sabato 30 aprile 2016

Monte Soratte, aperto il bunker

Un tuffo nelle viscere misteriose del monte Soratte lì dove la natura si è intrecciata con alcune delle pagine più oscure della storia. Questo insolito viaggio nel tempo accadrà il 7 e 8 maggio con l'apertura straordinaria delle gallerie della Seconda Guerra Mondiale e del Bunker anti-atomico, resa possibile grazie ai volontari dell'Associazione Culturale "Bunker Soratte", e con una vera kermesse rievocativa con 100 figuranti in uniformi d'epoca.

Una visita guidata (tutte le info su www.bunkersoratte.it o al numero 380.3838102) in un luogo magnetico: suoni, odori e resti di architetture militari sono fermi alla II guerra mondiale quando il maresciallo Kesselring installò dentro questi tunnel una vera e propria città sotterranea approntando il Comando Supremo di tutto il Sud Europa, cabina di regia segretissima dal quale amministrava i vari fronti di battaglia nei 10 mesi più tragici della storia d'Italia del '900 tra l'8 settembre del 1943 e il 4 giugno del 1944.

Ma oltre questo, a mano a mano che ci si spinge più in profondità (l'intero impianto si estende per oltre 4 km sotto terra) si arriva al "core", al nocciolo iper-protetto già naturalmente da oltre 300 metri di roccia calcarea e rinforzato da spessi diaframmi in cemento armato per l'installazione di un super-bunker antiatomico utile a ospitare il Governo italiano ed il presidente della Repubblica ai tempi della guerra fredda, per esplicito volere della Nato.

Presenti alla manifestazione rievocativa anche molti veicoli storici militari e civili, alcuni dei quali rarissimi, e un fantastico air-show fra i cieli del Soratte che gode di una spettacolare vista sulla capitale. Per la prima volta, sarà presentato al pubblico un modello rarissimo di carro armato M4 Sherman risalente alla II guerra mondiale che i volontari dell'Associazione hanno recentemente restaurato. Nella sezione più profonda del bunker, quella resa anti-atomica, sarà possibile ammirare i missili Nike Ajax e Nike Hercules che furono posti a difesa del territorio nazionale in caso di conflitto nucleare, su concessione della Nato.

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