lunedì 18 luglio 2016

Egitto, al Cairo i più antichi papiri egizi

IL CAIRO - Esposta per la prima volta al Cairo la più antica documentazione papirologica finora mai scoperta in Egitto. Il ministro delle Antichità egiziano Khaled el Anany ha inaugurato oggi al Museo Egizio l'archivio dei papiri del re Cheope, il Faraone che ha la sua tomba nel plateau di Giza. La collezione di papiri - "il più antico esempio di scrittura egiziana mai rinvenuto", ha affermato el Anany stando ad al Ahram - è stata ritrovata nel 2013 nell'antico porto di Wadi el-Jarf a 119 km da Suez, grazie ad una missione franco-egiziana guidata dagli archeologi Pierre Tallet e Sayed Mahfouz.

L'importanza di questi papiri è legata al fatto che descrivono affascinanti dettagli della vita quotidiana degli antichi egizi e rivelano informazioni relative ai lavori preparatori per l'edificazione della Piramide di Cheope, con dettagli sulla vita quotidiana dei costruttori e dei funzionari della IV dinastia (che comprende un arco di tempo dal 2620 a.C. al 2500 a.C.).

Tra questi c'è il diario di Merrer, un dignitario che fu coinvolto nelle costruzione della grande Piramide a Giza, che ricostruisce la sua attività quotidiana per più di tre mesi. I papiri mostrano anche che gli operai del porto di Wadi el-Jarf parteciparono alla costruzione della Grande Piramide di Giza, e ciò indica il livello di efficienza amministrativo raggiunto sotto il regno di Cheope. Secondo il curatore del Museo egizio, Sabah Abdel-Razek, questi papiri dimostrano inoltre che Cheope regnò per 26 anni.

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