mercoledì 28 marzo 2018

Pasqua, Confesercenti: presenze in calo rispetto a 2017

ROMA - Il 2018 parte con il freno a mano tirato, dopo un record sul fronte delle presenze messo a segno nel 2017. Secondo l'indagine del Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti, infatti, dopo un primo trimestre positivo ma sotto le attese (+0,9% presenze), le previsioni per le festività pasquali sono, per la prima volta in due anni, negative: le presenze complessive dovrebbero attestarsi sui 4,8 milioni, con un calo del -1,2% rispetto alla Pasqua del 2017.

Pesa soprattutto la collocazione "bassa" della festa che non ha mai fatto registrare risultati migliori ma soprattutto il calo dei turisti italiani (-2,2%). In generale dall'indagine emerge una Pasqua senza pienoni e all'insegna del mordi e fuggi.

Stabili solo il Nord Ovest e il Sud-Isole, per le quali si stimano valori di stabilità, mentre le altre aeree segnano flessioni del -1,9%. In calo laghi (-3,5%) e località marine (-3,8%), resiste il mercato verso le città d'arte e le località di montagna, grazie soprattutto ai turisti provenienti da oltre confine.

martedì 27 marzo 2018

Pasqua: è tempo di sciate, arte e relax

ROMA - Arriva la Pasqua che rappresenta per tutti gli italiani un momento in cui rivivere le antiche tradizioni o i sapori regionali, o semplicemente per ritagliarsi una pausa per due giorni di relax e di svago con gli amici o con la famiglia.

E' tempo quindi di fare le ultime sciate o le prime escursioni al mare; si passeggia nei boschi o nei giardini che sbocciano con la primavera o ci si mette in coda per visitare musei e gallerie.

Per i più piccoli c’è la tradizionale caccia all’uovo colorato e per tutta la famiglia la possibilità di trascorrere qualche giorno in mezzo alla natura nelle accoglienti baite del Nord o nelle masserie del sud.

mercoledì 21 marzo 2018

Blue economy, #IlmarediPuglia: entro un anno il Piano strategico del Mare e la prima Campionaria dedicata

BARI - La Puglia ha il record italiano per crescita dell’export dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura con il 33% in più nel 2017 rispetto all’anno precedente, è terza regione italiana per quantitativo di catture di specie ittiche nonché, con 145 milioni di euro, seconda per fatturato sul territorio nazionale. La regione si difende bene anche sul versante dell’acquacoltura: è la regione meridionale con il maggior numero di impianti (ben 131 al 31 agosto 2017), seguita da Campania (123) e Sardegna (50), e si piazza all’8° posto nazionale, in costante crescita negli ultimi anni.

Se ne è parlato stamani alla Fiera del Levante nella giornata inaugurale di #IlmarediPuglia,  evento dedicato alla blue economy e alle sue tante declinazioni, ospitato nel padiglione della Regione Puglia. Quattro giorni di incontri, fino al 24 marzo, dedicati al mare non solo come risorsa da sfruttare ma soprattutto come fonte di sviluppo sostenibile nella interazione fra produzione, ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico e forme di partenariato pubblico-privato.

L’evento è organizzato da Regione Puglia, in collaborazione con la società regionale in house Puglia Sviluppo, Arti - Agenzia regionale per la tecnologia e l'innovazione, Unioncamere Puglia, Fiera del Levante e Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale.

Focus iniziale dunque, su “Il contributo della pesca e dell'acquacoltura alla Blue Economy”, curato da Unioncamere Puglia, partner della rete EEN.

“L’evento #IlmarediPuglia è il primo passo di un cambio di rotta individuato dalla Regione Puglia che ci porterà entro un anno alla realizzazione del Piano Strategico del Mare e all’organizzazione della prima Fiera Campionaria del Mare – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Michele Mazzarano. “Con delibera di giunta  la Regione Puglia ha individuato la Blue economy o Crescita blu come settore strategico regionale. Questo vuol dire dotarsi finalmente di una strategia comune per sviluppare tutte le attività legate all’economia del mare. Ci stiamo concentrando su questo obiettivo – ha puntualizzato l’assessore – sicuri di trovare nella Puglia un territorio ricettivo e un mercato espansivo. La Puglia ha 865 chilometri di costa ed ha il record italiano delle esportazioni dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura con una crescita nell’intero anno 2017 del 33% rispetto al 2016 contro un aumento a livello nazionale che si attesta sullo 0,9%. Non solo il dato della Puglia è superiore a quello di ogni ripartizione regionale italiana, ma segna il record degli ultimi 10 anni, dal 2008 al 2017. Se poi guardiamo al fatturato export nel settore delle navi e imbarcazioni, a fronte di una riduzione nazionale dello 0,2%, abbiamo una crescita pugliese del 7,7%. Si tratta  - ha concluso Mazzarano di indicatori che non consideriamo un punto di arrivo ma un punto di partenza, l’indice di un potenziale da moltiplicare coniugandolo con la sostenibilità dello sviluppo. È questo il senso del nostro impegno”.

Strategie e investimenti di forte impatto sociale e con notevoli ricadute occupazionali, con e oltre il mare, come ha evidenziato Luigi Triggiani, coordinatore di Unioncamere Puglia, che ha introdotto e moderato l’incontro “perché la Puglia non ha tanto altro da offrire, insieme al mare, un’offerta  ricca e autentica allo stesso tempo”.

Un mare di opportunità, dunque, che non è solo un gioco di parole, tenendo conto dell’ampiezza e della trasversalità della blue economy, che include la pesca, le  attività terziarie del turismo marino, i trasporti marittimi, la ricerca e regolamentazione ambientale, la cantieristica. “Tanto che il sistema camerale regionale - ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Bari, Alessandro Ambrosi – da qualche anno dedica il proprio padiglione istituzionale durante la Fiera del Levante all’Economia del Mare. Un comparto che cresce rispetto agli altri settori di circa l’8% e in Puglia vanta 14mila aziende, ma è una ricchezza che nella nostra regione esprime solo in parte le sue notevoli potenzialità. L’incidenza delle imprese pugliesi della blue economy è del 3,7%. In Liguria è invece del 9,1 e nel Lazio del 4,7. Molto c’è da fare per accorciare questi gap. Quindi ben venga una visione strategica di questo settore, in termini di politiche e di impegno istituzionale”.

In ogni caso la parole d’ordine è la sostenibilità delle azioni. Con l’imposizione del “fermo pesca biologico” e degli stock sempre più deficitari nei nostri mari, l’acquacoltura è necessariamente una strada da perseguire con decisione assieme al pescaturismo e all’ittiturismo per dare nuove fonti di reddito al mondo della pesca pugliese.

Uno sviluppo dunque che non può che essere declinato in chiave sostenibile.  “Dobbiamo cambiare il paradigma culturale del modo con cui i consumatori interagiscono con i prodotti ittici. Dobbiamo imparare a mangiare pesce di taglia maggiore perché questo significa lasciare che i pesci si riproducano almeno una volta. Questo significa produrre in modo sostenibile”, ha detto Pino Lembo, Coispa Bari, Chiarman Egtop Bruxelles.

E’ stato evidenziato anche come il ruolo della ricerca pubblica e privata nel mondo delle risorse del mare sia fondamentale. “La ricerca porta dei risultati importanti – ha detto Angelo Tursi, professore ordinario di Ecologia - che devono avere una prosecuzione negli organi amministrativi e politici in termini di strategie. La sostenibilità è un’utopia sostenibile, come asserisce Enrico Giovannini. Il mondo della ricerca è stato invitato a fornire indicatori validi e non emotivi della sostenibilità”.

Pesca sostenibile che ha visto sin dal 1997 l’attivismo della marineria di Monopoli quando, come ha ricordato Giancarlo Sardano, presidente della Cooperativa dei pescatori di Monopoli, decise di sospendere la pesca dell’alalunga, per non incorrere nel novellame del pesce spada.

“Noi abbiamo rispetto del mare e lo abbiamo dimostrato -  ha detto - ma siamo vessati dalle norme europee”.

Il presidio di Torre Guaceto – area marina protetta di 220 ettari - è diventata una best practice di pesca sperimentale che ha dato vita ad un protocollo condiviso, finalizzato alla rigenerazione della popolazione ittica, come ha raccontato in una bellissima testimonianza Marcello Longo, presidente della cooperativa Emma. Un impegno che ha fatto di Torre Guaceto un’officina di biodiversità e sostenibilità. 

lunedì 19 marzo 2018

Primavera protagonista agli Uffizi

FIRENZE - L'arrivo della primavera viene salutata dalla Galleria degli Uffizi di Firenze con una campagna fotografica su twitter e una mostra virtuale dedicata a Sandro Botticelli, del quale custodiscono il leggendario dipinto. La partenza della maratona di scatti sul social network, aperta ai follower di tutto il mondo, è fissata per il 21 marzo.

Per tutta la giornata gli Uffizi invitano tutti a twittare sull'account @UffiziGalleries con l'hashtag #BotticelliSpringMarathon una foto il più possibile originale o una personale e suggestiva reinterpretazione, anche digitale, dell'opera di Botticelli conservata nel museo fiorentino.

I migliori scatti, tagli prospettici, selfie, riletture, rielaborazioni, libere composizioni o interpretazioni dell'opera, verranno scelti per comporre una mostra virtuale, 'Con la Primavera negli occhi...', che sarà pubblicata sul sito ufficiale www.uffizi.it. La campagna per Botticelli sarà sostenuta dalle altre grandi gallerie internazionali come Louvre, Prado, National Gallery, Hermitage, Museo Puškin.

giovedì 15 marzo 2018

Molise, al via il 'Piano archeologico'

CAMPOBASSO - Nuova linfa in arrivo per il grande patrimonio archeologico molisano. Saranno all'incirca 7 i milioni, di cui 2,8 nella prima annualità, per il 'Piano archeologico' del Molise: sono i fondi messi a disposizione dal 'Patto per il Molise' che verranno impegnati per dare impulso a un settore in passato in ristrettezze economiche.

I fondi saranno così ripartiti: Museo del Paleolitico di Isernia (550 mila euro), Area archeologica di Monte Vairano (270 mila euro), 900 mila euro per le attività di scavo nell'area di Sepino-Altilia, Teatro e Domus di Venafro (Isernia), 550 mila euro, Anfiteatro di Larino (Campobasso), 400 mila, e Teatro Italico di San Giovanni in Galdo (Campobasso), 200 mila.

Il soggetto attuatore sarà il Mibact. Si va dunque in direzione di una valorizzazione dei siti regionali per dare una forte identità archeologica al Molise, territorio ricco di storia e 'tesori' ancora nascosti. "Questo è uno dei territori più splendidamente conservati di tutta Italia - osserva il direttore del Polo Museale del Molise, Stefano Campagnolo - e bisogna riuscire a comunicare adeguatamente. Se infatti si va a scavare in una qualunque zona - ha aggiunto - se non c'è un residuo sannitico, romano o medioevale, c'è qualcosa di paleontologico". Una nuova fase che, in prospettiva, dovrebbe consentire anche uno sviluppo della regione sotto l'aspetto del turismo culturale.

martedì 13 marzo 2018

Roma, torna il Viaggio nei Fori imperiali

ROMA - Toneranno il 21 aprile i Viaggi nell'antica Roma, gli spettacoli che hanno già affascinato oltre 520 mila persone, raccontando il Foro di Augusto e il Foro di Cesare partendo da pietre, frammenti e colonne presenti, con l'uso di tecnologie all'avanguardia.

Gli spettatori sono accompagnati dalla voce di Piero Angela e da filmati e proiezioni che ricostruiscono quei luoghi come si presentavano nell'antica Roma. Due storie e due percorsi da vivere separatamente, ma anche in forma combinata nella stessa serata o in due serate diverse.

I due progetti, a cui sarà possibile assistere ogni sera fino all'11 novembre, sono promossi da Roma Capitale, assessorato alla Crescita culturale - sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali e prodotti da Zètema Progetto Cultura.

L'ideazione e la cura sono di Piero Angela e Paco Lanciano con la storica collaborazione di Gaetano Capasso e con la direzione scientifica della sovrintendenza capitolina. Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie gli spettatori assistono a uno spettacolo di effetti speciali e musiche, raccontato in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese).

mercoledì 7 marzo 2018

In viaggio da sola: la guida di Momondo per le italiane che vogliono mettersi in gioco e vivere un'esperienza indimenticabile

BARI - Viaggiare da soli consente di esplorare il mondo con occhi diversi, immergendosi in un’esperienza ancora più profonda e toccante che parte dalla volontà di liberarsi dai pregiudizi per avvicinarsi alle realtà che si visitano con mente aperta. Molte viaggiatrici stanno abbracciando questa scelta e – ancora di più in vista della giornata internazionale della donna – momondo.it, la piattaforma digitale di ricerca voli e hotel, vuole ispirare le italiane a fare altrettanto. Per questo, forte di una profonda conoscenza del mondo travel e del contributo di veri esperti che hanno girato il globo in lungo e in largo, il motore di ricerca viaggi ha selezionato le dieci migliori mete per un viaggio in solitaria capaci di soddisfare le esigenze di qualsiasi viaggiatrice, stilato cinque regole d’oro da seguire e lanciato la guida digitale In viaggio da sola, che ospita le esperienze di nove donne che hanno fatto del viaggio uno stile di vita, da cui prendere spunto per mettersi in gioco.

Le cinque regole d’oro per un viaggio in solitaria

Per aiutare le donne italiane a diventare viaggiatrici più smart, consapevoli e libere da pregiudizi e per supportarle a gestire al meglio i propri viaggi, momondo ha identificato cinque regole d’oro per partire da sole.

Per sanare dubbi delle viaggiatrici italiane e lasciare i pregiudizi alle spalle prima di una partenza in solitaria,

1. Uscire dalla comfort zone – Viaggiare sole offre la possibilità di organizzare le attività in totale autonomia, il rischio potrebbe essere quello di non uscire mai dalla propria zona di comfort, rimanendo intrappolate nelle proprie abitudini. È bene conoscere i propri punti di forza e procedere secondo i propri ritmi, ma senza dimenticare di sfidare qualche piccolo limite.
2. Assaggiare il cibo locale – La scoperta di una destinazione passa spesso dal cibo, espressione totalizzante di gusti, mix di sapori e profumi che in un solo assaggio raccontano la storia e le tradizioni di un luogo. Per questo, immergersi nella cultura locale significa anche visitare i mercati del luogo o assaggiare il cibo di strada senza pregiudizi.
3. Preparare i bagagli con astuzia – Una delle regole da non sottovalutare è l’organizzazione puntuale della valigia, in quanto è fondamentale non esagerate con i bagagli, evitando così di dover trasportare da sole pesanti borse.
4. Imparate qualche parola nella lingua del posto – Per sentirsi a proprio agio e aver modo di interagire con gli abitanti del luogo, anche con piccoli gesti di cortesia, è importante imparare alcune parole nella lingua locale – come “per favore”, “grazie”, “sì”, “no” – al fine di trasmettere la propria apertura e la volontà di avvicinarsi alla cultura del Paese che si sta visitando.
5. Sfruttate al massimo i vostri contatti sul posto – Quando si viaggia sole, contattare eventuali conoscenti per ottenere più informazioni possibili sulla meta darà un valore aggiunto al viaggio. Infatti, conoscendo qualcuno del posto, si avrà modo di scoprire qualche angolino fuori dalle solite rotte.

Le 10 migliori destinazioni per viaggiatrici solitarie: una scelta per ogni gusto

Fashion addicted: shopping tra Parigi, New York e Marrakech

Se la parola d’ordine anche lontano da casa è “moda”, l’ideale è saltare a bordo di un aereo diretto verso la capitale francese; Parigi, infatti, rappresenta un must, sia che si scelgano le vetrine lungo gli Champs Élysées o le storiche Galeries Lafayette sul boulevard Haussmann, ospitate da uno splendido edificio del primo novecento. Per le più glam disposte a spingersi oltre oceano, la Grande Mela invece saprà stupire grazie alla Fifth Avenue, la via dello shopping griffato per eccellenza. Infine, le amanti della moda che amano spingersi fuori dagli schemi non potranno resistere al fascino esotico dell’immenso suq di Marrakech, tra stoffe, piatti in rame, manufatti in legno e metallo, gioielli e pelli.

Prezzo medio per un volo a/r per Parigi nel 2018: 182 €. Periodo più economico per viaggiare: marzo e novembre. Miglior periodo per prenotare: 60 giorni prima della partenza.

Prezzo medio per un volo a/r per New York nel 2018: 501 €. Periodo più economico per viaggiare: maggio e marzo. Miglior periodo per prenotare: 60 giorni prima della partenza.

Prezzo medio per un volo a/r per Marrakech nel 2018: 352 €. Periodo più economico per viaggiare: maggio e febbraio. Miglior periodo per prenotare: 58 giorni prima della partenza.

Per le sportive e avventurose: safari in Tanzania, alla scoperta della barriera corallina, o trekking in Patagonia

Le amanti dell’avventura hanno infinite opportunità nel mondo per dedicarsi all’esplorazione. In primis, l’Africa subsahariana, in Tanzania – terra del Kilimangiaro e di Zanzibar – che racchiude molte aree naturali protette dove vivere un’esperienza safari unica, a piedi, in fuoristrada o dall’alto di una mongolfiera. Per chi preferisce dedicarsi alla scoperta delle meraviglie sommerse la meta perfetta è al largo della costa del Queensland, nell’Australia nord-orientale, dove trovare la Grande barriera corallina con la sua miriade di colori e una fauna unica. Infine, per chi ama mettersi alla prova e vuole spingersi fino ai confini del mondo, la Patagonia con la sua natura selvaggia è il luogo più affascinante dove incamminarsi in tour tra laghi, montagne e ghiacciai.

Prezzo medio per un volo a/r per Zanzibar nel 2018: 959 €. Periodo più economico per viaggiare: maggio e novembre. Miglior periodo per prenotare: 53 giorni prima della partenza.

Prezzo medio per un volo a/r per Brisbane nel 2018: 1.440 €. Periodo più economico per viaggiare: ottobre e febbraio. Miglior periodo per prenotare: 60 giorni prima della partenza.

Prezzo medio per un volo a/r per Buenos Aires nel 2018: 1.475 €. Periodo più economico per viaggiare: aprile e marzo. Miglior periodo per prenotare: 59 giorni prima della partenza.

Prezzo medio per un volo a/r per Santiago nel 2018: 1.296 €. Periodo più economico per viaggiare: novembre e maggio. Miglior periodo per prenotare: 60 giorni prima della partenza.

In viaggio con i bimbi: Maldive per una vacanza di relax, Giappone per vedere insieme i fiori di ciliegio

Chi lo dice che una meta paradisiaca è solo per innamorati in luna di miele? A sorpresa le Maldive rappresentano una destinazione perfetta anche per le donne che partono con i figli, un luogo ideale dove i piccoli viaggiatori possono imparare a conoscere conchiglie e coralli e camminare scalzi lungo le spiagge tropicali. Viaggiare con i figli spesso regala alle mamme la possibilità di guardare il mondo con occhi diversi, ritrovando la capacità di stupirsi di fronte alle meraviglie del mondo. Per questo, un tour in Giappone in occasione del hanami - la fioritura dei ciliegi - sarà un’esperienza indimenticabile.

Prezzo medio per un volo a/r per Malè nel 2018: 1.099 €. Periodo più economico per viaggiare: novembre e giugno. Miglior periodo per prenotare: 47 giorni prima della partenza.

Prezzo medio per un volo a/r per Tokyo nel 2018: 1.017 €. Periodo più economico per viaggiare: settembre e febbraio. Miglior periodo per prenotare: 60 giorni prima della partenza.

Per le donne che amano i viaggi all’insegna del cibo e scoprire città green:  Lubjana e Fes

La Capitale della Slovenia è la meta perfetta per chi viaggia sola, perché è una città a misura d’uomo e molto vivace, ma non solo. Lubjana vanta anche affascinanti spazi naturali, che le sono valsi il titolo di Capitale verde europea 2016, come il giardino botanico, l’arboreto, i parchi Tivoli e Navje e il rigoglioso lungo fiume. Per chi invece viaggia per scoprire sapori nuovi, la meta da esplorare nel 2018 è Fes, dove apprezzare la cucina conviviale, variegata e ricca di sfumature. Il mix speciale di influenze berbere, arabe, moresche e mediterranee farà innamorare le foodies italiane che non vedranno l’ora di assaggiare cous cous, tajine e altre specialità.

Prezzo medio per un volo a/r per Lubjana nel 2018: 435 €. Periodo più economico per viaggiare: novembre e dicembre. Miglior periodo per prenotare: 56 giorni prima della partenza.

Prezzo medio per un volo a/r per Fes nel 2018: 427 €. Periodo più economico per viaggiare: novembre e maggio. Miglior periodo per prenotare: 58 giorni prima della partenza.

Clizia L’Abbate, Head of Markets per momondo.it ha così commentato: “Viaggiare da sole è un’emozione unica e impagabile, spesso però dubbi e vecchi retaggi culturali possono frenare le donne dal partire in solitaria. Da sempre impegnata a promuovere il valore del viaggio come strumento per abbattere barriere e pregiudizi offrendo agli italiani gli strumenti e le testimonianze di chi ha esplorato il mondo, con il lancio della piattaforma In viaggio da sola,  momondo vuole essere al fianco delle donne che amano mettersi in gioco e spronarle a partire per un viaggio – anche interiore – con mente aperta, per vivere un’esperienza indimenticabile.”

Per maggiori approfondimenti è possibile visitare il sito https://www.momondo.it/content/in-viaggio-da-sola

martedì 6 marzo 2018

Crociere: porti italiani nel 2018 cresceranno del 7,3%

Buone notizie per il mercato delle crociere in Italia. Nel 2018 il traffico crocieristico nei porti italiani crescerà del 7,3%, "riallineandosi finalmente al trend internazionale che vede il settore in costante crescita". A dichiararlo Sergio Senesi, presidente di Cemar Agency Network di Genova, agenzia marittima specializzata nel comparto crocieristico, presentando in anteprima le previsioni messe a punto in occasione del Seatrade Cruise Global, evento internazionale in corso in questi giorni in Florida. Secondo le statistiche di Cemar - che si basano sugli itinerari forniti dalle compagnie e tengono conto di un valore medio del riempimento delle navi degli ultimi anni e non del numero massimo di passeggeri trasportabili - durante l'anno in corso saranno in totale 10 mln e 859 mila i crocieristi movimentati nei porti italiani, rispetto ai 10.120.279 del 2017, mentre saranno in tutto 141 (contro le 138 del 2017) le navi in transito nelle acque italiane, in rappresentanza di 46 compagnie di navigazione.

Al vertice della classifica nazionale dei porti crocieristici (che si confermano in tutto 74, come nel 2017) resta Civitavecchia con 2 mln 427 mila passeggeri (+10,96%), seguita da Venezia (1 mln 449 mila passeggeri, +0,16%) e Genova (1 mln e 23 mila passeggeri, +10,62% rispetto al 2017). Il ranking prosegue con Napoli (986 mila,+0,41%), Savona (963 mila,+12,74%) e Livorno (724 mila, +3,66%).

Per quanto riguarda invece le compagnie, quella che nel 2018 movimenterà più crocieristi nei porti italiani sarà Msc Crociere, con 3 mln e 100 mila passeggeri, seguita ad una certa distanza da Costa Crociere con 2 mln e 600 mila passeggeri e da Royal Carribean con 860 mila passeggeri.

giovedì 1 marzo 2018

Dieci hotel resi famosi dai film

FIRENZE - Eleganti, lussuosi, maestosi – hotel con queste caratteristiche non attirano soltanto viaggiatori ma anche scenografi e responsabili di location alla ricerca del luogo perfetto in cui ambientare il prossimo film. In occasione delle premiazioni cinematografiche dei prossimi giorni TripAdvisor, il sito per la pianificazione e prenotazione di viaggi, ha raccolto una rosa di 10 hotel immortalati in famose pellicole dove è possibile rivivere le scene di alcuni celebri film.

CAESARS PALACE, Las Vegas, Stati Uniti

Tariffa media annuale a notte: 254€

Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: arredamento, servizio eccellente, meraviglioso casinò
Uno dei più grandi hotel di Las Vegas sulla Strip road, in passato è apparso più volte sul grande schermo. I suoi ospiti potranno riconoscere alcune location di film come “Una notte da leoni”, “Rain Man”, “Iron Man” e “La grande scommessa”. “Una notte da leoni” è stato girato in gran parte in questo hotel, quindi tenetevi pronti a rivivere flashback del film mentre camminate nella sala d’ingresso o al vostro arrivo alla reception.

“È un’esperienza abbastanza sorprendente vedere questo stravagante hotel e casinò. Potrete rivivere alcune delle scene tratte dal film ‘Una notte da leoni’ ”, scrive un viaggiatore di TripAdvisor

BEVERLY WILSHIRE, Beverly Hills, Stati Uniti

Tariffa media annuale a notte: 681€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: servizio impeccabile, sala da pranzo di prima classe e, design di lusso
Questo hotel iconico vicino a Rodeo Drive è stato protagonista di diversi film come “Pretty Woman”, “Ragazze a Beverly Hills” e “Sex and the City: il film”. Gli appassionati di cinema potranno sentirsi protagonisti di questi film durante il loro soggiorno come racconta un viaggiatore di TripAdvisor: “I momenti salienti della nostra visita sono stati una manicure mentre guardavamo il film Pretty Woman, e una giornata in piscina con un cocktail ispirato al film”.

 HOTEL DEGLI ORAFI, Firenze, Italia

Tariffa media annuale a notte: 263€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: vista spettacolare, bar sul tetto e staff cordiale
I fan del film “Camera con vista” saranno felici di sapere che la vista dalla camera 414 dell’hotel è veramente mozzafiato. La camera ha un terrazzo che affaccia sul Ponte Vecchio e il suo straordinario panorama vi regalerà le emozioni che avete provato vedendo il film. “Abbiamo prenotato la camera con il terrazzo di fronte a Ponte Vecchio, che è stata utilizzata per il film ‘Camera con vista’ ”, racconta un viaggiatore di TripAdvisor

HOTEL REGINA LOUVRE, Parigi, Francia

Tariffa media annuale a notte: 377€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: vicinanza al Louvre, vista sulla Torre Eiffel e stanze confortevoli
Questo hotel a cinque stelle a conduzione familiare era originariamente una stalla reale, e si trova proprio di fronte al Louvre. La miscela di eleganza francese e di comfort contemporaneo devono aver ispirato i responsabili di scenografia e location dei film “The Bourne Identity” e “Nikita”. “Nell’ istante in cui attraversi l’ingresso sai di essere a Parigi. Per questo motivo è stato utilizzato per girare diversi film tra cui ‘The Bourne Identity’ ”, commenta un viaggiatore di TripAdvisor.

 RELAIS BOURGONDISCH CRUYCE, Bruges, Belgio

Tariffa media annuale a notte: 202€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: eleganza, fascino storico e servizio eccellente
Questo romantico boutique hotel è apparso nel film “In Bruges – La coscienza dell’assassino”. Gli ospiti oltre a rivivere i ricordi dei film, apprezzano l’atmosfera dell’hotel: “Ad essere sinceri, la prima volta ci sono andato per via del film ‘In Bruges – La coscienza dell’assassino’, ora torno per la sua eleganza. Non ho mai soggiornato in un hotel così accogliente e romantico.”

TAJ LAKE PALACE, Udaipur, India

Tariffa media annuale a notte: 703€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: location bellissima e tranquilla e paesaggi incredibili
Questo resort di lusso ha fatto la sua comparsa nel film di James Bond “Octopussy – Operazione piovra”. “Desideravo soggiornare in questo hotel fin da bambino, dopo aver visto il film di 007 Octopussy un’infinità di volte. Dal film, avevo avuto l’impressione di un hotel splendido e sfarzoso. Questo è il classico esempio in cui la realtà rispecchia e supera le aspettative”, ha raccontato un viaggiatore di TripAdvisor.

 FAIRMONT SAN FRANCISCO, San Francisco, Stati Uniti

Tariffa media annuale a notte: 476€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: arredamento eccellente e vista panoramica sulla baia
Questo grande hotel è diventato un’iconica di San Francisco ed è stato il set di vari film, come “La donna che visse due volte”, “L’ultimo Samurai”, “Junior” e “The Rock”. “Questo hotel ha tutta l’aura di San Francisco e rievoca il passato dei cercatori d’oro, d’argento e dei magnati delle ferrovie.”

THE PLAZA, New York, Stati Uniti

Tariffa media annuale a notte: 771€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: eleganza dell’hotel, stanze superbe e l’eccezionale thè del pomeriggio
Aperto nel 1907 questo hotel vicino a Central Park è una vera star di Hollywood. L’hotel è servito come location per le scene in cui Crocodile Dundee passava dall’entroterra australiano ad una camera lussuosa e in “Mamma ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York”, dove Kevin si gode i servizi del Plaza. I fan del film possono prenotare la speciale esperienza “vivi come Kevin” che secondo i viaggiatori di TripAdvisor è veramente divertente: “Siamo venuti in questo hotel per vivere come Kevin, per rivivere il film “Mamma ho perso l’aereo”. È stata un’esperienza impeccabile, il nostro soggiorno è stato stupendo.”

 PARK HYATT, Tokyo, Giappone

Tariffa media annuale a notte: 592€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: vista spettacolare, New York Bar e servizio eccezionale
Questo lussuoso hotel a 5 stelle offre agli ospiti non solo una vista mozzafiato, ma anche un bar spettacolare che propone cocktail deliziosi, il New York Bar. Famoso non solo per i drink ma anche per il film “Lost in Translation“ con i protagonisti che sorseggiano i loro cocktail esattamente in quel bar. “Il bar è unico e potremmo giurare di essere in una scena di “Lost in Translation””, scrive un viaggiatore di TripAdvisor.

WESTIN GRAND, Berlino, Germania

Tariffa media annuale a notte: 180€
Consigliato dai viaggiatori di TripAdvisor per: letti confortevoli, personale cordiale e posizione
Questo hotel di lusso con l’imponente scalinata nella hall ha fatto la sua comparsa in numerosi film internazionali e tedeschi. Probabilmente il più conosciuto è “The Bourne Supremacy”. “Se puoi permettetelo, allora immergiti nel lusso di questo hotel mentre visiti Berlino”, consiglia un viaggiatore di TripAdvisor.