Visualizzazione post con etichetta Porti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Porti. Mostra tutti i post

martedì 6 marzo 2018

Crociere: porti italiani nel 2018 cresceranno del 7,3%

Buone notizie per il mercato delle crociere in Italia. Nel 2018 il traffico crocieristico nei porti italiani crescerĂ  del 7,3%, "riallineandosi finalmente al trend internazionale che vede il settore in costante crescita". A dichiararlo Sergio Senesi, presidente di Cemar Agency Network di Genova, agenzia marittima specializzata nel comparto crocieristico, presentando in anteprima le previsioni messe a punto in occasione del Seatrade Cruise Global, evento internazionale in corso in questi giorni in Florida. Secondo le statistiche di Cemar - che si basano sugli itinerari forniti dalle compagnie e tengono conto di un valore medio del riempimento delle navi degli ultimi anni e non del numero massimo di passeggeri trasportabili - durante l'anno in corso saranno in totale 10 mln e 859 mila i crocieristi movimentati nei porti italiani, rispetto ai 10.120.279 del 2017, mentre saranno in tutto 141 (contro le 138 del 2017) le navi in transito nelle acque italiane, in rappresentanza di 46 compagnie di navigazione.

Al vertice della classifica nazionale dei porti crocieristici (che si confermano in tutto 74, come nel 2017) resta Civitavecchia con 2 mln 427 mila passeggeri (+10,96%), seguita da Venezia (1 mln 449 mila passeggeri, +0,16%) e Genova (1 mln e 23 mila passeggeri, +10,62% rispetto al 2017). Il ranking prosegue con Napoli (986 mila,+0,41%), Savona (963 mila,+12,74%) e Livorno (724 mila, +3,66%).

Per quanto riguarda invece le compagnie, quella che nel 2018 movimenterĂ  piĂ¹ crocieristi nei porti italiani sarĂ  Msc Crociere, con 3 mln e 100 mila passeggeri, seguita ad una certa distanza da Costa Crociere con 2 mln e 600 mila passeggeri e da Royal Carribean con 860 mila passeggeri.

mercoledì 22 novembre 2017

La Spezia, Laghezza: "indispensabile una forte rappresentanza del cluster marittimo"

LA SPEZIA - Il mondo dei trasporti marittimi ha necessitĂ  urgente di una rappresentanza politico-associativa forte, in grado di rilanciare con decisione, anche e specialmente con il nuovo governo che scaturirĂ  dalle elezioni 2018, il tema della logistica dei trasporti marittimi e dei porti come centrale e strategico per il rilancio del sistema paese.

Ăˆ in quest’ottica che, attraverso il suo presidente Alessandro Laghezza, l’Associazione Spedizionieri di La Spezia ha deciso di partecipare al tavolo di confronto per la realizzazione di Confmare, ovvero di una nuova struttura articolata che dia voce in modo coerente alle differenti categorie imprenditoriali che operano e interagiscono nel settore e che crei un rapporto armonico con il mondo dei servizi.

Con lo stesso spirito, esiste una forte motivazione a valutare alleanze di tipo differente ed estese ad altri soggetti.

“Non sono le sigle - afferma Alessandro Laghezza - a fare la differenza. Sono i contenuti e la capacitĂ  di coordinamento effettivo di categorie che per troppo tempo hanno seguito strade e strategie indipendenti, quando oggi un mercato dei trasporti, fortemente polarizzato è alle prese con una crisi finanziaria tutt’oggi sottostimata. Gli spedizionieri spezzini, come per altro i colleghi genovesi, sono convinti della necessitĂ  di concentrare gli sforzi e quindi il potere contrattuale in una organizzazione che possa, in particolare per quanto attiene la filiera mare e porti, esprimere posizioni forti anche rispetto alle controparti politiche e istituzionali”.

giovedì 26 gennaio 2017

Trieste primo scalo italiano 2016

Trieste si conferma prima scalo italiano anche nel 2016 con 59,2 milioni di tonnellate di merce movimentata (+3,68%). Il porto di Trieste diventa anche primo scalo italiano per movimentazione ferroviaria con 7631 treni (+27,61%). E' quanto si apprende alla presentazione dello stesso scalo agli operatori austriaci nel corso di un convegno all'ambasciata italiana.

Quello di Trieste è diventato il primo porto ferroviario italiano, non solo per numero di treni ma anche per destinazione su scala estera. É, infatti, l'unico scalo italiano con treni diretti e frequenti su percorrenza internazionale (Austria, Germania, Lussemburgo, Ungheria, Rep. Ceca, Slovacchia); inoltre da pochi giorni è entrato in esercizio il nuovo collegamento verso Kiel.