Visualizzazione post con etichetta Canada. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Canada. Mostra tutti i post

martedì 9 aprile 2019

Uova, non solo di cioccolato: in viaggio per una Pasqua fuori dagli schemi


Di cioccolato, sode, di cartapesta: con l’arrivo della Pasqua case e negozi del nostro Paese si riempiono di uova di ogni dimensione e tipologia, da quelle commestibili a quelle decorative, trasformando stanze e scaffali in coloratissimi e dolcissimi nidi.

E mentre in Italia l’uovo di cioccolato è diventato con il tempo un vero e proprio simbolo del periodo pasquale, in altri paesi del mondo le uova - di ogni genere - hanno assunto diversi significati e sono protagoniste tutto l’anno. Volagratis.com è partito alla scoperta delle “uova” piĂ¹ particolari, da quelle di dinosauro a quelle realizzate con materiali pregiati. E per chi non vuole regalare il solito uovo, su Volagratis.com fino al 21 aprile le gift card sono scontate del 10%: pronti per decollare per una Pasqua fuori dai soliti schemi, alla ricerca delle uova piĂ¹ strane del mondo.

Spagna, Teatro-museo Dalì (Figueres) - Per Salvador Dalì l’uovo era un simbolo incredibilmente potente: con il suo interno molle protetto da un esterno duro, rappresentava sia la nascita della vita che l’universo intero. Non è strano, dunque, che l’artista abbia deciso di renderlo uno dei protagonisti del suo Teatro-Museo di Figueres, in Catalogna: un progetto nato dalla sua mente e ospitato nella cittĂ  che lo vide nascere nel 1904. Impossibile non notarlo: l’uovo compare piĂ¹ volte sul tetto dell’edificio in formato gigante, candido e imponente, pronto ad accogliere i visitatori che vogliono scoprire piĂ¹ da vicino l’artista surrealista e il suo genio.

Ucraina, Museo del Pysanka - In Ucraina la tradizione delle uova pasquali dipinte a mano (pysanka) è una cosa seria, tanto che la cittadina di Kolomyja, nel sud ovest del Paese, le ha dedicato un intero museo. Il Museo del Pysanka raccoglie oltre diecimila uova decorate con i motivi e i colori piĂ¹ disparati, appartenenti a diversi territori e a diverse epoche. Le piĂ¹ antiche risalgono al Diciannovesimo secolo, le piĂ¹ lontane arrivano dal Canada, ma non mancano anche quelle dal Pakistan, dall’India o dalla Francia. Un vero e proprio giro del mondo seguendo le tracce di un’usanza secolare. Creato nel 1987, il museo saluta tutti i visitatori con all’ingresso un uovo colorato di oltre 14 metri d’altezza: il piĂ¹ grande del mondo.

Francia, Museo-Parco di Mèze - Nel sud della Francia, a Mèze, in Occitania, c’è un’area di oltre quaranta chilometri quadrati, luogo di ritrovamenti archeologici eccezionali. Era il 1996 e, tra fossili e ossa, lo studioso Alain Cabot riportĂ² alla luce anche un numero incredibile di uova di dinosauro ancora ben disposte all’interno degli antichissimi nidi. Oggi l’intera zona è diventata un museo-parco all’aria aperta dedicato a chiunque voglia scoprire un po’ di piĂ¹ la storia di questi grandi rettili del passato, dalla loro nascita alla loro tragica estinzione. Uno spazio interattivo, immerso nella natura e ricco di uova che risalgono a milioni di anni fa. Un modo decisamente originale di celebrare la Pasqua.

Russia, Museo FabergĂ© (San Pietroburgo) - Le FabergĂ©, realizzate dagli artigiani russi dell’omonima maison di gioielleria, sono le uova piĂ¹ preziose del mondo. Nate nel 1885 su richiesta dello zar Alessandro III per la moglie Maria FĂ«derovna e diventate poi una tradizione pasquale della famiglia imperiale, queste piccole meraviglie sono vere e proprie opere d’arte ricche di pietre dal valore inestimabile e curate in ogni dettaglio. Oggi alcune di loro sono ospitate all’interno del Palazzo Å uvalovskij di San Pietroburgo, dove nel 2013 è stato inaugurato il Museo FabergĂ©. Un’occasione imperdibile per vedere da vicino la maestria e l’attenzione dei gioiellieri degli zar del Diciannovesimo e Ventesimo secolo.

Canada, Vegreville Egg (Vegreville) - Vegreville è una cittadina dell’Alberta, nel Canada occidentale, abitata da poco meno di seimila persone ed è nota per una peculiaritĂ  demografica: la maggior parte dei suoi abitanti discende da immigrati ucraini. Per omaggiarli il comune ha deciso di creare una grande scultura che ricordasse una delle tradizioni piĂ¹ tipiche del loro Paese d’origine: la decorazione delle uova. Il gigantesco uovo di alluminio colorato, realizzato dallo scultore Paul Maxum Sembaliuk, è lungo 9 metri e pesa 2,5 tonnellate, numeri che lo rendono il secondo piĂ¹ grande al mondo dopo quello all’ingresso del Museo del Pysanka nella cittadina di Kolomyia, in Ucraina. Un record del quale andare fieri.

Germania, Osterei-Museum (SonnenbĂ¼hl) - Nel sud della Germania, nello stato del Baden-WĂ¼rttemberg, esiste una piccola cittadina nota soprattutto come zona sciistica in inverno e come localitĂ  di villeggiatura in estate: SonnenbĂ¼hl. Tra sport e relax, questo luogo vanta un’attrattiva davvero particolare: in un piccolo edificio del centro, un tempo adibito a scuola, è ospitato un museo interamente dedicato alle uova di Pasqua. Inaugurato nel 1993, l’Osterei-Museum conserva al suo interno oltre 900 uova, tutte diverse per colore, materiale e funzione. La collezione di oggetti, nata da un’idea di alcune signore del posto, continua a crescere di anno in anno.

Romania, Museo delle Uova (Vama) - Una delle piĂ¹ grandi collezioni al mondo di uova decorate si trova nella cittadina di Vama, nel nord della Romania. Con i suoi oltre 7000 esemplari, il Museo delle Uova vuole far conoscere ai suoi visitatori una delle arti e delle tradizioni piĂ¹ antiche di questo territorio, mantenerla viva e, soprattutto, metterla in pratica grazie a workshop e laboratori. Le uova provengono da diverse aree del pianeta, dalla stessa Romania al Giappone, e sono esposte all’interno di teche organizzate e divise per area geografica. Un vero giro del mondo attraverso una forma d’arte studiata in ogni dettaglio.

Polonia, Muzeum Pisanki (Ciechanowiec) - Il Muzeum Pisanki, inaugurato nel 2004, fu il primo aperto in Polonia interamente dedicato alle uova decorate. Ospitata all’interno del Museo dell’Agricoltura della cittadina di Ciechanowiec, la collezione conta oltre 1900 uova e nacque grazie alla donazione di due privati appassionati di questa affascinante tradizione dell’Europa centrale. Ogni piccola opera d’arte è diversa, sia per colori che per materiali utilizzati: ce ne sono alcune decorate con semi di papavero e chicchi di riso, altre in legno e altre ancora in tessuto o in cera. La maggior parte è polacca, ma non mancano esemplari anche da altri Paesi come la Russia, la Cina, il Giappone e, addirittura, il Kenya.

martedì 25 ottobre 2016

Lonely Planet 2017, Canada, PerĂ¹ e Pistoia le mete dell'anno

Tra i Paesi il Canada, la Colombia e la Finalndia, tra le regioni il sito inca Choquequirau in PerĂ¹, il Taranaki in Nuova Zelanda, le Azzorre in Portogallo, tra le cittĂ  Bordeaux, Cape Town e Los Angeles. Sono state svelate le 30 mete imperdibili per il 2017 della guida Best in Travel di Lonely Planet (edita in Italia da Edt). L'Italia conquista il sesto posto tra le cittĂ  con Pistoia, capitale della cultura per il 2017.

Nella Best in Travel 2017 si piazza anche Venezia ma non quello che ci si potrebbe aspettare: infatti la cittĂ  veneta è al 4/o posto tra le mete piĂ¹ convenienti. "Prezzi abbordabili e Venezia sembrano due concetti incompatibili - scrive la Lonely Planet - ma oggi che i veneziani affittano camere e appartamenti su airbnb e siti analoghi i turisti possono pernottare in cittĂ  e risparmiare".

Roma è invece citata tra i migliori posti dove lavorare, grazie a reti di coworking, con il caso di Cowo 360, il primo luogo di questo genere a nascere nella Capitale (2008) situato vicino alla Stazione Tiburtina. Secondo Lonely Planet "un ambiente vivace moderno e luminoso". Citata anche tra i trend di viaggio nelle microdistillerie la distilleria Poli 1898 che "produce ottima grappa nel cuore del Veneto da oltre un secolo".

Ecco le quattro top ten della guida:
BEST IN TRAVEL 2017: TOP 10 PAESI
1. Canada
2. Colombia
3. Finlandia
4. Dominica
5. Nepal
6. Bermuda
7. Mongolia
8. Oman
9. Myanmar
10. Etiopia

BEST IN TRAVEL 2017: TOP 10 CITTA'
1. Bordeaux, Francia
2. Cape Town, Sudafrica
3. Los Angeles, Stati Uniti
4. Mérida, Messico
5. Ohrid, Macedonia
6. Pistoia, Italia
7. Seul, Corea del Sud
8. Lisbona, Portogallo
9. Mosca, Russia
10. Portland, Oregon

BEST IN TRAVEL 2017: TOP 10 REGIONI
1. Choquequirau, PerĂ¹
2. Taranaki, Nuova Zelanda
3. Azzorre, Portogallo
4. Galles del Nord, Regno Unito
5. South Australia
6. Aysén, Cile
7. Isole Tuamotu, Polinesia Francese
8. Costa della Georgia, Stai Uniti
9. Perak, Malaysia
10. Skelling Ring, Irlanda

BEST IN TRAVEL 2017: LE METE PIĂ™ CONVENIENTI DELL'ANNO
1. Nepal
2. Namibia
3. Porto, Portogallo
4. Venezia, Italia
5. Debrecen, Ungheria
6. Belize
7. Marocco
8. Russia
9. Bellarine Peninsula, Australia
10. Upper Peninsula, Michigan, Stati Uniti

domenica 26 giugno 2016

I 40 anni della CN Tower di Toronto

Compie 40anni la CN Tower di Toronto, che fino al 2010 ha detenuto il primato di torre piĂ¹ alta del mondo. Inaugurata nel cuore della cittĂ  canadese il 26 giugno 1976, la torre di telecomunicazioni svetta con i suoi 553 metri, considerata all’epoca la struttura autoportante piĂ¹ elevata del pianeta.

In seguito venne superata dai 600 metri della Canton Tower, nel distretto cinese di Haizhou; dalla Mecca Royal Hotel Clock Tower, un complesso edilizio di 601 metri nella cittĂ  sacra della Mecca; dai 634 metri della Tokyo Sky Tree e dal Burj Khalifa di Dubai, che con i suoi 829 metri d’altezza ha battuto, finora, ogni record. C’è poi un lungo elenco di altissimi grattacieli ma in questa classifica si considerano solo le strutture a torre autoportanti.

Oggi la CN Tower resta la maggiore meta turistica della cittĂ  canadese, visitata da oltre 2 milioni di persone, e location mozzafiato per eventi sulla terrazza e camminate vertiginose su una piccola e panoramica passerella, ricoperta di vetro, che gira intorno alla torre a 347 metri d’altezza. Dalla terrazza panoramica che sovrasta i 181 piani della torre si puĂ² ammirare tutto lo skyline della cittĂ  canadese sul lago Ontario fino a Detroit e, dalla parte opposta, sull’immensa pianura che porta alla baia di Hudson.

A 360 metri di altezza c’è un ristorante panoramico girevole, che ruota attorno all’asse della torre ogni 90 minuti, mentre i piĂ¹ coraggiosi possono camminare nel vuoto con una speciale imbragatura legata alla piccola passerella che gira intorno alla CN Tower, l’Edge Walk. Recentemente alla base della torre sono stati creati degli spazi commerciali, molto frequentati: negozi, ristoranti, cinema e piccole sale gioco per i turisti.