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mercoledì 29 maggio 2019

Puglia sotto i riflettori all’ILTM Asia/ Pacific a Singapore


SINGAPORE - Una bella scoperta! Questo è la Puglia per i buyer asiatici che partecipano all’ILTM Asia Pacific che si svolge dal 27 al 30 maggio 2019 a Singapore. La Puglia  è a Singapore con Pugliapromozione, rappresentata da Carlo Bosna e Manuela Lenoci, nel padiglione di Enit con un corner informativo e un’agenda giornaliera di appuntamenti di circa 30 incontri con buyer di prestigio. 

Nella giornata di ieri incontri con buyer dall’ Australia, Cina, Bielorussia, New Zeland, Hong Kong , Korea, Filippine, Giappone. Tutti estremamente interessati alla Puglia che non conoscevano affatto. Molto impressionati tutti dalla varietĂ  di offerta del territorio e dalla bellezza dei luoghi. Tutti cercano esperienze per conoscere il territorio ma sempre come appendice di un viaggio a Roma, Napoli, Venezia e Milano, non essendoci voli diretti da Bari o Brindisi.

ILTM - The International Luxury Travel Market è uno degli eventi B2B piĂ¹ importanti al mondo per il settore dei viaggi di lusso. Nel corso dell’anno, è organizzato in 7 tappe in 4 continenti (America del Nord, America Latina, Cannes/Europa, Africa, Arabia, Asia-Pacifico, Cina) e rappresenta una piattaforma globale innovativa nel settore dei viaggi di lusso finalizzata alla creazione di una rete esclusiva di imprese d'elite. Nel 2018 Pugliapromozione ha partecipato alle edizioni del Nord America, Cannes/Europa, Asia/pacifico e Cina. Quest’anno la prima tappa è stata in Brasile per ITLM America Latina a metĂ  maggio a San Paolo. A seguire Singapore, per il secondo anno consecutivo, quindi sarĂ  la volta di Cina e di ILTM Mondo.

venerdì 12 ottobre 2018

Il Sustainable EurAsiatic Tour: da Milano a Pechino un’avventura nel rispetto dell’ambiente

MILANO - Dopo quasi 40 giorni dalla partenza, si è ufficialmente concluso il Sustainable EurAsiatic Tour, un progetto che ha portato il travel blogger Giovanni Franco da Milano a Pechino impiegando esclusivamente mezzi di trasporto sostenibili. L’obiettivo era quello di dimostrare che non solo è possibile viaggiare in modo lento e sostenibile ma che questa tipologia di viaggio è in grado di regalare emozioni forti ed uniche.

Il Sustainable EurAsiatic Tour è ufficialmente partito il 23 Luglio da Milano per poi concludersi a Pechino il 26 Agosto, il tour ha percorso piĂ¹ di 10.000 km ed ha attraversato 10 paesi e 15 cittĂ  provando non solo che attraversare Europa ed Asia in modo sostenibile è possibile ma che conviene anche dal punto di vista della salvaguardia ambientale:
- Emissioni volo di linea Milano Pechino 0,60 ton di CO2
- Emissioni del Sustainable EurAsiatic Tour 0,40 ton di CO2

Raggiungere Pechino da Milano utilizzando esclusivamente mezzi sostenibili consente quindi di risparmiare quasi il 35% di emissioni di CO2.

Dalle capitali Europee alle sconfinate foreste della Siberia passando per il deserto della Mongolia per poi terminare con la scalata della Grande Muraglia Cinese. Il Sustainable EurAsiatic Tour ha confermato che viaggiare non vuol dire solo spostarsi da un punto all'altro, ma anche conoscere ed apprezzare nuove culture, nuove persone e nuove usanze, mettendo da parte tutti i pregiudizi imparando a guardare il mondo da una prospettiva diversa e con molta curiositĂ .

Obiettivi quelli del tour, quindi, centrati in pieno. Anzi, grazie alla notevole copertura mediatica e sui social il Sustainable EurAsiatic Tour si è rivelato un successo oltre le piĂ¹ rosee aspettative, regalando nuova visibilitĂ  ed attenzione ad un settore ed a destinazioni sconosciute. Ma soprattutto, ai partners che hanno deciso di supportarlo.

Da ormai due anni Giovanni cerca di coniugare all’interno del suo blog GiovFranco.com le sue due piĂ¹ grandi passioni quella per i viaggi e quella per la fotografia. Cercando di sensibilizzare i lettori verso delle forme di turismo meno invadenti, smart e piĂ¹ sostenibili. Inoltre, il Sustainable EurAsiatic Tour non è il primo progetto del genere per il blogger, infatti nell’estate 2017 con il suo Sustainable European Tour Giovanni è riuscito ad attraversare con modalitĂ  simili e solo con mezzi sostenibili l’Europa, viaggiando da Istanbul a Parigi.

L’obiettivo finale? Attraversare il mondo usando solo mezzi di trasporto sostenibili.

mercoledì 13 aprile 2016

La tragedia degli Sherpa sull'Everest diventa docufilm

Tra il ghiaccio e i crepacci, oltre gli ottomila metri d'altezza la vita è veramente appesa a un filo. Non solo la vita di chi sceglie di salire ma anche quella dei tantissimi Sherpa, le insostituibili guide nepalesi, che accompagnano i turisti d'alta quota trasportando i carichi piĂ¹ pesanti e mettendo in sicurezza i percorsi verso le vette. A due anni esatti da quella che è ricordata come la piĂ¹ grande tragedia nella storia delle spedizioni himalayane arriva lunedì 18 aprile alle 21 in esclusiva su Discovery Channel (canale 401-402 di Sky) il film "Sherpa" della regista Jennifer Peedom nominato ai Bafta 2016.

All'alba del 18 aprile del 2014 un team di Sherpa stava preparando le vie di salita dal campo base a circa 6000 metri verso la vetta dell'Everest sistemando le corde lungo il tragitto. Un'incredibile massa di neve e ghiaccio si staccĂ² dalla montagna colpendo l'area della Icefall Khumbu, travolgendo una ventina di loro e uccidendone sedici.

Proprio nell'aprile del 2014, due troupe si trovavano contemporaneamente sul monte Everest per documentare due eventi straordinari. La regista Jennifer Peedom e il suo team stavano lavorando a un documentario sull'imminente stagione di scalata dal punto di vista degli Sherpa e volevano concentrarsi sul leggendario tentativo record dello Sherpa Phurba Tashi di raggiungere la cima dell'Everest per la ventiduesima volta.

Inoltre, anche una troupe Discovery in quei giorni si preparava a filmare un evento live con protagonista lo scalatore americano Joby Ogwyn, amante degli sport estremi, che prevedeva di salire sulla vetta e poi lanciarsi in diretta con una speciale tuta alare. Invece, hanno tutti documentato il giorno piĂ¹ tragico della storia della montagna.

"Si tratta di un film forte ed emozionante. Ci porta in un luogo dove non siamo mai stati prima - dentro le vite degli Sherpa che rendono possibile la cultura delle scalate all'Everest" spiega il presidente di Discovery Channel Rich Ross.

mercoledì 11 novembre 2015

Il giro del mondo in 24 giorni: gli imperdibili

Non è certo un viaggio per tutte le tasche ma è bello anche solo sognarlo. Hotelplan lancia il giro del mondo in aereo privato: un solo aereo (Austrian Airlines), lo stesso equipaggio che accompagna i ‘fortunati’ lungo tutto il percorso con un ricco programma di escursioni ad ogni tappa, medico a bordo e addirittura un container per il trasporto dei regali. Il tour dura 24 giorni e tocca Stati Uniti, Hawaii, Giappone, Cina, Vietnam, India e Abu Dhabi.

NEW ORLEANS - Dotata di un ricco patrimonio storico e culturale, New Orleans, nell’estremo sud della Louisiana, è considerata il gioiello degli Stati del Sud. La musica è l’elemento vitale di questa cittĂ  che non dorme mai! Cederete al fascino della sua vita stile quartiere francese, ricca di jazz e blues, per non parlare dello splendore architettonico delle grandi case padronali. Un giro in barca sul Mississipi è d’obbligo per chi fa un viaggio in Louisiana, come la degustazione della deliziosa cucina creola.

HAWAII - L’arcipelago delle Hawaii è composto da varie e incantevoli isole di origine vulcanica situate in mezzo all’Oceano Pacifico. Questo stato conta piĂ¹ di 100 piccoli atolli e isole ed è una destinazione molto apprezzata grazie alle temperature gradevoli tutto l’anno e a un’incantevole diversitĂ  di paesaggio. La cultura e le tradizioni polinesiane si fondono con le origini asiatiche per offrire uno stile di vita americano che dona un carattere particolare a questo arcipelago.

TOKYO - Il Giappone è un paese sorprendente e appassionante dove si confrontano tradizione e modernitĂ . La cultura ancestrale e il modo di vivere occidentale formano un insieme armonioso. Gli artistici giardini zen, templi e santuari creano forti contrasti con le metropoli frenetiche costellate di scintillanti insegne al neon e strutture avveniristiche, ma anche di treni ad alta velocitĂ . Tokyo è una cittĂ  ricca di diversitĂ  con un importante centro economico, è ultra moderna, ma è anche il cuore della cultura del paese e il luogo di residenza dell’imperatore.

SHANGHAI - Soprannominata la Parigi d’Oriente, la cittĂ  dei superlativi si è trasformata in una metropoli, per effetto dell’Esposizione Universale nel 2010. Shanghai è recente se la si confronta con le altre cittĂ  cinesi. Ăˆ per questo che non sono presenti monumenti storici, ma è l’aspetto contemporaneo e la continua evoluzione che attira il visitatore.

KYOTO - L'antica cittĂ  imperiale è stata piĂ¹ di 1.000 anni il luogo di residenza della corte ma anche il centro storico e culturale del Paese. La cittĂ  è cirocndata per tre lati da montagne e conta 2 mila templi, pagode e santuari di cui 17 fanno parte della lista Unesco. La Kyoto odierna è una metropoli ma tardizione e storia si intrecciano ovunque.

DA NANG - Il Vietnam è sinonimo di bellezza, ricchezza culturale e tradizione. 4.000 anni di storia hanno lasciato tracce in questo paese eccezionale nel cuore dell’Indocina, così come l’influenza indiana, cinese e francese hanno parte integrante della cultura nazionale. La cittĂ  portuale è in rapida crescita, con la sua bella spiaggia e il villaggio storico di Hoi An.

COCHIN & KERALA - Lo stato del Kerala è un paradiso verde nell’India del Sud: una vegetazione tropicale con le sue noci di cocco e le risaie infinite sotto un cielo azzurro, un bellissimo intreccio di fiumi e laghi e una popolazione calorosa e accogliente. La cittĂ  portuale di Cochin è un crogiolo di cultura britannica, portoghese, araba ed ebraica.

ABU DHABI - Il piĂ¹ grande emirato degli Emirati Arabi Uniti è una metropoli in forte sviluppo e si affaccia sul golfo Persico. Una delle sue piĂ¹ importanti curiositĂ  è costituita dalla Moschea Cheikh Zayed dove i marmi piĂ¹ belli furono utilizzati per le colonne della grande sala della preghiera; senza dimenticare gli ori nelle sue piĂ¹ svariate forme. Il deserto di Liwa è una meraviglia naturale composta di sabbia di diversi tipi con magnifiche dune e piccoli villaggi-oasi.