domenica 4 dicembre 2016

La magia del Natale in '100 presepi'

Il presepe in stile napoletano con le stoffe provenienti dalle Seterie di San Leucio, quello pugliese in cartapesta, quelli in terracotta provenienti da Caltagirone. Ma anche i presepi fatti di bicchieri di plastica, con ventagli, con materiale elettrico della miniera di Serbariu, con 45 kg di pasta alimentare e riso, con biscotti, cioccolata, caramelle.

Arrivano da ben 40 Paesi esteri e 13 regioni italiane i 150 presepi esposti a "100 Presepi", l'Esposizione Internazionale che si svolge a Roma nelle suggestive Sale del Bramante in Piazza del Popolo e che rimarrà aperta fino all'8 gennaio 2017 dalle ore 10 alle 20 (compresi anche tutti i giorni festivi).
 
Le opere provenienti dai vari Paesi del mondo sono di grande interesse: la ceramica Lenca del presepe dell'Honduras racconta una tradizione tramandata da generazioni: argilla lavorata esclusivamente dalle donne; la "tagua" ossia i semi di palma dei boschi tropicali del Pacifico, duri e bianchi come l'avorio, è il prodotto usato nel presepe del Panama; i rami di bambù, che si piegano dolcemente, del presepe della Cina Taiwan, rappresentano l'umiltà; i personaggi del presepe della Chiesa di Svezia con fili d'acciaio; i crini di cavallo, dipinti a mano, sono il materiale del presepe del Cile e tanto altro ancora : una varietà incredibile di materiali e tanta fantasia e un'abile manualità.
 
Una particolare attenzione "100 Presepi" vuole rivolgere a coloro che sono stati colpiti dal terremoto nell'Italia centrale con una raccolta fondi e la realizzazione di un presepe vivente dai piccoli della Scuola dell'Infanzia "Giuseppe Mazzini" dal titolo "Ad Amatrice, il Campanile scocca la Mezzanotte Santa".

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