domenica 26 luglio 2015

Sardegna: a trainare è la Gallura

Ha in prevalenza tra i 36 e i 50 anni, cultura medio-alta (il 49% ha la laurea), un reddito medio-basso, tre su quattro scelgono il mare, e gli italiani sono più degli stranieri. E' l'identikit del turista che arriva in Sardegna. In media per il soggiorno spende 861 euro, 635 se si esclude il viaggio: dai portafogli dei vacanzieri escono 104 euro al giorno (74 escluso il viaggio). E' complessivamente di 1,99 miliardi di euro l'impatto economico della spesa turistica.

È l'analisi della domanda turistica in uno studio del Crenos, chiamato "destinazione Sardegna", presentato nell'aula magna dell'ex clinica medica a Cagliari. Il questionario è stato sottoposto a un campione di 1.461 persone nei porti di Cagliari, Olbia e Porto Torres e negli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero tra aprile e ottobre del 2012. Il 60% dei vacanzieri arriva dall'Italia, soprattutto da Lombardia e Lazio.

La fetta rimanente arriva dall'estero: sul podio Germania, Francia e Regno Unito. Di solito con precedenti in Sardegna: il 73,8% è stato almeno una volta in Sardegna, il 32,9% oltre cinque. Di solito il viaggio è in coppia o allargato alla famiglia, più basse le percentuali per gli arrivi in gruppo (13,7%) o da solo (9,3%). Per quanto riguarda ancora le spese l'alloggio (sempre viaggio escluso) incide per il 50%. Ristoranti e bar sono la voce al secondo posto (18%), terzi i trasporti (11%).

In generale comunque gli stranieri spendono più degli italiani. La provincia più battuta è quella di Olbia-Tempo (43,6%): stravince su Cagliari (17,7%) e Sassari (16,8%). Agli ultimi tre posti Ogliastra, Oristano e Carbonia Iglesias. Anche nella classifica dei Comuni stravince il nord: in testa Arzachena, poi Olbia, Alghero e San Teodoro. Al quarto posto c'è Cagliari. La permanenza media è di undici notti per gli italiani e di dieci per gli stranieri. Poco diffusa la formula sport break: solo il 4,4% si trattiene due o tre notti. Di solito (82,2%) si sceglie una località: solo il 17% cambia casa, hotel o campeggio. Il mezzo di trasporto locale preferito è l'automobile (il 50,4% con quella privata, il 27 a noleggio). Solo il 16,3% sceglie il trasporto pubblico.

Per quanto riguarda dove dormire il 31% sceglie l'hotel, prevalentemente quattro stelle. Di solito i turisti sono contenti della loro vacanza in Sardegna. I maggiori tassi di insoddisfazione riguardano accessibilità e trasporti (20,5% a testa) e informazione turistica (18,9%). Promossi in enogastronomia, ma diversi turisti hanno qualcosa da ridire su affollamento (11,5%), sicurezza (6,4%) e risorse culturali (6,9%). Comunque i turisti ripartono sempre soddisfatti: l'87% suggerirebbe la vacanza in Sardegna e il 79% tornerebbe nell'isola. La ragione della scelta della Sardegna? Soprattutto per le risorse naturalistiche (28%). Ma anche la notorietà della destinazione (20%), a dimostrazione che il brand Sardegna evidentemente funziona.

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