domenica 28 maggio 2017

Emilia Romagna, alla scoperta luoghi degli scrittori

BOLOGNA - Si estende il progetto dell'Istituto beni culturali dell'Emilia-Romagna alla scoperta dei luoghi letterari del territorio. Da venerdì a domenica tutte le province della regione ospiteranno gli appuntamenti della terza edizione di 'Dove abitano le parole. Scopriamo le case e i luoghi degli scrittori dell'Emilia-Romagna'. Dalla Cavezzo (Modena) di Antonio Delfini alla Pennabilli (Rimini) di Tonino Guerra; da Cerreto Alpi (Reggio Emilia) dove Silvio D'Arzo ambientò il suo più celebre racconto 'Casa d'altri', alla Bologna di Pier Paolo Pasolini o a San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena) che proprio dal grande poeta Giovanni prese un pezzo del nome. In totale sono 42 gli autori 'visitati', con iniziative 'leggere' rivolte a un pubblico più vasto possibile.

"Vogliamo rilanciare un evento che interessa l'intera regione e sul quale l'Istituto si è speso molto - ha detto il neo-presidente dell'Ibc, Roberto Balzani - Iniziative come questa rappresentano bene quello che l'Istituto è, mettendo in relazione il patrimonio immateriale della regione con i luoghi".
 
Gli appuntamenti, tutti ad ingresso libero, sono particolarmente vari: letture e passeggiate; visite guidate e concerti; e ancora laboratori per bambini, merende e aperitivi distribuiti su una mappa letteraria che copre le grandi città dell'Emilia-Romagna e i piccoli paesi con un'attenzione particolare anche alle zone colpite dal sisma del 2012 lungo una linea che da Ferrara arriva a Correggio nel reggiano, per una pagina immaginaria iniziata da Ludovico Ariosto e chiusa da Pier Vittorio Tondelli.

Infine a Bologna la rassegna si protrae fino al 30 maggio con sei incontri dedicati ad altrettanti scrittori che qui sono nati o hanno vissuto e studiato come Riccardo Bacchelli, Dino Campana, Giosuè Carducci, il già citato Pasolini, Roberto Roversi e Patrizia Vicinelli.

venerdì 26 maggio 2017

Carte credito, 10 consigli per evitare truffe e spese eccessive in vacanza

Oltre 15 mln di italiani, per evitare di viaggiare con grosse somme in contanti quando sono in vacanza all’estero scelgono di pagare con carte di credito o bancomat; ma come fare ad evitare commissioni eccessive, truffe e raggiri? Facile.it ha creato un breve vademecum con 10 regole d’oro da seguire per non incappare in brutte sorprese.

1. Consulta la banca prima di partire. Non tutte le carte attive in Italia possono essere usate all’estero e, inoltre, alcune possono essere abilitate, ma con limitazioni; per questo motivo, anche se può sembrare ovvio, prima di partire meglio verificare con l’istituto che ha emesso la nostra carta se il Paese in cui stiamo per fare le vacanze ne ammette o meno l’uso: poche cose potrebbero crearci problemi quanto quella di essere oltre confine e…senza denaro.

2. Carte di credito o bancomat, quale scegliere? Purché abilitate al funzionamento in altri Stati, con entrambi è possibile pagare e prelevare contante, ma per il prelievo le commissioni applicate variano notevolmente; per la carta di credito si aggirano in media intorno al 4%, per il bancomat sono pari a circa il 2%. Il secondo, però, ha spesso un limite di utilizzo giornaliero o mensile che, all’estero potrebbe variare rispetto a quello applicato in Italia. Verifichiamo, quindi di non sforare!

3. Per il pagamento poche differenze. Per quanto riguarda i pagamenti effettuati direttamente presso l’esercizio commerciale non ci sono grosse differenze tra le due soluzioni; se l’operazione avviene in uno dei paesi Sepa generalmente non sono previste commissioni, mentre è possibile vedere applicati costi aggiuntivi legati al cambio in caso di uso in aree con valuta diversa dall’euro, ma di questo parleremo più avanti.

4. Furto, clonazione o smarrimento, cosa fare? Il consiglio è uno solo: chiamare immediatamente la banca per bloccare la carta smarrita; non appena informato, l’istituto provvederà all’immediata disattivazione. Importante da sapere è che, se la carta rubata viene utilizzata prima della denuncia del furto, per legge possono essere addebitati fino a un massimo di 150 euro. Il denaro eventualmente sottratto dopo la segnalazione, invece, verrà rimborsato interamente.

5. Non mi conviene cambiare i contanti all’aeroporto? No. Generalmente, utilizzare all’estero la carta per acquisti in valuta locale consente di ottenere un tasso di cambio più vantaggioso rispetto a quelli offerti dagli uffici di cambio presenti all’aeroporto. Cerchiamo quindi di cambiare la minore quantità di valuta possibile, magari nella nostra nazione prima di fare le valigie, e usare quel denaro solo dove non è accettata la carta.

6. Scegli la valuta locale. In caso di pagamento o prelievo in area extra-euro, se viene richiesto, è consigliato scegliere di pagare in valuta locale anziché nella propria moneta; questo consente di evitare commissioni nascoste legate al cambio e ottenere, così, tariffe più convenienti.

7. Con l’app, tutto sotto controllo. Scegliere una banca dotata di app per mobile consente di monitorare tutti i pagamenti in tempo reale, così da tenere sott’occhio i movimenti e relative spese.

8. Un SMS può salvare la situazione. Se non ti trovi a tuo agio con le app, o anche non vuoi aspettare di arrivare a portata di wi-fi per sapere cosa accade al tuo conto corrente, puoi continuare ad affidarti alle vecchie tecnologie. Molti istituti consentono di attivare un servizio di alert che, in caso di utilizzo della carta, tramite SMS avvisa subito il cliente; una soluzione estremamente pratica per avere il pieno controllo della situazione.

9. La vacanza finisce, ma i rischi continuano. Anche se siete tornati a casa e tutto è andato liscio, meglio continuare a monitorare i conti con attenzione; i malintenzionati sanno bene che pochi osservano i conti dopo il rientro e, per questo, capita agiscano anche a mesi di distanza dal furto dei dati; gli addebiti non autorizzati o le anomalie quindi potrebbero apparire dopo diverso tempo. Nel caso, informate subito la banca e il problema sarà risolto.

10. Quale carta dare ai figli che viaggiano da soli? I ragazzi, soprattutto se al loro primo viaggio all’estero con gli amici, difficilmente pongono la giusta attenzione alle regole di sicurezza delle carte di credito; come fare a limitare i danni di un figlio troppo sbadato? La soluzione migliore è una carta prepagata. Si tratta di uno strumento di pagamento sempre più diffuso e un’ottima soluzione perché garantisce la stessa praticità del bancomat con il vantaggio di avere un plafond limitato, così da tutelare i giovani – e soprattutto i genitori - da eventuali smarrimenti o spese folli. Il consiglio, però, è verificare prima di partire che la carta sia abilitata e accettate nel paese di destinazione.

mercoledì 24 maggio 2017

La Provenza si tinge di viola: il tour della lavanda in fiore

La Provenza con l'arrivo dell'estate si tinge di viola: a partire dal mese di giugno, con la fioritura della lavanda, questi paesaggi diventano ancora più pittoreschi e suggestivi. Logis propone un “itinerario sulle strade della lavanda”, da percorrere in un long weekend o anche in più giorni per immergersi in profumati campi di lavanda e vivere appieno questa colorata e affascinante esperienza.

La prima tappa dell’itinerario per vivere la meravigliosa esperienza della fioritura della lavanda è Viens, uno splendido borgo medievale dal carattere tipicamente francese: qui potrete godere del verde del Luberon e degli infiniti campi di lavanda. Da questa cittadina, a 30 km di distanza, è possibile arrivare a Bonnieux, una destinazione che si costruisce su diversi livelli; le sue vecchie chiese e le viuzze caratteristiche vi sedurranno per la loro pittoresca bellezza.

Il Logis Hotel Les Mas de Jossyl è situato ai piedi del Luberon, con una posizione ideale per visitare i campi in fiore e le attrazioni provenzali. Il ristorante di questo hotel, con una cucina tradizionale e di qualità, ha una magnifica vista sugli olivi, la lavanda, il rosmarino e i lauri rosa.

La tranquilla città di Cavaillon è conosciuta in tutta Europa per le mielleries ossia le “case del miele”: le api, che raccolgono il polline da diversi fiori di piante aromatiche, danno vita a tanti differenti tipi di miele profumato, tra cui quello alla lavanda.

In questa cittadina è possibile soggiornare presso il Logis Hotel Toppin: confortevole e con una particolare attenzione ai dettagli, è un punto di partenza ideale per chi desidera fare delle escursioni durante la propria vacanza.

Da qui infatti si può raggiungere il Museo della Lavanda, a Coustellet: creato nel 1991 da un’idea di Georges Lincelé, questo luogo si conferma ogni anno come scrigno della storia, delle qualità e della cultura della lavanda.

Situato a Maussane Les Alpilles, il Logis Hotel Les Magnanarelles è luogo perfetto per proseguire il proprio percorso “sulle strade della lavanda” e accedere alla zona “Vancluse” attorno ad Avignone, con meravigliosi villaggi arroccati, profumate distese viola e buon vino da assaporare in compagnia.

Accoglienza calorosa, convivialità e disponibilità del personale sono gli elementi che rendono ancora più piacevole il soggiorno al Logis Hotel Les Magnanarelles. Il servizio di ristorazione è raffinato e creativo: lo chef prepara i suoi piatti con una base di olio di oliva prodotto nella valle dei Baux.

giovedì 18 maggio 2017

Sony Mobile svela la classifica dei luoghi storici più fotografati al mondo: Torre Eiffel e San Pietro al top

MILANO – Sony Mobile presenta oggi la ricerca globale che svela i 30 luoghi storici più fotografati al mondo, classifica guidata dalla Torre Eiffel ma che include anche diversi simboli italiani come la Basilica di San Pietro, il Colosseo e la Fontana di Trevi. La ricerca #XperiaNewPerspectives rivela che più della metà delle foto che ritraggono i 30 luoghi storici più fotografati al mondo sono tutte scattate dalle stesse tre angolature. Ben il 55% del campione conferma che la scelta degli itinerari di viaggio avviene in base alle opportunità fotografiche offerte dalla location mentre sembra diventato proprio necessario inventarsi qualcosa di nuovo in vacanza visto che il 47% si dichiara stufo di vedere sempre gli stessi tre scatti. Infine, il 52% afferma di essere più propenso a “likare” una foto di un luogo storico se originale e vista da una nuova angolatura, mentre il 45% sostiene di farsi ispirare da Instagram per decidere cosa visitare e fotografare.

La Torre Eiffel in vetta alla classifica non stupisce, ma il dato che conferma che il 35% delle fotografie che ritraggono luoghi storici vengono scattate sempre dalle stesse tre angolazioni è sbalorditivo. Ci sono altri luoghi che rappresentano ancora più un cliché: per il Cristo Redentore di Rio la percentuale sale al 71% di foto tutte uguali scattate dalle stesse 3 location, percentuale ancora maggiore per Fontana di Trevi (74%), il Monte Fuji (77%) e Machu Picchu (85%).

In occasione di questa ricerca, Sony Mobile ha collaborato con tre dei migliori fotografi al mondo dotandoli di un Sony Xperia XZ per ritrarre alcuni dei più iconici luoghi storici da nuove prospettive: dal Colosseo ripreso con luci soffuse e suggestive alle folle nitide che ammirano la Torre Eiffel, grazie alle prestanti funzionalità della fotocamera di Xperia XZ.

“Questa ricerca ci ha dato la reale misura di quanto la fotografia sia un elemento imprescindibile in vacanza e quanto sia forte il legame tra le due” dichiara Stelios Charalampakis, Sales Manager MU SEM Sony Mobile. “Le foto sono parte vitale di ogni viaggio – che si tratti dello scorcio di una città, di un’avventura o banalmente una spiaggia. Grazie all’elevata qualità della fotocamera di Xperia XZ, i viaggiatori possono contare su scatti nitidi, colori reali e capacità sensazionali anche in condizioni di scarsa luminosità. Contiamo di essere d’ispirazione per una nuova generazione di fotografi nel guardare i propri viaggi attraverso nuove prospettive”.

A commento dell’incredibile raccolta fotografica del report New Perspectives realizzato con Xperia XZ, Scott Gray, CEO dell’Organizzazione Mondiale della Fotografia ha commentato: “Lo scenario della fotografia è cambiato esponenzialmente negli ultimi dieci anni, in particolare grazie a una maggiore accessibilità e qualità delle fotocamere. Questa accessibilità è stata potenziata dagli smartphone, la cui tecnologia permette alle persone di migliorare le loro capacità fotografiche ma anche di disporre di una maggiore risoluzione per lavorare quegli scatti. Questa possibilità di catturare l’inaspettato può davvero essere un elemento in grado di sradicare le logiche della creatività fotografica, generando immagini uniche e iconiche per l’utente. È assolutamente fantastico che i fotografi utilizzino tecniche diverse e filtri ma queste immagini ancora più uniche, sebbene necessitino di editing, richiederanno il minimo ritocco e conferiranno un tocco più naturale alla foto”.

I consigli del pluripremiato fotografo di viaggi Lluís Salvadó per scattare da una nuova prospettiva quest’estate:

1.    Giocare con colori e luci: è incredibile come una scena possa essere differente semplicemente utilizzando dei trucchi intelligenti;
2.    Se si è alla ricerca di uno scatto assolutamente originale, il consiglio è sfruttare le superfici riflettenti, un iconico luogo storico può decisamente essere trasformato semplicemente con un po’ d’acqua;
3.    Cercare la bellezza nelle architetture circostanti e non focalizzarsi nel mero luogo storico. Si può trovare un’elevatissima qualità artistica nei componenti strutturali;
4.    Sperimentare nuove prospettive -  come scattare dall’alto o dal basso del soggetto - non temendo la sperimentazione;
5.    Usare le persone e le loro figure per dare concretezza in termini di tempo e spazio allo scatto e giocare con prospettive forzate.

giovedì 4 maggio 2017

The Guardian, Sirolo fra 18 mete europee da non perdere

SIROLO  - Il The Guardian ha indicato Sirolo e la Riviera del Conero fra le mete turistiche europee più ambite. Come aveva già fatto nel marzo 2013, con un articolo dal titolo "How to visit le Marche on a budget", e poi ancora con servizi e reportage nel 2015 e 2016.

In questi giorni, il magazine del Guardia 'KayaK' dedica un servizio a Sirolo annoverando la cittadina e il Monte Conero tra le migliori 18 mete raggiungibili da Londra.

Corredato da una foto panoramica della Spiaggia Urbani, il servizio ricorda che a Sirolo si può scegliere fra spiagge e baie naturali, ma anche visitare chiese, boschi e il Parco regionale del Conero. Un titolo a parte per la rinomata cucina marchigiana.