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domenica 7 novembre 2021

Come devi fare per chiedere il bonus terme


ROMA - Il governo, per aiutare il settore duramente colpito dalla crisi legata alla pandemia, mette a disposizione un incentivo fino a 200 euro a persona. Per poterne usufruire serve perĂ² muoversi in tempo.

Da domani, lunedì 8, sarà possibile prenotare il prezioso bonus. Un voucher particolare che non impone (al richiedente) requisiti reddituali e/o patrimoniali e limiti legati al nucleo familiare.

Le risorse stanziate dal ministero dello Sviluppo economico per questo bonus ammontano a 53 milioni di euro e sono a esaurimento fondi.

Lo sconto ammonta al 100% del prezzo d'acquisto dei servizi termali (compresi quelli di wellness e beauty), fino a un massimo di 200 euro a persona. Se il servizio richiesto costa piĂ¹ di 200 euro, la parte eccedente è a carico del cittadino.

Alquanto semplice la procedura per prenotare il bonus: potrĂ  essere richiesto rivolgendosi direttamente alle strutture che dal prossimo 28 ottobre si saranno accreditate sulla piattaforma online di Invitalia.

martedì 9 ottobre 2018

8 mete imperdibili per scoprire le migliori terme libere in Italia

ROMA - Il ritorno dalle vacanze è sempre traumatico e se riprendere le attivitĂ  giornaliere puĂ² causare malumori, pianificare il prossimo viaggio puĂ² aiutare a risollevare lo spirito. I dati della piattaforma digitale per la ricerca di voli e hotel momondo.it confermano, infatti, che quasi metĂ  degli italiani (54%) soffre del cosiddetto “holiday blues” – ammettendo di sentirsi triste o demoralizzato dopo le ferie – e quasi un quarto (23%) ammette che cercare una nuova meta da visitare li aiuti a rendere piĂ¹ gradevole il rientro.

Quale soluzione migliore se non organizzare una breve fuga all’insegna del relax, durante la quale dimenticare per qualche ora i pensieri e la stanchezza del post-vacanze estive? Per ispirare e supportare gli italiani alle prese con l’organizzazione del prossimo viaggio, momondo ha stilato la lista delle 8 migliori terme gratuite - o quasi - in Italia, dove regalarsi del relax a portata di qualsiasi budget.

“Pianificare a settembre un viaggio pensato per rilassarsi e staccare la spina combina due tra le attivitĂ  preferite dagli italiani: tirarsi su il morale prenotando una nuova vacanza post ferie estive e concedersi una fuga all’insegna di spa e relax: nel 2018 è quasi un quinto dei viaggiatori del Bel Paese (19%) a optare per questa tipologia di viaggio,” dichiara Clizia L'Abbate, Head of Regional Strategy, South East EU di momondo. “Per questo attraverso i consigli dei nostri esperti di viaggio momondo ha cercato di ispirare coloro che al rientro dalla pausa estiva cercano un break low cost per fuggire agli impegni quotidiani. Qualsiasi sia la destinazione scelta, il consiglio è di godersi la giornata!”.

Nord Italia

Terme libere di Bormio (SO)

Se si è alla ricerca di un piacevole bagno in acqua termale immersi in un panorama mozzafiato e un senso di natura e libertĂ  unici, la Pozza di Leonardo da Vinci è il luogo ideale. La vasca termale si trova in un bosco e garantisce quindi tranquillitĂ  e pace. Per raggiungerla basta attraversare a piedi un sentiero, ma il paesaggio lascerĂ  soddisfatti anche i piĂ¹ pigri.

Centro Italia

Cascate del Mulino, Saturnia (GR)

Conosciuta per ospitare uno dei migliori stabilimenti di terme in Italia, Saturnia offre anche delle terme naturali note come “le Cascate del Mulino” o “le Cascate del Gorello”. Le “cascatelle” sono un punto di ritrovo per locali e turisti e rappresentano una meta particolarmente ambita per la loro posizione che regala un fascino unico, poichĂ© sono immerse nel pieno della natura, fra alberi verdi e vapore naturale.

Bagni di San Filippo (SI)

Nota anche come “il fosso bianco” o come “la cascata della balena bianca”, questa vasca termale merita l’attenzione di tutti per lo spettacolo incontaminato che si crea intorno alla loro benefica acqua termale. La particolaritĂ  di queste terme naturali è l’accumulo di calcare indurito che assomiglia ad una montagna di neve, dando l’impressione di trovarsi immersi in un bagno caldo in pieno inverno! Ăˆ completamente gratuita ed è una delle migliori terme libere dello Stivale.

Terme libere delle Masse di San Sisto (VT)

Le pozze di San Sisto non sono completamente gratuite, ma sono comunque da considerarsi libere. Con un contributo di 25 euro per la tessera annuale, un’associazione di volontari ne garantisce la manutenzione. Queste vasche sono ideali se si è in compagnia di bambini, poichĂ© sono attrezzate e lo spazio consente di lasciarli giocare senza disturbare troppo. Inoltre, è possibile alternarsi tra le diverse vasche di acqua calda a 38° e acqua fredda a 18°: un vero toccasana!

Sud Italia

Terme libere Sorgeto (NA)

Le terme di Sorgeto sono composte da acqua che risale dal fondale marino a 90°. Bisogna fare attenzione alla bassa marea, poichĂ© ad una temperatura così elevata si corre il rischio di ustione. In genere, il miscuglio di acqua bollente con l’acqua fredda del mare è piacevole anche d’inverno e regala una sensazione splendida a chi si immerge.

Fumarole (NA)

Le Fumarole si trovano nei pressi della localitĂ  di Sant’Angelo (NA). La particolaritĂ  di queste falde termali è che presentano una risalita di vapori direttamente dalla sabbia della spiaggia dei Maronti. Ăˆ il luogo ideale dove sostare a riposare la sera con la possibilitĂ  di un piacevole bagno al chiaro di luna: un’esperienza assolutamente indimenticabile!

Terme di Cerchiara (CS)

Incavata in una roccia, si trova la cosiddetta Grotta delle Ninfe, una specie di canyon in miniatura con una pozza di acqua a 30°. Ăˆ piccola, ma è completamente gratuita, sempre aperta ed estremamente elegante. In alternativa, è possibile usufruire della piscina a un costo di 6 euro, anche se sarĂ  meno “pura e naturale” della grotta, oltre che aperta solo in alcuni mesi dell’anno.

Terme di Vulcano (ME)

Pozze con acqua termale, bagni sulfurei in mare, fossa per fanghi e inalazioni: tutto questo ad un prezzo intorno ai 5 euro per godere delle terme di Vulcano. L’area non è aperta d’inverno, per questo è il caso di informarsi prima di partire. Solitamente è accessibile da aprile fino all’autunno inoltrato. L’odore di zolfo è il prezzo da pagare per i benefici dell’acqua e dei fanghi. Sconsigliato spalmare i fanghi in faccia, così come indossare costumi a cui si tiene molto, perchĂ© il tipo di acqua tende a rovinarli. Assolutamente niente gioielli.

giovedì 23 giugno 2016

Le terme italiane low cost

BORMIO - Il nostro Paese è ricco di terme, sorgenti e vasche d’origine vulcanica scavate nella roccia, molte delle quali sono libere, gratuite e, le piĂ¹ organizzate, davvero economiche. Alcune sono antiche, altre hanno acque dalle proprietĂ  uniche e altre ancora si trovano in luoghi bellissimi, a ridosso di montagne, boschi, laghi e cascate. Ecco le terme italiane piĂ¹ gettonate ed economiche, perfette per una giornata di relax o per un weekend all’insegna del benessere.

Le terme piĂ¹ famose del nord Italia sono gli storici Bagni vecchi di Bormio, terme d’origine romana caratterizzate da grotte panoramiche, dove sgorgano sorgenti d’acqua calda, e da vasche naturali circondate da una parete rocciosa su cui appoggiare la schiena.

Anche in Sardegna ci sono vasche di libero accesso: sono le antiche terme Fordongianus, vicino Oristano, che sorgono all’interno del sito archeologico romano Forum Traiano. Offrono vasche in cui le temperature piĂ¹ elevate si mescolano con l’acqua piĂ¹ fredda e soprattutto offrono, le uniche in Italia, l’incredibile esperienza di fare il bagno in mezzo ai resti archeologici.

In provincia di Benevento ci sono le antichissime terme di Telese, caratterizzate da acque sulfuree che migliorano le attivitĂ  cardio-vascolari. Le terme sorgono all’interno di un enorme parco di alberi secolari e offrono due grandi piscine – “Goccioloni” e “Pera” – e padiglioni dove si effettuano le varie terapie. Le tariffe per entrare nel parco termale sono davvero alla portata di ogni tasca.

Le terme piĂ¹ gettonate della Romagna, terra ricca di sorgenti benefiche, sono quelle storiche di Riolo, in provincia di Ravenna: offrono acque medicali eccellenti e fanghi curativi in una struttura molto all’avanguardia con corsi e trattamenti personalizzati, alla portata di tutti. La principale piscina termale è dotata di acqua salsobromoiodica di 34 gradi con punti di idromassaggi e getti.

Tra le colline della Emilia e della Toscana sorge in un enorme anfiteatro Monterenzio, la collina bagnata dal fiume Sillaro, addolcita dalle acque di sei piccoli laghi. Qui è nato il villaggio della salute, una grande oasi ambientale che ospita d’estate un divertente acquapark e un centro termale aperto tutto l’anno con ventidue piscine su 50 ettari, collegate da due tapis roulant, un agriturismo con sei casolari antichi trasformati in alberghi e due ristoranti che offrono solo prodotti bio della zona. Le acque termali del Sillaro, certificato come villaggio biologico, sono ricche di baritina, il minerale che spinse Wolfgang Goethe su queste colline per scoprirne le proprietĂ  rilassanti.

Un’altra regione italiana dove si gode del benessere e del relax a costo zero è la Toscana: nel cuore della Maremma le cascate del Mulino e i gradoni di Manciano, gratuite e imperdibili mete termali, sono caratterizzati da un’acqua sulfurea che scorre in piccoli bacini diventando sempre piĂ¹ calda vicino alla sorgente. Le terme sorgono proprio accanto a Saturnia, costosa e celebre localitĂ  termale nel comune di Manciano, la cui sorgente nasce in un cratere vulcanico, scorre lungo il fiumiciattolo Gorello e forma una serie di piscine naturali, scavate nella roccia.

Sempre in Toscana ci sono le terme di Chianciano, struttura medico-sanitaria convenzionale che cura il fegato e l’apparato gastroenterico, e quelle piĂ¹ economiche di Bagno Vignoni, lungo il fiume Orcia. Ai piedi della collina è stata costruita una piscina rettangolare dove arrivano le benefiche acque solfuree; nella piazza principale del paese, invece, c’è una vasca termale nella quale perĂ² è vietato immergersi.

Presso una sorgente sul torrente Farma, tra Siena e Grosseto, si trovano le antiche terme di Petriolo, circondate da castagneti e querceti: le sue acque, ricche di zolfo e utili a curare i disturbi del sistema respiratorio, confluiscono in una serie di vasche in cui viene raccolta l’acqua calda, che in alcuni punti sgorga a 40 gradi. Nel nuovo stabilimento, aperto tutti i giorni, si possono fare fanghi e bagni termali in vasche naturali, le cui acque sono indicate per la cura delle vie respiratorie. Dai bagni di Petriolo partono numerosi percorsi per conoscere da vicino il territorio toscano, ricco di fiumi e sorgenti ma anche di deliziosi borghi medievali.

Ai piedi del monte Amiata si puĂ² accedere liberamente ai bagni di San Filippo: pozze e piccole cascate raggiungibili attraverso un sentiero nel bosco e caratterizzate da un’acqua termale calcarea che varia dai 30 ai 40 gradi. Il luogo è caratterizzato da una lanugine bianca - sostanza dalle proprietĂ  antisettiche - che ricopre tutte le terme e si deposita anche sulle persone che vi si immergono.

In provincia di Siena si trova il panoramico complesso di vasche romane di San Casciano dei Bagni: ci si immerge in antichi lavatoi pieni di acqua termale a 41 gradi tra conche verdi e incontaminate, boschi di cipressi e faggi che fanno da sfondo al complesso termale.

Nelle Marche gli sportivi fanno bagni di salute e di benessere nelle terme santa Lucia di Tolentino, in provincia di Macerata: lo stabilimento, a ridosso di un bosco secolare, è un rinomato centro di medicina sportiva e pediatrica aperto tutto l’anno.

E’ la provincia di Viterbo la piĂ¹ ricca di terme d’Italia: ovunque spuntano pozze e sorgenti termali d’acqua sulfurea, vere Spa e piscine a cielo aperto, quasi tutte libere per chi vi risiede e con un’entrata di pochi euro per chi vi arriva da fuori e vuole godere dei benefici di queste acque miracolose. Sono terme aperte al pubblico con una tessera annuale le Masse di san Sisto, con diversi servizi e tre piscine, una d’acqua sulfurea calda, una fredda e una tiepida, in piena campagna e vicino ai resti archeologici della zona tra Viterbo e Vetralla.

Piacevoli e assolutamente gratuite le terme del Bullicame, a poco piĂ¹ di 2 chilometri da Viterbo, che offrono un paio di piscine naturali situate in aperta campagna, a cui viene convogliata l’acqua in modo impetuoso direttamente dalla sorgente termale che si trova a pochi metri. Anche qui il fango biancastro che si trova sul fondo della piscina piĂ¹ calda - e piĂ¹ piccola - è utile per massaggiare e levigare la pelle. A tre chilometri da Viterbo si fanno bagni termali, soprattutto di notte quando fa freddo, nelle piscine Carletti, la cui acqua limpidissima fuoriesce da due polle calde, raggiungendo anche i 58 gradi. L’acqua, infatti, scende dalle pendici di una collina in tre vasche, ciascuna a temperatura diversa, e si immette in due altre ampie piscine, a poca distanza.

Verso il mare, prima di arrivare a Civitavecchia, si arriva alle terme Taurine, antica area sorta intorno alla villa di Traiano; la sua struttura termale venne costruita dagli etruschi e portata allo splendore dai romani che la frequentavano per le qualitĂ  terapeutiche delle acque. A circa un chilometro da queste terme, aperte tutto l’anno e con un ingresso di pochi euro, sorge la Ficoncella, che ospita piccole e numerose vasche dall’acqua bollente e davvero insuperabile per chi soffre di reumatismi. Si narra che persino Garibaldi, dopo aver fatto bagni con le acque provenienti dalla Ficoncella, migliorĂ² da una terribile artrite.

A Ischia, isola ricca di sorgenti termali conosciute in tutto il mondo, ogni albergo offre un centro benessere di prestigio ma la fonte di Sorgeto, circondata dalle rocce e affacciata sul mare, è completamente gratuita. La bellissima localitĂ  termale si raggiunge via mare o a piedi attraverso una ripida scalinata che parte dal borgo di Panza; le sue acque ipertermali sgorgano dal fondale marino a una temperatura altissima e creano una preziosa miscela di acqua salata e termale, che viene utilizzata per la talassoterapia. E’ piacevole fare il bagno nelle vasche di notte, guardando le stelle e godendo del tepore delle acque, ma comunque è bene fare attenzione alle pietre e agli scogli perchĂ© spesso sono bollenti. Sempre sull’isola campana dal porto di sant’Angelo si raggiunge la spiaggia delle Fumarole: getti di vapore acqueo unito ad altre sostanze gassose escono dalle fenditure del terreno vulcanico fino alla sabbia, surriscaldandola con temperature che variano dai 46 ai 100 gradi. Spesso, immergendosi con una maschera nell’acqua antistante la spiaggia, si possono vedere le bolle che emana la terra, ma l’esperienza migliore è fare le sabbiature, coprendo tutto il corpo sotto la rena caldissima.

Ad Acquappesa-Cosenza ci sono le terme Luigiane, le piĂ¹ antiche della Calabria, famose per curare artrosi e reumatismi e per le malattie delle vie respiratorie. Sorgono in un’ampia vallata ricca di boschi e vicino al mare, famose giĂ  nell’antichitĂ .