lunedì 9 ottobre 2017

Volo in Ritardo e Sicurezza: rimborso possibile?

Al giorno d'oggi viaggiare in aereo è sicuramente il modo più veloce, comodo e funzionale di coprire grandi distanze. Con l'avvento delle compagnie low cost, che permettono l'acquisto di biglietti a prezzi molto contenuti ed economicamente vantaggiosi, l'aereo è diventato un mezzo di trasporto accessibile davvero a tutti. Purtroppo però anche con questo mezzo di trasporto così rapido e affidabile possono capitare degli imprevisti e non è raro imbattersi in situazioni che possono creare enormi disagi ai viaggiatori.

A causa degli attacchi terroristici degli ultimi anni le misure di sicurezza nelle città sono state intensificate ed una particolare attenzione nei controlli è riservata proprio agli aeroporti. Questi alti livelli di sicurezza possono paradossalmente causare ritardi di vario genere.

Soltanto pochi giorni fa è stata comunicata la notizia che nell'aeroporto internazionale di Malpensa un falso allarme bomba ha ritardato di diverse ore la partenza di un volo diretto a Londra.

Casi come questo provocano enormi disagi non solo a coloro che sono passeggeri dell'aereo vittima del falso allarme, ma anche a chi deve partire a distanza di pochi minuti con altri voli e per altre destinazioni.

Il rischio che si possa incappare in ritardi e attese anche di ore è concreto. 

Il più delle volte, per fortuna, l'allarme bomba in questione si rivela essere solo uno scherzo di pessimo gusto, ma frasi mal interpretate o bagagli abbandonati da passeggeri disattenti possono addirittura bloccare l'attività di un intero aeroporto. Burle e distrazioni possono scatenare sospetti e panico tra i viaggiatori e, una volta rientrato l'allarme, aver creato disagi e fatto accumulare ai vari voli un consistente ritardo.


Cosa può fare, dunque, un viaggiatore in una situazione di questo tipo per tutelarsi?

La cosa essenziale è essere informati suoi propri diritti. Come prima cosa, se non vengono fornite informazioni dal personale aeroportuale, è bene far riferimento alla Carta dei Diritti del Passeggero, consultabile e scaricabile in modo gratuito sul sito dell' Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile). Tale documento stabilisce che i passeggeri di un volo che abbia accumulato un ritardo superiore alle due ore abbiano diritto a ricevere gratuitamente delle assistenze primarie che comprendono pasti e bevande, sistemazione in hotel in caso di pernottamento, trasferimenti da/per l'aeroporto finanche ad arrivare al rimborso del biglietto se il passeggero in questione ritiene opportuno non intraprendere più il viaggio a causa del ritardo accumulato.

Esiste inoltre una normativa europea che con il Reg. (CE) N. 261/2004 istituisce le regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo e di ritardo prolungato.

Suddetta normativa riconosce ai passeggeri, qualora ci siano le condizioni, un rimborso economico che va dai 250 ai 600 euro a seconda del disagio subìto. In altre parole la compagnia aerea, qualora sia responsabile del ritardo del volo e non abbia offerto alternative per sopperire al disagio, deve corrispondere ai viaggiatori che abbiano subìto ritardi importanti una compensazione monetaria che viene stabilita in base alla lunghezza della tratta aerea.

Tutte queste informazioni possono creare confusione, soprattutto in chi non è abituato a viaggiare in aereo frequentemente. Per questo motivo negli anni sono nati diversi siti internet di esperti a cui poter richiedere assistenza per inoltrare la richiesta di rimborso alle compagnie aeree. Sono siti affidabili che offrono servizi molto spesso gratuiti ed il loro utilizzo è davvero semplicissimo.

Basterà inserire in un apposito modulo disponibile sul sito internet le informazioni sul viaggio per cui vogliamo ricevere assistenza, indicando l'aeroporto di partenza e quello di arrivo, il numero del volo, la data della partenza, il ritardo accumulato e la descrizione dell'accaduto, fornendo quanti più dettagli possibile. Inoltrata la richiesta il nostro caso verrà verificato da un esperto legale che ci ricontatterà successivamente per informarci sulle possibilità effettive di ricevere il risarcimento.

L'esperto procederà poi ad avviare le pratiche legali contattando in una prima fase la compagnia aerea per cercare di ottenere direttamente la liquidazione della somma. In caso di rifiuto da parte della compagnia si rivolgerà al Giudice di Pace. In entrambi i casi il passeggero riceverà successivamente l'accredito del risarcimento senza doversi preoccupare del compenso per i servizi dell'esperto. Anche il pagamento dell'assistenza legale, infatti, verrà liquidato dal giudice e sarà a carico della compagnia aerea.

Avendo adesso la consapevolezza di quali sono i nostri diritti e i mezzi a nostra disposizione per tutelarci non sarà più sicuramente un ritardo aereo a rovinarci un viaggio.

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