lunedì 14 dicembre 2015

Turismo: "Italia paese chiave"

"L'Italia è un Paese chiave nell'industria del viaggio grazie alle innumerevoli risorse di cui dispone (arte, cultura e cultura gastronomica in primis). Ma anche per il settore del turismo, investire in tecnologia è indispensabile. Per questo motivo, può essere molto rilevante l'offerta di un servizio come il Wi-Fi gratuito (dai luoghi privati come gli hotel ai luoghi pubblici come aeroporti e stazioni)". A riferirlo in un'intervista all'ANSA Gurhan Karaagac, Regional Director Kayak Italia, Turchia, Grecia e Mea.

"Oggi tutti - continua - sono costantemente connessi attraverso dispositivi mobili per effettuare acquisti, ottenere informazioni e relazionarsi con i propri amici. Più alta è la disponibilità di una rete internet gratuita, maggiore è la possibilità che i turisti condividano la propria esperienza, promuovendo direttamente il Paese che stanno visitando".

Karaagac parla anche delle prospettive di sviluppo sul mercato italiano: "Per innovare è necessario essere "hungry and foolish", per questo non ci fermiamo mai. Siamo il tipo di squadra che non si accontenta mai, che crede che ci sia sempre qualcosa che si possa perfezionare o cambiare. Più specificatamente, questo significa più funzionalità e più novità in uscita, ma anche il costante ampliamento del numero di fornitori di viaggio e di Ota disponibili per i risultati delle ricerche. Stiamo inoltre perfezionando gli algoritmi di ricerca al fine di migliorare la velocità, l'accuratezza e la pertinenza dei suoi risultati, rendendo il percorso di prenotazione ancora più semplice e veloce e proponendo sempre nuove funzionalità per il sito web e applicazioni, sulla base delle esigenze degli utenti e dei loro feedback".

Ma cosa cercano specificatamente gli italiani? "Nel complesso, la versione desktop - spiega - rappresenta ancora il canale più utilizzato dagli utenti italiani per la ricerca dei loro viaggi. Tuttavia, abbiamo riscontrato una crescita massiccia delle ricerche effettuate da mobile: oggi a livello globale un terzo di tutte le ricerche sul nostro sito sono effettuate attraverso un dispositivo mobile. Questa transizione è stata facilitata grazie anche alla nostra App per mobile che abbiamo lanciato nel 2009 e che ad oggi conta oltre 40 milioni di download".

Come cambierà l'industria del viaggio nei prossimi 10 anni? "Molto probabilmente - sottolinea - i meta-motori di ricerca diventeranno un mezzo d'uso comune. Da un punto di vista tecnologico, l'integrazione sarà perfetta da qualsiasi dispositivo. Arriveranno molti altri servizi di crowdsourcing, tuttavia i canali tradizionali come quelli degli alberghi rimarranno fondamentali, poiché si tratta di due servizi diversi e mirati a due diverse tipologie di viaggiatori. La funzionalità di pianificazione "porta a porta" sarà comune. Ognuno sarà in grado di ottenere tutto ciò che desidera e di andare dove vuole senza dover chiedere a nessuno in particolare: gli itinerari verranno inviati direttamente sul cellulare o sul dispositivo indossabile, dove rimarranno consultabili, così come gli sconti e le offerte speciali per i migliori ristoranti o la possibilità di prenotare direttamente".

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