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martedì 18 luglio 2017

Joan MirĂ² a casa di Leopardi

RECANATI - Inaugurata la colorata mostra di MirĂ³ a Recanati, nella serie di litografie "Le lezard aux plumes d'or" ("La lucertola dalle piume d'oro") del grande artista catalano. Una vera "baraonda cromatica". Villa Colloredo Mels la ospita fino al 1 ottobre: si tratta delle litografie a colori realizzate nel 1971, che rappresentano la fusione compiuta tra immagine e testo poetico dal grande artista catalano, in una equilibrata coesistenza di grafismo e immagini.
 
Nella terra di Giacomo Leopardi, la poesia surrealista diventa immagine e l'immagine è testo poetico: questa mostra è un'occasione per scoprire e ammirare un particolare aspetto del meraviglioso mondo di MirĂ³. L'attivitĂ  di illustratore ha sempre rappresentato un momento fondamentale nel percorso artistico di Joan MirĂ³, facendone un protagonista assoluto della storia del libro d'artista.
   
La mostra, promossa dal Comune di Recanati e organizzata dalla società Sistema Museo, è il primo evento del nuovo progetto Infinito Recanati.

giovedì 4 maggio 2017

The Guardian, Sirolo fra 18 mete europee da non perdere

SIROLO  - Il The Guardian ha indicato Sirolo e la Riviera del Conero fra le mete turistiche europee piĂ¹ ambite. Come aveva giĂ  fatto nel marzo 2013, con un articolo dal titolo "How to visit le Marche on a budget", e poi ancora con servizi e reportage nel 2015 e 2016.

In questi giorni, il magazine del Guardia 'KayaK' dedica un servizio a Sirolo annoverando la cittadina e il Monte Conero tra le migliori 18 mete raggiungibili da Londra.

Corredato da una foto panoramica della Spiaggia Urbani, il servizio ricorda che a Sirolo si puĂ² scegliere fra spiagge e baie naturali, ma anche visitare chiese, boschi e il Parco regionale del Conero. Un titolo a parte per la rinomata cucina marchigiana.
   

lunedì 29 agosto 2016

Sisma, ecco la mappa dell'arte ferita

(ANSA)
Non solo le chiese e i monumenti simbolo di Amatrice. Il terremoto della scorsa notte, ha spiegato oggi il ministro della cultura Dario Franceschini, ha danneggiato almeno 293 edifici solo nel raggio piĂ¹ stretto dell'epicentro. E tra questi 50 sono risultati in condizioni molto gravi o crollate. Ecco di seguito la mappa risultata dalla prima ricognizione avviata sul campo dai carabinieri del Comando dei Beni culturali:

LAZIO:
AMATRICE:
Basilica di San Francesco: Crollata
Basilica Sant'Agostino: Crollata
Arco San Francesco: Distrutto
Chiesa San Giovanni: Crollata
Chiesa Sant'Agnese: Crollata
Chiesa Santa Maria del Suffragio: Crollata
Chiesa San Giuseppe: Crollata
Chiesa Sant'Emidio: Crollata
Museo Civico: Crollato
Archivio Comunale: Crollato
Biblioteca Comunale: Crollata
Chiesa del Crocifisso: Crollata
Porta Romana: Danneggiata gravemente
Torre Civica: Danneggiata gravemente
Porta Ascolana: Danneggiata gravemente

MARCHE:
URBINO: Duomo, lievi lesioni alle mura
ARQUATA DEL TRONTO:
Chiesa Santissima Annunziata, Lesione importante del Campanile e dei muri (non raggiungibile)
Chiesa Santissimo Salvatore, Lesione muri e tetto (non raggiungibile)
Chiesa Santa Croce, Completamente distrutta
Torre Medioevale, Lesioni e caduta della merlatura (non raggiungibile)

ASCOLI PICENO:
Museo Statale archeologico, Chiuso per lesioni interne alla struttura
MONTEGALLO (AP):
Chiesa Santa Maria in PantanoCrollo parziale del campanile con caduta e rottura della campana cinquecentesca
MONTEMONACO(FM):
Chiesa San Benedetto, Lesioni interne alla struttura
TOLENTINO(MC): Chiesa Santissimo Crocifisso, Crollo parte di una volta
SAN GINESIO(MC):
Chiesa della Collegiata, Crollo parte del soffitto interno
Chiesa San Ginesio, Lesioni interne importanti
Convento Benedettine, Lesioni interne importanti alla Chiesa
GUALDO(MC):
Chiesa San Savino Lesioni interne importanti: spostata e messa
in sicurezza tela del Crivelli di concerto con la Soprintendenza.

ABRUZZO:
VALLE CASTELLANA(TE):
Chiesa della Frazione Pietralta, Lesione del campanile
Chiesa della Frazione Pascellata, Lesioni mura interne
Chiesa della Frazione Ceraso, Crollo parziale della Chiesa e del Campanile
Chiesa della Santissima Annunziata, Lesioni interne importanti
ROCCA SANTA MARIA (TE): Chiesa Santa MariaLesione campanile
CAMPLI(TE): Chiesa Santa Maria Venales, Chiesa giĂ  inagibile caduta porzione copertura
TORIANO NUOVO(TE): Chiesa Madre, Varie importanti lesioni interne
TERAMO: Chiesa Santa Maria Delle Grazie, Caduta calcinacci navata centrale con danneggiamento affreschi
ISOLA DEL GRAN SASSO(TE):
Chiesa San MicheleCrollo del campanile della Chiesa, giĂ  inagibile

UMBRIA
NORCIA:
Monastero San Benedetto, Lesioni evidenti alla guglia di destra e lesioni di rilievo sul porticato lato destro del plesso

Le mura perimetrali della CittĂ  vecchia, Lesionate su tre punti con crolli parziali in prossimitĂ  di Porta Sabina, Porta Romana e Porta Orientale.
Frazione Castelluccio di Norcia, Il campanile della Chiesa Centrale risulta gravemente lesionato e pericolante (non è possibile l'accesso alla frazione causa interruzione del plesso stradale per caduta massi, come segnalato dai Vigili del Fuoco)

Frazione San Pellegrino, Lesionato il campanile della Chiesa di S. Pellegrino Frazione Preci, Chiesa Santa Maria della PietĂ  e Chiesa Sant'Eutizio, Lesioni evidenti Frazione Campi di Norcia, Chiesa San Salvatore, Lesionata.

SELLANO(PG):
Chiesa Montesanto , Caduta calcinacci e lievi crepe sulle mura Borgo Storico di Sellano, Arco Medioevale e le mura storiche di cinta Transennate dai Vigili del Fuoco, poichĂ© pericolose per  caduta calcinacci
LocalitĂ  Casale, Chiesa San Rocco, Lesioni e caduta calcinacci
CERRETO DI SPOLETO:
LocalitĂ  Colle, Chiesa Madonna di Costantinopoli, Lesioni infrastrutturali di notevole importanza
LocalitĂ  Borgo Cerreto, Chiesa Borgo San Lorenzo
Lesioni infrastrutturali gravi sul rosone centrale e alle mura sottostanti
Frazione Ponte Cerreto, Chiesa Santa Maria Assunta, Presenti evidenti crepe all'interno della sola sagrestia
Località Nortosce, Chiesa di San Pietro Greta, Danni strutturali evidenti (non è possibile accedere al sito per l'alto rischio di crollo)
Eremo della Madonna della Stella, (ubicato in alta montagna su scoscesa parete di roccia, Il Sindaco di Cerreto di Spoleto segnala probabili danni strutturali

domenica 28 agosto 2016

Sisma: i musei devolvono l'incasso di oggi alla ricostruzione

Un giorno di arte per l'arte e di vicinanza alla vittime del Sisma, alle loro famiglie, a chi ha perso tutto ma anche per i tanti monumenti danneggiati o distrutti di una meravigliosa parte d'Italia. Questa prima misura straordinaria, si aggiunge a quelle già previste e alle ulteriori misure del governo e il MIBACT destinerà gli incassi dei musei del 28/8 a interventi sul patrimonio culturale danneggiato dal sisma. Il tempestivo invito del ministro nei giorni scorsi è stato accolto da molti ed ha innescato un effetto a catena che coinvolgerà domani gran parte delle istituzioni culturali del paese. Ad esempio il presidente dell'Associazione musei ecclesiastici italiani (Amei), nonche' direttore del Museo diocesano tridentino, Domenica Primerano, ha a sua volta invitato tutti i musei soci e i musei ecclesiastici che ancora non aderiscono all'Amei a devolvere l'incasso della domenica (o di un altro giorno, qualora la domenica coincidesse con il turno di chiusura del museo) alle popolazioni terremotate. Federculture ha accolto con con favore Museums4Italy e invitato "tutte le realta' culturali e museali anche non statali, associati a Federculture e non, a mettere in campo un'analoga disponibilita''.

Lo stesso ha fatto Civita Cultura Holding S.r.l., insieme alle societa' controllate presenti su tutto il territorio nazionale. Molte le iniziative intraprese in questa direzione dalla singole città o regioni. In prima battuta Regione Piemonte e Comune di Torino si sono mobilitati anche devolvendo alle popolazioni colpite dal sisma gli incassi dei musei di domenica. E hanno avuto subito l'adesione della Reggia Venaria e del Castello di Rivoli, Leon dei musei torinesi: Palazzo Madama, Gam, Mao, Borgo Medievale, Musei Reali, Museo del Cinema, Egizio, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo del Risorgimento, Museo della Montagna, Museo Ettore Fico, Museo Pietro Micca, Museo della Resistenza, Pav, Palazzo Falletti di Barolo, Museo della Sindone, Museo dell'Auto, Juventus Museum e Fondazione Merz. Ad esempio ci saranno anche gli incassi del Polo museale della Sardegna, che va dal Museo archeologico nazionale e la Pinacoteca nazionale di Cagliari al Memorial di Caprera. Lo stesso fine avranno gli incassi del Sistema Museale dell'Università di Camerino del week end di sabato 27 e domenica 28 agosto. Gli incassi di tutti i musei di Bergamo di domenica 28 agosto saranno devoluti interamente. Anche singoli musei hanno condiviso l'iniziativa dei musei statali, così ha fatto la Fondazione Museo Civico di Rovereto e le altre strutture della Fondazione. Ha dato il suo assenso il Palazzo Reale di Genova che per l'occasione organizzerà anche eventi straordinari.

Per esprimere vicinanza e solidarieta', la Fondazione MAXXI ha deciso di devolvere l'intero incasso di sabato 27 agosto agli aiuti coordinati dalla Regione Lazio. E, sempre a Roma, tra gli altri, Cinecitta' si Mostra, devolvera' l'intero incasso dei biglietti venduti sul posto e acquistati on line nella giornata di domenica 28 agosto 2016, anche se per date di visita successiva, a favore delle vittime del terremoto. SolidarietĂ  anche dalla Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e Fest Fenice Servizi Teatrali che devolveranno gli incassi delle visite guidate di domenica. Nonsolomusei ovviamente nella gara quotidiana di solidarieta'. Oggi, tra i tanti, dal mondo dello spettacolo si sono aggiunti i Tre tenori. Una raccolta fondi a favore dei bambini terremotati che sarĂ  promossa dall'Unicef in occasione dei loro concerti a Gubbio e a Foligno nell'ambito del progetto Omaggio all'Umbria. Poste Mobile, l'operatore telefonico di Poste Italiane, ha deciso di accreditare ai clienti residenti nei centri colpiti dal sisma un bonus del valore di 20 euro. A sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto per affrontare l'emergenza Fastweb provvederĂ  ad inviare 600 smartphone dotati di Sim gratuite. I terminali verranno distribuiti con modalitĂ  condivise con la Protezione Civile. Nei prossimi giorni i primi cellulari raggiungeranno le zone interessate dal sisma e saranno immediatamente utilizzabili dalla popolazione per sei mesi.