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mercoledì 2 settembre 2020

Milano, in mostra i supereroi della Marvel


MILANO - Apre i battenti il 12 settembre a WOW Spazio Fumetto, il Museo del Fumetto di Milano, una mostra dedicata agli ottanta anni (e piĂ¹) della Marvel, la casa editrice fondata nel 1939 e destinata a cambiare la storia del fumetto mondiale dando vita a personaggi quali Spider-Man, Hulk, Thor, Capitan America, i Fantastici Quattro.

Saranno esposte oltre ottanta tavole originali di maestri come Jack Kirby, Steve Ditko, Olivier Coipel, Steve McNiven, John Buscema, Jim Steranko, Neal Adams, John Romita Sr., John Romita Jr., Bill Sienkiewicz, John Byrne, Rob Liefeld, Jim Lee fino a italiani come Simone Bianchi, Claudio Castellini e Gabriele Dell'Otto. In mostra anche albi originali, manifesti, memorabilia, pannelli esplicativi e gadget.

lunedì 13 gennaio 2020

Parma capitale della cultura, al via eventi


PARMA - Parte con tre giorni di festa l'anno di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020. Dal corteo che sfilerĂ  domani tra le bellezze della cittĂ , i partecipanti indosseranno qualcosa di giallo, alla cerimonia di domenica al Teatro Regio a cui parteciperĂ  il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, senza dimenticare mostre, installazioni artistiche, spettacoli, eventi e la festa di Sant'Ilario, patrono della cittĂ .

Il primo appuntamento in calendario è sabato 11 gennaio, alle 11 con l'inaugurazione della mostra 'Noi, il cibo, il nostro pianeta: alimentiamo un futuro sostenibile' allestita da Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition in collaborazione con National Geographic Italia. L'esposizione, che promuove la sostenibilità alimentare e le buone pratiche per tutelare l'ambiente, è articolata su tre sezioni alla Galleria San Ludovico, allo Spazio A, dove verranno organizzati laboratori dedicati agli studenti, mentre sotto i Portici del Grano si potrà ammirare una selezione di fotografie. Alle 16.30 sarà la volta della grande parata 'People of Parma': i partecipanti, indossando un cappello o una giacca gialla, percorreranno via D'Azeglio, Ponte di Mezzo e via Mazzini per raggiungere Piazza Garibaldi. Dopo il discorso del sindaco Federico Pizzarotti verrà lanciato il jingle di Parma 2020 composto dal cantautore Raphael Gualazzi.

Domenica 12, ancora un giorno ricco di eventi: dopo l'incontro alle 11 al Teatro Due con la scrittrice Stefania Auci autrice de "I Leoni di Sicilia. La saga dei Florio", alle 16.30 al Teatro Regio si svolgerĂ  la cerimonia di apertura di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 alla quale parteciperĂ  il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A seguire, alle 18.30 al Palazzo del Governatore, il capo dello Stato inaugurerĂ  la mostra 'Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo' per poi tornare al Teatro Regio per assistere all'opera di Giacomo Puccini 'Turandot', diretta dal regista Giuseppe Frigeni.

Lunedì 13 gennaio Parma celebra Sant'Ilario, patrono della città: per la giornata musei e luoghi d'arte avranno aperture particolari.

martedì 3 settembre 2019

Las Vegas: i luoghi piĂ¹ instagrammabili


LAS VEGAS – In quest’era social che ci rappresenta, siamo tutti alla ricerca dello scatto perfetto, della location ideale dove scattare la foto che genererĂ  piĂ¹ like; dal vestito, al trucco, alla pettinatura, nessun dettaglio deve essere sottovalutato, nessun particolare dimenticato. Che abbiate tra le mani una reflex professionale, una polaroid ricca di fascino o il vostro immancabile smartphone, la parola d’ordine è una sola: fotografare. E allora cogliete l’opportunitĂ  di scattare la foto perfetta da caricare sui vostri social, in una (o piĂ¹) di queste location piĂ¹ Instagrammabili di tutta Las Vegas.

Seven Magic mountains - La forza dell’evanescenza e della temporaneitĂ  rende questa spettacolare installazione artistica, firmata da Ugo Rondinone, ancora piĂ¹ affascinante. A circa 10 miglia da Las Vegas, sulla Interstate 15, sette imponenti e coloratissimi massi impilati l’uno sull’altro, a raggiungere i 9 metri di altezza, creano uno spettacolo unico, dove l’opera dell’uomo si integra perfettamente al paesaggio desertico e naturale del Nevada, portando a riflettere sul rapporto uomo-natura, dove spesso l’opera umana diventa tropo invadente. Una vostra foto qui, renderĂ  per voi eterna un’opera che, a breve, non sarĂ  piĂ¹ disponibile

Red Rock Canyon - Se per i vostri scatti siete alla ricerca della forza incontrastata della natura, di una terra scolpita dal vento e dall’acqua, il Red Rock Canyon è quello che fa per voi. A non piĂ¹ di 25km da Las Vegas, troverete un territorio di pareti, colli scoscesi e affioramenti rocciosi con sfumature uniche che vanno dal bianco, al rosa e al rosso. Dall’alba al tramonto, a seconda di come i raggi del sole si riflettono sulla roccia, potrete catturare sfumature diverse, infondendo tanta originalitĂ  alle vostre foto.

Cambiate prospettiva. Scattate una foto da nuove altezze
A volte occorre un cambio di prospettiva per ottenere la foto perfetta. Nella cittĂ  che non dorme mai, dove tutto puĂ² essere e un pensiero puĂ² diventare realtĂ , avrete modo di “elevare” i vostri selfie, scattando da nuove altezze.

Tour in Elicottero
Quale modo migliore di cambiare prospettiva, se non con un tour in elicottero, sorvolando l’intera vallata di Las Vegas, godendo quindi della bellezza della cittĂ , fino a raggiungere i piĂ¹ bei paesaggi incontaminati del deserto del Nevada? Oltre al vivere un’esperienza unica nel suo genere, avrete la possibilitĂ  di scattare foto senza eguali, e non alla portata di tutti.

APEX Rooftop Social Club - Un altro Spot che non potrĂ  mancare è APEX Social Club, situato al 55° piano del The Palms, che grazie alla sua posizione al di fuori della Strip, è in grado di regalare una vista mozzafiato su quello che è tutto il turbinio di luci, colori e sensazioni che solo la Strip è in grado di generare. Uno scatto che avrĂ  del magico.

High Roller, The LINQ Promenade - Con i suoi 167,6 metri di altezza, è la ruota panoramica piĂ¹ alta al mondo. Da qui, potrete godere di una vista imparagonabile, illuminata dalle infinite luci della strip, con i suoi hotel monumentali, giochi di luce e fontane, arricchita dall’unicitĂ  dei colori naturali dei rilievi montuosi del Nevada. Uno scatto che catturerĂ  l’attenzione di tutti i vostri followers, e che farĂ  senz’altro crescere la vostra pagina instagram.

In giro per il mondo, senza lasciare Las Vegas - Niente catturerĂ  l’attenzione dei vostri followers come una serie di scatti con alcuni dei monumenti simbolo delle piĂ¹ belle cittĂ  nel mondo. Stupiteli. Tutto questo, senza lasciare mai Las Vegas. Cominciate con uno scatto nella cittĂ  piĂ¹ romantica al mondo, con la Torre Eiffel come sfondo, al Paris Las Vegas. Proseguite con un tuffo nella storia e cultura egiziana, fatta di piramidi, obelischi e sfingi, all’Hotel Luxor. Una foto di rito, obbligatoria, è da scattare con la replica della Statua della LibertĂ  al New York-New York Hotel & Casino; un inno alla libertĂ  e al sentimento di accoglienza. Ed infine, concedetevi ancora un ultimo attimo di romanticismo: a bordo di una gondola tipica veneziana, presso il Venetian Hotel, dove potrete scattare la foto piĂ¹ romantica dell’anno.

E per concludere questo giro del mondo, fatto di selfie e scatti che arricchiranno le vostre pagine social, rendendo anche i vostri ricordi unici e memorabili, non puĂ² mancare la foto di rito con il Las Vegas Sign; il perfetto Benvenuto ed il miglior Saluto dalla cittĂ  che non dorme mai. Che siate circondati dalle luci al neon della cittĂ , immersi nella natura piĂ¹ selvaggia ed incontrastata, o sospesi in aria, potrete vivere migliaia di attimi e cogliere infiniti scorci tutti da immortalare. Quindi: scattate e postate.

martedì 9 luglio 2019

Firenze: aperte a pubblico torri e fortezze


FIRENZE - Le torri, le porte e le fortezze di Firenze si aprono ai cittadini e ai turisti per l'estate 2019. Resteranno aperte la Torre di San NiccolĂ², quella della Zecca, Porta Romana, ma anche il Baluardo a San Giorgio, la Fortezza da Basso e il Forte di Belvedere con la sua 'stanza del tesoro' solitamente chiusa al pubblico. Fino a settembre sono in programma visite guidate per esplorare gli edifici difensivi della cittĂ , comprendere meglio l'architettura, le strategie difensive e ammirare Firenze dall'alto dei camminamenti. Torna, dunque, anche per l'estate 2019 la proposta di valorizzazione delle torri e delle fortezze, nata nel 2011 con l'apertura di Torre San NiccolĂ² e cresciuta negli anni andando a includere un numero sempre maggiore di monumenti.

"E' un progetto in cui l'amministrazione crede molto - commenta in una nota l'assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi - e che permetterà di valorizzare un'offerta culturale ricchissima e poco conosciuta perché fuori dai circuiti canonici. Nostra intenzione - ha aggiunto Sacchi - è quella di valorizzare al massimo i nostri beni artistici e monumentali oltre ai nostri musei, con l'obiettivo a breve di creare un biglietto unico che fornisca a tutti i visitatori, in particolar modo ai cittadini, la possibilità di avere un'offerta integrata e un accesso facilitato". L'iniziativa è curata dai musei Civici Fiorentini e da Muse.

giovedì 6 giugno 2019

Venezia, al via lavori di restauro scala Scuola S.Giovanni

VENEZIA - Sono terminate a Venezia le indagini di valutazione della situazione statica della struttura dello Scalone Monumentale della Scuola Grande San Giovanni Evangelista. Realizzata da Mauro Codussi nel 1498, i lavori di restauro partiranno il prossimo settembre. 

L'intervento di restauro, in contatto con la Sovrintendenza, potrebbe concludersi entro un anno ed è finanziato da Venetian Heritage, organizzazione non profit che opera a favore della salvaguardia e conoscenza del patrimonio di arte veneta in Italia e nei territori anticamente parte della Repubblica di Venezia, con il sostegno di The Gritti Palace, in un quadro triennale con una prima donazione di 60 mila euro e una relativa al secondo lotto, di 70 mila.

martedì 30 aprile 2019

Nove librerie insolite in giro per il mondo


VENEZIA - Ecco 9 librerie insolite per un viaggio intorno al mondo all’insegna dei libri selezionate da Virail.

Leakey’s Bookshop, Inverness (Scozia) - Nella cittadina di Inverness, in Scozia, esiste un’antica chiesa gaelica sconsacrata che oggi è un vero paradiso per gli amanti dei libri. Il Leakey’s Bookshop, nato nel 1994, è un negozio che vende principalmente testi di seconda mano, ma anche mappe, stampe e qualche nuova pubblicazione, in grandi scaffali tra pulpiti e vetrate colorate. Il piccolo caminetto e le decorazioni in legno rendono sacra l’accoglienza, invitando i clienti a spulciare tra i titoli posti ovunque ci sia un po’ di spazio.

Word on the water, Londra (Inghilterra) - Word on the water, a Londra, è una libreria galleggiante: un luogo piĂ¹ unico che raro! Ospitata all’interno di una barca in legno fin dagli anni Venti del Novecento, inizialmente era solita navigare seguendo le acque del Regent’s Canal, ma con il passare degli anni ha deciso di abbandonare la sua vita da nomade e oggi è ormeggiata non distante dalla stazione di King’s Cross. La libreria non è solo un negozio, ma un vero e proprio punto di riferimento culturale grazie agli eventi che organizza, dagli incontri con gli autori alle esibizioni a ritmo di jazz.

Libreria Acqua Alta, Venezia (Italia) - La Libreria Acqua Alta di Venezia - ricorda Virail - non è famosa per la sua posizione o per l’edificio che la ospita, ma per dove riposano i suoi libri. Ricca di volumi di seconda mano, la libreria raccoglie i testi, oltre che sui classici mobili e scaffali, anche all’interno di vasche da bagno e, neanche a dirlo, di gondole, le celebri imbarcazioni veneziane. Una delle sue attrattive principali è la scala formata da libri che, altrimenti, sarebbero destinati al macero a causa dell’acqua salmastra della laguna che li ha rovinati tanti anni fa. Un ottimo esempio di recupero!

El Ateneo, Buenos Aires (Argentina) - La libreria El Ateneo di Buenos Aires è una delle piĂ¹ belle e famose di tutto il Sud America. Ospitata all’interno di un vecchio teatro di inizio Novecento, noto come il Grand Splendid, la libreria è un vero e proprio palcoscenico per tutte le nuove pubblicazioni. Il negozio ha mantenuto la struttura originale, ma, al posto delle poltrone in velluto rosso, oggi ci sono scaffali e librerie divise tra platea e galleria, il tutto sotto un soffitto elegantemente affrescato e di fronte a un sipario sempre aperto.

Boekhandel Dominicanen, Maastricht (Paesi Bassi) - L’antica chiesa duecentesca di Maastricht, nei Paesi Bassi, fu sconsacrata nel 1796 e da allora è stata utilizzata per tanti scopi diversi. Da qualche anno, perĂ², ospita al suo interno la Boekhandel Dominicanen, una libreria ricchissima di testi nuovi che spaziano dalla narrativa all’arte e dall’olandese allo spagnolo. Il contrasto tra l’edificio gotico e gli allestimenti moderni al suo interno è affascinante: uno spettacolo non solo per gli amanti della letteratura, grazie ai tantissimi titoli disponibili, ma anche per gli appassionati di design e architettura.

Livraria Ler Devagar, Lisbona (Portogallo) - La LX Factory di Lisbona è il risultato di un progetto di riqualificazione che ha dato nuova vita a una fabbrica abbandonata nel quartiere dell’AlcĂ¢ntara. All’interno degli spazi oggi ci sono ristoranti, artigiani e negozi e uno di questi è la libreria Ler Devagar, una delle piĂ¹ particolari del mondo. Creata intorno a una vecchia macchina tipografica utilizzata per stampare rotocalchi, è caratterizzata da alti scaffali che contengono libri di tantissime lingue e generi diversi, da un piccolo bar e da creazioni meccaniche che volteggiano sopra le teste dei clienti. Una vera e propria isola creativa in grado di stupire chiunque.

The Last Bookstore, Los Angeles (Usa) - Varcare la soglia di The Last Bookstore, a Los Angeles, è un po’ come entrare nel mondo di Alice nel Paese delle Meraviglie, complici i libri messi nelle posizioni piĂ¹ strane, sistemati per formare archi, tunnel e labirinti o appesi come se volassero sopra le teste dei clienti. La maggior parte dei volumi in vendita è di seconda mano, ma non mancano anche nuove pubblicazioni, stampe e disegni. Un paradiso per gli amanti della lettura e per i creativi in cerca di nuove idee.

Librairie Avant-Garde, Nanjing (Cina) - Nata nel 1999, la Librairie Avant-Garde è un altro esempio di riqualificazione e rinascita. Ospitata all’interno di un ambiente utilizzato prima come bunker antiaereo e poi come parcheggio sotterraneo, la libreria di Nanjing è riuscita a trasformare uno spazio freddo e impersonale in un luogo di design e cultura, punto di riferimento per la cittĂ  e per tutti gli studenti della vicina universitĂ . Le numerose croci sparse per il negozio sono l’espressione della fede dei proprietari non solo nei confronti della propria religione, ma anche nei confronti dei libri.

Honesty Bookshop, Hay-on-Wye (Galles) - Hay-on-Wye, nel Galles, è un piccolo villaggio di meno di 2000 abitanti. Nonostante ciĂ², perĂ², vanta un interessante primato: ospita piĂ¹ di 30 librerie ed è per questo che è noto anche con il nome di “the book town”. La maggior parte delle attivitĂ  è dedicata ai testi di seconda mano e una di queste è davvero particolare sia per la posizione che per come viene gestita dai proprietari: la Honesty Book Shop si trova all’aperto lungo le ormai fragili mura del castello medievale e vende libri per pochi centesimi o poche sterline. Non ha una vera e propria cassa, ma i clienti possono lasciare le monete all’interno di salvadanaio in metallo prima di andarsene con la loro piccola occasione tra le mani. Da qui il nome della libreria, che fa affidamento sull’onestĂ  dei lettori.

mercoledì 3 aprile 2019

Arte: Pollock e la tirannia delle forme

di CRISTINA ANTIFORA - Fino al 5 maggio potete visitare al Vittoriano la mostra del celebre artista che ha rivoluzionato il mondo dell’arte contemporanea con l’action painting: Jackson Pollock. Insieme ad altri artisti del suo tempo come Mark Rothko, Pollock portĂ² la pittura oltre quella “tirrania delle forme”, liberĂ² le tele nella piĂ¹ pura espressione. Ebbe una vita controversa e quando morì nel 1956 per via di un incidente stradale fu finalmente e ampiamente riconosciuto come uno degli artisti piĂ¹ importanti del suo tempo. Pollock ha cambiato definitivamente il vocabolario dell’artista, trascurando la forma e tutte le nozioni piĂ¹ tradizionali della composizione affinchè emergesse un regno che era allo stesso tempo sublime e originale. 

Sia oggi che durante il suo tempo, l’artista non fu ben compreso: si rimane quasi spiazzati davanti a quelle tele giganti e probabilmente la mancanza della conoscenza del suo background artistico e del suo percorso tumultuoso sono causa delle incomprensioni che circondano il lavoro di Pollock. GiĂ  dalla sua adolescenza, Pollock era impegnato per trovare il modo di esprimere artisticamente il tumulto che infuriava dentro la sua anima. CiĂ² lo portĂ² ad iniziare un lungo e spesso tortuoso viaggio, che lo trovĂ² presto immerso nell'arte indigena delle popolazioni oceaniche e africane, e in particolare quella dei nativi americani. 

Proprio per il suo interesse delle tradizioni popolari, non è sorprendente che Picasso sia emerso come l’influenza principale di Pollock. Come sia avvenuto il salto dalle tradizioni popolari alle tecniche audaci e concettuali, è davvero difficile da capire ma è importante dire che Pollock, in questo viaggio artistico, non è arrivato casualmente. La sua arte è il frutto di una dolorosa esplorazione di se stesso.

Vittoriano:
da lunedì a giovedì 9.30 - 19.30
venerdì e sabato 9.30 - 22.00
domenica 9.30 - 20.30

venerdì 22 febbraio 2019

Carnevale di Venezia: al via numerosi eventi culturali

Tripudio di eventi culturali a Venezia in occasione del Carnevale. Diciotto giorni di appuntamenti, fino al 5 marzo, distribuiti tra centro storico e terraferma, sono il programma delle iniziative culturali per il Carnevale 2019 della Laguna, frutto della creatività e della produzione artistica delle istituzioni culturali, dell'associazionismo e degli artisti della città lagunare. Il calendario è stato presentato nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, presente il curatore artistico, Stefano Karadjov, con il sovrintendente della Fenice, Fortunato Ortombina.

Filo conduttore della kermesse culturale sarĂ  l'omaggio alla Luna nel cinquantennale dell'allunaggio: mostre, visite guidate, concerti, pièce teatrali, laboratori e attivitĂ  ludico didattiche per bambini. 

"Un impegno importante - ha dichiarato Rosa Salva - che prevede un budget diretto di oltre 100 mila euro, ma il cui vero valore è quello di mettere in rete tutte le realtà culturali cittadine". "Il lavoro di programmazione - ha quindi spiegato Karadjov - comincia mesi prima con un'attività volta a creare una forte identificazione tra le istituzioni culturali coinvolte e il tema del Carnevale.

L'invito è rivolto ai cittadini veneziani, oltre che ai turisti, per riappropriarsi dei luoghi e farsi sedurre dalle storie che sono state costruite per animare il palinsesto culturale della festa". Tra le iniziative, tre saranno gli eventi promossi dai Musei civici veneziani: al Padiglione delle navi del Museo Navale "Giro d'acqua", un concerto che racconta una Venezia antica, nella chiesetta di Palazzo Ducale "Cyrano-da Venezia alla luna"; al Museo Correr "Galileo e gli altri: viaggio straordinario tra volumi antichi, astrolabi e sestanti" con l'accesso a preziosi esemplari di volumi scientifici antichi, astrolabi in metallo, globi di Coronelli e altre rarità risalenti alla metà del '500. Altri eventi all'Ateneo veneto, alla Fondazione Querini Stampalia e a Palazzo Grassi.

All'Archivio di Stato la mostra documentaria "E quindi riuscimmo a riveder le stelle. Le carte raccontano", con documenti inediti sul rapporto tra la Serenissima e lo studio degli astri, la tecnologia e i brevetti connessi all'ottica.

martedì 12 febbraio 2019

La 500 nel MoMa


NEW YORK - Nel prestigioso MoMA di New Yrok fa il suo ingresso l'utilitaria "da città" della Fiat, nel classico color caffellatte (alzi la mano il baby-boomer che non l'ha posseduta, amata o quanto meno guidata), è il pezzo forte della mostra "The Value of Good Design" aperta nel fine settimana e fino al 27 maggio, poco prima della chiusura per quattro mesi del museo newyorchese per la volata finale del progetto di ristrutturazione. L'auto in mostra, targata Ferrara 249350, e' del 1968: un dono di FCA Heritage.

La macchinina col motore a trazione posteriore disegnata da Dante Giacosa "contribuì a rendere la proprietà' dell'auto accessibile a un pubblico italiano che stava attraversando un drammatico miglioramento delle sue condizioni economiche", si legge nella didascalia che accompagna il video Fiat all'insegna dell'ottimismo del boom che sua volta fa compagnia alla 500 in mostra.

venerdì 12 ottobre 2018

Sognando il Messico con viaggi e feste a tema

Quando la voglia di partire è in agguato e le riviste di viaggi sono una buona compagnia, basta dargli un’occhiata rapida per capire che una delle mete piĂ¹ gettonate degli ultimi anni è il Messico. Oltre alla sempre attraente New York con i suoi grattacieli e la vita mondana, l’America del Nord attira turisti da ogni parte del mondo grazie ai magnifici paesaggi, al sole ed al calore che il Messico offre.

Il Messico propone un po’ tutto ai viaggiatori: un mare incantevole con spiagge caraibiche, interessanti siti archeologici, bellissime cittĂ  con musei di fama internazionale ed una buona offerta gastronomica. Il Messico è uno dei paesi piĂ¹ estesi del mondo, dove ci si puĂ² recare durante tutto l’anno, anche se tra maggio ed ottobre il caldo è particolarmente forte e vi è un’umiditĂ  molto elevata.

Ma quali sono le principali attrazioni da visitare in Messico?
La prima cittĂ  da citare assolutamente è la sua capitale ovvero CittĂ  del Messico, una metropoli caotica e coloratissima, ricca di arte e di storia, che presenta tutta una serie di musei, piazze, monumenti, gallerie, chiese, murales e siti archeologici. A pochi chilometri, vi è l’imperdibile cittĂ  di Puebla, che viene anche chiamata CittĂ  degli Angeli.

Per conoscere la parte piĂ¹ indigena e originale del paese, bisogna recarsi nella regione di Oxxaca, situata a sud. Questa regione presenta spiagge da sogno, magnifiche chiese e cattedrali e diversi siti patrimonio UNESCO. La zona è particolarmente raccomandata per la vendita di prodotti artigianali ed alimentari. Se la zona di Oxxaca è piuttosto arida e rocciosa, si cambia completamente paesaggio quando si entra nel Chiapas, il polmone verde del Messico con una folta giungla, corsi d’acqua, cascate, canyon impressionanti e una grande foresta pluviale.

La maggior parte dei viaggiatori che visitano il Messico hanno come tappa fissa lo Yucatan che offre di tutto: dalle spiagge paradisiache, agli importanti siti archeologici come le rovine Maya, villaggi colorati e grandi riserve naturali.

Nell’immaginario europeo, quando si parla del Messico si parla di un tripudio di calore, colori ed allegria. E lo si puĂ² ben vedere nelle feste che organizzano, nell’accoglienza verso i turisti e gli ospiti e nei modi di fare gentili e disponibili. In Messico, ogni periodo è buono per organizzare una festa, ma ci sono alcune date del calendario che vengono venerate e tanto attese per poterle celebrare alla grande. Una delle ricorrenze piĂ¹ sentite nel paese è quella del Dia de los muertos la festa dei morti messicana, che cade ogni anno il 1° novembre e che serve per ricordare e festeggiare i defunti . Si tratta di una festa molto originale, che per molti è un equivalente messicano della festa di Halloween. Non è un giorno dedicato alla morte, ma una celebrazione della vita. Questa festa ha origini azteche e commemora il ritorno dei defunti sulla terra, pratica profondamente radicata nella tradizione messicana. In questa occasione, in tutto il paese, i messicani preparano altari con offerte e cibo; per le strade giovani ed adulti si mascherano da calaveras, i tipici scheletri messicani colorati e floreali e si fa festa, tra danze, canti e sfilate. Non si tratta di una festa macabra o lugubre come puĂ² essere l’Halloween anglosassone, ma è una festa ironica e divertente, dove i colori sono sempre i grandi protagonisti.

Voglia di una serata messicana “fai da te”?
Alla festa del Dia de los muertos, ci si ispira facilmente per organizzare una festa messicana a tema. Organizzarla è molto semplice (molto piĂ¹ semplice che organizzare un viaggio oltreoceano!).
Quindi, per preparare una festa a tema messicano, bisogna prima di tutto pensare ad una bella decorazione in stile messicano: tovaglie con colori caldi come il giallo, il verde, l’arancione ed il fucsia, da abbinare a coordinati tavola usa e getta comodi e ad altri addobbi per interni o esterni come ghirlande, palloncini, bandiere messicane e cactus. Il tutto puĂ² essere completato da alcuni accessori che richiamano il Messico come sombreri, maracas e poncho a righe colorate. Durante la festa non deve mancare la buona musica allegra, quella che quando la ascolti inizia a farti muovere a ritmo di danza. La tradizionale musica dei mariachi è vivace, divertente, ma anche romantica al punto giusto, con le sue chitarre ed i violini. Non bisogna dimenticare di realizzare un menĂº con relativo buffet a tema. Portare in tavola tortillas, tacos, burritos ed empanadas sarĂ  una vera delizia! La cucina messicana mette l’acquolina in bocca e propone tante verdure, formaggi, carne, la famosa salsa guacamole ed altre prelibatezze piccanti, da innaffiare sapientemente con litri di tequila o margarita.
Per quanto riguarda le animazioni, la pignatta è un gioco tipicamente messicano: adulti e bambini, bendati, si divertono a colpire con un bastone una sorta di pentola in terracotta. Una volta rotta, tutte le sorprese che contiene come caramelle e giochini cadranno per terra e tutti potranno servirsene. Questo gioco si è ultimamente diffuso anche in Europa ed è diventato la tendenza del momento per feste a tema e feste di compleanno, sotto forma di scatole colorate e dalle forme diverse ed originali.

Insomma, nonostante l’organizzazione di una serata messicana sia una buona idea e richieda meno denaro e tempo che un vero e proprio viaggio in America, sarebbe un bel sogno che si realizza poter fare le valigie e salire su un volo destinazione Messico per poter visitare uno dei paesi esotici piĂ¹ amati di sempre, con antiche tradizioni e tanti influssi che la rendono così multietnica, culturalmente ricca ed infinitamente interessante per i turisti di tutto il mondo.

giovedì 4 ottobre 2018

Venezia, i 100 arazzi che hanno fatto la storia del '900

VENEZIA - Cento arazzi saranno esposti a Palazzo Zaguri a Venezia in un'esposizione inedita e originale con i Maestri del Novecento. Quando Vassily Kandinsky, precursore e fondatore della pittura astratta, nel 1925 dipinse Rosso, Giallo, Blu mai avrebbe immaginato che un italiano, innamorato dell'arte contemporanea, del suo quadro avrebbe fatto un arazzo talmente bello da sembrare un dipinto.

Il capolavoro dell'artista franco russo è il simbolo della mostra "Da Kandinsky a Botero. Tutti in un filo" che aprirĂ  i battenti l'1 novembre. L'esposizione avrĂ  come testimonial Vittorio Sgarbi, voce delle audio-guide che accompagneranno i visitatori in un percorso dove espressione artistica, artigianato di bottega e scuola trovano nell'arazzo l'espressione piĂ¹ preziosa e antica e, al contempo, mai così moderna e attuale. 

mercoledì 12 settembre 2018

Dante Alighieri: Ravenna verso 7° centenario

RAVENNA - Torna a Ravenna 'Dante2021', il festival dedicato al padre della lingua italiana promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell'Accademia della Crusca. Dal 12 al 16 settembre si terranno cinque giorni di incontri, spettacoli, concerti - tutti a ingresso libero - nei luoghi danteschi della città. Sul percorso verso il settimo centenario della morte del Poeta, il motto 2018 è "con l'animo che vince ogne battaglia" (Inferno XXIV, v. 53).
 
Con questo spirito l'ottava edizione della manifestazione rinnova il proprio impegno chiamando a raccolta studiosi, artisti, attori, musicisti e rappresentanti delle istituzioni, per coinvolgere un pubblico sempre piĂ¹ ampio e consapevole dell'influenza del lascito dantesco sulla lingua, sulla letteratura e sulle arti, non solo in Italia ma anche nel mondo.
 
Particolarmente significativa in questa chiave la partecipazione alla giornata inaugurale del professor Wen Zheng, dell'Università di Pechino, con una relazione sul ruolo dell'Alighieri nella crescente attenzione che la cultura e la lingua italiana stanno conquistando in Cina. Sul fronte musicale, giovedì 13 concerto-lezione di Michele Campanella 'Il Dante di Liszt'. Il pianista sarà protagonista non solo di un concerto ma anche di un percorso alla scoperta, nelle note, del rapporto profondo fra Liszt e la Commedia (e altri autori della letteratura italiana), fonte d'ispirazione delle composizioni in programma a partire dalla Dante-Symphonie.
 
Il Festival, che alterna incontri e conversazioni a spettacoli a sfondo dantesco, presenta venerdì 14, in prima nazionale, 'L'ultimo incontro (Dante e Francesca)', pièce firmata dallo scrittore fiorentino Marco Vichi per la regia di Antonio Frazzi, protagonista Andrea Giordana. Sempre il 14 l'incontro con il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani che, sotto il riferimento dantesco "Europa dolce carco" (Paradiso XXVII, v.84), sottolineerà, conversando con il presidente dell'Abi Antonio Patuelli, il rilievo internazionale della figura e dell'opera dantesca, nel quadro delle attuali e complesse prospettive europee, culturali e sociali.
 
RenĂ© de Ceccatty, traduttore della Commedia in francese, e Cristiano De AndrĂ© riceveranno rispettivamente i premi 'Dante-Ravenna' e 'Musica e Parole 2018'. 

giovedì 12 luglio 2018

A Palermo di scena le opere di Jan Fabre

PALERMO - Sotto i riflettori sino al 4 novembre, Monreale e Agrigento una selezione di opere di Jan Fabre, artista di Anversa e protagonista delle scene dell'arte contemporanea. E' un itinerario di bellezza, quello dell'artista fiammingo, che con i suoi lavori incrocia e si confronta con alcuni dei luoghi piĂ¹ belli e storicamente importanti della Sicilia e del Mediterraneo: ad Agrigento, soprattutto il parco della Valle dei templi, ma anche la Biblioteca Lucchesiana, Santa Maria dei Greci, il chiostro del Monastero di S. Spirito e il Museo Archeologico; a Monreale, il complesso del Monastero costruito da Guglielmo II, oltre al Duomo, il chiostro e alcune sale appartenenti al Dormitorio dei Benedettini.

Curata da Joanna de Vos e Melania Rossi, "Jan Fabre, Ecstasy & Oracles" propone oltre 50 lavori realizzati fra il 1982 e il 2016: sculture in cera e in bronzo, disegni, film che documentano performance e mosaici di cangianti corazze di scarabei. Nel parco archeologico di Agrigento vi sono le opere piĂ¹ spettacolari, una serie di lavori di varia natura dislocati lungo la Via sacra in omaggio all'antica Akragas.

Vicino ai templi di Giunone e Zeus, s'incontrano due sculture in bronzo a grandezza naturale, "L'uomo che dirige le stelle" del 2015 e "L'uomo che dà il fuoco" del 2002, dove l'artista si autoritrae come un Prometeo contemporaneo che sfida le leggi della fisica, del tempo e degli dei, nel tentativo di proteggere la fiamma dell'arte destinata a forgiare la storia futura del mondo. Il Tempio della Concordia è l'ambientazione scelta per la proiezione su 5 grandi schermi di una performance che rievoca il dono profetico di Cassandra e i responsi divini della Pizia.
 
Sempre ad Agrigento, nei diversi siti, sono esposti disegni, video di performance e sculture, di queste ultime molte riprendono il tema della tartaruga, simbolo di immortalità e di saggezza. A Monreale, invece, Fabre vuole rappresentare il ciclo continuo di vita, morte e resurrezione attraverso lo "scarabeo gioiello", animale sacro e immagine di rinascita,con grandi pannelli a mosaico dal titolo "Vanitas vanitatum omnia vanitas" realizzati con corazze iridescenti, che si ricollegano idealmente ai mosaici del Duomo, e con i tre scarabei in bronzo recanti sul dorso, rispettivamente, una Croce latina, un ramo di alloro e un bastone vescovile. Nella Cappella di S. Benedetto nel Duomo, aperta al pubblico per la durata della mostra, è esposta la bella scultura in bronzo "L'uomo che porta la Croce" del 2015, che ritrae l'artista mentre tiene in bilico una Croce di 4 metri sul palmo della mano. Gli orari delle mostre sono quelli di apertura dei diversi luoghi espositivi.

lunedì 4 giugno 2018

Mostra Frida Kahlo chiude con record

MILANO - Si conclude con un record di presenze al Mudec di Milano la mostra monografica dedicata a Frida Kahlo. Con oltre 358.000 visitatori 'Frida Kahlo. Oltre il mito' entra nella top ten delle mostre piĂ¹ visitate di sempre a Milano, inserendosi al terzo posto, ed è in assoluto la mostra piĂ¹ visitata di sempre al Museo delle Culture dalla sua apertura nel 2015 ad oggi.

Promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE, che ne è anche il produttore, e curata da Diego Sileo, la mostra ha registrato anche un altro primato, secondo quanto riferito dal Mudec: è stata per ben 11 settimane al primo posto tra quelle piĂ¹ visitate in Italia. 

martedì 22 maggio 2018

Viaggi e musica: New York, Perugia e Lisbona mete piĂ¹ cool estate 2018

PERUGIA - Cresce la voglia di sole, di viaggi e di stare all’aria aperta magari ascoltando della buona musica! Le capitali del Jazz e della musica elettronica, i festival di musica techno piĂ¹ “cool” e i concerti di musica rock che fanno scatenare le folle: i travel experts di PiratinViaggio hanno stilato una lista di mete imperdibili per tutti gli amanti dei piĂ¹ svariati generi musicali.

New York City, USA
Non c'è da stupirsi del perchĂ© chiamino New York la cittĂ  che non dorme mai: la vita notturna è certamente una delle piĂ¹ eccitanti e colorate del mondo e pullula di locali all’avanguardia sulla scena musicale internazionale. Se siete amanti della musica elettronica, sono centinaia i club che vi consigliamo di visitare, a partire da Brooklyn dove troverete gli imperdibili Tunnel, Twilo e Output fino ad arrivare a Williamsburg, con il Verboten che è una vera e propria roccaforte della musica elettronica.
Non solo elettronica ma anche jazz music: il quartiere tra la Christopher Street Station e la 9th Street Station offre infatti un'infinità di locali jazz sotterranei, con lo Small Jazz Club che spicca tra tutti per la straordinaria atmosfera e offerta musicale. E per chi è ancora incerto, il locale offre la possibilità di sperimentare una serata in livestreaming sul loro sito web.

Perugia, Italia
Anche la Bella Italia offre esperienze entusiasmanti a tema musicale. Proprio nel caldo mese di luglio, a Perugia, si tiene il famoso “Umbria Jazz Festival”, uno dei piĂ¹ importanti festival del mondo che viene organizzato dal 1973. Vi hanno partecipato i “big” della scena jazz internazionale, artisti del calibro di B.B. King, James Brown e altri protagonisti popolari come Alicia Keys ed Elton John. PiratinViaggio vi consiglia di visitare l’edizione estiva che è ospitata dallo stadio di Santa Giuliana, ma che prevede anche moltissimi concerti gratuiti in giro per la cittĂ , in cornici straordinarie come i giardini Carducci.

Boom, Belgio
E’ qui che si svolge alla fine di luglio uno dei piĂ¹ grandi e famosi festival di musica dance ed elettronica del mondo: il Tomorrowland. Dal 2005 l’evento è diventato la mecca per tutti gli amanti di questi generi musicali e nelle ultime edizioni ha contato piĂ¹ di 180.000 presenze. Atmosfera fiabesca, spettacoli di luci e colori, 12 palchi che ospitano concerti in contemporanea e artisti internazionali come Axwell/Ingrosso, Martin Garrix, Alesso, Paul Kalkbrenner, Carl Cox e Charlotte de Witte: tutto questo è Tomorrowland, un appuntamento che i travel experts di PiratinViaggio vi raccomandano di non perdere!

Lisbona, Portogallo
Il fascino indiscusso di Lisbona con le sue tradizioni popolari e la movimentata vita notturna, la rendono una meta perfetta per molti viaggiatori. Ed è proprio nella capitale portoghese che quest’anno viene organizzato il festival Rock in Rio, l’evento di musica rock che ha fatto ballare generazioni di rockers in cittĂ  come Rio de Janeiro, Las Vegas e Madrid. Molte band di fama internazionale hanno girato i loro video musicali durante questo evento e la partecipazione è ogni anno piĂ¹ sorprendente. Nel 2018 il festival sarĂ  accolto dal Parque De Bela Vista, che si trasformerĂ  per 4 giorni in una cittadella del rock il 23, 24,29 e 30 giugno.

Monaco, Germania
Gruppi rock memorabili e uno scenario mozzafiato in una delle piĂ¹ belle cittĂ  della Germania: il Rockavaria a Monaco di Baviera è un festival imperdibile! Quest’anno il 9 e 10 giugno, suoneranno sull’enorme palco di Königsplatz delle vere e proprie leggende del rock: gli Iron Maiden, i Limp Bizkit e i Toten Hosen. E per fare una pausa tra una band e l’altra, la posizione centralissima del festival permette di raggiungere in pochi minuti l’Englischer Gaten, il polmone verde della cittĂ  che è uno dei parchi urbani piĂ¹ grandi del mondo assieme al Central Park di New York e all’Hyde Park di Londra. Qui potrete godervi un attimo di relax per poi tornare a ballare ai piedi del palco del Rockavaria o per avventurarvi al Backstage, un locale rock tra i piĂ¹ cool del momento.

New Orleans, USA
New Orleans è senza dubbio la cittĂ  jazz piĂ¹ famosa del mondo, da sempre considerata la culla di questo genere musicale, ne rimane ancora oggi capitale indiscussa. La cittĂ  mangia, dorme e respira musica jazz, New Orleans è da prendere “così come viene”, non serve pianificare in anticipo i locali da visitare o gli spettacoli da vedere, lasciatevi guidare dalla sua magia, guardate i volantini per strada e scoprite la vera anima musicale della cittĂ ! Se invece il jazz non fa per voi, fate tappa all’Essence Festival, che dal 1994 ospita 4 giorni di musica per tutti i gusti e che quest’anno dal 5 all’8 luglio vedrĂ  esibirsi artisti come Janet Jackson, Mary J. Blige, Snoop Dogg e i The Roots: a New Orleans c’è abbastanza musica per tutti!

giovedì 19 aprile 2018

Dieci case vacanza e una libreria per celebrarla

ROMA - Per tutti i viaggiatori che sono anche inguaribili lettori e che non partono senza un buon libro in valigia Airbnb ha selezionato, in occasione della Giornata Mondiale del Libro del 23 aprile, 10 case con librerie bellissime in tutto il mondo per una vacanza dedicata esclusivamente (o quasi) alla lettura e al relax.

Villa Maraviglia, Milano - Tra Brera e il Castello Sforzesco, al primo piano di un palazzo storico della vecchia, questo appartamento è un rifugio di fine ‘800. Con la sua terrazza fiorita è un rifugio calmo e luminoso dove godersi una buona lettura.

Ttekceba Retreat, Australia - Un posto magico arredato con cura dal proprietario con mobili e opere d’arte collezionate nei suoi viaggi intorno al mondo. Qui trova spazio la libreria con vista su un giardino lussureggiante, un rifugio nel verde dove rilassarsi circondati da arte, letteratura e natura.

Home in Kaunas, Lituania - Una casa in legno di inizio ‘900 ospita, nel sottotetto, una confortevole mansarda dove rifugiarsi con un buon libro inebriati dal profumo e dal calore del legno.

Love & Life Bem, Budapest, Ungheria - Un appartamento di classe affacciato sul Danubio con vista panoramica su Budapest. Dalle ampie finestre la luce naturale filtra nel salotto creando l’atmosfera perfetta per immergersi nella lettura.

Quiet Private Retreat in Palo Alto, California - Letteralmente ogni parete della zona notte di questo appartamento in California è tappezzata di libri. Una vera chicca per i piĂ¹ romantici è la piccola nicchia rialzata con divano, accanto alla finestra, dove appollaiarsi per leggere e rilassarsi.

Under the roofs of Warsaw, Polonia - Sotto i tetti di Varsavia, al quarto piano di un palazzo nel cuore della cittĂ  c’è la mansarda di Anna. Se nella sua libreria non doveste trovare quello che trovate, a soli 5 minuti a piedi si raggiunge l’antico e bellissimo edificio che ospita la libreria dell’UniversitĂ  di Varsavia. Un must see!

42 Terrace Guest House, Missouri - La piccola villetta verde di Susan e Julian è pronta ad accogliervi a Kansas City. Una dimora calda e intima che i proprietari hanno ristrutturato con amore e pazienza per conservarne il fascino storico. Ne è una testimonianza l’antica libreria in legno a muro.

Villa Flavia, Italia - Sogni d’oro e ricchi di fantasia aspettano gli ospiti di Villa Flavia, in Umbria. Qui le pareti della camera da letto padronale sono totalmente coperte da una libreria in legno a muro dove trovare libri per davvero tutti i gusti!

Exquisito Apartamento, Spagna - PiĂ¹ minimalista, questa casa Airbnb Plus a Barcellona sfrutta la libreria come elemento d’arredo della zona giorno. I libri sono in questo caso il tocco di colore che mancava in una casa dove domina il bianco.

Fab View in the Center of Athens, Grecia - Uno scorcio del soggiorno della casa di Ira ad Atene, con angolo-studio per concentrarsi e perdersi tra le pagine della sua nutrita libreria.

E se invece di rifugiarvi in una casa con libreria poteste vivere sopra una libreria e prenderla in gestione per tutta la durata del vostro soggiorno?! E’ possibile! Succede in Scozia, con The Open Book una curiosa iniziativa dove gli ospiti che prenotano il soggiorno possono lavorare nella libreria sottostante.

lunedì 19 marzo 2018

Primavera protagonista agli Uffizi

FIRENZE - L'arrivo della primavera viene salutata dalla Galleria degli Uffizi di Firenze con una campagna fotografica su twitter e una mostra virtuale dedicata a Sandro Botticelli, del quale custodiscono il leggendario dipinto. La partenza della maratona di scatti sul social network, aperta ai follower di tutto il mondo, è fissata per il 21 marzo.

Per tutta la giornata gli Uffizi invitano tutti a twittare sull'account @UffiziGalleries con l'hashtag #BotticelliSpringMarathon una foto il piĂ¹ possibile originale o una personale e suggestiva reinterpretazione, anche digitale, dell'opera di Botticelli conservata nel museo fiorentino.

I migliori scatti, tagli prospettici, selfie, riletture, rielaborazioni, libere composizioni o interpretazioni dell'opera, verranno scelti per comporre una mostra virtuale, 'Con la Primavera negli occhi...', che sarĂ  pubblicata sul sito ufficiale www.uffizi.it. La campagna per Botticelli sarĂ  sostenuta dalle altre grandi gallerie internazionali come Louvre, Prado, National Gallery, Hermitage, Museo PuÅ¡kin.

giovedì 15 marzo 2018

Molise, al via il 'Piano archeologico'

CAMPOBASSO - Nuova linfa in arrivo per il grande patrimonio archeologico molisano. Saranno all'incirca 7 i milioni, di cui 2,8 nella prima annualitĂ , per il 'Piano archeologico' del Molise: sono i fondi messi a disposizione dal 'Patto per il Molise' che verranno impegnati per dare impulso a un settore in passato in ristrettezze economiche.

I fondi saranno così ripartiti: Museo del Paleolitico di Isernia (550 mila euro), Area archeologica di Monte Vairano (270 mila euro), 900 mila euro per le attività di scavo nell'area di Sepino-Altilia, Teatro e Domus di Venafro (Isernia), 550 mila euro, Anfiteatro di Larino (Campobasso), 400 mila, e Teatro Italico di San Giovanni in Galdo (Campobasso), 200 mila.

Il soggetto attuatore sarĂ  il Mibact. Si va dunque in direzione di una valorizzazione dei siti regionali per dare una forte identitĂ  archeologica al Molise, territorio ricco di storia e 'tesori' ancora nascosti. "Questo è uno dei territori piĂ¹ splendidamente conservati di tutta Italia - osserva il direttore del Polo Museale del Molise, Stefano Campagnolo - e bisogna riuscire a comunicare adeguatamente. Se infatti si va a scavare in una qualunque zona - ha aggiunto - se non c'è un residuo sannitico, romano o medioevale, c'è qualcosa di paleontologico". Una nuova fase che, in prospettiva, dovrebbe consentire anche uno sviluppo della regione sotto l'aspetto del turismo culturale.

martedì 27 febbraio 2018

Milan Design Week: 'The Litta Variations / 4th movement' a Palazzo Litta

MILANO - Dal 17 al 22 aprile 2018 Palazzo Litta - dimora storica nel cuore di Milano - si fa teatro del design contemporaneo con The Litta Variations / 4th movement, il progetto curato da DAMN° e MoscaPartners.

Le scorse edizioni dal titolo A Matter of Perception hanno esplorato gli oggetti che circondano la vita quotidiana e su come essi vengano percepiti: l'edizione 2015 Products & Materials si è concentrata sui prodotti e materiali, Tradition & Technology del 2016 sulla tradizione e tecnologia e Linking Minds del 2017 sui progetti nati da incontri, collaborazioni, amicizie, fiducia reciproca ed esperienza, ottenendo un notevole successo e contando, nell’ultima edizione, la partecipazione di oltre cinquantamila visitatori. Nel 2018 The Litta Variations / 4th movement si ispira alle pratiche utilizzate in ambito musicale, nello specifico la tecnica formale della variazione. Dalla musica al design, la sfida è indagare il processo creativo, nelle modalitĂ  e variazioni di lavoro degli studi e delle aziende.

Il Cortile d’Onore ospiterĂ  Tempietto nel Bosco, l’installazione dello studio di progettazione londinese Asif Khan, per la prima volta alla Milano Design Week, e riconosciuto per i notevoli progetti, tra cui il padiglione MegaFaces alle Olimpiadi invernali di Sochi 2014, il Coca-Cola Beatbox a Londra per le Olimpiadi di Londra del 2012, la Summer House alla Serpentine Gallery di Londra, il Guggenheim Museum di Helsinki, il Padiglione UK all'Expo di Astana del 2017, il Padiglione realizzato per Hyundai Motor a PyeongChang per le Olimpiadi invernali del 2018, il Museum of London a West Smithfield. L’installazione in legno per The Litta Variations / 4th movement, caratterizzata dalla forte proiezione ascendente, interpreta l’elemento naturale del bosco e nel contempo l’architettura di una cattedrale a cielo aperto, continuazione della griglia rinascimentale del Palazzo che, attraverso una matrice di stanze e corridoi interconnessi, conduce a un luogo di pace e relax.

“Le intime camere circostanti sono intese come un posto dove rilassarsi e conversare durante le intense giornate della Milano Design Week. Una superficie morbida sotto i piedi offre una trama di contrasto con i molti chilometri di marciapiede che i visitatori avranno attraversato” racconta Asif Khan. Protagonisti dell’esposizione, che prosegue al piano nobile e al cortile dell’Orologio, una ricca selezione di designer, aziende e brand del panorama internazionale. La Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia presenta negli spazi esterni del cortile SWISS ❤ DESIGN con una selezione di studi giovani e innovativi che con il loro stile rappresentano il design svizzero, caratterizzato da qualitĂ , funzionalitĂ  e innovazione: Diiis design studio, Florian Hauswirth, Kollektiv vier, Alain Schibli, schoenstaub e Egli Studio. Sullo Scalone d’Onore il progetto L’Estetica dell’Eros/The Aesthetics of Eros, installazione de La Scuola di Piazza Bausan_Politecnico di Milano con Eleteche, racconta il workshop tenuto da Michele De Lucchi e Andrea Branzi, per il quarto anno in mostra a Palazzo Litta. Jan Kath combina elementi classici dei tappeti orientali con un design contemporaneo e minimalista. Ne sono esempio le collezioni Polonaise, Erased Heritage e Artwmork: la lana dell'altopiano tibetana pettinata e filata a mano, la seta cinese e le fibre di ortica sono tessute secondo un processo e una produzione tradizionale.

Il connubio tra la tradizione artigianale peculiare di diverse aree del Giappone con la ricerca di designer internazionale è il tratto distintivo dell’esposizione di Japan Creative, azienda che promuove nel mondo i valori della monozukuri, una produzione che unisce capacitĂ  manifatturiera e senso estetico giapponese. In mostra i progetti JC20 Kyukyodo del duo GamFratesi, JC21 TAKEYARI dell’ inglese Faye Toogood e JC22 SUWADA dello studio svizzero BIG GAME. Foscarini presenta una mostra dedicata ai progetti sviluppati dagli studenti del secondo anno del Master in Product Design dell’ECAL di Losanna. Al centro le lampade esplorano diversi tipi e modalitĂ  di interazione con l’utente indagando il valore simbolico della luce. Open Future è il percorso espositivo proposto da Valli&Valli Gruppo Assa Abloy in collaborazione con AANT, l’Accademia delle Arti Nuove e delle Tecnologie di Roma. Una serie di stanze di diverso stile, rese accessibili da maniglie che delineano la storia aziendale, dai prodotti iconici alle esperienze piĂ¹ recenti, come le novitĂ  YB Duemiladiciotto (Fusital) e i due modelli Alina e Cenerentola (Valli&Valli).

Completa il percorso una stanza misteriosa, installazione artistica che trascende l’oggetto, conducendo la riflessione sulle infinite possibilitĂ  e i sorprendenti mondi che un oggetto tanto familiare come la maniglia puĂ² aprire. Collezione di debutto per Hus & Dimora, brand nato da un’idea del designer italo-brasiliano Leo di Caprio e del norvegese Petter Leiros. I tavolini Aka - prima creazione di una collezione che include sedie, specchi e orologi - sono un’immersione nella cultura norvegese, prodotti su misura, semplici, utili e sostenibili. Leaving Room è il progetto di NABA Nuova Accademia di Belle Arti, a cura di Dante Donegani, Valerio Sommella e Tianshu Shi con lo Scientific Advisor Italo Rota, in collaborazione con Repower. Partendo dal rapporto tra interno ed esterno, nasce una riflessione sull’abitare in movimento o sul muoversi abitando. NABA presenta un prototipo a scala reale, basato sulle tecnologie di alimentazione elettrica, che indaga le potenzialitĂ  offerte dal self driving consentendo un uso lento di quella una volta definita strada. Heritage è un racconto, sensoriale ed emozionale, di una storia lunga piĂ¹ di un secolo, quella dell’azienda tessile e di carte da parati Limonta.

A interpretarne lo spirito è chiamato il designer Vito Nesta che dĂ  vita a un’installazione scenografica con cui l’osservatore è chiamato a interagire: vistose nappine sporgono dai rotoli di carta da parati, quasi a creare una giostra; antichi libri raccolgono disegni a tempera di texture e fantasie. Nella maestosa Sala degli Specchi, l’azienda Nude presenta linee di prodotti in cui la luciditĂ  del metallo si armonizza con la trasparenza del vetro: Hepburn, collezione composta da bicchieri, shaker, brocca e tumbler disegnata da Brad Ascalon; Beret di Sebastian Herkner costituita dalle tenui cromie dei vasi e ciotoli; Big Top, in vetro e acciaio inossidabile placcato in oro, disegnato da Youmeus che richiama le forme care al circo, da sempre associato a magia e meraviglia. Nell’esposizione Another Nordic - Between art and design il brand danese Karakter, specializzato nella produzione di arredi, oggetti di design, illuminazione e pezzi da galleria, mette in mostra personalitĂ  fuori dall’ordinario, da nomi che hanno scritto la storia del progetto a coloro che aspirano a scrivere quella futura. Sessant’anni di creativitĂ  raccontati da Paul McCobb e Bodil Kjaer, Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Joe Colombo, Angelo Mangiarotti, Aldo Bakker, PlueerSmitt e altri. Le Sfere sono la famiglia di prodotti presentata da Astep e dall’Arch. Amedeo G. Cavalchini, che dĂ  nome all’esposizione; oggetti che si aggiungono alla capsule collection Flos with Sarfatti, creata in collaborazione con FLOS.

La collezione Flos with Sarfatti è un tributo a Gino Sarfatti e un omaggio alla sua carriera: seicento lampade disegnate tra il 1939 e il 1973, nel segno di una continua ricerca e innovazione. Kristiina Lassus e NAAMANKA nella mostra Together: Rugs and Chairs presentano le nuove collezioni di tappeti a artigianali e sedute. Graziosi e discreti, i tappeti dai tenui colori nordici e dalle geometrie etniche sono ispirati dal carattere meditativo della natura finlandese e dai viaggi di Kristiina Lassus verso terre lontane. Nel cuore dei progetti senza tempo della designer si trova l’antica tradizione artigianale e la produzione fondata su principi di lavoro etico ed ecologico, che mantiene le tradizioni e il patrimonio culturale dei tessitori. Alla collezione sono stati riconosciuti i premi Red Dot Product Design Award e Green Good Award. Le sedie Clash 300, nuova serie della collezione Clash di NAAMANKA disegnate da Samuli Naamanka, sono costruite principalmente con componenti in legno, realizzate in legno massello, compensato pressato, legno curvato e sono assemblate senza utilizzare viti visibili o giunture saldate, mantenendo la semplicitĂ  e funzionalitĂ  del design finlandese.

Calma ed eleganza: sono le parole chiave a cui si ispira l’installazione ideata da Jader Almeida, direttore creativo e designer di Sollos, che completa il piano nobile del Palazzo. L’esposizione Good news from Brasil offre un’immersione totale nel mondo dell’azienda brasiliana: disposti su una piattaforma, i prodotti iconici, accanto alle ultime realizzazioni. In un secondo ambiente è collocata un’area lounge,in cui i prodotti, scomposti in varie parti, si trasformano in vere e proprie opere d’arte. Nel cortile dell’Orologio, De Castelli espone una moto firmata da Mario Trimarchi, dal nome Samotracia, simbolo di femminilitĂ  e sull’estetica del dinamismo. La tensione fisica e mentale dell’alta velocitĂ  è suggerita dalle forme; la scelta del rame, materiale caro all’architettura che nella sua ossidazione dal dorato vira al verde, permette all’oggetto di allinearsi al tempo della cittĂ , vissuta in una condizione di perenne contemporaneitĂ . Partecipano inoltre all’esposizione il brand di vetri Ichendorf e il progetto Liquid Shape dell’azienda di arredi Kind of Jo.

THE LITTA VARIATIONS / 4th MOVEMENT
17 - 22 aprile 2018
Palazzo Litta
Corso Magenta 24, Milano
Press Preview: lunedì 16 aprile 2018 dalle ore 15.00 alle 19.00.
Opening Party: martedì 17 aprile 2018 alle ore 19.00 | su invito.

venerdì 23 febbraio 2018

Mostre: Guttuso a Torino per i 50 anni del '68

TORINO - Ben 60 opere di Renato Guttuso, provenienti da collezioni pubbliche e private, per celebrare i 50 anni del '68. Da domani - e fino al 24 giugno - saranno esposte alla Gam di Torino. "Questo è il momento giusto, nella città giusta, incline da sempre alla riflessione politica e sociale, e nel museo giusto per organizzare una mostra su Renato Guttuso".

Fabio Carapezza Guttuso, figlio adottivo del pittore morto nel 1987 e presidente degli Archivi Guttuso, spiega così l'iniziativa. "Ricordo quando il curatore Pier Giovanni Castagnoli e la direttrice del museo, Carolyn Christov-Bakargiev sono venuti a trovarmi - ha detto Carapeza Guttuso - e ho subito capito che questa mostra sarebbe stata importante. Ci sono mostre che possono parlare alla storia, ai loro tempi, al loro pubblico con una particolare forza e questa mi pare sia tra quelle. Renato Guttuso frequentĂ² certamente di piĂ¹ cittĂ  come Milano, Roma e Palermo, ma qui c'erano i fondamentali per lui. PiĂ¹ volte mi disse che il suo antifascismo militante gli derivĂ², in primis dalla frequentazione con Norberto Bobbio. A Torino si formĂ² un movimento di intellettuali che lui sentì molto vicino. Qui l'Einaudi gli chiese di pensare al logo dello Struzzo. Qui visse Massimo Mila che diceva che nelle opere di Guttuso si sentivano la musica, i rumori, le parole della gente, il vento, il brusio delle strade, gli slogan dei manifestanti, il pianto dei poveri".

"Questa mostra, ancora piĂ¹ di altre - dice Castagnoli - approfondisce il tema del rapporto tra arte e impegno civile, in un momento storico delicatissimo. Comunque non ci sono solo opere con soggetti politico e civili, una per tutti 'I Funerali di Togliatti', ma anche 'laiche', nature morte e paesaggi, che bene rappresentano la profonda poesia di Guttuso. Con questa mostra la Gam ha deciso di riportare fortemente l'attenzione su un pittore e intellettuale che per alcuni decenni è stato messo da parte e che invece ora sta tornando di forte attualitĂ  anche grazie alla pubblicazione, nel 2013, di tutti i suoi scritti da parte di Bompiani". "Abbiamo puntato molto su questa mostra - ha aggiunto il presidente di Fondazione Torino Musei, Maurizio Cibrario - per noi un'operazione importante. Guttuso era un pittore a tutto tondo, un intellettuale ma anche un artista poliedrico e 'puro', di grandissimo valore, come ci racconta la mostra".