lunedì 12 settembre 2016

A Palazzo Pitti gli orologi dei Medici

PALAZZO PITTI (FIRENZE) - La storia di Palazzo Pitti raccontata attraverso una ricca collezione di orologi d'epoca, in mostra fino all' 8 di gennaio: è 'Tempo reale e tempo della realtà', rassegna al via dal 13 settembre nella reggia medicea fiorentina. Vasta la gamma di orologi raccolta nel corso dei secoli nelle sale di Palazzo Pitti messi insieme dalle dinastie dei Medici, dei Lorena e sabauda, le stirpi di signori che nel corso del tempo si sono avvicendati in qualità di residenti nel lussuoso palazzo: circa 200 di cui 60 sono quelli selezionati per l'esposizione, che li vedrà in mostra immersi in una suggestiva scenografia di arredi e dipinti a loro coevi.

  La monumentale figura marmorea di Kronos di Gherardo Silvani ci accoglierà per l'occasione nel cortile del Palazzo, per indicarci il percorso espositivo - allestito in alcune sale dell’Appartamento della Duchessa d’Aosta - alla scoperta delle molteplici forme che il tempo assunse nelle varie epoche in cui la Reggia fiorentina fu residenza di tre diverse dinastie: medicea, lorenese e sabauda.
Studiati per lo più come parte dell’immenso patrimonio di arredi ed opere d’arte del palazzo, gli orologi, testimoni (quasi) silenziosi dello scorrere degli eventi, furono importanti per poter regolare i ritmi della vita a corte, oltre che simboli di prestigio per chi li possedeva. Questo studio ha inoltre consentito di apprezzare, sotto le diverse forme di realizzazione, la straordinaria qualità degli orologi sia dal punto di vista tecnico scientifico che da quello storico artistico.

  Il tempo Reale si conclude simbolicamente con l’opera di Piero Bernardini La partenza del Granduca Leopoldo II da Firenze nel 1859, momento in cui le sorti della Toscana e dell’intera penisola viravano verso la realizzazione dell’unità nazionale. Il palazzo avrebbe di lì a poco cambiato il suo ruolo, divenendo spazio per il tempo della realtà, perdendo la funzione di reggia per acquisire quella di museo. 

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