresca.

Parma, Emilia-Romagna - Nel cuore dell’Appennino Tosco Emiliano, nella provincia di Parma, gli angoli per rigenerarsi, rilassarsi e ritrovare il proprio equilibrio non mancano. Non solo sentieri che permettono di immergersi completamente nella natura, ma anche strutture e alloggi in totale armonia con l’ambiente circostante e sorti secondo criteri totalmente ecosostenibili. Agriturismi, hotel, bed & breakfast e agricampeggi che offrono moltissime attivitĂ  all’aria aperta, dalle lezioni di yoga ai massaggi shiatsu, passando per le passeggiate a cavallo. La biodiversitĂ  della zona, inoltre, garantisce prodotti di altissima qualitĂ  a chilometro zero e una cucina che risponde a ogni esigenza senza rinunciare al gusto e coccolare non solo lo spirito, ma anche il corpo.

Pisa, Toscana - Le colline toscane che scendono verso il Tirreno tra Pisa e Livorno regalano panorami splendidi e luoghi che rilassano il corpo e lo spirito in pochi minuti. I dolci pendii sono puntellati di agriturismi che abbracciano e sposano il territorio secondo principi ecosostenibili, sempre attenti alla preservazione e al recupero della biodiversitĂ , proponendo una cucina che rappresenta appieno l’intera area tra olio d’oliva e prodotti a chilometro zero. Tra cittĂ  d’arte e vigneti, alcune di queste strutture organizzano corsi di yoga e meditazione, sia ospitati all’interno di sale attrezzate con tanto di tappetini, sia tenuti all’aperto su piattaforme in legno che si affacciano sul panorama. Una soluzione per venire incontro a una vita sempre di corsa nella quale è necessario liberarsi dallo stress e ritrovare il proprio equilibrio psicofisico.

Salento, Puglia - Come si dice: una terra di sole, di mare e di vento. Il Salento, punta estrema della Puglia, è costellato di masserie e ulivi, ricco di spiagge, di grotte e di cittĂ  e paesi con una storia e una tradizione lunghissima, sia a tavola che per le strade, tra musica e balli. In quest’angolo d’Italia non è difficile trovare luoghi completamente immersi nella natura nei quali rilassarsi non solo per lasciarsi andare, ma anche per riscoprire se stessi e vivere in maniera piĂ¹ consapevole. Le associazioni che organizzano eventi dedicati allo yoga non mancano, ma per chi cerca soluzioni che non si limitino a un paio di giorni l’anno, ci sono anche vere e proprie strutture che accolgono ogni giorno i loro ospiti a braccia aperte con un’offerta fatta di corsi e ritiri ayurvedici e piccole attenzioni quotidiane.

Appennino Lucano, Basilicata - La Basilicata nel 2019 avrĂ  gli occhi puntati su di sĂ© grazie alla cittĂ  di Matera, eletta Capitale Europea della Cultura. Chi, perĂ², cerca aree piĂ¹ tranquille lontane dal via vai di turisti, puĂ² spostarsi verso il Parco nazionale dell’Appennino Lucano, un’area verde e ricca di natura. Tra boschi di querce e sotto il caldo sole estivo, alcune case storiche sono state ristrutturate secondo i principi guida della bioedilizia, ma senza perdere la loro personalitĂ  e le loro caratteristiche, e sono state trasformate in strutture che offrono un’ampia gamma di servizi, corsi e ritiri di yoga in grado di rimettere in contatto con sĂ© stessi e con l’ambiente circostante.

Ragusa, Sicilia - La Sicilia è una delle mete predilette da chi cerca un mare splendido, ottima cucina e cittĂ  storiche piene di angoli da cartolina. In questa regione sono tante le opportunitĂ  per chi vuole praticare yoga senza rinunciare alla scoperta del territorio. La provincia di Ragusa, in particolare, è una destinazione che sembra aver reso la meditazione uno dei suoi punti di forza. Qui le strutture con centri dedicati al benessere psicofisico sono affiancate da tantissimi corsi ed eventi organizzati in luoghi insoliti. Si puĂ² meditare sulla spiaggia, nel bel mezzo della campagna ragusana, in sale super attrezzate, ma anche a bordo di barche a vela o tra i Monti Iblei e le Cave che li costellano.

lunedì 21 gennaio 2019

A Matera 'Ars Excavandi'

MATERA - Proseguono le iniziative culturali nella CittĂ  dei Sassi in occasione di Matera Capitale della Cultura. Una grande caverna con il pavimento solcato dalle radici della conoscenza, alla scoperta della storia dell'uomo e di Matera, capitale della civiltĂ  rupestre, illustrata lungo pareti illuminate con video e immagini digitali, pannelli interattivi per ascoltare suoni primordiali o vedere i segni di civiltĂ  antiche. E' il percorso ideato con la mostra "Ars Excavandi" allestita a Matera nel Museo archeologico "Domenico Ridola" e negli ipogei di Palazzo Lanfranchi.

La mostra - che si apre il 20 gennaio ed è una delle grandi esposizioni previste nell'anno in cui Matera è Capitale europea della Cultura - è stata curata dall'architetto Pietro Laureano, autore del dossier di candidatura che nel 1993 consentì l'iscrizione dei rioni Sassi e dell'habitat rupestre nel patrimonio dell'Unesco. Un altro elemento di novità molto significativo è rappresentato dalla riapertura al pubblico degli ipogei che ospitano la mostra. "Ars Excavandi - ha detto Laureano - è l'arte dello scavo dalla preistoria, la lettura dell'incisione di chi ha messo un nome sulla parete, disegnato un animale o il Big Ben cosmico. Scavare nella roccia è come scavare nella conoscenza ed è quello che ho fatto. Nella mostra abbiamo il racconto sula percezione. Abbiamo messo la Caverna, la caverna del mito di Platone. Siamo ombra, apparenza di quello che c'è dietro, che dobbiamo capire. Forse tutto l'Universo è un ologramma. E' fatta tutta di proiezioni che arrivano da fuori e creano tutto questo mondo fittizio".

Il percorso nella mostra avviene attraverso cinque tappe "caratterizzate dagli elementi aria, fuoco, eros, acqua e terra, marcati dai colori giallo, rosso, ultravioletto, blu e verde e da una serie di suoni e profumi". I visitatori potranno osservare anche "una ricostruzione dell'altopiano murgico e dei Sassi di Matera così come erano descritti nel 16/o secolo". Luci e proiezioni permetteranno di guardare Matera ai raggi X, "mostrando una parte degli oltre 20 mila metri quadrati di strutture e architetture ipogee nascoste sotto la cittĂ ". Tra le attrazioni della mostra, che stimolano l'interesse del visitatore, c'è un olobox, una macchina oleografica "dove presentiamo qualcuno dei piĂ¹ bei reperti del Museo Ridola: si tratta - ha spiegato Laureano - di una selce paleolitica di 15 mila anni avanti Cristo, del gravettiano, giĂ  incisa, giĂ  una forma d'arte e alcune delle bellissime ceramiche di Serra d'Alto. E cioè un'ansa e una figura quasi aniconica, il viso che quasi non c'è ma che con pochi tratti ha una espressione straordinaria".

mercoledì 16 gennaio 2019

Cinque cose imperdibili da fare in Basilicata nel 2019

MATERA - Incastonata nel sud Italia, la Basilicata è il nuovo place to be. Grazie a Matera, nominata Capitale Europea della Cultura 2019, questa regione spesso dimenticata, si prepara ad accogliere un pubblico internazionale, che verrà catturato dalla straordinaria Città dei Sassi, ma non solo. La Basilicata, infatti, è una terra ricca di tradizioni, che vanta paesaggi splendidi,
borghi antichi, siti archeologici e spiagge segrete.

Sui suoi oltre 10 mila chilometri quadrati, questa regione ospita infatti 4 bandiere arancioni, altrettante bandiere blu e 11 aree protette, di cui due parchi nazionali, che si sviluppano su un territorio composto principalmente da colline e montagne, dal quale perĂ² fanno capolino le coste sabbiose del litorale ionico e quelle rocciose del litorale tirrenico.

Hai in programma di visitare questa regione dai mille volti? Ecco 5 cose da fare assolutamente secondo Airbnb.

1. Dormire in un sasso a Matera
Straordinaria cittĂ  scavata nella roccia, Matera ha mantenuto il suo segreto fino alla fine degli anni Quaranta. Nominata Capitale Europea della Cultura 2019, è oggi pronta ad accogliere all’interno delle sue cave di tufo visitatori da tutto il mondo. Per vivere a pieno la peculiaritĂ  della cittĂ , è d’obbligo passare almeno una notte all’interno dei celebri sassi. La casa di Leano, SuperHost di Airbnb, vi aspetta con le sue stanze scavate nella pietra.

2. Prendersi un periodo sabbatico nel borgo di Grottole
Grottole, uno dei tanti piccoli borghi lucani, quest’anno è protagonista di un’iniziativa unica nel suo genere. Il paesino a 30 km da Matera, offre infatti a 4 fortunati la straordinaria opportunitĂ  di trasferirsi nel borgo per 3 mesi e godersi un periodo sabbatico apprezzando il vero concetto di slow living. The Italian Sabbatical è un progetto sponsorizzato da Airbnb e promosso dalla onlus locale Wonder Grottole nell’ambito della partnership con Fondazione Matera Basilicata 2019 per promuovere l’idea di cittadino temporaneo. Le candidature sono aperte al sito www.italiansabbatical.com

3. Scoprire i prodotti tipici locali
La Basilicata è una terra ricca di tradizioni antiche. Scopri i suoi prodotti tipici attraverso le Esperienze Airbnb, vere e proprie “attivitĂ ” organizzate da persone del luogo che mettono disposizione dei viaggiatori le proprie competenze e passioni. Da provare assolutamente l’esperienza nel frantoio di Grottole e quella nel caseificio di Montescaglioso.
I segreti dell’olio extra vergine di oliva a Grottole – Innamorato della sua terra, Giuseppe viene da una storica famiglia di produttori di olio d’oliva. Insieme al padre, vi svelerĂ  i segreti della sua produzione, dalla selezione delle olive migliori fino all’imbottigliamento.
Visita al caseificio a Montescaglioso – Dal 1973 Giuseppe produce formaggi usando le antiche tecniche dei mastri casari della sua cittĂ . Con lui scoprirai l'alchimia che si nasconde dietro la produzione del formaggio e assaggerete la mozzarella prodotta con le vostre mani.

4. Un’esperienza a contatto con la natura
L’entroterra della Basilicata, ricco di valli pittoresche e paesaggi mozzafiato, è il luogo perfetto dove apprezzare una giornata immersi nella natura. In compagnia di Rocco visiterete le campagne fuori Matera per scoprire piante, fiori selvatici e le sue arnie che cura con grande passione per produrre un miele unico nel suo genere.

5. Visitare i borghi della Basilicata 
Fondati in epoca romana o medievale ma con origini che risalgono alla Preistoria, i borghi della Basilicata sono piccoli gioielli incastonati nella roccia o a sbalzo sul mare, in cui sorgono siti archeologici, si sviluppano parchi nazionali e si possono visitare antichi palazzi e monasteri che hanno fatto la storia del nostro Paese. Da San Severino Lucano a Castelmezzano, da Aliano a Pisticci ecco dove soggiornare per un’esperienza di viaggio davvero autentica.
Castelmezzano La casa dell’arco di Antonello offre ai viaggiatori un suggestivo panorama sulle montagne di Pietrapetrosa, oltre che un delizioso giardino dal quale apprezzare la quiete del borgo.
Montescaglioso Nel centro storico e a due passi dall’abbazia benedettina di San Michele Arcangelo, offre una magnifica vista panoramica della zona e di trova a mezz’ora di auto dalle spiagge dorate del metapontino.
Pisticci Affacciata sull’uliveto, la casa di Jessica puĂ² accogliere fino a 8 ospiti, che potranno assaporare la vita rustica della campagna lucana.

giovedì 3 gennaio 2019

Matera 2019 tra luci e ombre

MATERA - Parte il conto alla rovescia che separa Matera dal 19 gennaio - quando, alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella, prenderĂ  ufficialmente il via il suo 2019 da Capitale europea della Cultura - procede con alcune certezze, non tutte positive.

Tuttavia l'immagine delle 'luci ed ombre' questa volta si adatta perfettamente alla realtĂ  della CittĂ  dei Sassi che arriva al suo piĂ¹ prestigioso appuntamento con diversi ritardi, soprattutto di tipo infrastrutturale. E così Matera - che nel 1993 esordì con successo a livello planetario vedendosi riconosciuti dall'Unesco i Sassi e l'habitat rupestre come Patrimonio dell'UmanitĂ  e che negli ultimi anni ha vissuto un vero "boom" di turisti - si affida oggi per 'sfondare' proprio ai suoi due antichi rioni, e a un programma di manifestazioni con centinaia di appuntamenti che vuole richiamare ogni fascia di pubblico.

Sono stati sinora circa cinquemila i "passaporti" venduti: al costo di 19 euro (12 per i lucani) per assistere a tutte le manifestazioni pensate dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 e che si svilupperanno lungo tutto l'anno. Che si concluderà con un'altra iniziativa che ha molto di accattivante: chiunque arriverà a Matera è pregato di farlo portando un oggetto (persino il classico orsacchiotto di peluche va bene) da lasciare in città, come ricordo della sua visita. Tutti i doni saranno raccolti in una mostra che - hanno annunciato il presidente e il direttore della Fondazione, Salvatore Adduce e Paolo Veri - "si prolungherà nel 2020".

domenica 8 luglio 2018

Inaugurato il cinque stelle 'Aquatio Cave Luxury Hotel & Spa': capolavoro architettonico unico al mondo nei Sassi di Matera

MATERA – Il gruppo Greenblu Hotels & Resort ha ufficialmente inaugurato sabato 7 luglio il cinque stelle Aquatio Cave Luxury Hotel & Spa. Ai cinque stelle Marinagri Hotel & SPA a Policoro, in Basilicata, e Borgobianco Resort & SPA a Polignano a Mare, e ai quattro stelle Cavaliere Urban Hotel di Noci (BA), Ticho’s Hotel di Castellaneta Marina (TA), Argonauti Sea Life Experience (Porto degli Argonauti) e Torre Cintola Natural Sea Emotions (Capitolo di Monopoli - BA), aperto appena una settimana fa, si aggiunge da oggi questo straordinario 5 stelle nei Sassi di Matera, luogo di charme e relax progettato per far vivere l’esperienza unica di un soggiorno in una delle dieci piĂ¹ antiche cittĂ  del mondo, Capitale Europea della Cultura 2019.


Aquatio Cave Luxury - E’ un “borgo-albergo” su un costone del rione Sasso Caveoso di Matera, nella contrada Conche, risalente al XIII secolo. Si trova nel centro dei Sassi, a ridosso della piazza piĂ¹ importante della cittĂ , e dispone di 35 camere incastonate nelle pareti in tufo. Ripropone il concetto di “Borgo dei Sassi”, presentandosi come una residenza allargata che riprende la naturale e storica vocazione di questi vani, attraverso l’utilizzo degli spazi esterni, chiamati “vicinati”, quale occasione di aggregazione ed eventi. In un’area complessiva di circa 5.000 mq l’albergo offre anche una Spa, con una piscina internamente ricavata nella roccia, un ristorante con corte esterna e una sala polifunzionale, per meeting fino a 50 persone. Il nome Aquatio - in latino “luogo di raccolta delle acque” - dipende dal fatto che nel corso dei lavori di realizzazione dell’hotel sono state rinvenute circa 50 cisterne.

Camere e servizi - Le 35 camere ricalcano strutturalmente le antiche grotte scavate nel tufo, ma sono arricchite da tecnologie e arredi moderni e funzionali, ideali per rivivere questi luoghi nel comfort e nel lusso. La presenza di vetrate, patii e terrazze consente di godere di un panorama unico, sensazionale e diverso da qualsiasi punto di vista. Quasi tutte le camere dispongono di percorsi interni, ricavati nelle pareti del Sasso, che conducono alla zona centrale dell’hotel, con accesso diretto alla hall, alla sala ristorante e alla Spa. La Spa occupa il cuore piĂ¹ profondo della struttura, recuperando locali ipogei del IX secolo. Le antiche cisterne sono state trasformate in angoli emozionali con getti e i lettini sono modellati ergonomicamente nel tufo. Non mancano spazi dedicati a massaggi, hammam, sauna, cabine estetiche, zone relax e angolo tisaneria. Il ristorante dell’hotel offre la possibilitĂ  di cenare all’aperto al centro del Sasso Caveoso, immersi nella storia.


Dichiarazione di Vincenzo Gentile, Amministratore di Greenblu Hotels & Resorts: «Con l’apertura di Aquatio si chiude il trittico inaugurale delle nostre nuove strutture. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto, qui come in Puglia. Abbiamo dato vita ad alberghi e villaggi pienamente inseriti nei loro territori, che interpretano al meglio esaltandone le tipicitĂ . Contribuiamo all’affermazione di zone d’Italia giĂ  consolidate come Matera o emergenti come la Puglia o la costa lucana, e grazie alle aree eventi diamo impulso alla destagionalizzazione dei flussi turistici».

mercoledì 20 dicembre 2017

Matera, tutto pronto per 'Capodanno del Sud'

MATERA - Il deejay Damianito, Clementino, il corpo di ballo del "Concertone della Notte della Taranta" di Melpignano, cantanti, gruppi e dj locali e una originale anteprima con l'associazione "Genitori H24" che presenterĂ  un repertorio di brani celebri tradotti nel linguaggio "Lis" per sordi: caratterizzeranno a Matera il "Capodanno del Sud" che si terrĂ  in piazza Vittorio Veneto. La serata del 31 dicembre sarĂ  presentata da Noemi Lapolla, miss Basilicata 2017, e dal comico Uccio De Santis.

Il programma della serata è stato illustrato dall'assessore comunale al turismo, Adriana Poli Bortone, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il direttore della Fondazione "Matera-Basilicata 2019", Paolo Verri, il sindaco di Melpignano, Ivan Tomeo, la componente della Fondazione "La Notte della Taranta", Gabriella Della Monaco, e i rappresentanti della società organizzatrice di spettacoli "Eventi & Non Solo" di Vito Lapolla.

martedì 12 settembre 2017

Abbazia di Montescaglioso, al via lavori Civitars

MATERA - Al via a Montescaglioso i lavori per la realizzazione, all'interno dell'Abbazia di San Michele Arcangelo, del Centro di eccellenza delle Arti del Mediterraneo (Civitars). Il progetto è stato finanziato dal Ministero per i Beni culturali e il Turismo per un milione di euro, attraverso la società in house Arte lavoro e servizio spa (Ales).

L'intervento di restauro prevede il completamento dei locali del corridoio sinistro del primo piano dell'Abbazia, compresa la Biblioteca dell'Abate, oltre a importanti interventi su affreschi, portali e altre opere artistiche e alla dotazione di arredi e attrezzature. "Particolare attenzione - ha evidenziato il sindaco, Vincenzo Zito - è stata riservata alla Sala del Capitolo che sarà dotata di tutti i servizi indispensabili per renderla finalmente un luogo idoneo a incontri pubblici". "A proposito le Città di Montescaglioso e Matera - ha concluso il sindaco - hanno firmato un protocollo d'intesa che sancisce il complesso monastico quale centro congressuale culturale internazionale di Matera 2019 e per ogni altra iniziativa nell'ambito di tale programma".
 
Durante i lavori l'Abbazia sarĂ  regolarmente fruibile dai visitatori.

sabato 29 luglio 2017

Biker in Basilicata, arriva la guida

POTENZA - La regione verde a si fa bella per gli amanti delle due ruote, e offre le sue bellezze naturali, storiche e architettoniche ai biker di tutto il mondo con la guida "Basilicata in moto", in italiano e in inglese, attraverso sei itinerari che vanno da nord a sud della regione - della Melfi di Federico II ai templi della Magna Grecia sullo Ionio - e da est ad ovest, partendo dai Sassi di Matera (Capitale della cultura 2019) per arrivare a Maratea, la "perla del Tirreno", il tutto declinato nel linguaggio della motocicletta.
   
La guida - realizzata dall'Apt Basilicata e disponibile anche in formato digitale sul sito dell'Agenzia - sarà il vademecum perfetto per gli amanti del turismo in moto: nei sei itinerari, accanto ai luoghi da visitare e alle specialità enogastronomiche da gustare, sono infatti indicati i punti per fare rifornimento, le officine meccaniche, i presidi sanitari e la qualità delle strade (suddivise in "strada buona", "sufficiente" e "dissestata") così da indirizzare i biker anche in relazione alla moto utilizzata.

venerdì 21 luglio 2017

Turismo, Italia regina dell'estate: al top Puglia e Basilicata

POTENZA - Il turismo in Italia vola. Senza dubbio, infatti, è uno dei settori piĂ¹ dinamici dell’economia italiana: vale 171 miliardi di euro, pari all’11,8 % del PIL e il 12,8% dell’occupazione totale secondo una nota del Ministero degli Esteri. Nel 2015 l’Italia è stata la quinta destinazione piĂ¹ visitata al mondo e da sola ha ricevuto 52 milioni di turisti stranieri: Roma, Milano, Firenze, Venezia e Napoli da sole ospitano un terzo di chi visita il nostro Paese.

E anche quest’anno si prevede una crescita, tanto che questa estate si annuncia come una stagione particolarmente “calda” da questo punto di vista, secondo le stime del Centro Studi Turistici della Confesercenti. Nei prossimi mesi le presenze potrebbero superare il tetto dei 400 milioni di notti in albergo, cifra finora mai raggiunta, che consentirebbe al nostro Paese di conquistare il secondo posto in Europa dopo la Spagna (454,3 milioni di presenze nel 2016), superando finalmente la Francia (394,6 milioni di presenze nel 2016, seconda a pari merito con l’Italia).

SarĂ  una corsa a chi riuscirĂ  a intercettare meglio i flussi tradizionalmente assorbiti dal sud del Mediterraneo, in primis Turchia ed Egitto, che per l’allarme terrorismo registrano un crollo delle presenze. A trainare la crescita estiva saranno soprattutto gli stranieri (si prevede un +2,7%), mentre per gli italiani l’incremento previsto è piĂ¹ contenuto (+1%). Le previsioni annunciano una crescita degli arrivi internazionali che riguarderĂ  in particolare le provenienze europee: tedeschi, austriaci, svizzeri, olandesi, belgi e francesi. Tra gli extraeuropei, i primi a scegliere l’Italia come meta per le proprie vacanze sono i cinesi e gli europei dell’Est.

Secondo i dati Eurostat, l’istituto di statistica europeo, la meta preferita dai turisti è il Veneto, la prima regione italiana a comparire nella classifica delle top 30 europee, al sesto posto con oltre 61,5 milioni di notti in hotel. Seguono la Toscana (undicesima, oltre 42,7 milioni di notti), l’Emilia-Romagna (tredicesima, quasi 40 milioni di notti), la Lombardia (sedicesima, oltre 30 milioni), il Lazio (diciannovesima, oltre 30 milioni) e la Provincia autonoma di Bolzano (ventesima, quasi 30 milioni).

mercoledì 2 novembre 2016

Turismo: la Basilicata sbarca nella Grande mela

NEW YORK - La Basilicata rappresenta per gli Stati Uniti "un mercato di notevole interesse", con un trend di crescita negli ultimi quattro anni, "che ha reso la regione il secondo bacino per provenienze, sia in termini di arrivi che di presenze". Lo ha reso noto l'Apt in un comunicato, precisando che nel 2015 "solo la Francia ha portato piĂ¹ turisti in Basilicata, circa 13 mila, contro i 12 mila degli Usa" mentre in termini di presenze "solo il Regno Unito ha garantito un numero superiore".

L'Apt Basilicata, in questo contesto, ha partecipato al Workshop Italia 2016 organizzato dall'Enit a New York, con contatti con circa 80 tour operator americani per "approfondire le loro principali richieste e aspettative. Incontri utili che aiutano a calibrare l'offerta verso un target che associa capacitĂ  di spesa a tempi brevi di permanenza".

In collaborazione con la sede di New York dell'Enit e con l'Istituto italiano di cultura, sono state programmate nuove iniziative da realizzare nel 2017.

mercoledì 7 settembre 2016

Craco, il paese fantasma diventa attrazione

CRACO (MATERA) - Arrivare a Craco - il "paese fantasma", in provincia di Matera, abbandonato dopo una frana disastrosa, nel 1963, seguita da altri smottamenti - dĂ  oggi la stessa emozione che devono aver provato i registi che l'hanno scelta come set per alcune delle scene piĂ¹ importanti dei loro film.

Francesco Rosi (Cristo si è fermato a Eboli), Mel Gibson (The Passion) e Rocco Papaleo (Basilicata coast to coast) hanno girato qui (è di Craco vecchia l'immagine sul manifesto del film di Rosi). Con la "Craco card daily", un casco e una guida si entra nell'area abbandonata: un'ora di salita e tanti gradini fino ai piedi della torre normanna (che risale al mille) e godere di una vista splendida su una valle di calanchi. Ogni ora un gruppo, massimo una trentina di persone, e finora sono state migliaia.

E' un viaggio nella storia: la frana, l'abbandono, ogni cosa di valore depredata, poi la recinzione e i primi lavori di salvaguardia. In futuro, il percorso di visita sarĂ  ampliato e la visita durare circa due ore.

sabato 27 agosto 2016

Basilicata, l'altra 'meraviglia' di Montescaglioso

MATERA - E' lo stupore il sentimento comune nei visitatori degli ambienti ipogei, estesi su tre livelli, dell'abbazia di San Michele Arcangelo di Montescaglioso (Matera) per il sistema di cantine, depositi cerealicoli, impianti molitori e oleari realizzati nei secoli dalla comunitĂ  monastica benedettina che ha gestito la struttura e i possedimenti terrieri per secoli, all'insegna dell'efficienza e della produttivita'.

Il complesso ipogeo, restituito di recente alla fruibilitĂ , ricostruisce con l'attraversamento di ambienti restaurati, attrezzi, vasellame riprodotto con decorazioni dell'abbazia, in alcuni casi recuperati, strumenti e pannelli divulgativi bilingue, le "linee produttive" di olio, formaggi, conservazione di derrate, panificazione e molitura di cereali. Di rilievo sono le cisterne per la raccolta dell'acqua piovana, profonde 18 metri, e la cantina, di epoca tardo medievale, che si estende per una lunghezza di 80 metri e con un'altezza di otto.

giovedì 11 agosto 2016

Sud, mezzo miliardo per cantieri cultura

Mezzo miliardo per 88 cantieri della cultura nelle 5 regioni del Sud con interventi di grande rilievo, dal Museo archeologico di Napoli al parco della Valle dei Templi di Agrigento. Il Cipe ha approvato ieri il Piano di Azione e Coesione Complementare 2014-2020 che costituisce l'ultima tranche del Piano operativo nazionale Cultura e sviluppo del Mibact.

"I cantieri della cultura - dice il ministro Dario Franceschini - sono un'ulteriore dimostrazione di come e quanto il governo stia investendo per la tutela e la valorizzazione del patrimonio". Presentato nel marzo 2016, per un valore di 133.622.878 euro, il Pac appena approvato completa un intervento strategico di mezzo miliardo di euro (i 133 milioni del Pac si sommano ai circa 360 milioni del Pon cultura) con cui si finanziano 88 cantieri, subito operativi, nelle 5 regioni del Sud: Basilicata Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.

 "Dopo un decennio di tagli, queste scelte confermano che per il governo Renzi la cultura è la chiave per il rilancio economico dei territori e del mezzogiorno" aggiunge il ministro. Grazie all'intervento sinergico del Pon Cultura e del Piano d'Azione Comunitario, in Campania vengono finanziati 32 interventi per 137.816.722 euro, in Calabria 6 interventi per 11.088.729 euro, in Puglia 20 interventi per 68.297.141 euro, in Basilicata 9 interventi per 26.448.242 euro, in Sicilia 19 interventi per 57.073.267 euro.

Oltre 300 milioni di risorse, circa 90 cantieri di immediata realizzazione a cui si sommano le risorse per favorire la progettazione di qualitĂ , l'assistenza tecnica alle stazioni appaltanti e 33 milioni di euro ancora da programmare. Gli interventi sono tutti di rilievo, tra gli altri, quelli per il Museo archeologico di Napoli, i parchi archeologici di Cuma, Velia e Paestum, la Reggia di Caserta, la Real Tenuta di Carditello, i musei e i parchi archeologici di Sibari, Locri e Scolacium, Castel del Monte, i Castelli Svevi di Trani e Brindisi, il Castello di Carlo V a Lecce, il parco archeologico di Venosa, il museo archeologico di Metaponto, il parco della Valle dei Templi di Agrigento e il parco archeologico di Gela.

BASILICATA (Pon Cultura e Sviluppo)
2.960.000 euro - Museo Archeologico Nazionale e Area Archeologica di Venosa
2.040.000 euro - Museo Nazionale della Siritide e parco archeologico di Herakleia
5.000.000 euro - Museo Archeologico Nazionale di Metaponto, Parco Archeologico dell'Area Urbana, Tempio delle Tavole Palatine
7.281.042 euro - Museo Nazionale d'arte medievale e moderna
4.026.840 euro - Vari - Futuro Remoto Matera-Basilicata 2019
2.000.000 euro - Castello di Lagopesole
3.140.360 euro - Museo Archeologico Nazionale
CALABRIA (Pon Cultura e Sviluppo)
5.000.000 euro - Museo nazionale e Area archeologica di Locri
1.102.898 euro - Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium
985.831 euro - Museo Archeologico Nazionale di Crotone
500.000 euro - Museo archeologico nazionale della Sibaritide
1.500.000 euro - Parco archeologico di Sibari
CALABRIA (Pac e Pon Cultura e Sviluppo)
2.000.000 euro - Castello di Palizzi
CAMPANIA (Pon Cultura e Sviluppo)
368.900 euro - Parco Archeologico delle Terme di Baia
4.999.264 euro - Parco archeologico di Cuma
4.646.585 euro - Parco archeologico di Velia
3.961.338 euro - Anfiteatro Flavio e Tempio di Serapide
16.684.834 euro - Museo Archeologico Nazionale - MANN
8.000.000 euro - Museo della Reggia e del Real Bosco di Capodimonte
4.056.735 euro - Reggia di Caserta
17.449.274 euro - Museo e Parco archeologico di Paestum
5.000.000 euro - Museo Archeologico dei Campi Flegrei (Castello di Baia)
8.444.816 euro - Certosa di San Lorenzo
9.792.826 euro - Palazzo Reale di Napoli
82.432 euro - Castel S. Elmo
3.862.474 euro - Museo Certosa di S.Martino
5.000.000 euro - Real Tenuta di Carditello
973.560 euro - Vari - OpenCampania
9.847.159 euro - Complesso Monumentale dei Girolamini
CAMPANIA (Pac e Pon Cultura e Sviluppo)
3.297.417 euro - Museo Archeologico Nazionale - MANN
20.000.000 euro - Reggia di Caserta
6.000.000 euro - Palazzo Reale di Napoli
PUGLIA (Pon Cultura e Sviluppo)
3.000.000 euro - Castel del Monte
3.800.000 euro - Area Archeologica di Manduria
1.783.479 euro - Parco Archeologico e Santa Maria di Siponto
2.916.195 euro - Museo archeologico nazionale di Manfredonia (Castello di Manfredonia)
1.691.375 euro - Museo archeologico Santa Scolastica
3.399.173 euro - Castello di Carlo V
2.513.330 euro - Castello Svevo e Complesso Santa Chiara
5.000.000 euro - Castello Svevo di Trani
2.507.500 euro - Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MARTA)
3.685.501 euro - Ex Convento S. Antonio
5.000.000 euro - Museo Archeologico Nazionale e Zona Archeologica di Egnazia
5.000.000 euro - Castello Svevo Forte a Mare di Brindisi
5.000.000 euro - Parco archeologico di Saturo a Leporano
PUGLIA (Pac e Pon Cultura e Sviluppo)
2.000.585 euro - Aree archeologiche di Taranto
6.000.000 euro - Complesso architettonico dell'ex Ospedale dello Spirito Santo
5.000.000 euro - Parco Archeologico e Santa Maria di Siponto
5.000.000 euro - Museo archeologico Santa Scolastica
5.000.000 euro - Castello Svevo e Complesso Santa Chiara
SICILIA (Pon Cultura e Sviluppo)
846.545 euro - Museo regionale di Aidone - Area Archeologica di Morgantina
6.652.862 euro - Parco Valle dei Templi (Valle dei Templi e Museo Pietro Griffo)
5.000.000 euro - Ex manifattura tabacchi
5.390.618 euro - Complesso di Santa Maria del GesĂ¹
1.710.929 euro - Museo della fotografia (Villino Favarolo)
2.865.329 euro - Cava d'Ispica - Necropoli e Castello
2.224.088 euro - Area archeologica Parco della Forza
8.600.000 euro - Museo regionale della Ceramica di Caltagirone
4.906.713 euro - Museo archeologico di Camarina e istituendo Parco Archeologico di Siracusa
4.316.098 euro - Parco Archeologico di Gela
SICILIA (Pac e Pon Cultura e Sviluppo)
6.058.290 euro - Area Archeologica di Cava d'Ispica
6.583.445 euro - Area Archeologica della Neapolis Siracusa.

lunedì 27 giugno 2016

Basilicata, a Craco un Museo emozionale

CRACO (MATERA) - Storia, arte, immagini, curiositĂ , studi, cinema, itinerari, impressioni di arte e visitatori illustri conquistati da Craco, noto come il "paese fantasma" - a causa di una frana che negli anni Sessanta costrinse gran parte degli abitanti a spostarsi a valle in localitĂ  Peschiera - costituiscono il "Museo delle emozioni", allestito nel restaurato monastero di San Pietro.

Attraverso un percorso multimediale, composto da monitor touch-screen, il visitatore del "Mec" (Museo emozionale di Craco) viene a conoscenza della storia e di aspetti poco conosciuti di un luogo suggestivo e di una comunitĂ  che ha ancora qui le radici del suo passato. Accanto ai monitor multimediali, ci sono anche pannelli riservati alle testimonianze di artisti, registi, esperti di vari settori che hanno studiato e studiano da vicino "l'evoluzione di un territorio in movimento - evidenzia il sindaco Giuseppe Lacicerchia - verso il recupero di un patrimonio culturale e territoriale davvero unico e suggestivo".

Il Comune ha, inoltre, programmato spettacoli ed eventi di animazione che arricchiranno l'estate 2016. Insieme all'associazione "Craco Ricerche", l'amministrazione municipale ha poi messo a punto un progetto di recupero e valorizzazione del centro storico, per un importo di 24 milioni di euro, candidato a finanziamento nel programma di interventi del Ministero per i Beni culturali dotato di un miliardo di euro.

venerdì 24 giugno 2016

Matera, il 2 luglio la festa dei Sassi

MATERA - Scarpe comode e tanta voglia di farsi coinvolgere e vivere una festa patronale, quella del 2 luglio in onore della Protettrice Maria Santissima della Bruna, che a Matera - Capitale europea della Cultura per il 2019 - si prepara tutto l'anno e che dura un giorno intero. Dall'alba a notte inoltrata, tra fede e tradizione, sacro e profano, con migliaia di immagini da consegnare all'album dei ricordi. Un album che ha 627 pagine, quante sono le edizioni della festa.

Il giorno piĂ¹ lungo dei materani comincia alle 4.30, dal Duomo, riaperto al culto dopo oltre dieci anni di restauri, con la celebrazione della Santa Messa e l'avvio della processione detta "dei pastori" che raggiunge i rioni Sassi e altri quartieri cittadino. E' detta dei pastori perchĂ© un tempo consentiva a pastori e mandriani di celebrare la Protettrice, prima di raggiungere jazzi e masserie per badare a greggi e armenti. In migliaia, cittadini e turisti, vivono la prima fase della Festa, che termina con una Messa nella chiesa di San Francesco da Paola e che incrocia in prima mattinata l'arrivo di una ottantina di Cavalieri della Bruna.

A guidarli un generale, che tiene a Palazzo Lanfranchi il rito della Vestizione. Poi a mezzogiorno in Cattedrale per la Messa e il trasferimento del simulacro della Madonna e del Bambinello nella chiesa di Maria Santissima Annunziata al rione Piccianello, dove c'è il laboratorio del carro trionfale di cartapesta. Nel pomeriggio la statua viene collocata sul carro per la processione serale sotto le luminarie e con la scorta dei cavalieri in costume. E' il preludio ai "tre giri" in piazza Duomo, che simboleggiano la protezione e il possesso della Madonna sulla città. Il carro, dopo che la statua della Madonna viene portata in Cattedrale, torna in piazza Vittorio Veneto per l'assalto e la distruzione allo scopo di assicurarsi una benaugurante "reliquia" di cartapesta. E poi uno spettacolo di fuochi pirotecnici saluta il 2 luglio e preannuncia una nuova edizione.

mercoledì 22 giugno 2016

Trivago, Top Beach Hotel per la Basilicata è a Maratea

MILANO – L’estate è finalmente arrivata e per sconfiggere la calura non c’è niente di meglio che aprire la finestra e lasciarsi rinfrescare dalla brezza marina. Ma qual è il luogo ideale per farlo? trivago risponde a questa domanda con la selezione degli hotel migliori per regione, dove bastano pochi passi per tuffarsi nelle acque piĂ¹ belle della nostra Penisola.

La vista sul Golfo di Policastro, una delle gemme del Tirreno, è il fiore all’occhiello dell’Hotel Villa Cheta, a strapiombo sulle acque cristalline di Maratea. Questa Villa Liberty ha in totale 23 camere decorate in stile ma dotate di tutti i moderni comfort, pensate per garantire ai propri ospiti un soggiorno elegante e piacevole. Poco distante dall’hotel ci sono delle spiagge perfette per gli amanti del relax, dove possono trascorrere le loro giornate facendosi incantare dai riflessi rosa, bianchi e neri della sabbia.

lunedì 30 novembre 2015

Matera 2019, i Sassi 'set' del Presepe con Ben Hur

MATERA - Un "set" straordinario e speciale, quello dei Sassi di Matera, un presepe vivente lungo cinque chilometri e animato da 300 figuranti, un omaggio al grande cinema di "Ben Hur", "Il Vangelo secondo Matteo" e "The Passion" con l'arredo scenografico di CinecittĂ  Studios. E' tutto pronto nella cittĂ  Capitale europea della Cultura 2019 per la sesta edizione del Presepe vivente. I primi cinque appuntamenti sono programmati dal 4 all'8 dicembre, nel formato "maxi" (ingresso cinque euro), con il percorso dal Sasso Barisano al Sasso Caveoso. 

La seconda versione - il 13, 19 e 20 dicembre e l'1-2-3 gennaio - andrĂ  in scena, solo nel Caveoso, su un percorso di 1,5 km (ingresso tre euro): il presepe vivente del visit-attore "l'altra grande novitĂ  di quest'anno. SarĂ  possibile - spiegano gli organizzatori - affiancare i figuranti delle Pro Loco diventando un 'visit-attore', indossando gli abiti di scena ed entrando a far parte del presepe nelle vesti di un soldato, un pastore, un popolano, un fabbro o un sacerdote del tempio". Quest'anno il tema del presepe nei Sassi sarĂ  la "Famiglia", con i 300 figuranti (tra cui il Gruppo Storico Romano) che ricreeranno l'atmosfera di duemila anni fa, sotto il controllo romano. Le Pro Loco di Crispiano (Taranto), Rionero in Vulture, Barile e Palazzo San Gervasio (Potenza) realizzeranno le scene dell'Annunciazione, della NativitĂ , degli antichi mestieri, della corte di Erode e della Visitazione. 

Dal 4 all'8 dicembre, grazie al materiale di arredo scenografico messo a disposizione da CinecittĂ  Studios, sarĂ  inoltre reso omaggio ad alcune famose opere cinematografiche come "Ben-Hur" di William Wyler (1959), "Il Vangelo Secondo Matteo" di Pierpaolo Pasolini (1964), "GesĂ¹ di Nazareth" di Franco Zeffirelli (1977), "La passione di Cristo" di Mel Gibson (2004) e "Nativity" di Catherine Hardwicke (2006). Pasolini, Gibson e Hardwicke, con le loro pellicole, hanno contribuito a far conoscere al mondo la bellezza di Matera, scelta, non a caso, l'anno scorso come set hollywoodiano del remake di "Ben Hur". Gli organizzatori hanno poi annunciato che il 3 gennaio sarĂ  una giornata speciale dedicata all'integrazione e all'abbattimento delle barriere architettoniche: ai visitatori disabili, insieme ai loro accompagnatori, sarĂ  garantito l'accesso gratuito. Ci sarĂ , come di consueto, spazio per i prodotti tipici locali, e alla fine di un lungo mese nello straordinario scenario dei Sassi, una parte del ricavato - fanno sapere dall'organizzazione - sarĂ  devoluto al Comune di Matera per le politiche sociali.